INIZIA LA LUNGA CRISI DI MONTESPERTOLI

01/10/2009

Di F. Allegri

Ieri sera, mercoledì 30 settembre, sono stato a Montespertoli per assistere al consiglio comunale e ne ho ricavato molte sorprese e qualche impressione.

Il consiglio era convocato per le ore 21:00 e a quell’ora è cominciato con puntualità: è un fatto raro che non si è mai verificato per i consigli dei comuni che seguo di solito. Non so se anche questo fatto dimostra la gravità del momento. Io non sono arrivato puntuale in municipio, mi riprometto di farlo la prossima volta!

Quando insieme a Matteo ed Alessandro siamo entrati in municipio ci siamo subito meravigliati. Cera tanta gente, ma davvero tanta. La sala consiliare era affollata, l’intero corridoio esterno era affollato e qualcuno stava per le scale. Il numero di persona faceva coppia con il silenzio e la compostezza della persone e questi segni sono la testimonianza di un profondo senso democratico che appartiene al popolo di quel comune che certamente ha sempre amato le sue istituzioni.

Dal corridoio abbiamo ascoltato la discussione in sala e alcuni interventi dei consiglieri di maggioranza e di opposizione. La questione dei cantieri bloccati e delle relative inchieste in comune era il primo argomento e stava all’interno del tema: “1. Comunicazioni del Presidente e del Sindaco e nomina degli scrutatori”. Il tema meriterebbe un risalto maggiore e l’avrà nei prossimi mesi. Questa collocazione inusuale che mostra un evidente imbarazzo istituzionale e forse la debolezza delle opposizioni che non brillano per le loro iniziative di critica. E che nessuno mi venga a dire che l’evoluzione degli eventi non era prevedibile!

La discussione sullo scandalo è durata quasi un ora e per primo commento uso le frasi gridate da un cittadino che se n’è andato subito dopo gli interventi: “Quello che volevo sentire l’ho sentito e che non avrebbero detto nulla lo sapevo!” E’ una verità popolare di quelle che hanno sempre un suo fondamento e che vanno sempre tenute presenti.

Anche a mio avviso è stato detto poco e questo ha un motivo preciso: poche cose si potevano dire se si vuole rispettare il segreto istruttorio e si può dire ancora meno se si fanno calcoli di opportunità politica che ormai sono superati dall’esplosione e dall’espansione delle inchieste!

Le opposizioni non sono riuscite ad andare oltre ad una richiesta di ritorno alla legalità e ad un l’avevamo capito bene. Siamo nel vago e non mi sembra che gli eletti a Montespertoli abbiano capito di essere protagonisti di una moderna odissea, lunga e destinata a creare altri colpi di scena e fatti incredibili: non per me.

Non hanno chiarito bene nemmeno i problemi creati alle famiglie che volevano costruire e quelli dei lavoratori che non torneranno presto nei cantieri: si può pensare anche allo smantellamento di tutti i cantieri e l’eventuale riapertura di qualcuno può slittare di anni!

Con queste idee in testa sono venuto via da Montespertoli e sono andata a casa. Stamattina mi sono alzato presto e sono andato in paese per sbrigare varie commissioni e ho visto i giornali del mattino.

Montespertoli era in copertina, sia sul Tirreno che su La Nazione. Sui giornali c’era una parte di quel dibattito che avrebbe dovuto svolgersi in consiglio, purtroppo hanno parlato l’ex sindaco ed alcuni ex assessori. Se tale scritto volesse essere una difesa d’ufficio o un’assunzione di responsabilità, queste sono tardive e in alcuni passaggi anche goffe. Quello che ho letto mi pare superato dall’allargamento delle indagini e dei coinvolgimenti. LA MAGISTRATURA INDAGA SU TUTTO IL COMUNE E L’INCHIESTA PUO’ COINVOLGERE LA NUOVA GIUNTA!

Non posso escludere nulla, salvo la fine veloce delle inchieste. Nessuno può pensare o far credere che tutte le colpe siano della vecchia sindachessa, anche se lei si è presa più volte tutte le responsabilità. L’inchiesta va avanti e le indiscrezioni ci dicono che i giudici sono arrivati a formulare accuse precise. L’inchiesta è seria e la situazione è grave, non so se questa giunta resisterà, certamente ho notato la debolezza delle opposizioni e mi era nota la scarsa conoscenza delle leggi.

Confido nella civiltà delle persone che hanno assistito al consiglio e al senso civico dei cittadini del comune, ma devo ancora ricordare loro e forse informare qualcuno che l’inchiesta è destinata a durare a lungo, che ci saranno molti colpi di scena e soprattutto che i cantieri resteranno chiusi per molto tempo e parlo di anni, non di mesi.

La scorsa settimana ho partecipato a Cerreto Guidi ad un’assemblea dibattito sul congresso del PD dove si confrontavano ancora una volta le tre mozioni. In platea ero seduto vicino ad un vecchio militante “Lino” il quale mi ha confidato il suo grande rammarico/timore ovvero che Cerreto Guidi possa essere il primo comune ad essere conquistato dal centro destra in libere elezioni. Questo sarebbe un grande dolore per lui. Credo di poterlo tranquillizzare, è Montespertoli il primo comune candidato a divenire un’amministrazione di centro – destra. Questo, può accadere, ma prima un centro destra dovrebbe nascere e crescere e soprattutto dovrebbe basarsi sulla questione morale.

Il PD continuerà  a governare per mancanza di alternative, ma con questa motivazione non si va lontano.

Franco Allegri è presidente dell’associazione Futuroieri e laureato in scienze politiche e si dedica alla libera informazione politica ed economica. Su Facebook puoi fare amicizia con lui cercando Futuro Ieri.

Lascia un Commento

Consiglio Comunale n°20 23/11/2011 PUA
Consiglio Comunale n°21 28/11/2011
Parassiti: spot istituzionale
Conto alla rovescia
febbraio: 2012
L M M G V S D
« gen    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
272829