SABATO 30 MAGGIO, BEPPE GRILLO A EMPOLI

Di F. Allegri

Non mi ero mai reso conto che le notizie non sono tutte uguali. Martedì sera ero alla riunione della lista civica a 5 stelle quando l’amico Sani ci ha detto che c’era una sorpresa che non potevamo immaginare: Grillo aveva deciso di venire anche ad Empoli e di partecipare all’iniziativa della lista. Sabato prossimo lui sarà anche con il meet up di Quinto di Treviso.

Del resto il mondo è così piccolo e cosa volete che siano tre ore e mezzo di macchina!

Dovete sapere che io dialogo con i membri di sei meet e uno di questi è proprio quello di Quinto, ma l’ho detto: “il mondo è piccolo!”

La notizia l’avete capita: sabato 30 ore 21:30 circa Beppe Grillo sarà al Palazzetto delle Esposizioni di Empoli. Lo dico con una certa emozione.

Sì questo fatto mi suscita forti emozioni, io sono quello che non ha perso un suo spettacolo negli anni passati. Ricordo quando non lo volevano a Firenze, quando andammo con gli amici in un parco vicino alla Ely Lilly. Eravamo nell’ultima fila dietro una siepe e lo vedemmo grazie a un maxi schermo. Ho passato la notte a pensare questo scritto e nel silenzio sentivo tanti grilli cantare nel buio.

Un’altra volta prima di andare ad uno spettacolo al palazzetto dello sport di Firenze avevo deciso di passare a trovare un amico nel primo pomeriggio. Questa persona ha una sala giochi a Firenze.

Parcheggiai la macchina e scesi. (Due mesi prima avevo avuto un incidente d’auto e l’avevo finita di riparare il giorno prima.) Misi i piedi in terra e sentii un colpo improvviso alla schiena e caddi a terra frastornato. Feci fatica a rialzarmi, mi aggrappai all’auto e attonito provai a camminare, era una grande fatica e mi appoggiai a un muro. Raggiunsi lentamente il negozio del mio amico dove bevvi e riposai un paio d’ore. Quando me ne andai faticavo ancora a camminare e arrivai alla macchina a tappe. Poi raggiunsi gli amici e parlai con loro di quello che mi era successo. Forse era il caso di andare al pronto soccorso, ma prima c’era lo spettacolo di Beppe Grillo. Partimmo per il palazzetto e feci l’ultimo tratto di strada appoggiato alla spalla di un vecchio amico. Solo dopo lo spettacolo andai al pronto soccorso dove mi riscontrarono uno strappo muscolare con uno leggero spostamento della vertebra. Mi prescrissero le cure del caso e riposo!

Ora è Beppe che viene da me!

La serata sarà centrata su due temi. Il primo è la cittadinanza a Masciari. L’ingegnere sarà presente grazie a un collegamento video. Io ho fatto un anno di fiato sul collo ed ero presente ai consigli che parlarono di questa questione. La maggioranza decise di anteporre alla cittadinanza un percorso di legalità da proporre a Masciari. Il percorso è sempre stato abbastanza oscuro, strumentale, lungo e non è mai partito. La proposta uscì da una mediazione interna a quel gruppo e lasciò tutti perplessi. Come scrissi in quel periodo alcuni consiglieri non conoscevano la differenza fra un pentito e un collaboratore di giustizia (in Italia abbiamo 1000 pentiti e 8 collaboratori). La differenza è grande: il pentito è uno che parla dopo aver commesso molti reati e riceve i vantaggi di una legge apposita che a mio avviso non ha ancora dimostrato i suoi benefici; il collaboratore è un testimone, uno che ha assistito a dei reati e per la sua testimonianza riceve quella protezione che spesso vediamo in vecchi film. Mentre passavano i mesi ho capito la verità che può sorprendere. I nostri vecchi consiglieri comunali (soprattutto di maggioranza) non avevano nemmeno un’idea chiara di cittadinanza. Per loro quella normale è poco più di una sigla sulla carta d’identità mentre quella onoraria è un qualcosa di prezioso da assegnare anche a chi aveva già la prima. Confusione evidente! Quella normale quindi si potrebbe dare anche agli stranieri, ma l’altra serve il percorso di legalità o qualche merito che solo loro conoscono, come minimo. Non sanno che la cittadinanza è la base di ogni diritto civile, ma loro conoscevano meglio quelli sociali ed economici: in passato li conoscevano meglio! Una cosa è certa: il percorso per la cittadinanza a Masciari riparte sabato prossimo.

Riascoltare Masciari sarà un piacere e a questo proposito faccio due richieste agli amici della lista civica:

1) fate le bandiere della lista: a me ne basterebbero 4, ma se ne fate di più saranno utili.

2) invitate anche Sandro Petrillo che presentò con noi la richiesta per dare la cittadinanza a Masciari e venne all’incontro al Mariambini. Sandro Petrillo è l’anima della lista civica che sostiene la candidatura alla carica di sindaco del consigliere provinciale e comunale del PDCI Massimo Marconcini. Per me Sandro Petrillo dovrebbe stare con noi sul palco, anche al mio posto!

Il secondo tema della serata sarà quello dei rifiuti zero. Su questo tema posso dire poche cose, da un lato non ho mai studiato la stella che lo riguarda e dall’altro conosco molti industriali che si occupano della rigenerazione degli scarti industriali. Mercoledì scorso ho accompagnato uno di loro a Pantalla di Todi dove ero già stato nel 2005. Ho visitato lo stabilimento che raccoglie questi scarti sminuzzati e gli trasforma in minuscole palline per fare cassette per la frutta o sedie da giardino e tanto altro. Nel 2005 questo stabilimento era composto di tre capannoni, ora sono dieci! Quel giorno il mio amico imprenditore ha venduto 100 quintali di queste minuzie che ha raccolto in vari stabilimenti toscani. Al ritorno è andato a ritirarne una cinquantina in una ditta di Firenze e ho visto come si creano questi residui.

Vi ho raccontato questa storia per dare un esempio di quello che intendo per beni a fertilità residua che non sono dei rifiuti, ma un’opportunità. Sabato ascolterò gli amici di Grillo e cercherò di capire questo famoso sistema pubblico! Forse avvierò un confronto, ma di questo avremo occasione di riparlarne. Per me i rifiuti sono dei beni e quando non lo sono devono diventarlo. Basta con la polvere sotto il tappeto!

Chiudo con l’invito della lista civica: “Venite a vedere Beppe Grillo, per la prima volta a Empoli!

2 Commenti a “SABATO 30 MAGGIO, BEPPE GRILLO A EMPOLI”

  • massimo giacomelli scrive:

    Tutto molto chiaro e piacevole da sempre grande Franco.

  • salvatore scrive:

    sarebbe bello avere tra noi Pino Masciari, purtroppo i suoi spostamenti devono essere programmati con largo anticipo e questo evento è stato deciso ieri sera (26 maggio).
    Sarebbe bello poter avere Petrillo che ha sposato al causa di Masciari e sarebbe bello avere Frosini che prima di tutti ha combattuto promosso tale iniziativa.
    Sarebbe bello che Pino avesse già avuto la cittadinanza onoraria empolese.
    Sarebbe bello che lui potesse tornare alla sua terra di origine per riappropriarsi della sua vita.
    Accontentiamoci di quello che riusciremo a fare.

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