La posizione di empolitica.com
Qualcuno potrebbe pensare che empolitica.com abbia una preferenza politica, non c’è nulla di più sbagliato. Infatti empolitica.com rappresenta i cittadini che nel loro intimo possono simpatizzare per qualsiasi partito. Diversi cittadini ci hanno più volte contattato e non abbiamo mai chiesto a quale ideologia politica appartenessero. Abbiamo cercato di soddisfare le loro necessità cercando di avvicinarli alla politica. Alcune volte siamo stati efficaci ed altre meno per il motivo che empolitica rappresenta la nostra educazione civica e perciò quello che facciamo non è remunerato e quindi non è un lavoro per noi. Del resto se molte volte si sente parlare di Casta non è colpa dei politici che si disinteressano dei problemi oppure prendono decisioni che a volte sono diverse da come pensiamo. Il vero problema è la mancanza di “educazione politica” nelle
persone. Il paese Italia è un pò come dice Berlusconi un’azienda, ed in effetti è proprio così; i padroni di questa azienda sono i Cittadini Contribuenti mentre i politici sono i manager che si devono impegnare a far guadagnare e arricchire il paese. Quindi i contribuenti come soci dell’azienda devono interessarsi del lavoro che i loro manager fanno e hanno il diritto di giudicare ed eventualmente criticare la politica. Il problema nasce quando a criticare sono quei “soci” che se ne stanno tutto l’anno a fare i fatti loro e poi vengono e sparano a zero contro i politici perchè c’è qualcosa che non va. Questi soci secondo noi non hanno nessun diritto di giudicare se si sono disinteressati dell’attività politica per anni e anni. Noi di empolitica.com abbiamo iniziato a collaborare con i consiglieri Sandro Petrillo e Massimo Marconcini, poi abbiamo contattato Fabio Bianchi e ultimamente anche Sandro Piccini. Insomma i nostri manager appartengono a Comunisti Italiani, PDL e PD. Successivamente ci siamo chiariti anche con Baroncelli e abbiamo ripreso a registrare anche i suoi interventi. Insomma empolitica.com riesce a comunicare con tutte le forze politiche e cerca di mantenere una posizione abbastanza neutrale poprio perchè rappresenta i soci dell’azienda. Ovviamente l’ispirazione di quello che pubblichiamo viene dai valori costituzionali che sono alla base di un Paese libero e democratico e quindi garantire diritti e doveri in ugual misura a tutti.
sarà pure vero, che siete apolitici ecc.. peccato però che leggendo i resoconti del consiglio comunale traspare una posizione a favore di marconcini, eccome!
poi potete fare finta che non sia vero, …
Ciao Carlos, puoi avere ragione nel tuo commento, noi abbiamo Franco Allegri che prende appunti e poi commenta quello che viene discusso in consiglio comunale, magari la sua opinione non sarà del tutto imparziale e questo contraddice lo spirito di empolitica.com. Noi con i contribuenti vorremmo essere più neutrali possibile e diremo a Franco di stare più attento quando esprime le sue opinioni. Inoltre noi di empolitica.com ti invitiamo a collaborare con noi per migliorare il servizio e di venire in consiglio comunale così anche te potrai fare il tuo resoconto e sarà pubblicato senza problemi. Questa nostra volontà di collaborare con te significa che noi non facciamo finta di niente ma facciamo l’interesse dei contribuenti e quindi saremo sicuri che da parte tua ci sarà collaborazione. A presto.
Dico subito al gentile lettore che rileva un mio favore per Marconcini che dei miei articoli ne rispondo da solo e gli altri amici di Empolitica possono sostenermi solo se lo vogliono.
Credo utile dichiarare la leggera differenza fra me e Marconcini: io non sono comunista e non lo fui lui lo era e lo sarà.
In questi anni Marconcini è stato anche un innovatore politico e 4 anni fa ha avuto un risultato elettorale ad Empoli che nessuno ha mai ottenuto in qualsiasi comune di Italia. Anche Massimo può sbagliare, ma per me resta un buon amministratore, un politico onesto e un uomo simpatico che conosco da quando aveva sedici anni.
Chi avesse tempo e voglia di leggere i miei vari resoconti dal consiglio troverebbe anche alcune critiche, ad esempio ricordo sulle politiche di genere e almeno altre due precedenti.
Ad oggi non abbiamo nemici in consiglio e per me sono stati tutti legittimi rappresentanti del popolo. Li rispetto tutti e fra i migliori colloco persone di forze politiche e alleanze diverse!
Negli ultimi consigli c’è stato un altro problema ovvero il silenzio poco democratico del polo progressista e lo scarso impegno del centro destra.
Questi fatti incidono sui miei articoli. Questa situazione anomala mi ha messo davanti a un bivio: considerare Marconcini ostruzionista oppure no.
Io ho scelto la prima opzione in nome del principio politico che chiede sempre un libero confronto politico. Il centro sinistra ha chiuso il confronto con lui e non da ora.
Voglio proseguire il mio discorso parlando del principio dell’imparzialità e del suo rapporto con la politica.
Il mito racconto che il modello dell’imparzialità fosse, nella notte dei tempi re Salomone. Sempre il mito racconta che una volta chiesero il suo giudizio due madri che rivendicavano lo stesso figlio. Il re biblico fece chiamare il soldato più forte e chiese la spada più affilata e dopo sentenziò:” Se entrambi volete questo figlio ve lo darò metà per una”. Forse per un attimo la falsa madre pensò che mezzo figlio fosse meglio che niente, ma la vera cadde affranta e si disse pronta a rinunciare al figlio per salvargli la vita. In questo modo il re risolse anche quel caso, colse l’attimo e ritenne la madre quella che si era tirata indietro. Oggi nel caso si farebbe il DNA, ma in tanti altri casi per favorire l’imparzialità si taglia in due il bambino.
Questo benedetto principio va bene solo per il diritto civile e privato dove si scontrano due privati, nel penale abbiamo la vittima e il carnefice e non si può essere imparziale. Nel pubblico abbiamo un cittadino ed un ente e l’imparzialità spesso va attenuata.
E in politica?
In politica non c’è imparzialità serve giudizio e ragionamento, pubblicità delle fonti e dei metodi. Poi le idee espresse devono camminare da sole e le nostre hanno cominciato a farlo.
Così come è Empolitica è già oltre i meetup di Beppe Grillo che fanno il fiato sul collo al fine di partecipare alle amministrative. Noi siamo molto più avanti e liberi: mettiamo in contatto politici e cittadini, sollecitiamo le istituzioni e le mostriamo così come loro si presentano. Tutti gli interventi sono stati filmati poi qualcuno ci ha accolto meglio altri peggio, ma anche questo rientra nel gioco democratico. Facciamo un informazione libera, indipendente e molto vicina all’oggettività. L’unico limite è la nostra cultura che resta comunque vasta.
Se fosse possibile e bello essere imparziali lo saremmo. Preferiamo essere utili, aperti e democratici, ma non possiamo lodare tutti allo stesso modo anche perché la recessione avanza e le maggioranze hanno oneri responsabilità e doveri maggiori da un lato dall’altro si è perso tempo e mi pare che manchi la cultura adatta a fronteggiare le sofferenze che cresceranno. Non lasceremo la prima fila e se del caso ci ricrederemo! In ogni caso non faremo danni.
caro allegri, lungi da me sminuire la portata politica del tuo Marconcini.., né mettere in dubbio la tua cultura e conoscenza del mondo, da re salomone in giù.
con il mio commento ho soltanto notato come dai resoconti del consiglio (non sapevo nemmeno da chi erano scritti) trasparisse una ‘simpatia’ per un determinato gruppo politico, e la tua piccata risposta non fa che confermarlo. Le opinioni personali sono assolutamente legittime, ma per favore non spacciamole per giornalismo obbiettivo e super partes!
amici come prima, cordialmente
carlo sanni
Noi non facciamo giornalismo, ma informazione partecipata, mostriamo la politica locale così come si verifica in consiglio. E colmiamo qualche vuoto lasciato da molti altri.