La Repubblica Popolare Cinese è un esempio di vera giustizia
Se non fosse per i continui attacchi contro il popolo tibetano la Cina è uno tra i pochi paesi in cui i potenti vengono eliminati se commettono atti terroristici nei confronti dei loro contribuenti. A seguito dello scandalo del latte prodotto con melamina (clicca qui per sapere di più) la vera e dignitosa giustizia cinese ha condannato a morte Zhang Yujun e Geng Jinping. Questo scandalo aveva portato alla morte di sei neonati innocenti e all’avvelenamento di altri ben 300 000. Giustificata è stata la reazione dei familiari delle vittime che da subito hanno richiesto la pena più dignitosa per trattare questo caso. Questa sentenza è arrivata a distanza di poco più di un anno. C’è stato anche l’ergastolo per Tian Wenhua che ha acceso la rabbia dei parenti delle vittime che avrebbero voluto la pena di morte per questo inutile parassita che ha compiuto un atto terroristico contro il popolo cinese. La toscana spesso si vanta di essere stata la prima regione ad aver abolito la pena di morte. Molti contribuenti, basta scendere per le strade o per i bar o per i circoli, rivorrebbere istituire la pena di morte almeno contro i mafiosi che sono considerati terroristiper eliminare definitivamente questi inutili parassiti considerati dalla società civile. Del resto siamo abituati ormai da tempo a vedere che un mafioso non ci pensa due volte se deve sparare ad una folla con bambini e gente innocente per uccidere un terrorista come lui. Noi contribuenti, che empolitica rappresenta, vorremmo sapere come mai tutti i politici sono contro tale trattamento per dei terroristi del genere. Questo alimenta interrogativi inquietanti tra i contribuenti anche tra i più moderati. Come mai i politici non voglio combattere ad armi pari i mafiosi? Hanno qualche interesse con loro? Noi di empolitica, cioè Contribuenti, facciamo un grosso favoreai nostri manager in quanto gli diciamo quello che veramente pensiamo e di quello che abbiamo bisogno, se poi non siamo ascoltati non ha senso interrogarsi perchè alle elezioni si perdono voti. Se una persona non ha scheletri nell’armadio e non delique che paura deve avere se nello stato dove risiede vige la pena di morte? La pena di morte non deve essere vista come qualcosa che previene il crimine ma deve essere una giusta punizione per chi fa errori grossi: associazione mafiosa, estorsioni, usura, stragi di civili contribuenti, corruzione e poi ci si mette ad un tavolo e si decidono quali sono i crimini da considerare gravi. In Italia viene premiato chi ruba i soldi ai contribuenti o chi fa strage di operai nelle fabbriche, non con un fucile, ma con un macchinario che esplode, o non si licenzia chi spara o ammazza un detenuto in attesa di processo, ma lo si sospende solamente. Nella grande Cina i parassiti sono considerati inutili e vengono giustamente estinti.
Esistono uomini capaci di tutto, bestie inumane che in nome della religione, dei soldi, della politica non tardano a togliere la vita ad un qualsiasi essere umano. Esistono uomini che per follia, per ignoranza, per turbe sessuali non esitano ad uccidere. Esistono uomini che in nome della legge dello Stato vorrebbero arrogarsi il diritto a togliere la vita ad un altro uomo…
Pena di morte: un abominio non degno di un paese civile.
I potenti vengono eliminati in Cina ? O sono 2 disgraziati capri espiatori ?
Dai su, siete così maturi non ci crederete mica davvero alle caxxate che avete scritto ? Perchè io non riesco a convincermene…..
Se in Cina ci fosse davvero “giustizia”, a finire con i piedi a 3m da terra sarebbero quasi tutti i dirigenti del partito, il premier ed altre decine di migliaia di persone, che direttamente, o con le loro scelte sbagliate hanno portato alla morte di milioni di cinesi negli anni.
Per carità…
io sono con enrico e credo che voglia suscitare sdegno.
La Cina è ad oggi il più ingiusto dei paesi e se leggete Nader scoprirete anche il secondo e il terzo motivo.
Il primo è la pena di morte stessa.
Il secondo è nell’essere una dittatura.
Per il terzo indagate o rammentate cosa scrisse Naser.
Commento ancora il tuo pezzo sulla giustizia in Cina, quando fai pezzi su questioni internazionali tienimi presente ti posso aiutare, potrei avere il materiale, posso sapere cose riservate o difficili che ti evitano di prendere una cantonata come in questo caso.
Quel pezzo poteva andare in ogni bollettino di quelli che fecero il 68 ma oggi si sanno due cose in più e io arrivo a tre.
1) ci sono denunce contro la Cina per il fatto che i prodotti nei campi di lavoro vengono esportati con altri guadagni;
2) da corpi dei condannati a morte vengono estratti gli organi senza interpellare i condannati. Siamo a prima del habeas corpus che forse non conosci e quindi devi fare attenzione a scrivere di giustizia;
3) QUI CONSTATO IO che abbiamo visto questi condannati a morte e non le altre centinaia, come mai? Perché la Cina ha voluto far sapere che condanna chi produce male. Sia ai suoi soci esteri che ai suoi sottomessi. Quello è stato un avviso per questi ultimi. Commentiamo un caso evidente di”2 capri espiatori” offerti al culto dell’avarizia da una casta che ha messo a regime il peggio del liberalismo e il peggio dello statalismo.
NON VORREI ESSERE UN CINESE QUANDO I LORO NODI VERRANNO AL PETTINE e mi sa che verranno presto! O crolla la Cina o crolliamo noi!