Moore e i contenuti del suo film: l’avarizia, i piloti alla fame e tante truffe!
Di F. Allegri
Ecco anche l’ultimo pezzo di Moore che avevo sulla catasta, qui la situazione politica ed economica americana si dimostra critica. Si capisce dalle parole delle persone semplici. Segnalo che anche Moore ha fatto un blog come Grillo e che i nostri membri che curano i rapporti con l’America faranno presto l’iscrizione. Lascio subito la parola a Moore.
In settimana la nuova sezione del ‘Mike & Friends Blog’ entrerà nel MichaelMoore.com.
In aggiunta al mio blog, ho chiesto ad alcune persone, come l’On. Marcy Kaptur (il Democratico di Toledo che meritatamente è divenuto la star del mio film!) e Leah Fried (che aiutò a organizzare lo sciopero presidio al Republic Windows and Doors a Chicago), di fare il blog qui sul mio sito.
Ecco un’anticipazione del mio primo scritto sul blog.
Godiamo! — MM
Domenica, 11 ottobre, 2009
Piloti con i Buoni Pasto dei poveri
Di Michael Moore
Scendevamo da 20.000 piedi nel cielo quando l’assistente di volo si inclinò oltre la vecchia signora verso di me e mi batté sulla spalla.
“Sto ascoltando Lady Gaga”, dissi mentre toglievo uno degli auricolari.
Non conosco tale Lady Gaga, ma lo spettacolo della scorsa settimana su SNL era affascinante.
“I piloti amerebbero vederla nella loro cabina dopo l’atterraggio”, disse con un accento del sud.
“Ho fatto qualcosa di sbagliato?”
“No. Essi hanno qualcosa da mostrarvi”.
(L’ultima volta che un impiegato di una linea aerea mi aveva mostrato qualcosa era stato il suo rimprovero scritto per aver mangiato un pasto in volo senza averlo pagato. “Sì”, disse, “dobbiamo pagare i nostri pasti in aereo subito”.)
L’aereo atterrò e io andai nella cabina.
“Leggi questo”, disse il primo ufficiale.
Mi dette la lettera scritta dalla compagnia aerea.
Si sottolineava “lettera di affari”.
Pare che questo povero ragazzo avesse preso 3 giorni di malattia lo scorso anno.
La lettera era un ammonimento a non prenderne un altro – o altrimenti. “Grande”, dissi. “Proprio quello che volevo – venite a lavorare malati, mi fate volare nel cielo e chiedete in prestito il mio “barf bag” dalla tasca posteriore”.
Allora lui mi mostrò la sua matrice del salario.
Portava a casa $ 405 questa settimana.
Mia moglie era stata nelle sue mani durante l’ora trascorsa e lui era pagato meno del ragazzo che mi porta la mia pizza.
Dissi agli uomini che avevo un’intera sezione nel mio nuovo film sul come i piloti erano trattati (uso i piloti solo come un esempio di come i salari delle persone sono stati ridotti e la classe media decimata).
Nel film intervisto un pilota di una linea aerea importante che l’anno scorso guadagnò $ 17.000.
Per quattro mesi ebbe diritto – e ricevette – i buoni alimentari. Un altro pilota nel film ha un secondo lavoro come sorvegliante di un cane.
“Ho un secondo lavoro!”, dissero due piloti all’unisono quel giorno. Uno è un insegnante precario. L’altro lavora in una caffetteria.
Sapete, forse proprio come me, che le due occupazioni delle quali i lavoratori non possono essere biasimati per il secondo lavoro sono il chirurgo cerebrale e i piloti d’aereo.
Chiamatemi pazzo.
Raccontai loro di come il Capitano “Sully” Sullenberger (il pilota che atterrò bene l’aereo nel Fiume Hudson) ha testimoniato al Congresso che nessun pilota che lui conosce vuole che qualcuno dei suoi figli diventi un pilota.
I piloti, dice lui, sono totalmente demoralizzati.
Egli parlò di come la sua paga fu tagliata del 40% e la sua pensione eliminata.
La gran parte dei TG non coprì tali affermazioni e i congressisti le dimenticarono velocemente.
Essi volevano proprio che lui giocasse il ruolo di “HERO”, ma lui aveva una missione più importante.
Egli è nel mio film.
“Non ho sentito nulla che questa roba delle linee aeree è in questo nuovo film”, disse il pilota.
“No, non l’avete sentito”, replicai.
“La stampa ama parlare di me, non del film”. E questo è vero.
Fui sorpreso (e un po’ annoiato) che, con tutto ciò che scrissero e dissero su “Capitalismo: Una storia d’Amore”, pochissima attenzione è stata data alla materia base del film: i piloti con i buoni alimentari, le imprese che segretamente stipulano assicurazioni sulla vita agli impiegati e sperano che muoiano giovani così esse possono riscuotere, i giudici che ottengono tangenti dall’industria delle prigioni private per mandare gente innocente (ragazzi) in prigione.
La motivazione del profitto – è un killer.
Specialmente se il tuo pilota inizia la giornata alle 6:00 lavorando allo Starbucks locale.
Tradotto da F. Allegri il 26/11/2009
Franco Allegri è presidente dell’associazione Futuroieri e laureato in scienze politiche e si dedica alla libera informazione politica ed economica. Per approfondire visita il sito http://digilander.libero.it/amici.futuroieri. Su Facebook puoi fare amicizia con lui cercando Futuro Ieri.
