30 Dic, 2009
Consiglio comunale del 28/12/2009: “Smaltito” il lavoro arretrato e grandi divisioni sul crocifisso!
Scritto da: F. Allegri In: Video e commenti Consigli Comunali 2009-2014e letto 241 volte.
Il video sarà disponibile prossimamente
Punti salienti:
Approvato il nuovo parcheggio in Via delle Mura Sud;
Rovesciato l’ordine del giorno, con varie decisioni parziali;
Rinviata la discussione sulla Gelmini, si salva la cooperativa ATI mentre pare in difficoltà “La Mimosa” e di rifiuti e riciclaggio si parla in commissione!
Di Franco Allegri
Invito i lettori ad usare questo scritto come orientamento per visionare le vari fasi del consiglio che è stato particolarmente ricco di spunti.
Inizio questo scritto con una riflessione sul principio di giustizia medioevale del “Contrappasso” ed esprimo così un parere/commento sul momento di distrazione che colse il consigliere Biuzzi in un consiglio precedente, come da video su Youtube!
Il principio del contrappasso vuole che chi sbaglia venga colpito e punito con una sanzione opposta, il Biuzzi seduto in fondo al gruppo che gioca, si distrae e diverte (per pochi minuti) mentre i suoi compagni di gruppo assistono alla seduta va a sostituire la Barnini (assente) nel suo seggio e diviene protagonista della seduta. Dalla retrovia sale alla prima linea.
Io sono indulgente con Biuzzi mentre credo che tutta la colpa sia di un vecchio parlamentare della sinistra indipendente (da chi?): parlo del tal Bassanini che da ispiratore dell’ultima riforma degli enti locali ha gravemente svilito il ruolo del consigliere di maggioranza: in tutti i comuni questi politici sono compressi tra il servo sciocco o il difensore della giunta e il ratificatore senza coscienza critica, resta loro solo il potere finale del suicidio alla giapponese, il tutti a casa, troppa governabilità, poca partecipazione. Questo concetto ha valore generale e ideal - tipico, ma le possibilità di scostamento sono minime. Per me la riforma Bassanini è peggio di quella che fece finta di fare Gava! Ho detto tutto.
La fine dell’anno ha messo fretta ai nostri consiglieri che sono riusciti a trattare tutta una serie di argomenti che attendevano da mesi. E’ stato un consiglio ricco con molte questioni discusse. C’è stato scontro politico solo sul tema del crocifisso nei luoghi pubblici. Sul tema riaffermo che ho raccolto molto materiale e nei primi mesi del 2010 scriverò un saggio breve sulla vicenda che non considero come uno dei tanti modi (che ci sono stati) per non parlare della crisi che arriverà nel 2010! Intanto inizio la cronaca dalla sala consiliare.
1) Comunicazione del sindaco
Non ci sono state comunicazioni.
Il punto tre è stato anticipato per l’assenza momentanea dell’ingegner Santoni, prigioniera del traffico o della pioggia.
3) O.D.G. IDV sulla discussione della riforma Gelmini
Il gruppo del PD ha presentato un emendamento che è stato accolto dal consigliere Dimoulas e concernente la convocazione di un consiglio comunale aperto sul tema della scuola per affrontare sia i problemi locali che nazionali. Si è aperta la discussione sull’emendamento.
Gracci (UDC) si è detto a favore del consiglio aperto sulla scuola ed è tornato a chiederne uno sullo ospedale.
Baroncelli (PDL) ha sottolineato che quello dell’anno scorso fu un fallimento, ma ha assicurato la partecipazione del PDL a quella discussione.
La consigliera Tempestini (PD) ha sostenuto l’importanza del consiglio comunale aperto. Il ministero non ha ancora emanato il regolamento per la scuola secondaria, questo arriverà a gennaio quando già a febbraio le famiglie dovranno comunicare le preferenze per quei ragazzi che lasceranno le medie inferiori. La signora Tempestini ha ricordato lo sciopero del giorno 11 dicembre basato sullo slogan: “Forbice - perde”. E’ stato il giorno più importante per la lotta contro la destrutturazione della scuola pubblica. Secondo la signora fra 10 anni saremo tutti più poveri ed ignoranti. Sulla riforma della scuola non ho un’idea precisa, sulla povertà futura, invece, ho solo certezze.
Il consigliere Gaccione (Federazione comunista) ha sottolineato che questo consiglio è un’urgenza e ha riferito ai consiglieri che anche al circondario questo tema è in discussione.
Riferisco anche di un paio di battibecchi fra presidente e Dimoulas sul regolamento ad inizio e fine discussione e come è chiaro l’approvazione di un consiglio comunale aperto ha favorito il rinvio di gran parte della discussione sul tema della scuola che ha trovato una sua sede prestigiosa.
VOTO EMENDAMENTO 26 votanti, SI unanime
ODG EMENDATO 26 votanti con 23 SI e 3 astenuti.
2) Piano di recupero di iniziativa privata ad uso residenziale in località Pontorme Via delle Conce - Via delle Mura Sud. Schema Norma PUA 5.3, approvato con delibera del Consiglio Comunale 21 aprile 2008 n. 27: modifica schema di convenzione e presa d’atto.
La modifica approvata in consiglio riguarda la realizzazione di un nuovo parcheggio già previsto nel PUA che non sarà interrato ma a raso.
Dopo la relazione dell’ingegner Santoni c’è stato subito il voto.
23 votanti con 18 si 5 astenuti (la sinistra non ha partecipato al voto).
Sull’immediata esecutività hanno votato in 25 con 20 si e 5 astenuti.
Ad inizio seduta Rifondazione aveva chiesto di invertire la discussione dei due temi proposti al consiglio, prima il punto 8 sulla cooperativa ATI e in un secondo momento quello sulla bolletta dell’acqua. La richiesta già fatta in precedenza è stata accolta!
Mozione presentata dai gruppi Rifondazione Comunisti italiani e Marconcini Sindaco di Sinistra relativa alla cooperativa A.T.I.
All’inizio è stata illustrata la mozione con l’emendamento concordato con la maggioranza in commissione. Subito dopo si è avviato il dibattito.
Il consigliere Gracci ha parlato a favore della cooperativa ATI e della necessità di tener conto dei diritti dei lavoratori. Il consigliere Baroncelli invece ha mostrato perplessità su alcuni punti della mozione che prendono impegni a nome delle industrie coinvolte e titolari del servizio esternalizzato. C’è stato anche un battibecco fra Biuzzi e Petrillo sul fatto che il presidente della commissione “Lavoro” Morini non era ancora arrivato in sala e non aveva avuto la possibilità di illustrare i lavori fatti.
A quel punto il consigliere Bini ha chiesto ed ottenuto una breve sospensione per scrivere un emendamento che recepisse l’osservazione della PDL.
Dopo pochi minuti il consigliere Morini è arrivato ed ha illustrato la mozione con il nuovo emendamento. Il consigliere Gracci ha ribadito il suo favore mentre il consigliere Bini ha illustrato i tre scenari che sono davanti ai lavoratori di ATI (50 operai) e Orizzonti (38).
SCENARIO A: LE COOPERATIVE SI RIAGGIUDICANO IL SERVIZIO.
Anche in questo caso occorrerà un impegno di Publiambiente per salvare 15 posti di lavoro mentre per quanto riguarda la cooperativa Mimosa occorrerà una riorganizzazione dato che i suoi lavoratori non sono in grado di svolgere le nuove mansioni. Si deve sperare nelle assegnazioni dirette!
SCENARIO B: LE COOPERATIVE NON SI AGGIUDICANO L’APPALTO.
In questo caso i lavoratori tutelati dal contratto di Federambiente potranno invocare l’applicazione del articolo 6 il quale impone ai vincitori degli appalti di assumere i lavoratori delle imprese che avevano la gestione precedente.
La situazione è complicata per i lavoratori della cooperativa Orizzonti che non possono contare su questa tutela contrattuale. In tal caso bisognerebbe sperare che questi lavoratori entrassero in Publiambiente.
SCENARIO C: LE COOPERATIVE VINCONO LA GARA MA CON UN PIANO INDUSTRIALE CHE NON PREVEDESSE GLI 88 LAVORATORI.
In questo caso andrebbero persi i posti di lavoro esterni e anche in questo caso dovrebbe provvedere Publiambiente il quale dovrebbe pensare alle maestranze senza lavoro. In questo caso Bini ha mostrato fiducia nelle garanzie contenute nel documento in discussione.
A questo punto è intervenuto il consigliere Biuzzi che ha espresso la soddisfazione della commissione “Economia e Lavoro” dove i commissari hanno superato le molte differenze per tutelare i lavoratori.
Il consigliere Dimoulas ha chiesto di valorizzare l’esperienza sul campo e in materia ha ritenuto che il punto relativo all’articolo 6 poteva essere più vincolante.
Per il consigliere Baroncelli il consiglio sarà sempre dalla parte dei lavoratori e di chi rischia di perdere il lavoro. Poi ha chiesto alla maggioranza e ai consiglieri di aspettare a celebrare il porta a porta. Sul tema faccio due incisi, nel primo specifico che esistono più tipologie di “Porta a porta”. Quello che sarà attuato nel 2010 non è il migliore e soprattutto la situazione a Montespertoli non è idilliaca come si legge sulla stampa o ascolta nei consigli. In secondo luogo esprimo una prima preoccupazione per il fatto che troppi comuni passano ad uno di questi sistemi in simultanea. Parlerei di fuga in avanti, ma dedicherò molta attenzione al tema, nei prossimi mesi! Sul tema dei rifiuti il consigliere Baroncelli può vantare competenze specifiche e per questo invito i lettori ad approfondire le sue perplessità in video, anche quando parla del nuovo mercato europeo dei servizi!
In seguito Mostardini e Petrillo hanno elogiato il lavoro della commissione, Petrillo ha aggiunto un riferimento al presidente Morini e ha sottolineato che avrebbe voluto un impegno più stringente per Publiambiente. Con le “esternalizzazioni” si perde il controllo e il contatto con cittadini, servizi e maestranze. Non si possono nemmeno dare tutte le garanzie fino alla fine della gara d’appalto. Sul tema ha stimolato la sindachessa che ha deciso di intervenire. Petrillo ha concluso invitando alla prudenza sul tema delle esternalizzazioni.
Il sindaco ha sottolineato la velocità della risposta e il fatto che si è parlato di un problema vero e vicino a tutti i membri del consiglio. Il lavoro non è tema di scontro in comune dove però si può fare poco. Il sindaco ha anche fatto la storia delle grandi cooperative nate nella Valdelsa, soprattutto l’Unicoop. Credo che vada guardato con attenzione il video dove la Cappelli parla della Cooperativa Mimosa perché mi sembra quella che avrà i maggiori problemi e che ha davanti le maggiori incertezze! (Spero che nessuno sia lasciato indietro, soprattutto in questo caso!) La Cappelli ha concluso sottolineando che le cooperative sociali fanno qualità, occupazione e PIL.
Il consigliere Morini ha detto che nel biennio 2010 - 2011 Publiservizi e Publiambiente dovranno affrontare il mare aperto. Avremo 2 anni importanti, e queste realtà devono rimanere forti e radicate. Dovranno incidere e strutturarsi! Bisogna togliere i lavoratori dall’incertezza e dal “non si sa”. A giugno verificheremo questa mozione.
DICHIARAZIONI DI VOTO.
Hanno ribadito il loro SI Bini (con risposta a Dimoulas), Alderighi (con lode al sindaco e al DNA del PD) Baroncelli (la solidarietà appartiene a tutti), Gracci, Dimoulas (con richiesta di un vincolo forte per l’esperienza maturata) e Petrillo con una richiesta di impegno al sindaco per un’informazione puntuale al consiglio per i passaggi del bando.
VOTO 26 votanti, SI unanime.
La mozione della lista a 5 stelle è stata rinviata dato che il consigliere Giacomelli è ancora in Australia, se ne riparla nel 2010. Di conseguenza siamo passati al punto 6.
6) Mozione PDL sul Piano rifiuti e riciclaggio.
Il consigliere Baroncelli ha ribadito le sue perplessità sul “Porta a porta” e sul rapporto con Firenze sul tema dei rifiuti. Anche su questo tema ci vorrebbe un consiglio comunale aperto.
Baroncelli è a favore degli inceneritori (che chiama termovalorizzatori!) e ha sottolineato che non c’è ancora quello di Firenze e non ci sarà quello empolese. Se volete un motivo per non votare Baroncelli, credo che queste siano le frasi principali. Baroncelli conosce il problema dei rifiuti, ma non sa indicare soluzioni adeguate, anche se ha parlato del fatto che il 70% dei rifiuti sono imballaggi da eliminare alla fonte.
L’assessore Balducci ha proposto di portare il tema in commissione ambiente e territorio e il PDL ha accettato e ha ritirato la mozione.
7) Mozione PDL e UDC sulla verifica affissione crocefissi nelle scuole pubbliche di ogni grado.
Il consigliere Gracci ha letto la mozione, ha chiesto di monitorare la situazione ad Empoli e ribadito l’ingiustizia della sentenza della corte europea di giustizia.
Il PD ha presentato un emendamento che di fatto era un ODG alternativo e che una volta rifiutato è divenuto una mozione alternativa che vado a illustrare.
Il PD prende atto della sentenza e della motivazione della corte: “il crocifisso costituisce una violazione dei diritti dei genitori ad educare i figli secondo la loro convinzione”.
Nel secondo capoverso si riportano anche le sentenze di segno contrario del TAR del Veneto e del consiglio di stato che hanno affermato: “la croce sia da considerarsi uno dei valori laici della Costituzione italiana e valore fondante della vita civile”.
Fatte queste 2 promesse il PD chiede allo stato italiano una legge sulla libertà religiosa da basare sul principio della laicità e dell’uguaglianza delle fedi come sancito dalla nostra costituzione.
Nella mozione segue una riflessione dotta sul significato della parola crocifisso e sulla sua centralità, poi viene una critica alla Lega Nord non esplicitata nel testo, ma negli interventi.
Nella seconda parte la mozione ribadisce il valore del crocifisso nella costituzione, condanna le strumentalizzazioni politiche della sentenza, invita il sindaco a non obbligare né impedire la presenza di simboli religiosi nei luoghi pubblici e impegna il consiglio a sollecitare la riforma suddetta sulla libertà religiosa in nome della società multietnica e multiculturale.
Non condivido, ma parlerò del tema a suo tempo oggi relaziono ai miei lettori che il consigliere Gracci ha fatto l’elogio del crocefisso con varie citazioni, dal papa a Enrico Rossi fino a Natalia Ginzborg.
Baroncelli ha criticato la mozione del PD dove attaccava la Lega e di conseguenza il PDL e il loro modo di manifestare il cristianesimo.
Per Pampaloni la mozione di PDL e UDC è un documento strumentale di lotta politica. Nel suo intervento ha sottolineato la necessità di una legge sulla libertà religiosa. Il PD dice un NO netto alla mozione e presenta un ODG alternativo con un taglio più culturale che politico. Il PD dice NO alla politica dei simboli senza sostanza, messaggi e contenuti. L’aggettivo volgare è riferito alla Lega nord che rifiuta l’accoglienza. Da anti leghista dichiarato e continuato devo precisare qui che la campagna di stampa anti lega denominata “White Christmas” non ha riscontro nella realtà. Credo nella lealtà tra avversari!
Il consigliere Gaccione (unico membro della sinistra rimasto in sala) ha sostenuto che si poteva parlare d’altri temi, ha parlato dei secoli bui del cristianesimo e della troppa ipocrisia nel fare e dire le cose. Ha elogiato il consiglio per la cittadinanza a Masciari e per la mozione ATI.
Bianchi ha ribadito che la mozione difende il crocefisso dall’ingerenza della Corte Europea: una difesa dei valori e di riaffermazione degli stessi! La tradizione cristiana sarà riaffermata ogni giorno dalla PDL. Ho ripensato a quando vari colleghi di università mi dicevano che Forza Italia si sarebbe trasformata nella DC: ci siamo vicini!
L’intervento che ho preferito è quello di Borgherini, la prima parte dove dice che nessun simbolo religioso è offensivo verso qualcuno e ha parlato di sbaglio della Corte Europea di Giustizia. Il diritto soggettivo finisce dove si afferma quello collettivo e si deve dare dignità ai simboli religiosi, ma prima a quelli specifici cristiani. Poi si è perso in considerazioni personali e ha difeso in modo eccessivo e non puntuale la lega!
Il consigliere Biuzzi ha illustrato il documento del PD mentre la consigliera Tempestini ha fatto considerazioni fra teologia e storia. Dimoulas si è definito liberale e ateo; è contro il partito dell’amore e contro l’onorevole La Russa che in una trasmissione TV affermò: “I giudici devono morire”.
Fruet ha fatto un’illustrazione normativa e criticato alcune scelte fatte al liceo Pontormo mentre la consigliera Lenzi ha parlato di libertà religiosa e del valore della solidarietà.
In sede di dichiarazione di voto sono intervenuti ancora Borgherini, Gaccione mentre Gracci ha letto il Vangelo e infine Fruet che ha detto: “Questo simbolo non dà noia a nessuno”.
VOTO
EMENDAMENTO BARONCELLI 24 votanti 6 SI, 17 No e 1 non partecipazione al voto.
ODG alternativo del PD 18 votanti con 16 SI e 2 No (UDC e IDV)
Mozione PDL UDC 24 votanti con 6 SI, 17 No e un astenuto.
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Franco Allegri è presidente dell’associazione Futuroieri e laureato in scienze politiche con una tesi sulle relazioni fra stato e chiesa e si dedica alla libera informazione politica ed economica. Per approfondire visita il sito http://digilander.libero.it/amici.futuroieri. Su Facebook puoi fare amicizia con lui cercando Futuro Ieri.


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