NOTA ELETTORALE N° 4 SI VOTA A CERRETO: UN GRIGIORE NON MISURABILE

Di F. Allegri

Inizio il mio scritto con un preambolo. Non ho dedicato una nota per ogni comune della zona perché ci sono comuni che non conosco in modo sufficiente per poter esprimere un opinione pubblica. Dico questo oggi che sono chiamato a vedere il comizio del mio comune e a scrivere su un tema doloroso!

Ho scritto giorni fa che Cerreto era la cenerentola del circondario e i candidati non mi hanno smentito, anche quello che gestisce il comune da tre legislature.

Spesso non c’è soddisfazione ad avere ragione.

A Cerreto Guidi si presentano 4 candidati sindaco e dico subito che non mi ha convinto nessuno, così non avrò problemi di par condicio! Al dibattito era assente Rinaldi dei comunisti, un onesto lavoratore, un sindacalista attento, ma dio non voglia che diventi sindaco di Cerreto Guidi. Certamente non lo diventerà! E la sua assenza non è accettabile.

La lotta si riduce a tre, ha iniziato a parlare Simone Barontini che conosco fin dai tempi della scuola. Ho saputo con piacere che ha avuto due figlie mentre non capisco la sua collocazione politica e quella dei suoi amici (forse compagni) che chiamerò dissidenti democratici. Ha parlato della crisi a Cerreto, ha dato le cifre dei posti di lavoro perso e della perdita della “competitività di area”. A suo avviso servono infrastrutture, per me non solo, ma prima o poi mi confronterò con lui!

La PDL ha un suo candidato a Cerreto, un imprenditore che mi ha subito deluso. La TV l’ha terrorizzato, è laureato in economia ma non ha espresso idee interessanti ed è stato spesso insicuro e in difficoltà. Ha parlato di un piano casa e di assistenza agli anziani, ma in modo problematico. La Palestra c’è a Stabbia e a Cerreto e non si capisce dove farla mentre la piscina non ha un bacino di utenza sufficiente.

Il nostro sindaco uscente ha parlato di solidarietà, di equità sociale, di attenzione ai deboli, di scuola e di sviluppo sostenibile. Non può ammettere il disastro e non saprà occuparsene.

Veniamo ai temi in discussione.

AGRICOLTURA

Tempesti ha parlato della coltivazione dei cocomeri e della forza della raccolta dell’olio e del vino che caratterizza tutto il Montalbano. Il mondo agricolo del comune è l’unico che non è stato affossato dalla crisi e che continua a sostenere la nostra giunta!

Borgioli della PDL ha pensato alla valorizzazione del padule, ha parlato di camminamenti e anche di allungamento della caccia! Fra tante incertezze.

Barontini ha tirato fuori il tema del depuratore a Cerreto. Ovvero di ambiente e non di agricoltura. Se non altro abbiamo avuto qualche notizia dal comune sullo stato dei lavori.

Prima di cambiare tema mi soffermo un attimo sul presentatore che da un lato non sapeva cosa chiedere e dall’altro mi sembrava in imbarazzo davanti a tanti lamenti ben circostanziati.

Devo anche informare i lettori che tutte le trasmissioni elettorali sono registrate e credo che quella su Cerreto sia stata difficile se è vero che il prossimo tema è quello ispirato a Churchill.

LACRIME SUDORE E SANGUE

Barontini ha dato le sue risposte alla crisi ricordando a tutti che Cerreto è molto indietro. Ha anche chiesto di dire basta ai palliativi. Ha chiesto un PEEP ecologico! Ha parlato bene e in modo convinto, ma la stessa cosa l’aveva chiesta fra titubanze e paure il candidato della PDL.

Borgioli della PDL ha avuto un avvio difficile, sinceramente non ho capito la prima parte del suo intervento. Solo quando ha criticato la presenza dei cinesi a Cerreto e la viabilità è stato chiaro. Peccato che sui cinesi si sbaglia. Il nostro problema è a Pechino e in Manciuria non qui, dove i cinesi lavorano, lavorano, lavorano, spesso per noi!

Tempesti ha svolto invece un discorso oscuro: ha detto che si devono fare scelte senza un consenso immediato guardando al futuro. Come se si fosse programmato o progettato qualcosa!

In seguito ha parlato del piano della depurazione da 3.500.000 diviso in quattro parti, ma dei quali la prima sarebbe vicina.

Nel complesso le opere pubbliche fatte in paese nel corso della legislatura sarebbero da 10 milioni di euro. Nessuno ha commentato e non lo farò io!

L’ELEMENTO DECISIVO DEL PROGRAMMA

Barontini ha chiesto di votare valutando i risultati e non votare per le appartenenze.

Il candidato della PDL ha letto il suo intervento dicendo che loro sono l’unica alternativa alle sinistre. Ha chiesto anche di dire NO alle ideologie. Non ci crede nemmeno lui!

Tempesti ha ammesso le difficoltà del momento e subito dopo ha elogiati i partiti che lo appoggiano per poi ricordare i trascorsi partitici di Barontini.

APPELLO FINALE

Barontini ha ricordato la sua esperienza politica e le proposte. La sua opposizione dura e propositiva. Essi chiesero per primi il porta a porta. (glielo dico io: non è in programma per il 2009 e difficilmente per il 2010).

Borgioli ha ricordato che non viene dalla politica, ma dal mondo del lavoro. Concordo la politica non fa per lui!

Tempesti ha parlato genericamente di progetti e di continuità amministrativa con il circondario e la regione!

Questo mi permette di fare due considerazioni finali. L’origine di tutti i mali di Cerreto Guidi di questi ultimi quindici anni ha un nome che è comparso solo una volta: C I R C O N D A R I O!

Cerreto è la periferia agricola di questa realtà e si nasconde tra le vigne un patrimonio turistico che ha pochi uguali in tutta la provincia!

L’ultima considerazione è sul mio voto: dopo questo dibattito ho capito che Cerreto Guidi è destinato a stare peggio e non saprei per chi votare. Domenica il consigliere empolese del PD Alessandro Pampaloni mi disse che a suo avviso avrei votato per Barontini. Oggi posso rispondergli che si sbagliava. La politica cerretese non può produrre soluzioni a un problema che è più grande di lei.

Lascia un Commento

Consiglio Comunale n°20 23/11/2011 PUA
Consiglio Comunale n°21 28/11/2011
Parassiti: spot istituzionale
Conto alla rovescia
febbraio: 2012
L M M G V S D
« gen    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
272829