Lettera pubblica al consigliere Bianchi Beppe Grillo a Empoli: riflessioni post elettorali e politica.
Di Franco Allegri
Martedì sera ho visitato su internet il sito di informazione politica Empoliere.com del consigliere Bianchi già di FI ed ora in una PDL dominata da ex missini ed ex democristiani. Non l’avevo mai visto, nonostante sia attivo da mesi e non l’avevo fatto perché non credo che possa funzionare un sito simile legato a un singolo consigliere: è come un’insalata senza condimenti o meglio tali iniziative senza un contraddittorio e un dibattito vivace non fanno informazione e si trasformano in un diario personale pubblico. Di fatto si scivola nel privato e nel progressivo isolamento. Una posizione politica non può essere venduta come un modo di informare sulla realtà che ci circonda. Si spaccia per pubblico quello che è al massimo è un opinione privata autorevole. Il pluralismo è molto di più.
Bianchi mi ha fatto arrabbiare: credo si sia capito, ma quando mi sale la pressione io rifletto meglio e per questo lo ringrazio; inoltre senza il suo articolo/parere sulla serata con Beppe organizzata dalla lista civica a 5 stelle probabilmente non avrei scritto questo pezzo e non sarei tornato a meditare quella serata.
Cosa ha scritto Bianchi (giorni fa) in un articolo che probabilmente ho letto solo io. Il riassunto è il seguente.
Per Bianchi quella serata è stata poco importante e lui non crede che un solo consigliere possa fare qualcosa in comune ad Empoli.
Si sbaglia in entrambi i casi. Intanto devo dire che quella serata è stata l’unico momento politico importante che abbiamo avuto ad Empoli. L’unica serata che merita di essere ricordata e rivista e noi di Empolitica abbiamo il video. Tutte le altre iniziative sono andate quasi deserte, nessun comizio ha avuto la partecipazione di un numero superiore a 200 persone, anche quelle del PD che ha il merito di aver svolto un numero notevole di iniziative.
A Vedere Grillo al Palazzetto delle esposizioni c’erano mille persone, forse di più! Certamente c’erano molti dei 1200 votanti, (non tutti perché c’era gente da fuori) e non c’erano quelli che voterebbero Grillo oggi e quelli che hanno votato Frosini per sbaglio: sono oltre cento persone a due settimane dal voto.
Per tutto questo dico che la Serata con Grillo è fra le cinque manifestazioni politiche più importanti che si sono svolte a Empoli negli ultimi dieci anni e sinceramente ricordo solo un paio di eventi di pari importanza e clamore.
Devo anche sottolineare che la serata fu preparata in cinque giorni, con piccoli manifesti, qualche passaggio sulle radio locali e il tam tam su internet. L’informazione TV è stata minima, c’era il concerto per l’Abruzzo di Noemi e lo spettacolo di FI PI LI e dei vari locali notturni che hanno attirato decine di empolesi. Meno male perché gli amici del meet up avevano finito le sedie e anche i posto in piedi. Se avessero avuto un mese per preparare l’evento avrebbero dovuto affittare un stadio di calcio e far parlare grillo da una tribuna.
Lasciatemi anche esprimere il mio sbigottimento per il fatto che la PDL di Empoli non ha svolto un’iniziativa politica che sia una. C’è stata solo la cena con Giovanardi organizzata da Fruet: un evento che a mio avviso ha avuto una risonanza politica eccessiva! Non ricordo niente altro e sono un cittadino attento.
L’articolo di Bianchi sosteneva anche che un consigliere solitario non può fare molto in consiglio. Anche qui si sbaglia e l’errore è doppio.
Intanto riscontro che il mio amico Giacomelli troverà in consiglio tre opposizioni. C’è la sinistra che avrà da un lato i generali comunisti Bini e Gaccione e dall’altro gli orfani (per non dire gli abbandonati da) di Marconcini. Sono due modi diversi di fare politica e soprattutto si tratta di persone che hanno combattuto battaglie diverse e spesso su campi opposti. Nei prossimi anni capirò la forza e il coraggio di Petrillo e spero di non venir deluso, senza Marconcini saprà dare il meglio di se. Questa opposizione conta ad oggi 4 consiglieri.
Su Marconcini scriverò in futuro e constato solo che non solo non dovrebbe dimettersi, ma anche che non doveva nemmeno annunciarle. Ha affatto l’ennesimo errore di una campagna piena di sbagli! Per ora taccio, anche perché “Haller” ha il diritto di considerarsi un ex politico.
Dall’altra parte o meglio sullo scranno superiore ci sono i sei consiglieri della PDL e quello dell’UDC che per me è uno sconosciuto, avrò tempo per conoscerlo. Riscontro però che nella PDL abbiamo Gracci che è un UDC eletto con i voti PDL e Fruet che è un cattolico moderato impegnato in politica. Non offendo nessuno dicendo che ci sono 3 ex DC.
A ben vedere in consiglio ci sono anche 3 ex AN e anche qui non offendo nessuno. Poi c’è Bianchi che non mi risulta un ex di qualcosa, ma dovrà barcamenarsi e fare l’ago della bilancia nel centro destra. In quella situazione avrà la possibilità di capire quello che può fare un consigliere solitario.
Anche Giacomelli è un consigliere solitario, ma lui ha due vantaggi su Bianchi (al quale confermo la mia stima per quanto ha detto e fatto nei mesi scorsi): intanto può aprire un dialogo istituzionale con tutte le forze politiche in attesa di capire dove è capitato e non solo.
In secondo luogo è in comune per fare trasparenza e per rappresentare un’esperienza di partecipazione democratica che in poche settimane e in percentuale di voti espressi è già la più grande d’Italia se si guarda ai comuni con più di 15.000 abitanti. Lui non sarà solo in consiglio e non starà li a scaldare la sedia o ad aspettare mezzanotte come facevano alcuni consiglieri nei mesi passati. L’invito anche a non perdersi in polemiche senza fondo, se l’ho conosciuto bene non è uomo da chiacchiere insulse. E’ l’inviato di un gruppo democratico che cresce ogni giorno e che quotidianamente fa politica in città e che nel variegato e sempre meno piccolo mondo che stima e segue Grillo ha una sua peculiarità e caratterizzazione.
Eh si, caro Bianchi due errori che per fortuna ho visto e corretto. Resto a sua disposizione per eventuali repliche e puntualizzazioni che sollecito. Con stima!

Dal blog di Bianchi leggo: “mentre Empoli a 5 stelle, quella di Beppe Grillo, riesce a prendere un consigliere, direi l’elefante ha partorito il topolino”
Per Bianchi alcuni ragazzi, finanziati con soldi propri, che si sono organizzati in poco più di un mese sono un elefante? In proporzione la PDL cosa dev’essere …. una galassia?
Per Bianchi il 4,7% sono un topolino; UDC e verdi hanno preso molto meno e loro cosa dovrebbero essere? microbi?
Lascio agli altri il compito di commentare le affermazioni di Bianchi, io mi chiedo: “ci è o ci fa?