La sindrome del tradimento di Obama
30/06/2009
Di Ralph Nader
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“Rivoglio i miei soldi, Presidente Obama!”
E’ il titolo della rubrica di M. Marchand su “Common Dreams” di questa settimana.
Marie Marchand dice di aver dato $20 alla settimana per sette mesi alla campagna di Obama – più $60 in una volta per una maglia e adesivo.
“Aprii il mio modesto portamonete con gioia”, lei scrive, “Pensavo di supportare il cambiamento sul quale credevo, non maggiori dosi dei soliti massacri e guerre!”
Ora si sente tradita.
Milioni di Americani si sentono traditi.
Pensavano che Obama Presidente significasse cambiamento sul quale possiamo credere.
Pensavano che Obama Presidente significasse il ritiro dalle terre Irachene.
Pensavano che Obama Presidente significasse sfida aperta ai gatti grassi di Wall Street.
Pensavano che Obama Presidente significasse salario minimo.
Ma per quelli di voi che stavano con noi durante la campagna presidenziale del 2008, voi conoscete il risultato.
Voi non vi sentite traditi.
Siete immuni alla Sindrome del Tradimento di Obama.
Perché sapevate, come facemmo notare spesso durante la campagna, che Obama era il Democratico delle multinazionali.
Grato ai sottoscrittori della grande campagna di Wall Street.
Del complesso militare industriale. E del complesso farmaceutico e assicurativo sanitario.
Voi sapevate cosa la mia collega della campagna Theresa Amato ha documentato nel suo nuovo libro – Grand Illusion: The Myth of Voter Choice in a Two Party Tyranny (New Press, June 2009).
Ovvero che i Democratici e i Repubblicani sono grati ai loro ufficiali pagatori corporativi.
Sapevate che la sola via esterna era di organizzarsi dalla base in su.
Per questo abbiamo avviato il Single Payer Action – per porre tale questione precisa a questo congresso e alla presidenza Obama delle multinazionali – perché il single payer, tutti dentro, nessuno fuori, libera scelta del dottore e dell’ospedale, non è in discussione?
Dopo tutto, Single Payer è sostenuto dalla maggioranza degli Americani e dalla maggioranza dei dottori e delle infermiere.
In West Virginia, alla Cong. Shelley Moore Capito (R-West Virginia) – perché il single payer non è in discussione?
In Florida, alla Cong. I. Ros-lehtinen (R-Florida) – perché il single payer non è in discussione?
In Oregon, al Cong. E. Blumenauer (D-Oregon) – perché il single payer non è in discussione?
A Washington, D.C., alla First Lady Michelle Obama, ai Sen. Max Baucus (D-Montana) charles Schumer (D-New York) chris Dodd (D-Connecticut) e Kent Conrad (D-North Dakota) – perché il single payer non è in discussione?
Controllate su Single Payer Action TV – e guardate come gli attivisti di tutta la nazione chiedono una risposta a questi politici – perché il single payer non è in discussione?
Grazie ai vostri contributi generosi, Single Payer Action è stato in grado di azionare un flusso costante di azioni per il single payer in tutta la nazione.
Il Congresso è in ferie per l’Independence Day.
Ecco cosa potete fare per aiutare Single Payer Action e il suo giro di responsabilità estiva.
Primo, scoprite – attraverso l’ufficio del vostro membro al Congresso, il vostro giornale locale, o con il passaparola – quando e dove il vostro membro del Congresso o il Senatore sarà ad un incontro cittadino o ad altro evento pubblico.
E fatelo sapere al Single Payer Action.
Mandate le informazioni a: action@singlepayeraction.org.
Secondo, ora Single Payer Action necessita del vostro aiuto per finanziare le sua azioni estive.
Voi donate, e Single Payer Action si metterà in azione e in seguito vi relazionerà – attraverso il suo sito web – singlepayeraction.org.
Perciò, per favore donate ora – $10, $25, $50, $100, $500 – o quanto potete sostenere.
Se ora donate $100 o più, Single Payer Action vi manderà una copia, fresca di stampa, della copertina dura di Theresa Amato, il capolavoro di 379 pagine – Grand Illusion.}
Phil Donahue disse questo su Grand Illusion: “Theresa Amato tira il colpo più grande – non un jab, ma il colpo del KO – al sistema elettorale corrotto dell’America”.
(Poiché esso include anche i capitoli sulla mia campagna contro i Repubblicani e i Democratici corporativi – e poiché io scrissi la prefazione – io vi farò l’autografo.)
Quindi non indugiate.
Per favore donate ora.
Aiutate ad abbattere le barriere corporative e a fare del single payer una realtà per tutti.
Insieme, possiamo fare la differenza.
Avanti verso un salvavita: il single payer poco costoso.
Ralph Nader
PS – Per quelli di voi dell’area di Washington, D.C., Theresa Amato avvierà stasera (Martedì 30 Giugno, 2009) alle 6 p.m. il tour nazionale del suo libro Grand illusion.
(Busboys & Poets, 14th & V Streets, NW, Washington, D.C. at 6 p.m.)
PPS – E ricordate, se ora voi donate $100 o più a Single Payer Action, io vi farò l’autografo e vi manderò una copia di Grand illusion di Theresa Amato. Per favore donate ora.
(L’offerta del libro finisce il 17 luglio 2009).
Tradotto da F. Allegri il 09/08/2009
Franco Allegri è presidente dell’associazione Futuroieri e laureato in scienze politiche e si dedica alla libera informazione politica ed economica anche traducendo gli scritti e le lettere di Ralph Nader l’avvocato e antropologo giuridico e sociale americano che lotta contro il bipartitismo corporativo nel mondo. Sostiene di Beppe Grillo di Empoli, di Firenze e molti altri. Per approfondire visita il sito http://digilander.libero.it/amici.futuroieri li troverai gli altri suoi scritti e quelli dei suoi associati. Su Facebook puoi fare amicizia con lui cercando Futuro Ieri.