08 Gen, 2010
Un salvataggio sotto una croce blu*
Scritto da: F. Allegri In: Politica in generalee letto 106 volte.
Il Congressista Kucinich spiega il voto sul H.R. 3962
Mentre il processo politico a Washington soffre per la sua grottesca pantomima sulla tutela sanitaria, organizziamo il nostro vicinato, le nostre comunità, i nostri stati per un eventuale trionfo della riforma sanitaria del single payer.
(7 Novembre, 2009)
Il Comitato del Congressista Rieletto Kucinich
—-
Il Congressista Dennis Kucinich dopo aver votato contro la H. R. 3962 spiega perché ha votato No, dichiarando:
“Siamo arrivati a credere che si deve fare le nostre scelte sulla tutela sanitaria solo dentro questa struttura del sistema predatorio del profitto assicurativo che guadagna NON fornendo tutela sanitaria. Non si può criticare le assicurazioni perché sono se stesse. Ma si può fare con la legge dove il governo incentiva la continuazione, di fatto il rafforzamento, dell’affare assicurativo sanitario per guadagno, la grande fonte del problema. Quando le assicurazioni negano la tutela o aumentano i premi, costi comuni ed eccezioni cercano solo di fare un profitto. Quello è il nostro sistema”.
“Di fatto, le compagnie assicurative sono il problema, non la soluzione. Spingono in alto il costo della tutela sanitaria. Poiché le loro grandi burocrazie evitano di pagare conti così impressionanti, obbligano ospedali e dottori a noleggiare la loro burocrazia per battere le assicurazioni ed evitare di essere coinvolti nella divisione ingiusta dei conti. Il risultato è che dal 1970, il numero dei medici è aumentato di meno del 200% mentre il numero degli amministratori è aumentato del 3000%. Non sorprende che 31 centesimi per dollaro di tutela sanitaria vadano ai costi amministrativi, non alla fornitura di tutela. Pure quelli con l’assicurazione sono a rischio. La più grande causa singola della bancarotta in USA sono le assicurazioni sanitarie che non vi coprono quando vi ammalate”.
“Ma invece di lavorare per l’eliminazione dell’assicurazione per profitto, H.R. 3962 darebbe al governo il compito di accelerare la privatizzazione della tutela sanitaria”.
“Nella H.R. 3962, il governo richiede ad almeno 21 milioni di Americani di fare assicurazioni sanitarie private proprio con l’industria che causa i costi così alti la quale otterrà almeno di $70 miliardi di nuove entrate annuali, molte arrivano dai contribuenti”.
“Questo certamente condurrà a costi maggiori, più sussidi e profitti più alti per le assicurazioni - un salvataggio sotto una croce blu”.
“Accettando solo una nuova richiesta di coprire le condizioni pre - esistenti, un’opzione pubblica indebolita e poche altre concessioni importanti ma limitate, le compagnie assicurative fanno davvero un affare”.
“Il blog del Center for American Progress (Think Progress) afferma: ‘da quando il Presidente disse che avrebbe rinunciato all’opzione pubblica, i titoli assicurativi sono in aumento’”.
“Ugualmente, i titoli sanitari si ripresero quando il Sen. Baucus introdusse una legge senza l’opzione pubblica”.
“Bloomberg riferisce che Curtis Lane, un importante investitore dell’industria sanitaria, predisse alcune settimane fa che ‘il denaro inizierà a fluire ancora’ verso i titoli assicurativi sanitari dopo l’approvazione della legge”.
“Investors.com lo scorso mese riferì che i guadagni dei manager sui farmaci sono i più alti di sempre; l’unico assillo per l’industria è la scelta dell’Amministrazione di non negoziare i prezzi dei medicinali del Medicare Part D, come decise l’Amministrazione Bush”.
“Durante il dibattimento (quando gli interessi delle compagnie assicurative andavano sfidati in modo effettivo) quella sfida venne ritirata. La ‘robusta opzione pubblica’ la quale avrebbe dovuto offrire un minimo di competizione ad un’industria monopolistica fu ridotta da una registrazione potenziale iniziale di 129 milioni di Americani a 6 milioni. Un emendamento che avrebbe protetto i diritti degli stati di praticare la tutela sanitaria del single payer fu strappato dalla legge su richiesta dell’Amministrazione. Guardando avanti, ci umiliamo davanti alla prospettiva di favori anche più grandi per le compagnie assicurative”.
“Gli aumenti recenti della disoccupazione indicano una separazione che si allarga fra economia finanziaria e reale. Quella finanziaria considera la salute di Wall Street, la crescita dei profitti azionari e gli accumuli di denaro delle banche (molti di essi arrivano dai contribuenti) come segno di una ripresa economica”.
“Tuttavia nell’economia reale - nella quale vivono gli Americani - la recessione non è passata. Disoccupazione in aumento, fallimenti di impresa, bancarotte e ipoteche non riscattate martellano ancora Main Street”.
“Questa legge sanitaria continua a dare ricchezza a Wall Street a spese delle economie dei servizi e manifatturiere dell’America che soffrono per costi che le altre nazioni non devono sostenere, specialmente il costo della tutela sanitaria”.
“L’America si distingue tra le nazioni industrializzate per il suo sistema di tutela sanitario privato. Come risultato siamo meno competitivi nell’acciaio, trasporti, aerospaziale e navale mentre le altre nazioni sussidiano le loro esportazioni in queste aree con la socializzazione dei costi della sanità”.
“Malgrado il fato del H.R. 3962, un giorno l’America riconoscerà i benefici sociali esterni ed economici del sistema di tutela sanitaria del single payer no profit che è buono per la gente americana e anche per gli affari dell’America, certamente con l’eccezione importante degli assicurativi e dei farmaceutici”.
Per favore fate sapere che la lotta per una vera riforma della tutela sanitaria continuerà.
Contribuite, possiamo fare la differenza.
Grazie.
*Il primo titolo è una nostra scelta
Tradotto il 7 gennaio 2010 da F. Allegri
Franco Allegri è presidente dell’associazione Futuroieri e laureato in scienze politiche con una tesi sulle relazioni fra stato e chiesa e si dedica alla libera informazione politica ed economica. Per approfondire visita il sito http://digilander.libero.it/amici.futuroieri. Su Facebook puoi fare amicizia con lui cercando Futuro Ieri.


Commenti recenti