E’ il film della e sulla crisi: le visioni gratuite e quelle per beneficenza
Di F. Allegri
Questo film farà storia, dopo i primi successi fa anche movimento e solidarietà. Ecco l’elenco delle visioni gratuite e di quelle per solidarietà. Avevo ragione quando dicevo: “Da qui partirà qualcosa, forse grande o forse piccolo certamente nuovo e politico!” Questa è una premessa, ma è certo che questo film sarà il SIMBOLO DELLA CRISI ed io sono il primo a rendermene conto.
In questo film, vedo le basi per un nuovo movimento politico che chiederà la riforma sanitaria, ma anche una nuova regolamentazione delle borse.
Non so su quale strada mi sono incamminato, ma vi dico che sarà un piacere raccontarvela!
Ora non vi resta che andare al cinema, certamente parleremo ancora di Moore e mi sa che lo faremo con maggiore frequenza, per noi le visioni saranno a pagamento, ma del resto da noi la crisi è stata solo un qualcosa di fulmineo e leggero. (Così ci dicono, mah!).
Le visioni gratuite di stasera di “Capitalismo” per i senza lavoro e i senza casa nelle città più in crisi d’America (più i benefici locali per le prime in tutta la nazione)
Giovedì 1° Ottobre, 2009
Di Michael Moore
Amici,
Siamo proprio a un giorno dalla più grande apertura che io abbia mai avuto per un mio film.
Domani, Venerdì, 2 Ottobre, “Capitalismo: Una storia d’amore”, aprirà su oltre mille cinema degli USA, un record per un documentario indipendente.
Ciò segue la prima limitata dello scorso weekend a New York e L.A. dove “Capitalismo” fece il record al box office per la più alta visione media di ogni film distribuito fino ad ora quest’anno.
Non di ogni documentario – ogni FILM!
Era, come dice lo studio, un buon indicatore del bene che il film potrebbe fare quando uscirà nel fine settimana.
Sinceramente spero che abbiano ragione perché credo profondamente in questo film.
Per lanciare la distribuzione nazionale di “Capitalismo: Una storia d’amore”, ho chiesto allo studio di offrire un numero di visioni nelle città più in crisi della nazione – quelle con i saggi di disoccupazione e con i pignoramenti più alti – dove quelli che hanno perso i lavori o che sono pignorati (o sono già stati sfrattati) potrebbero assistere al mio film senza spese.
Essi sono stati d’accordo, e così stasera (giovedì), la notte prima del giorno dell’uscita, 10 città vi offriranno l’ingresso gratuito se voi siete caduti in questi tempi duri.
Trovate sotto la lista dei teatri e delle città.
Non dovete dare qualche “prova” della vostra situazione – solo farvi vedere – è un sistema d’onore, senza domande.
Certo, un film gratis non è molto quando quello che vi serve realmente è un lavoro o una casa.
E questo non si realizzerà finché il partito che controlla sia il Congresso che la Casa Bianca non si sveglierà e si renderà conto che la gente Americana lo ha scelto per fermare il disordine creato dalla precedente amministrazione.
Per quello che accade serve il coinvolgimento attivo di tutti noi.
E, come mostro nel film, c’è anche bisogno che noi sfidiamo i convincimenti fondamentali di un sistema economico che attualmente permette all’UNO PERCENTO dei più ricchi di questa nazione di avere più ricchezza finanziaria del 95% del paese messo insieme.
Quella concentrazione di denaro e potere nelle mani di così poche persone è, io credo, alla base di molti dei nostri problemi.
Perciò se passate dei tempi duri e vivete in una delle aree sottoscritte, per favore siate miei ospiti stasera, alla vigilia della prima del mio nuovo film.
I primi arrivati avranno i primi posti disponibili.
Inoltre, in altre cinque città stasera, ho reso disponibile il film ai gruppi locali per delle visioni benefiche fatte per raccogliere soldi per le loro organizzazioni locali – organizzazioni che lavorano perché un giorno un regista non debba offrire visioni gratuite alla gente che è stata messa nel mangano.
Se vivete in qualcuna di queste aree (vedete sotto la lista delle prime benefiche di stasera), per favore venite e sostenete il buon lavoro di questi gruppi di base.
Perciò, fino a domani, grazie del vostro supporto, e vi vedrò ai film!
Il vostro, Michael Moore
