Da Toronto a Pittsburgh fino a Jay Leno, “Capitalismo” è in marcia.
Torniamo a tradurre M. Moore, lo faremo spesso. (F. Allegri)
Per vedere il testo in inglese visita http://digilander.libero.it/amici.futuroieri/piccino.htm
Di Michael Moore
Amici,
Non mi ha colpito troppo forte il fatto che “Capitalismo: Una storia d’amore”, sarà visibile nei teatri di New York e poi a una settimana da domani a L.A.
E ovunque dal 2 ottobre.
E’ già dilagante?
Ciò mi rincuora, avendo passato un anno e metà della vita immerso nell’anonimato e con calma a fare questo film per voi, per dire la cosa più piccola che provo a leggere le prime riviste dove Time Magazine ha detto “l’opera magna di Moore”, il Los Angeles Times l’ha dichiarato “il mio film più controverso”, e Variety ha detto che “Capitalismo: una storia d’amore” è “uno dei migliori film di Moore”.
Wow.
Con onestà, non sapevo cosa aspettarmi, se si considera che il film è un assalto a quella truffa che gli educati amano chiamare “Wall Street”.
Io e la mia banda avevamo un pensiero mentre giravamo “Capitalismo”: Che accadrà se i poteri – quello – ci rifiuteranno i fondi per il nuovo film dopo che avranno visto ciò che c’è in questo?!
E se quello era il caso, sapendo che questo documentario poteva essere il nostro ultimo per molto tempo, cosa volevamo mettere di sicuro in questo film?
Quella è un’idea pesante, lo so, ma la facemmo, davvero, incominciammo a fare il film e a offrirlo a chiunque ci fosse, con una condotta che dissi forte e chiaro: “Non fate prigionieri!”
Ora il film è completo e abbiamo lasciato la prima mondiale al Venice Film Festival con due dei suoi premi!
“Capitalism: A Love Story” ha vinto il Leoncino d’Oro che è dato ogni anno a un film da una giuria di giovani di Venezia (lo chiamano il loro “premio dei giovani”, e significa che siamo il miglior film tra i giovani al festival).
Abbiamo preso anche il The Open Prize, dato al film che meglio onora l’arte del cinema (un gruppo di artisti italiani che partecipano alla Biennale di Venezia crearono tale premio adorabile).
Poi, domenica notte, siamo sbarcati in Canada per la prima in Nord America di “Capitalismo: Una storia d’amore” – e ancora, il film ha incontrato la piena approvazione della critica e il fragoroso applauso agli esami (no, o era solo il suono dei Canadesi che cercavano di scaldarsi le mani).
Ma ciò non è successo neanche ieri, alla convenzione del AFL-CIO a Pittsburgh, PA bassa, dove un pubblico compatto di membri di rango e comuni del sindacato – idraulici, sanitari e lavoratori dell’acciaio e 73 altri lavori – videro la prima USA del film e, io non vi prendo in giro, il tettoquasi si staccò dalla base mentre le stime rintronavano.
Non ho mai registrato, nei miei 20 anni di regista, una risposta simile a uno dei miei film.
Sono sicuro che l’amministratore del teatro deve aver pensato che una rivolta stava per scoppiare.
Dopo anni di fandonie ricevute e gettate alla gente che lavora in questa nazione; la folla di Pittsburgh era pronta a protestare dopo aver visto le due ore di cinema che svelava tutto questo e il come la Corporate America l’aveva fatta franca dopo l’assassinio.
Io fui stimolato profondamente da questa risposta entusiastica e sommergente.
Semplicemente non posso aspettare di portare questo film alla vostra città per farvelo vedere!
Sapevo che voi sareste stati scioccati e sorpresi da molto di quello che avreste visto nel film.
Ancora una volta, sono partito per mostrarvi cose che i TG notturni non oserebbero diffondere.
Ci sarà qualche uomo molto ricco che non sarà felice della distribuzione di questo film.
Si sarà così.
Siamo una nazione libera, soprattutto, è la NOSTRA.
Essa non appartiene all’1% dei più ricchi che in questo momento – sei pronto per questo – hanno più ricchezza finanziaria che il 95% della nazione messa insieme!!
L’altra sera Jay Leno ebbe la prima del suo nuovo show in prima serata su NBC.
L’ospite in studio era Jerry Seinfeld.
Stasera (martedì), per il 2° show, il suo ospite sarà ….. Io!
Lo so – questo è folle.
I miei amici fanno scommesse sull’ora esatta di oggi quando i dirigenti di G.E. chiameranno e staccheranno la spina a questa follia. O no.
Pensando che non accadrà, vi invito a sintonizzarvi su 10pmET/PT, 9pm CT/MT.
Mostrerò, per la prima volta sulla TV nazionale, una scena del film – e potrei avere un’altra sorpresa per voi.
Bene, io sono sbarcato a L.A. ed è tempo di prepararsi per il grande spettacolo di stasera.
Grazie per tutto il vostro supporto al mio lavoro di questi 20 anni.
Io spero che possiamo realizzare il cambiamento nei prossimi mesi, insieme.
Quello è ciò che votò la maggioranza.
Quello è cio che noi tutti meritiamo.
E NIENTE MARCIA INDIETRO SULLA TUTELA SANITARIA UNIVERSALE – LE ASSICURAZIONI DEVONO ANDARSENE!
Questo è tutto per ora, amici miei.
Il vostro, Michael Moore
MMFlint@aol.com
MichaelMoore.com
P.S. Sarei contento di invitare qualcuno di voi che vive in prossimità della prima speciale del mio film di Sabato, 19 settembre a Bellaire, Michigan.
Sarà la prima volta che il film completo sarà mostrato nello stato da dove vengo e sarò laggiù per ospitarlo.
E’ un aiuto per i Dems progressisti locali e tu puoi trovare più informazioni (e i biglietti!) andando a AntrimDems.org.
Spero di vedervi laggiù se voi potrete venire a questo spettacolo speciale molto personale del film diffuso fra la gente che sono anche i miei vicini e amici.
