Empoli: Avviso di sfratto per la Gelmini
Tutte le volte che arriva un governo c’è sempre una riforma nuova per la scuola. Ma quando il governo è capeggiato dal signor Silvio Berlusconi si può star sicuri che la riforma è peggio della peste. Nonostante i mezzi obsoleti di informazione non evidenzino lo stato di malcontento degli studenti e professori, è già più di dieci giorni che le università e le scuole superiori protestano contro la nuova riforma della scuola. La mancanza di attenzione da parte delle varie televisioni dimostra ancora più evidentemente la loro vecchiaia e inutilità del loro servizio fornito. Non trattare temi importanti come il disagio degli studenti e dei professori ma ancora più grave quello dei ricercatori è sintomo di disattenzione e superficialità nello svolgere il lavoro legato all’informazione. Gli italiani hanno più volte testato sulla propria pelle quello che comporta l’ignoranza e la stupidità. La dimostrazione più evidente è il fascismo i cui valori si fondavano sulla forza e il coraggio. Da questi valori è venuta meno l’attenzione alla scienza e alla ricerca e quindi il fascismo sinonimo di sottosviluppo e ignoranza ha comportato un declino culturale degli italiani di cui ancora oggi ci si può vergognare, come molti politici da destra a sinistra hanno più volte dichiarato. Il fascismo è stato il responsabile dell’allontanamento di questa persona
la quale ha contribuito notevolmente alla scoperta di una nuova tecnologia ed ha agito invece che con la forza fisica con il suo cervello. Le sue ricerche hanno contribuito allo sviluppo e benessere di oggi giorno. Questa è allora la dimostrazione che la scienza e quindi la scuola, l’università che ne sono il vettore non possono essere ostacolate da leggi prive di senso. empolitica.com apre le porte a tutti gli studenti e ai genitori preoccupati del futuro ormai incerto dei loro figli mettendo a disposizione i suoi servizi per portare
all’attenzione del Sindaco, della Giunta e dei Consiglieri soprattutto quelli della PDL lo stato di malcontento e disagio che il Governo Berlusconi comporta agli studenti empolesi, molti dei quali frequentano corsi delle Università di Pisa e Firenze. Inoltre empolitica.com chiede ai Consiglieri che rappresentano la PDL in Consiglio se le statistiche in possesso di Berlusconi sul gradimento del suo operato siano veritiere. Si parla di un consenso del 70% ma evidentemente quel 70% sono quelle che ne hanno già piene le scatole del suo operato. Intanto tutto il popolo della scuola, studenti docenti e genitori sono contro il suo governo e aspettano che il ministro Gelmini ritiri tutto quello che ha illustrato di voler mettere in atto.
Se da un lato posso capire la volonta’ da parte del Governo di tagliare le spese, dall’altra mi accorgo che la legge Gelmini e’ il modo piu’ stupido di farlo.
Si vuole risparmiare qualcosa nella gestione della scuola? Si adottino libri di testo liberamente e gratuitamente rilasciati online in licenza Creative Commons (abbondanti e spesso di elevata qualita’), si provveda a leggi piu’ affabili per la donazione di materiale da parte di imprese e pubbliche amministrazioni (senza spendere un euro una scuola potrebbe rifarsi il laboratorio informatico una volta all’anno usando PC semi-nuovi che normalmente si preferisce buttare a causa delle beghe burocratiche) e si adotti software libero sia per la didattica che per l’amministrazione (Linux si scarica gratis ed in ogni citta’ si trova almeno un gruppo di pionieri che ben volentieri provvederebbero al supporto tecnico di base).