NOTA ELETTORALE N° 3 PARTE B TANTE SFIDE E TUTTE IN UNA BREVE TRASMISSIONE

Di Franco Allegri.

Riprendo a parlare dei comizi per le elezioni comunali. Oggi tocca al municipio principale, quello di Empoli. Ho ancora negli occhi il documentario sugli elicotteri e le mongolfiere che spiccavano il volo. Mi ha ricordato la mia infanzia quando vedevo il simbolo RAI per aspettare i miei cartoni o il vecchio INTERVALLO prima del telefilm Furia. Permettetemi di dire che è stato uno spazio gettato via. Il dibattito meritava maggiore spazio!

Il dibattito è iniziato con la presentazione della sindachessa uscente, la signora Cappelli. L’ho vista visibilmente emozionata e talvolta confusa. Non ho capito chi fosse il suo datore di lavoro, sarebbe bastato citare una sigla o un nome. Evidentemente la TV può fare brutti scherzi anche ai veterani.

Anche il secondo a parlare F. Frosini espressione di una lista civica “Empoli per tutti” non ha brillato, enorme imbarazzo, tante pause, tante titubanze e da subito; in seguito sono venuti strani sorrisi magari derivanti da freddure difficili da rendere comprensibile. Fra varie titubanze ci ha detto che è stato il fondatore di Ecomedica (lo sapevamo), in altre parole sanità privata d’eccellenza dove si pratica anche la radio – terapia. (questa mancava e manca al nuovo mega super ospedale). I malati convenzionati vanno a Pisa o a Firenze! In questo spazio ha anche scordato di dire che ha lasciato tale struttura. Forse l’ha fatto per non essere ineleggibile ai sensi del TU degli enti locali art. 60, o forse per dissidi interni. Noi non lo sappiamo e speriamo che abbia saputo del primo ostacolo. Ha anche dimenticato di essere stato il fondatore del meet up degli amici di Beppe Grillo a Empoli. Molti membri l’hanno abbandonato in seguito alle sue decisioni unilaterali e alla sua voglia di trattare e mediare con tutte le forze politiche anti PD: senza alcun costrutto.

Subito dopo ha parlato il candidato del nuovo meet up di Empoli, quello che segue i consigli e i progetti del movimento di Beppe Grillo, in altre parole la lista a 5 stelle. Il loro candidato è Giacomelli che è stato una piccola sorpresa, calmo e posato. Ha parlato della sua attività sportiva, della sua empolesità che caratterizza anche i candidati e dell’importanza del controllo amministrativo fatto dai cittadini. Non ricordo se ha parlato del lavoro, (fa l’assicuratore) c’è stata on line, su altri siti, qualche polemica, a mio avviso non fondata (come spesso avviene purtroppo), ma normale in un’Italia che sta perdendo l’amore per la partecipazione politica, e ce n’è stato sempre poco.

Per quarto ha parlato Gracci dell’UDC che è appoggiato anche dalla PDL (lo dico io perché lui l’ha scordato). Anche Gracci è un uomo di sport, un professore di educazione fisica molto noto in città, ha 61 anni e si candida per esprimere la sua gratitudine alla città. L’imbarazzo e l’emozione l’hanno frenato.

Per ultimo ha parlato Marconcini, un vecchio leone e un maestro in fatto di comunicazione mediatica con un errore strategico che citerò dopo. All’inizio dell’intervento ha dedicato la sua riflessione al figlio che ha chiamato per nome. Eccessivo, vista la minore età del fanciullo, ma massimo è un uomo entusiasta, per la politica e non solo.

Dopo la presentazione abbiamo saputo dal presentatore che mancava il tempo per approfondire i programmi, per questo ho fatto le polemiche all’inizio dell’articolo.

Ogni candidato poteva fare solo pochi cenni ai loro programmi!

La Cappelli ha chiesto un voto per l’antifascismo e per l’associazionismo. Lei fa politica fra la gente. Nel finale è tornata a polemizzare con Roma che non conosce i problemi della gente. E’ il candidato debole di un movimento ancora forte e vitale che deve ancora esprimere le ragioni di fondo del fare politica. E’ la favorita, il dubbio è quello del ballottaggio che io non do ancora per certo, ma solo possibile.

Frosini, ha iniziato con una riflessione ermetica, ho capito solo quello che non è e quello che forse non vuole. Solo nel finale ha ribadito che a suo avviso il comune è male amministrato. Qui posso concordare.

Giacomelli ha rotto bene il ghiaccio, ha parlato di politica distante e stancate. Ha ricordato il certificato di Beppe Grillo e i tre principi necessari per ottenerla. Tutti i candidati non sono stati iscritti ai partiti, sono residenti nel comune dove si vota e sono incensurati e a tal fine hanno presentato a Grillo il loro casellario giudiziario immacolato. Ci ha detto di non aver mai fatto politica e ha messo l’acqua pubblica come primo punto del suo programma. Che dire pare nato per la politica e un uomo semplice e d’animo modesto. E’ elegante e ha portamento. Se ci sono scheletri nell’armadio segnalatemeli, ma con calma perché il risveglio da un sogno è sempre duro.

Il consigliere Gracci ha parlato della famiglia, tema caldo e principale dell’UDC meno della PDL. Ho anche avuto il piacere di curiosare nelle varie liste e ho visto che la capolista dell’UDC sarà la signora Patrizia Fusi, teologa attenta e amica di gioventù. Avrei piacere che fosse eletta perché la conosco come persona onesta, sapiente e impegnata. Eventuali conversazioni con lei sarebbero un piacere!

Marconcini ha iniziato ad attaccare la sindachessa uscente, così come ha fatto nei mesi passati e i nostri video lo documentano. Non ha dato il meglio di se e soprattutto non credo che si sia reso conto della situazione politica. Da un lato deve portare la Cappelli al ballottaggio, ma dall’altro deve prendere più voti di Gracci e in partenza parte svantaggiato visti i partiti che sostengono (o dicono di farlo) il candidato cattolico centrista.

Massimo Marconcini ha parlato degli incontri con la gente e del suo lavoro di ascolto continuo. A suo avviso e secondo molti dei suoi elettori questa giunta non ha ascoltato abbastanza gli empolesi. Lo stocco di qualità c’è comunque stato quando ha detto che la variante urbanistica approvata poche settimane fa non è alternativa al governo di Roma.

Subito dopo si è passati al tema caldo della serata ovvero la crisi e il lavoro.

Questo tema è quello che più mi interessa e che tratto da mesi su questo forum e su altri. A questo proposito segnalo il mio diario on line e le 87 lettere di Nader che ho tradotto negli ultimi due anni. Il massimo che si può trovare sul tema e il sito lo conoscete http://digilander.libero.it/amici.futuroieri e spero che qualche volta l’abbiate visitato, magari di tanto in tanto.

Marconcini ha parlato di lavoro sicuro, certo e ben retribuito. Correttamente ha ristretto il discorso ai contratti comunali e al problema del precariato pubblico che ha cercato di assillare anche me! Sul lavoro sicuro e certo concordo, sul ben retribuito avrei voluto capire. In generale tutta la sua frase richiederebbe mille e una specificazione, ma nell’Italia di oggi dobbiamo accontentarci degli slogan. E questo è efficace nella genericità di un tema che si scontra con i limiti del possibili e delle ideologie storiche.

Gracci ha parlato di soluzioni e scelte politiche veloci, della necessità di stabilizzare i precari e di favorire le assunzioni nell’artigianato e nel commercio. Anche qui manca qualcosa e si possono rifare le osservazioni per Marconcini.

Solo Giacomelli ha portato un esempio specifico dicendo che il comune potrebbe fare di più. L’esempio è quello dello smaltimento dei rifiuti. Un comune che realizza un inceneritore crea un posto di lavoro quello che organizza la raccolta differenziata 15 posti. Sono le politiche che creano lavoro. Ha parlato anche della valorizzazione del centro storico.

Frosini ha chiesto di aiutare “i privati innovativi” e di discutere con loro per promuovere un consorzio privato controllato soprattutto dai cittadini. Questo dovrebbe essere innovativo e tecnologico.

La signora Cappelli ha introdotto la distinzione fra aziende e lavoratori. Ha parlato dei giovani e delle donne. A suo avviso i comuni possono fare ben poco, l’attenzione alle imprese c’è stata e ha lavorato bene l’agenzia per lo sviluppo. La candidata del PD, dei verdi, del PS e dell’IDV ha ricordato che tale agenzia ha promosso nei mesi scorsi una due giorni di incontri fra regione e 100 imprese del territorio per fornire utili consulenze! In sala è girata una considerazione comune: ovvero le banche frenano e non aiutano, mi sembra che l’abbia inserita il conduttore. Anche per questa considerazione rimando ai miei scritti passati. Sono molti, ma si possono leggere un po’ alla volta.

Il nuovo tema in discussione è stato quello delle imprese, della viabilità e dei parcheggi.

Ha iniziato a parlare Marconcini il quale ha segnalato la mancanza di infrastrutture in città. Le banche vanno convocate, lo chiese spesso in consiglio. Ha riproposto il dialogo con i cittadini e di nuova viabilità per il centro e per i parcheggi. Avrei voluto una parola sulla gratuità e sui nuovi parcheggi da fare. Se mi leggesse, mi mandi una nota.

Gracci si è soffermato sul centro storico, ha criticato il trasporto pubblico e proposto l’uso di piccoli autobus elettrici da far circolare con celerità anche nelle strade del centro. Da studiare bene, secondo me, qualcuno l’ha trovata una proposta interessante.

Giacomelli ha basato il suo discorso sulla sua esperienza di pendolare. Ha ricordato i problemi del parcheggio alla stazione e gli oneri pagati dai cittadini che prendono il treno. Il parcheggio è una spesa aggiunta al biglietto del treno. Lo stesso problema di parcheggio c’è all’ospedale. Anche li si lasciano le auto lontano dall’ospedale. Alla fine del discorso si è soffermato sulle piste ciclabili che a suo avviso “non ci sono o sono finte”.

Frosini ha parlato del restauro della fontana di Piazza dei Leoni, della viabilità nei pressi dell’ospedale e delle ristrutturazioni in edilizia. Si è soffermato anche sul commercio e la sicurezza.

La signora Cappelli ha ricordato a tutti il taglio dell’ICI (su questo punto aggiungo che manca ancora l’ultima tranche delle rimesse governative da 800.000 euro) e delle infrastrutture realizzate, i lavori allo svincolo della FI PI LI ammontano a 4.800.000. Per quanto riguarda il centro storico sono stati stanziati 850.000 per Via Ridolfi che sarà ristrutturata fino a Piazza G. Guerra.

Il sociale, i servizi alla persona e la scuola

Su questo tema ha iniziato a parlare la Cappelli e ha dato un’altra cifra ovvero gli 8.000.000 spesi per i problemi dei cittadini, per gli asili nido e per dare attenzione all’handicap. Ha rinnovato le sue critiche al governo.

Frosini ha parlato soprattutto dei disabili e del tema della casa e degli ascensori.

Giacomelli ha ricordato le famiglie con figli piccoli e genitori che lavorano.

Sul tema è tornato Gracci che forse per l’emozione non ha citato il tema del quoziente familiare che caratterizza l’impegno politico del suo partito che ricordo è l’UDC.

Marconcini, forte della sua esperienza in consiglio, ha ricordato che se la spesa sul tema è passata da 5 a 8 milioni di euro, questo significa che in certi momenti qualcuno ha sbagliato.

Ha elogiato i suoi alleati, ovvero l’ex assessore alla casa Bicchielli. Non posso concordare visto che nell’ultimo anno l’ho visto in consiglio una sola volta e non vedo realizzazioni concrete in corso d’opera. Nel proseguo dell’intervento Marconcini ha proposto l’edilizia pubblica e ha criticato Publicasa spa. Nel complesso un intervento faticoso, valido solo alla fine.

Appello finale al voto

La signora Cappelli ha parlato del buon lavoro fatto anche nel sociale dove hanno stanziato 400000 per l’handicap. Infine ha chiesto un voto per l’esperienza, la conoscenza e la passione dei democratici.

Frosini ha chiesto un voto per dare forza alle opposizioni che non sono ascoltate.

Giacomelli ha fatto l’elogio dell’inesperienza. E’ l’uomo della gente e vuole essere i loro occhi in comune. Se sarà eletto l’aiuteremo, visto che l’occhio della gente siamo noi da un anno.

Anche Gracci ha fatto l’elogio dell’inesperienza chiedendo di favorire la svolta concreta. Alla fine ha chiesto di votare UDC e ha dimenticato i suoi alleati che ad oggi non hanno avuto reazioni pubbliche per quella che può essere una dimenticanza.

Marconcini ha chiesto un voto per portare la Cappelli al ballottaggio e poi ha fatto una riflessione sullo sport, sugli impianti per il calcio e il basket. Efficace! Resta da capire chi possa essere l’avversario della Cappelli e forse è il caso di dire fuori il secondo.

Infine due parole sulla sfida fra liste civiche. Auguro ad Entrambe i migliori successi, entrambe potranno conquistare un seggio, soprattutto quella che avrà un voto in più! Questa è la logica che prevale sui vecchi ragionamenti proporzionali.

4 Commenti a “NOTA ELETTORALE N° 3 PARTE B TANTE SFIDE E TUTTE IN UNA BREVE TRASMISSIONE”

  • salvatore scrive:

    Bravo Franco, leggere il tuo commento è stato più divertente che seguire la trasmissione. Non ho capito l’errore strategico di Marconcini…. forse ho letto troppo velocemente.
    Condivido la tua analisi, sono curioso di leggere altri commenti che non siano di parte come il mio.
    saluti a tutti.

  • Massimo Giacomelli scrive:

    Credo di non avere scheletri nell’armadio, ma se ce ne fossero avvisate anche me.

  • Sandro Piccini scrive:

    non ho visto la trasmissione ma ti ringrazio per la tua descrizione che mi è sembrata equilibrata.

  • Francesco scrive:

    Un commento ed un resoconto della trasmissione corretto ed equilibrato. La trasmissione non permetteva grandi approfondimenti sulle tematiche calde della città ma è evidente che i due candidati d’esperienza sono certi di battersi per lo scontro finale… chissà che i virus che si stanno diffondendo nel paese Italia non sgambettino i progetti dei soliti noti!

Lascia un Commento

Consiglio Comunale n°20 23/11/2011 PUA
Consiglio Comunale n°21 28/11/2011
Parassiti: spot istituzionale
Conto alla rovescia
febbraio: 2012
L M M G V S D
« gen    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
272829