SAGGIO BREVE La riforma dello stato in questo contesto monetario
SAGGIO BREVE
La riforma dello stato in questo contesto monetario
29/01/2012
Di F. Allegri
In uno scritto precedente sul cammino che ha condotto al governo Monti/Napolitano/Alfano + i vari centri avevamo lasciato Berlusconi su un aereo mentre gli altri paesi rinviavano la sepoltura di una povera Grecia crollata sotto il peso dell’Euro (per lei insostenibile)!
Oggi ripartiamo dal 18 agosto 2010 perché quel giorno si verificò un particolare tracollo delle borse mondiali che forse in futuro potrebbe essere considerata la data d’inizio di questa stagione di grande depressione economica dopo gli anni della crisi. Su questo aggiungo un vedremo.
Questa speculazione ribassista ha due caratteristica, la prima è presunta in quanto io affermo con e dopo altri fu provocata dalla Federal Riserve.
La seconda caratteristica mi preme di più perché voglio fare un primo e parziale elogio di Mario Draghi!
Il crollo delle borse del 18 agosto fu l’ultima zampata dei pirati – squali della speculazione prima che Draghi (proprio lui) facesse uscire il suo esercito dalla fortezza finanziaria europea. Leggi il resto di questo articolo »
Deserti in Espansione, Abbassamento delle Falde Acquifere e Inquinanti Tossici Cacciano le Persone Dalle Loro Case
Deserti in Espansione, Abbassamento delle Falde Acquifere e Inquinanti Tossici Cacciano le Persone Dalle Loro Case
www.earth-policy.org/book_bytes/2011/
Di Lester R. Brown
Earth Policy Release
Book Byte
23 agosto 2011
La gente normalmente non lascia la sua casa, la sua famiglie, e la sua comunità a meno che non abbia altra scelta.
Eppure mentre lo stress ambientali cresce, possiamo aspettarci di vedere un numero crescente di profughi ambientali.
Mari e tempeste sempre più devastanti trovano i titoli dei giornali, ma pure i deserti in crescita, l’abbassamento delle falde, i rifiuti tossici e le radiazioni cacciano la gente dalle loro case.
Ora i deserti in avanzamento sono in movimento un po’ ovunque.
Il deserto del Sahara, per esempio, si sta espandendo in ogni direzione.
Mentre avanza verso nord, spreme le popolazioni del Marocco, di Tunisia e Algeria contro la costa mediterranea.
La regione del Sahel in Africa – la vasta pianura della savana che separa il sud del deserto del Sahara dalle foreste pluviali tropicali dell’Africa centrale – si sta restringendo mentre il deserto si muove verso sud. Leggi il resto di questo articolo »
IL GOVERNO BERLUSCONI DAVANTI ALL’INVASIONE DEI MARZIANI
IL GOVERNO BERLUSCONI DAVANTI ALL’INVASIONE DEI MARZIANI
25/01/2012
Di F. Allegri
Intorno a Ferragosto 2011 lessi qualche articolo interessante che cominciava a misurare questa crisi in anni e non di anno in anno!
Queste non erano analisi economiche, ma politiche c’era da abbattere il governicchio che aveva dimostrato la sua debolezza nei giorni del mezzo salvataggio della Grecia (o se preferite del prolungamento della sua agonia).
Proprio dopo Ferragosto cominciarono a girare due idee forti:
a) IL GOVERNO ERA INADEGUATO;
b) LA CRISI ANDAVA AFFRONTATA TUTTI INSIEME (SENZA LEGA).
Basta rileggere qualche volta queste due frasi e si arriva in un baleno al governo Monti e si intuisce pure il lento lavoro di tessitura che c’è stato dietro la crisi politica dell’anno passato.
Oggi mi soffermerò soprattutto sulla prima frase e lo farò sostenendo che anche il governo Monti lo è poiché vedo il paese andare verso la depressione assicurata anche se non ai livelli della povera Grecia! Leggi il resto di questo articolo »
Tempeste Rabbiose e Mari Che Ingrossano le Fila dei Rifugiati del Clima
Tempeste Rabbiose e Mari Che Ingrossano le Fila dei Rifugiati del Clima
www.earth-policy.org/book_bytes/2011/
Di Lester R. Brown
Earth Policy Release
15 Agosto, 2011
Alla fine di agosto 2005, mentre l’uragano Katrina si avvicinava al Gulf Coast degli Stati Uniti, oltre 1 milione di persone sono state evacuate da New Orleans e dai piccoli borghi e comunità rurali lungo la costa.
Appena passata la tempesta, si pensò che il milione di sfollati di Katrina sarebbe, come nei casi passati, tornato a riparare e ricostruire le sue case. Circa 700.000 fecero ritorno, ma quasi 300.000 no.
Non sono più sfollati.
Sono la prima ondata moderna dei rifugiati del clima.
Una delle caratteristiche distintive del nostro tempo è il flusso dei rifugiati ambientali, inclusi quegli sfollati che un clima più caldo porta con le tempeste e le mareggiate più distruttive.
La prospettiva di questo secolo è un innalzamento del livello del mare fino a 6 piedi.
Anche un aumento di 3 piedi inonderebbe le molte parti basse delle città vicine ai delta dei fiumi più importanti e degli stati insulari. Leggi il resto di questo articolo »
Quando Giulietto Chiesa scoprì le banche mondiali foraggiate!
Quando Giulietto Chiesa scoprì le banche mondiali foraggiate!
23/01/2012
Di F. Allegri
Proseguendo nel viaggio verso la nascita del governo Monti mi sono imbattuto in uno scritto molto particolare dell’ex euro – deputato Giulietto Chiesa pubblicato su Megachip.info di sabato 13 agosto 2011 e intitolato “UDITE, UDITE…
L’articolo pare un j’accuse in piena regola.
Chiesa attacca i media italiani e le banche USA insieme o almeno crede e spera di farlo.
Non si rende conto che quando attacca i media colpisce pure se stesso?
Temo di no!
In materia di banche la situazione si complica perché chi visita empolitica.com trova molti contributi sul dibattito americano politicamente innovativo.
Per trovare parte di queste notizie dovreste tornare indietro di 2 anni, ma senza attendervi un grande scandalo.
Perché Chiesa da in ritardo la notizia non si sa, credo che ci siano dei grossi rallentamenti nei canali informativi, ma il vero problema è nella notizia stessa e in particolare nel suo carattere politico. Leggi il resto di questo articolo »
IL VENTO DELL’AMERICANISMO PER IL GOVERNO MONTI
IL VENTO DELL’AMERICANISMO PER IL GOVERNO MONTI
22/01/2012
Di F. Allegri
Proseguo il mio cammino sulle orme del processo politico che ha portato alla creazione di questo governo dei manager.
Avevo lasciato Berlusconi emarginato su un aereo mentre i potenti d’Europa decidevano di allungare l’agonia della Grecia con misure spesso inadeguate e logoranti e mentre in Libia la guerra si faceva sempre più disperata per Gheddafi e i suoi seguaci.
In mese d’agosto 2010 è stato un mese americano per un paese come il nostro che è americanizzato.
ECCO L’IDEA BASE CHE CIRCOLAVA TRA I POTERI FORTI: “Il default americano è ancora possibile, se si verificasse l’Italia deve essere pronta al peggio”.
Il governo Berlusconi, seppur nella sua mediocrità, era indipendente da Washington: Non parlava con Putin e Gheddafi tanto per fare.
Il nuovo governo, invece, ha fatto ministro l’ambasciatore a Washington: non è una coincidenza!
Ad Agosto gli USA sembravano in stato d’emergenza a causa della radicalità del Tea Party e qualcun passava giorni difficili temendo che il tetto del deficit non fosse rialzato.
In quel mese ci fu qui in Italia anche chi denunciò un imminente colpo di stato in USA, questi non erano dei seguaci di Monti, ma lavoravano per lui senza saperlo! Leggi il resto di questo articolo »
Un punto di svolta da 50 milioni di dollari?
Un punto di svolta da 50 milioni di dollari?
www.earth-policy.org/plan_b_updates/2011/
Di Lester R. Brown
Earth Policy Release
Plan B Update
10 Agosto, 2011
Nel corso di una conferenza stampa il 21 luglio, il sindaco di New York M. Bloomberg ha detto che stava donando 50 milioni di dollari al Beyond Coal Campaign del Sierra Club.
Michael Brune, direttore del Sierra Club, lo ha definito un “mutatore di gioco”.
E’ quello, ma potrebbe anche spingere gli Stati Uniti, e pure il mondo, verso un punto di svolta sul tema del clima.
Per Michael Brune, una cosa è dire che il carbone deve finire, ma è tutt’altra cosa quando Michael Bloomberg dice così.
Pochi al di fuori della comunità ambientalista sanno chi è Michael Brune, ma ogni uomo d’affari conosce Michael Bloomberg come uno degli imprenditori di maggior successo della sua generazione.
Il Beyond Coal Campaign del Sierra Club ha 2 obiettivi principali.
Il primo è di prevenire l’autorizzazione e la costruzione di nuove centrali a carbone.
Finora 153 proposte di centrali elettriche sono state rifiutate.
Il secondo obiettivo è quello di chiudere i 492 impianti esistenti. Il Sierra Club elenca 71 impianti già censiti per la chiusura totale o parziale, la maggior parte entro il 2016.
Gli sforzi per stabilizzare il clima sarà vinta o persa con il carbone, la più grande fonte mondiale di emissioni di carbonio. Leggi il resto di questo articolo »
IL 2012 PORTA DUE NOVITA’
VIAGGIO NEL PORTA DOVE CAPITA – secondo percorso LA TARIFFA
IL 2012 PORTA DUE NOVITA’
19/01/2012
Di F. Allegri
Torna per i nostalgici la grande rubrica del Porta a Portaccia e con l’anno nuovo ci dona due novità:
a) le televisioni abbandonate sono ovunque, solo in piazza Gramsci ce ne sono 4;
b) durante una periodica assemblea (organizzata da comune e gestore a Certaldo) il pubblico composto da ristoratori e baristi si è ribellato e ha sospeso la recita del solito copione denunciando proprio l’esosità della tariffa, incalcolabile e salatissima. Leggi il resto di questo articolo »
Il Tea Party al Congresso retrocede l’America
Il Tea Party al Congresso retrocede l’America
08/08/2011
Di Ralph Nader
Il Boston Tea Party nel dicembre 1773 gettò a mare il tè dell’East India Company.
Il Tea Party repubblicano nell’agosto 2011 gettò in mare l’America.
Solo al Congresso, con le sue regole per il governo minoritario, una minoranza del partito repubblicano alla House of Representatives può imporre la sua devastazione al popolo americano, e poi al ramo del Senato e alla Casa Bianca in appassimento di Obama.
Lasciando da parte la questione psichiatrica del perché una nidiata di Tea Partiers repubblicani, molti di loro matricole, terrorizzano i Repubblicani veterani che sono di più alla House, considerando che hanno appena spinto la camera bassa contro il popolo americano.
Per 150 milioni di lavoratori, i Tea Partiers premettero per ulteriori tagli nei programmi federali già miseri che hanno lo scopo di diminuire i 58.000 decessi annuali sul posto di lavoro legati alle malattie e ai traumi oltre ai grandi numeri dei feriti e degli ammalati. Leggi il resto di questo articolo »
PERCHE’ LA FINANZA GOVERNA IL MONDO?
PERCHE’ LA FINANZA GOVERNA IL MONDO?
16/01/2012
Di F. Allegri
Intanto va premesso che la finanza è sempre esistita, il prestito era praticato a Babilonia, in Grecia e nella Roma antica e dei Cesari.
Questo era sempre esecrato laddove era caricato di interessi, ma solo nel medio – evo era un atto illecito per i cristiani e i musulmani.
DETTO QUESTO OGGI PARTO DAL FATTO CHE POCHI NEL MONDO HANNO CAPITO COSA STIA SUCCEDENDO.
Prima di tutto va detto che la forza attuale della finanza internazionale è enorme e supera quella della politica con la quale, va aggiunto, lavora con amore e concerto!
La finanza supera la politica in modo enorme per un motivo semplice, la sua MOLE.
Pensiamo un attimo al Nepal, a livello finanziario ne esistono altri 12 e mezzo virtuali.
Cosa può fare il povero Nepal con una simile moltitudine virtuale.
Mi direte: “il Nepal è un piccolo paese disperso nelle cartine geografiche”.
Allora prendiamo il gigante USA, esistono anche 12 copie e mezza virtuali di questo paese e con queste devono fare i conti sia gli USA che il Nepal e anche l’Italia.
Questi sono i primi sviluppi da fare quando si dice che la speculazione ha moltiplicato per 12 volte e mezzo il valore reale del mondo.
Nel 2008 eravamo a 13 e mezza, ma allora esplose il mondo di Lehman Brothers! Leggi il resto di questo articolo »
