DA ROMA A MONTESPERTOLI: Tre pullman verso Roma per il no b/day di sabato 5 dicembre

10/11/2009

Di F. Allegri

Sabato prossimo il mondo anti Berlusconi cercherà di fare il salto di qualità. Far cadere quel governo debolissimo e super diviso e per questo si mobilitano tante realtà politiche in tutta Italia.

Anche da Empoli partiranno tre pullman quasi certi, forse quattro.

Il partito comunista è abituato a manifestare e il suo pullman non ha fatto notizia. Pare che a Roma ci sarà un posto a parte per i comunisti perché manifesteranno con i loro simboli e forse si ritroveranno con le varie anime disperse della sinistra. Non credo che quel partito possa offrire gratis il viaggio ai suoi militanti (come è stato malignato), di solito fanno prezzi differenziati a studenti e disoccupati, ma non so dire quali siano i loro costi!

La novità  è data dagli altri pullman, quello di IDV giovedì scorso non è ancora pieno, ma auspico che trovino posto fra loro gli ultimi indecisi anche se non mi è piaciuto l’appello televisivo su Antenna 5 di Corsi (il coordinatore a livello di circondario di tale partito).

Da un lato il telegiornale locale ha dimenticato di dire che anche altri organizzavano dei pullman e in quel contesto non è stata una mancanza di poco. Dopo questo rilievo formale devo aggiungere che non ho capito l’appello di Corsi ai sostenitori di Berlusconi empolesi delusi.

A parte che ad Empoli questi sono rarissimi perché si identificano in un’opposizione all’amministrazione di sinistra credo che Corsi avrebbe potuto strutturare meglio la sua riflessione. Poteva offrire un posto ai militanti democratici o anche a quelli di sinistra che non hanno trovato posto! Ma forse Corsi in quei giorni era distratto visto che in un commento ha attribuito a me un pezzo di Matteo sulla Cina. Il mio pezzo su quel tema (come questo) era ancora in cottura!

L’ultima novità  è la Lista a 5 Stelle che con l’organizzazione del pullman prova a fare un salto di qualità nella sua organizzazione politica. Le fatiche della mitica disfida elettorale di luglio sono recuperate e dopo varie iniziative piccole gli amici della Lista a 5 Stelle provano a fare quello che a mia memoria non è mai accaduto per una realtà politica non comunista empolese: con il pullman a Roma saliranno un altro gradino della scala della partecipazione alla democrazia! Un bravi sentito! Sabato avevano già 40 persone paganti e restavano pochi posti per molti indecisi, se qualcuno di loro leggesse il mio scritto si affretti oppure vada a sentire il Corsi. Se vi dichiarate berlusconiani pentiti, vi offre lui il posto!

Come molti amici sanno io non andrò a Roma, non sento la necessità! So che il mio impegno ventennale e soprattutto quello che faccio su Empolitica è oltre quella manifestazione.

Quando gli amici torneranno devono rammentare che si è anti Berlusconi se ci si impegna politicamente a casa nostra e se si da un contributo alla libera informazione. La classe politica pronta a sostituire Silvio non c’è ancora e non nasce sotto un cavolo. Spero che qualcuno dei nostri futuri dirigenti nasca sabato prossimo, ma ad oggi posso solo auspicarlo.

Io sfido il mondo burocratico, in modo democratico, da 20 anni e lo faccio in un contesto di critica leale e di rapporto problematico con la sinistra del PCI, del PDS e ora del PD.

Io so meglio e da prima di altri che la nostra sinistra non arriva ad essere alternativa a Berlusconi e vedo meglio di altri i tentennamenti del PD perché questi ci sono anche qui.

Ad esempio penso da molte settimane che il sindaco di Montespertoli sia partito con il piede sbagliato. Io non parteggio per Mangani: preferisco le 100 famiglie e le 100 imprese con imprenditori, muratori, geometri, architetti, apprendisti e segretarie che vivono mesi difficili. Non ho apprezzato l’intervento sui giornali del sindaco del giorno 8 novembre 2009. Forse dovevo scriverlo prima, ma io credo che il PD di Mangani non possa andare al No Berlusconi day!

Non mi piacque il clamore della stampa sul nuovo piano regolatore per Montespertoli.

Cosa vuol dire che nel PD ci sono due idee di piano e di urbanistica?

Negli anni passati avevano fatto un piano che non rispondeva ai valori tradizionali della sinistra?

I giornali non hanno dato il giusto risalto nemmeno a questo aspetto e fra le righe degli scritti emergeva solo che il comune e il partito erano innocenti prima della conclusione delle immagini. Su questo si può concordare pensando a quello che diceva Aldo Moro sul tema, ma almeno ci potevano risparmiare le foto degli inquisiti con quelle pose accigliate. Anche per loro vale la presunzione di innocenza e io sono libero di pensare che la vicenda sia più grande di queste due persone. Non voglio dei capri espiatori, non li ho mai voluti! Anche loro non sarebbero graditi a Roma perché a Roma non possono andare gli indagati di destra e di sinistra (che non sono solo a Montespertoli!).

Chiudo sperando che Montespertoli abbia presto un piano regolatore buono e di sinistra e mando un pensiero alle 100 ditte e alle 100 famiglie coinvolte consapevole che quasi tutti devono attendere le sentenze. Nell’attesa spero che i militanti di IDV, della lista a 5 stelle e i comunisti puri al ritorno da Roma facciano con me una scappata a Montespertoli. Certo dopo il viaggio a Roma, lo richiede la coerenza e lassù dovrò andare anche io perché in quel caso non posso dire che ve l’avevo detto anche se la so lunga e mi sono preso una settimana di anticipo!

All’ultimo momento scopro che bisognerebbe passare anche da Cerreto Guidi: ho appena saputo che i due membri cerretesi del circondario sono stati eletti con i voti della sola maggioranza. Voglio fare qualche altra verifica, e prendo la notizia con il beneficio di inventario! Non conoscevo e non conosco il motivo per il quale il PD locale avesse deciso di eleggere il consigliere socialista al circondario (pensavo che avessero ritenuto sufficiente la presenza del sindaco) e dentro di me malignavo su una richiesta che poteva essere arrivata dalle alte sfere. Nella mia ingenuità credevo che la nomina del comunista Rinaldi fosse uscita da un accordo fra le minoranze! Pare che non sia così e nei prossimi giorni mi informerò meglio! Un partito democratico non può sperare di mettere radici se parte con i vecchi giochetti della vecchia politica e i comunisti non dovevano prestarsi per quel giochetto!

Franco Allegri è presidente dell’associazione Futuroieri e laureato in scienze politiche e si dedica alla libera informazione politica ed economica anche traducendo gli scritti e le lettere di Ralph Nader l’avvocato e antropologo giuridico e sociale americano. Fa parte del meetup di Beppe Grillo di Empoli, di Firenze e di molti altri. L’associazione è stata inclusa nella redazione “allargata” di Anno Zero e il suo sito è stato selezionato da O. Beha come uno dei 100 siti resistenti italiani. Per approfondire visita il sito http://digilander.libero.it/amici.futuroieri. Su Facebook puoi fare amicizia con lui cercando Futuro Ieri.

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