Il centro destra e la finanziaria: Migliori spera nella ripresa per il 2010
04/12/2009
Di F. Allegri
Per la prima volta Empolitica è stata ad un convegno del centro – destra incentrato sull’illustrazione della legge finanziaria fatta dall’On. Migliori.
Ha aperto la discussione il consigliere Baroncelli che ha illustrato l’attività del gruppo consiliare del PDL a Empoli e soprattutto ha chiesto chiarimenti sul patto di stabilità, e poi ha lamentato la mancanza delle opere pubbliche prioritarie. Ha anche richiesto i controlli ISEE.
Subito dopo è intervenuto Samuele Baldini che ha elencato le scelte della provincia per contrastare i cali d’entrata e soprattutto per rimediare ai buchi lasciati dal Renzi.
Baldini ci ha detto che la Tosap aumenterà del 20%, sulla FIPILI sarà applicata una tassa di 3 euro al metro quadro (non ho capito per chi) e credo sia in vista una privatizzazione!
Le autorizzazioni per oneri idrici saliranno del 23% mentre i diritti per i pozzi saliranno a 50 euro.
Nel complesso mi sembrano balzelli modesti, ma il Baldini ha mostrato concretezza.
Nella parte finale del suo intervento Baldini si è dedicato alla politica nazionale e ha dato le cifre della CIG e quella degli stanziamenti contro la crisi.
L’ultimo intervento è stato di Nascosti il quale ha presentato l’attività del partito e sottolineato il fatto che la Toscana ha ricevuto un aumento dei trasferimenti.
Migliori ha iniziato il suo intervento dal fatto che la finanziaria è triennale ovvero di programma. “Non c’è più l’omnibus per cooperative e cattedrali”, ha detto. Egli ha anche esaltato la finanziaria leggera constatando che noi non abbiamo la disoccupazione al 20% e non abbiamo nemmeno il deficit degli inglesi. “Il FMI ha definito la nostra finanziaria quasi perfetta”, ha sottolineato con soddisfazione.
Per Migliori si è evitato il peggio: non ci sono 5 milioni di disoccupati, ma 2. Gli scioperi sono calati del 70% e la pace sociale. (Fino ad oggi aggiungerei io).
Nel mese di novembre l’export è cresciuto del 5,5% mensile, (contro tendenza o rimbalzo?).
Per lui è l’inizio della ripresa che attende per il 2010.
Subito dopo ha voluto criticare la FIAT che aumenta le vendite del 26%, ma vuole chiudere Termini Imerese.
Mi è sembrato che la platea sia stata convinta, io no. Conosco i processi della globalizzazione e so che non ci sarà ripresa nel 2010. Comunque è vero che stiamo meglio di USA, Spagna e Inghilterra, ma su questi stati si è già abbattuta l’ondata della crisi. Quelli che abbiamo visto noi sono solo degli spruzzi. Il tema vero di oggi è: avremo o no la nostra crisi nei prossimi anni? Oggi non sono in grado di rispondere e avrò bisogno di altre riflessioni che ho in preparazione.
Nel proseguo del suo intervento Migliori ha illustrato la politica fiscale del governo ovvero lo scudo fiscale e la lotta alla fuga di capitali in Svizzera e a San Marino. Qui mi ha convinto di più. Posso aggiungere che è qui che il suo governo perde voti nella misura in cui da fastidio alla sua base sociale.
Il crollo finanziario di Dubai ha fatto crollare la borsa di Londra e non Milano. Fa bene a sottolinearlo.
L’Italia di Migliori ha retto bene alle scosse e lui spera nella ripresa per il 2010. Anzi la ripresa è la logica conseguenza di tutta la sua riflessione. Io ho la certezza che nel 2010 avremo l’evento imprevedibile e impensabile che saprò prevedere e che questo confuterà il suo relativo ottimismo e chissà se allora esisterà ancora un PDL.
L’ultima parte del discorso di Migliori è stata dedicata alla Toscana e al rapporto Irpet.
L’Irpet sostiene che serviranno 6 anni per la ripresa regionale. Questo porta Migliori a fare un confronto con il Molise!
La popolazione Toscana invecchia e si produce poca ricchezza. La sinistra pensa più a dividere la ricchezza che a produrla. Rossi è un candidato di basso profilo e mancano investimenti.
La burocrazia ferma le energie alternative. Ci vorranno 4 anni per fare le pale eoliche a Firenzuola, in Emilia le fanno in 4 mesi. In Veneto faranno un mega rigassificatore, a Livorno no.
Cecina prosegue lo scontro fra Sindaco locale e Matteoli per il percorso dell’autostrada verso Civitavecchia.
In pratica Migliori crede che la Toscana sia destinata a perdere il treno della crescita mentre il governo centrale tiene i conti in ordine senza deprimere lo sviluppo.
Sono concorde con lui e con l’Irpet sul fatto che la crisi sarà lunga e comincio a pensare ad un grigiore che ci farà scivolare piano piano.
Credo anche che ci siano delle contro – tendenze ed una è in corso e sembra più lunga di quella estiva, ma priva di una vera consistenza. Se ne riparla a febbraio, ma io farò una traduzione attinente anche domani. Poi non dimentichiamoci che tutti siamo protagonisti del nostro destino!