Consiglio comunale N. 7 del 12/03/2009
Prima sessione di bilancio
Bocciati tutti gli emendamenti dell’opposizione
Di Franco Allegri
E’ iniziata ieri la lunga maratona sul bilancio che si concluderà nel corso della prossima settimana. Il consiglio ha esaminato una prima tranche degli emendamenti proposti dal centro destra e ideati in gran parte dall’UDC del consigliere Cioni.
1. COMUNICAZIONI DEL SINDACO SUL BILANCIO
Prosegue la polemica a distanza fra il sindaco Cappelli e il PATTO DI STABILITA’ che ieri sera ha definito vessatorio. Anche ad Empolitica risulta che l’amministrazione lo abbia sempre rispettato e che continuerà a farlo. Siamo sicuri che il nostro comune abbia come ha detto la nostra sindachessa: ” un indebitamento contenuto con interessi passivi al 6 (il massimo permesso è il 15%); non abbiamo mai avuto bisogno di anticipazioni di cassa e infine il comune ha 25 milioni di residui. LA META’ SARA’ INVESTITA NEI PROSSIMI MESI. In cassa il comune ha 18 milioni e non ha crediti difficili da esigere”.
Come mai la nostra amministratrice si lamenta? Forse perché qualcuno le ha spiegato gli sviluppi della crisi? Non restiamo con il fastidioso rifrullo dei suoi lamenti fra i nostri dubbi.
DISCUSSIONE ACCORPATA DEGLI EMENDAMENTI NUMERO 5 – 7 – 11 sulle energie alternative
IL NUMERO 5 è su una centrale elettrica – solare sulla FI PI LI
IL NUMERO 7 è sulla cultura delle energie alternative nelle scuole
IL NUMERO 11 è sulla copertura delle strutture pubbliche come i cimiteri con pannelli solari
La giunta ha bocciato il primo ricordando che tale progetto andrebbe presentato e palleggiato fra provincia e regione. Nel merito la contrarietà ci è sembrata minima, quanto la sua resa energetica.
Per quanto riguarda il secondo emendamento sugli applicativi dimostrativi nelle scuole la cifra richiesta di 50000 è stata ritenuta eccessiva, ma dalla replica si evince che c’è stata una parziale accoglienza. Si pensa di realizzare al circondario un luogo di sperimentazione.
Sul punto 11 la giunta ha ricordato l’esempio del cimitero di Pontormo e dell’archivio storico.
Nella replica Cioni ha sottolineato il fatto che ad Empoli si fa poco per le energie alternative, si fanno solo piccole cose che non incidono. Cioni ha allargato il discorso al micro eolico che può anche andare nei cimiteri. Secondo lui al comune manca lo spirito verde, si potrebbero fare anche i lampioni con lampade LED.
Petrillo ha appoggiato il 7 e il numero 11 mentre si è detto scettico sull’eolico che ha dato risultati negativi a Pontedera. Il suo gruppo si asterrà sul 5.
Il consigliere Torrigiani ha annunciato il no del suo gruppo a emendamenti che ha definito pretestuosi e a nostro avviso ha svolto un intervento da assessore aggiunto all’ambiente. Su ogni obiezione di maggioranza ha replicato Bonafede.
VOTAZIONE EMENDAMENTO 5: 22 VOTANTI CON 5 SI e 15 no più 2 astenuti.
VOTAZIONE EMENDAMENTO 7: 22 VOTANTI CON 7 SI e 15 no.
VOTAZIONE EMENDAMENTO 11: 22 VOTANTI CON 7 SI e 15 no.
DISCUSSIONE ACCORPATA DEGLI EMENDAMENTI NUMERO 8 – 14 – 15 sulla viabilità.
Tutti e tre riguardano studi preventivi da fare per migliorare la viabilità in varie zone della città, in particolare il numero 8 riguarda la zona di Via Piovola e l’uscita Empoli Est della FI PI LI. Il 14 riguarda la viabilità a Villanuova e la 15 quella a Monterappoli.
La giunta gli ha bocciati sostenendo che non vuole fare studi di fattibilità specifici; l’anno prossimo il consiglio discuterà il piano strutturale specifico e in quella sede si potranno fare gli studi appropriati. In pratica la giunta rinvia.
Sulla problematica compresa nel punto 8 il comune lavora ad un’ipotesi ridotta per collegare quella zona commerciale con le vie di trasporto nel modo meno invasivo e costoso possibile. Il 14 è difficile da fare, ma ci sono delle possibilità mentre per il quindici che Monterappoli avrà il suo centro storico valorizzato e nessuna circonvallazione.
Il consigliere Cioni ha ribattuto che lo studio serve per allargare le strade esistenti e poi ha attaccato la regione che non saprebbe fare leggi sull’urbanistica. Per ogni legge escono 60 regolamenti. Per quanto riguarda Via Piovola ha anche ricordato l’edificio che deve sorgere al posto della vecchia ditta Mostardini.
Il consigliere Bianchi non ha accettato l’idea che i lavori a Monterappoli sarebbero invasivi e con un forte impatto ambientale. Questo semmai vale per i lavori fatti a S. Maria. A Villanuova si diffonde il malcontento e certe parti della città sono dimenticate quando si parla di viabilità.
Il consigliere Bartalucci si è soffermato sul punto 8 ricordando che secondo i principi di fattibilità economica si realizzerà presto un progetto contenuto. Gli uffici stanno lavorando anche sulla viabilità a Villanuova mentre il gruppo ha confermato la loro contrarietà ai lavori a Monterappoli dove la collina si sta muovendo. Sulla questione di Monterappoli è concorde anche il pensiero di Petrillo che voterà tre no.
Voterà a favore Bonafede che ha anche preannunciato un O.d.g. su tali emendamenti. Baroncelli ha sottolineato l’importanza dell’emendamento per Villanuova che è assediata dal traffico e attende risposte da anni.
L’ultimo intervento è stato di Marconcini che ha detto no agli studi di fattibilità e ricordato che Monterappoli ha un centro storico da quando fu fatto il piano del commercio dalla giunta Bugli – Marconcini. Anche a Pontorme è previsto un centro storico.
Ha chiesto alla giunta cosa intenda fare a Monterappoli mentre per Villanuona ha suggerito la realizzazione di due “bretelline”. Comunque quella zona industriale andrebbe rivista e contenuta. Ha riscontrato anche che gli emendamenti 8 e 14 sono antitetici.
VOTAZIONE EMENDAMENTO 8: 21 VOTANTI CON 4 SI e 17 no.
VOTAZIONE EMENDAMENTO 14: 21 VOTANTI CON 4 SI e 17 no.
VOTAZIONE EMENDAMENTO 15: 21 VOTANTI CON 4 SI e 17 no.
Dopo l’interruzione per la cena il consiglio è ripreso alle 21:15.
DISCUSSIONE ACCORPATA DEGLI EMENDAMENTI NUMERO 6 – 9 – 12 sulla viabilità detta stretta.
Il sesto emendamento riguarda la fattibilità di un parcheggio scambiatore in Viale Buozzi.
Il nono riguarda una via di scorrimento tra l’Arno e l’ospedale e due nuove rotatorie.
Il dodici riguarda un parcheggio per via del giardino in prossimità della ASL di via Cappuccini.
La giunta non gli ha accettati perché non vuole che l’ospedale diventi il ripieno di un panino. Il suo obiettivo è quello di allontanare il traffico da quella zona.
Per Cioni invece il punto nove rappresenta l’unica viabilità alternativa, al massimo dovrebbero servire delle barriere anti rumore. I parcheggi si potrebbero fare anche a due piani. Baroncelli si è soffermato sull’importanza dei parcheggi e sulla crisi del centro di Empoli dove registra una fuga dei residenti.
Marconcini ha criticato le opposizioni che hanno accettato di accorpare gli emendamenti e ha detto che Via Alzaia iniziata a girare nell’aria. Secondo lui basterebbe che Cioni non ne parlasse per un po’ di tempo. Ha criticato anche l’addetto stampa che è secondo lui la prima spesa da tagliare, visto che non presta un’adeguata attenzione alle sollecitazioni dell’opposizione. E’ tornato anche sul PIPPOLO GIALLO in prossimità del quale si rischia un incidente al minuto. CONCORDIAMO. Prima o poi si dovrà fare una rotonda sulla statale, un sindaco battagliero lo farebbe.
Bartalucci ha espresso la contrarietà della maggioranza, ci sono 2 aree di parcheggio e anche quella alla stazione. Non vogliono ingabbiare l’ospedale e infine ha ricordato che i macelli hanno il loro vincolo specifico. Esprimendo un NO il PD riconosce comunque le criticità.
Bonafede ha replicato a Marconcini dicendo che il centro destra è sempre stato in consiglio, ma forse ha comunicato male con l’esterno. Ha citato il piano del traffico e sottolineato che loro cercano un confronto con la giunta per portare avanti la loro idea di città.
Petrillo ha sottolineato il fatto che i parcheggi scambiatori senza bus navetta non hanno senso e poi si è soffermato su Via del Giardino e i suoi problemi.
VOTAZIONE EMENDAMENTO 6: 25 VOTANTI CON 5 SI e 20 no.
VOTAZIONE EMENDAMENTO 9: 25 VOTANTI CON 5 SI e 20 no.
VOTAZIONE EMENDAMENTO 12: 25 VOTANTI CON 5 SI e 20 no.
DISCUSSIONE ACCORPATA DEGLI EMENDAMENTI NUMERO 4 e 10 sui sottopassi.
Il 4 riguarda un sotto passo in Via Bonistallo.
Il 10 chiede un accordo con le ferrovie sul modello di quello fatto da San Miniato anche per i sovra passi.
Il vice sindaco Sani ha pronunciato un doppio no.
Il consigliere Cioni ha ricordato che non è mai stato fatto uno studio sui sotto passi necessari. C’è troppo traffico in Via Sanzio e l’errore è il sottopassaggio di Via del Pratignone. Non basterà la rotatoria di via Sanzio che avrà problemi anche da Via Carraia.
Baroncelli ha svolto una riflessione sul rapporto tra ferrovia e città mentre Torrigiani ha dato il sostegno della maggioranza alla giunta. Bianchi ha difeso il governo e il patto di stabilità. Ha sottolineato il fatto che la crisi ha colpito l’economia privata. Tante opere sono state differite nel tempo forse perché gli enti pubblici spendono troppo.
Marconcini ha invitato le opposizioni a non auto limitarsi e ad essere più attivi in consiglio. Ha ricordato i suoi precedenti politici e anche come perse la delega da vice per un attacco della Capelli. C’era il problema dei parcheggi e un regolamento urbanistico che il PDCI non votò. Allora la destra garantì il numero legale. Non è favorevole all’allargamento dei sotto passi e ha riproposto le bretelline mentre dovrebbe proseguire il vecchio progetto della Pettinati. Anche lui non vuole attrarre le auto in centro.
VOTAZIONE EMENDAMENTO 4: 26 VOTANTI CON 5 SI e 21 no.
VOTAZIONE EMENDAMENTO 10: 26 VOTANTI CON 5 SI e 21 no.
DISCUSSIONE ACCORPATA DEGLI EMENDAMENTI NUMERO 1 e 16 sul centro storico.
Il numero 1 riguarda il cortile dell’ex convento degli agostiniani
Il numero 16 riguarda un nuovo piano del commercio per il centro storico.
Il vice sindaco ha spiegato che per rifare via Ridolfi il cortile resterà un deposito del cantiere e ha ricordato che l’amministrazione ha un rapporto continuo con il commercio.
Il consigliere Bonafede ha chiesto un’attenzione maggiore al centro e ricordato che la concertazione rappresenta la continuità con la vecchia giunta. Il centro storico si svuota e si impoverisce, esso era il cuore di Empoli e anche la base del PD se ne accorge.
Ci sono sempre meno motivi per venire in centro e voi non valorizzate i 3 centri storici, soprattutto il principale. Per il centro serve una nuova politica.
Per Marconcini nei periodi vacche magre non si può ristrutturare il salotto che fu ammodernato dalla giunta precedente. Poi ha polemizzato a distanza con la segretaria del PD di Empoli che aveva parlato di empolesità in alcuni interventi sulla stampa.
Marconcini sa bene che oggi i ricchi agiati vivono nelle periferie attrezzate, mentre in centro ci si viene meno perché c’è la crisi. Un mutuo si mangia la metà di uno stipendio. Non per caso aumentano i furti nei super mercati. Sul centro storico marconcini ha ricordato che aveva sperato sulle navette. Ad oggi la viabilità è penosa. Meno male che sono state riaperte le coppine. Secondo lui troppe cose sono finite all’Ipercoop.
Pampaloni ha difeso la giunta e la sua azione nel centro storico, ha parlato di nuovo volto e di nuovo assetto del centro. Ha ricordato il nuovo museo del vetro e quello archeologico. Ha preannunciato l’apertura di 2 nuovi punti vendita. Pampaloni non teme la multiculturalità del kebab e difeso l’intervento della Barnini. In centro sarà fatto anche un nuovo centro culturale.
Il consigliere Gori ha riflettuto sulla funzionalità del centro storico che non c’è più.
Cioni ha parlato di zone del centro abbandonate e degradate e lui ha invitato a guardare al centro di Pontedera.
Gracci è intervenuto per precisare una cosa sul museo del vetro: ovvero il fatto che tutte le vetrerie hanno chiuso.
A NOME DI FUTUROIERI E DELLE MIE CONOSCENZE IN MATERIA PREANNUNCIO VARI ARTICOLI SUL VETRO EMPOLESI CHE COSTITUIRANNO UN VERO E PROPRIO MAUSOLEO DEL VETRO VERDE E ARTISTICO EMPOLESE.
VOTAZIONE EMENDAMENTO 1: 25 VOTANTI CON 5 SI e 20 no.
VOTAZIONE EMENDAMENTO 16: 25 VOTANTI CON 5 SI e 20 no.
Subito dopo è partita una polemica promossa da Marconcini sulle procedure visto che sugli emendamenti nessuno svolgeva le dichiarazioni di voto. La presidenza le aveva tagliate e anche a noi questa procedura non sembra corretta e giustificabile con i tempi ristretti.
DISCUSSIONE ACCORPATA DEGLI EMENDAMENTI NUMERO 2 e 13 sulla Viaccia.
Il punto numero due riguarda la promozione di un raccordo con Montelupo Fiorentino.
Il punto 13 riguarda la destinazione sportiva dell’area.
L’assessore Cei ha informato il consiglio che il circondario farà un piano strutturale di area nel quale tale zona sarà valorizzata. Ha anche detto che non cambierà la destinazione della zona della Viaccia.
Marconcini nel suo intervento ha ricordato che i due comuni non dialogano bene da anni. Alla Viaccia non c’è una zona sportiva perché è stato fatto Monte Boro e ribaltato 4 anni di lavoro del comune. Per ora alla Viaccia c’è un maneggio che ha chiesto al comune vari impegni.
Per Cioni il comune ha posto troppi vincoli a quella zona mentre Pasquinucci ha sostenuto che tale area deve restare con strade di campagna fino a quando l’area non avrà progetti maggiori. Ha detto no all’albergo e al cambio di destinazione.
Morini è tornato sulla questione delle dichiarazioni di voto sugli emendamenti e ha citato gli articoli 80 81 e 82.
Il segretario ha detto che la disciplina degli emendamenti era quella prevista nell’articolo 80.
Subito dopo Marconcini è intervenuto per sottolineare che non condivideva la spiegazione del segretario, ma coglieva l’occasione per sottolineare il fatto che tale decisione era stata prese dall’ufficio di presidenza, un’istituzione che era mancata per 4 anni. In realtà sarebbe servita molte volte.
VOTAZIONE EMENDAMENTO 2: 25 VOTANTI CON 4 SI e 21 no.
VOTAZIONE EMENDAMENTO 13: 25 VOTANTI CON 4 SI e 21 no.
DISCUSSIONE dell’EMENDAMENTO NUMERO 3 sul terreno comunale ad Avane.
L’assessore Matteoli ha informato il consiglio che la giunta ridurrà i volumi edificabili per realizzare una nuova piazza e nuovi parcheggi. La giunta risistemerà casa Cioni e ha elogiato la parrocchia e il centro giovani.
Cioni è tornato sui problemi di Via del Fondaccio. Marconcini ha parlato del problema dei prezzi delle case e delle possibilità di sperimentare l’auto costruzione. C’è stato anche un serrato dibattito tra Petrillo e Pasquinucci mentre Morini ha letto l’articolo 72 e in seguito Marconcini ha chiesto di nuovo di fare le dichiarazioni di voto.
VOTAZIONE EMENDAMENTO 3: 25 VOTANTI CON 4 SI e 21 no.
LA DISCUSSIONE DEGLI EMENDAMENTI RIPRENDERA’ LUNEDI’ 16 ALLE ORE 18:00 E SI PREANNUNCIANO VARIE SORPRESE.
Franco Allegri è presidente dell’associazione Futuroieri e laureato in scienze politiche e si dedica alla libera informazione politica ed economica anche traducendo gli scritti e le lettere di Ralph Nader l’antropologo giuridico e sociale americano. Per approfondire visita il sito http://digilander.libero.it/amici.futuroieri
ottimo lavoro ragazzi, però vorrei capire di che vincolo si parla per i macelli e come mai i sottopassi non si possono ampliare: empoli è una città divisa da una ferrovia.
Ogni occasione è buona per dire no, la maggioranza dovrà perdere il vizio di fare quello che vuole… le elezioni sono vicine e i risultati non sono affatto scontati.