01 Giu, 2009
Beppe Grillo e il suo spettacolo/comizio a Empoli
Scritto da: matteo In: Operazione Fiato Sul Collo 2008-2009| Politica in generalee letto 499 volte.
Sabato 30 Maggio al Palazzo delle esposizioni si è riversato parte del Circondario per assistere al comizio/spettacolo di Beppe Grillo. In pochi mesi il meetup di Empoli Amici di Beppe Grillo ha fatto quello che non è stato fatto in due anni. Hanno creato una lista civica, si sono fatti conoscere attraverso volantini e banchini allestiti nel centro storico e per concludere hanno invitato Beppe Grillo a Empoli a sostenere la candidatura di Massimo Giacomelli.
La serata è stata un successo visto che nella zona c’erano altre manifestazioni molto conosciute dagli empolesi e dagli amici del Circondario. C’è da chiedersi quanti dei presenti allo spettacolo/comizio fossero a
conoscenza della lista civica di Empoli prima che venisse presentata da Grillo e quanti siano venuti solo per sentire qualche battuta. Una cosa è certa che appena il comico/politico ha toccato temi come inceneritore (termovalorizzatore), acqua gestita da privati, sindacati, telecom, condannati in parlamento e senato che fanno leggi la gente esplodeva con applausi e brusio di consenso come a dire tra poco il bicchiere è pieno e se trabocca non ci controlla più nessuno. Se i contribuenti non ricordano male la Lega voleva imbracciare i fucili, secondo noi la gente è veramente arrabbiata e può imbracciare qualsiasi cosa e diventare più pericolosa di chi imbraccia i fucili. Beppe grillo è conosciuto nel mondo più di qualsiasi politico italiano, i meetup ci sono in tutto il pianeta per chi non ci crede vada su www.beppegrillo.it, saremo curiosi di sapere se partiti politici come pd, pdl e udc hanno sedi nel mondo in cui si aggregano persone come avviene nei meetup. Il blog di Beppe Grillo è il più seguito a livello nazionale, roba da fare invidiare Rai e Mediaset che ancora utilizzano la televisione per trasmettere come a dire il nostro pubblico è vecchio e internet non ci interessa. Per attirare i giovani sarebbe utile spostare tutto su internet e svecchiare gli obsoleti sistemi standard. Forse la televisione digitale è un colpo di reni per dire ci innoviamo. Sarebbe opportuno come dice Grillo far arrivare internet in tutte le case, in Italia sarebbe una sfida troppo grande. Ritornando allo spettacolo/comizio, Grillo ha richiamato moltissime persone cosa che una lista civica nata da poco e senza una storia solida alle spalle, oggettivamente, non avrebbe potuto fare. La presenza del comico è un sostegno enorme per motivare e migliorare il lavoro politio che dovranno svolgere i candidati della lista civica, in poche parole non c’è da attribuirgli inesperienza politica come per le altre liste civiche nate dal nulla, perchè l’organizzazione di Grillo prevede anche corsi con docenti universitari che ovviamente sono esperti del settore visto che studiano la politica tutti i giorni. Quindi possiamo affermare che l’inesperienza non sarà una caratteristica di queste liste civiche. Come prima detto Beppe Grillo è come una calamita, non attira materiali metallici ma persone. Lo spettacolo/comizio ci è sembrato un po’ come quelli che fa il nostro Presidente Silvio Berlusconi. Un po’ di barzzellette, un po’ di lustrini, un po’ di veline che forse non sanno nemmeno chi era Einstein. Nel caso di Grillo c’è solo le barzellette. La campagna elettorale fatta in Sardegna infatti insegna; ancora non abbiamo capito, noi Contribuenti, se Silvio Berlusconi è anche il Presidente della regione Sardegna. Dovrebbe essere così visto che in campagna elettorale abbiamo visto solo lui e sappiamo che il signor Renato Soru perse le elezioni. Insomma un Silvio tutto fare come Beppe Grillo. Sostegni ai candidati a parte c’è da sottolineare l’attacco ai centri commerciali perchè responsabili della crisi dei centri storici. E’ stata tirata in causa Coop e ci dispiace. Coop ha una storia importante, nasce dalla volontà di cittadini di aggregarsi per lavorare in cooperativa e rendere disponibile a buon prezzo cibo in modo che tutti ne beneficiassero. Un po’ come i gruppi dei meetup che si riuniscono per migliorare la politica. Poi l’economia e lo sviluppo ha reso Coop forte come altre grandi catene di distribuzione. Non si può scaricare la colpa sullo sviluppo di un’impresa che cresce. Quello che si può contestare è solo il fatto se un’azienda viene favorita rispetto ad un’altra allora i Contribuenti hanno il dovere di chiedere cosa c’è dietro ed eventualmente chiedere pene esemplari e che forse oggi sono state abolite ma che in paesi democratici ancora sono in vigore. Insomma l’attacco verso Coop e i centri commerciali ci sembra fuori luogo. La colpa è della politica e dei politici che non avendo idee condannano alla morte i centri storici. Il compito del politico è quello di prevedere cosa succede se si intraprendono delle scelte deve quindi favorire da un lato lo sviluppo e il progresso di un paese e dall’altro tutelare i più deboli inventando degli strumenti effiaci un po’ come un ingegnere o un tecnico quando deve progettare qualcosa di nuovo per risolvere un problema. Oggettivamente si trova consenso invece quando si parla di acqua pubblica e trattamento dei rifiuti attraverso la raccolta differenziata, temi che sono importanti nell’empolese e nel circondario e che il Sindaco eletto a Empoli possimamente dovrà tener conto.




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