Consiglio Comunale del 11/01/2010: Parte la maratona per le osservazioni alla variante urbanistica
Punti salienti:
Le interrogazioni di Borgherini e Gaccione
Un giorno intero di consiglio comunale e si proseguirà il 18 il 25 e forse il 1° febbraio.
Caso Rosarno e partita di basket.
Di Franco Allegri
E’ partita la maratona dell’esame delle osservazioni alla variante normativa e di assestamento al vigente regolamento urbanistico che è stata approvata nella scorsa legislatura. Questa variante si occupava della SOSTITUZIONE EDILIZIA, della correzione delle cartografie e della riorganizzazione delle aree a rischio idrogeologico. A suo tempo ci furono molte sedute su questo tema.
Le osservazioni sono più di cento e hanno natura e contenuti diversi, dico subito che anche a me è impossibile riassumere i contenuti di un dibattito così vasto e di fatto abbiamo ripreso solo la parte serale di lunedì mentre io ho assistito, in preda alla noia e al sonno, anche alla riunione del mattino e alla fine della sessione pomeridiana.
A tarda sera ho avuto a disposizione gli atti della discussione e su quelli baserò le mie osservazioni che si basano su un dato preliminare: i proponenti delle osservazioni non erano presenti in sala. Questa è una forma sottile di alienazione della politica e di rappresentanza primaria. In questi casi bisognerebbe alzare l’asticella della partecipazione. Occorrerebbe una coscienza più matura, a mio avviso.
1) Comunicazione del sindaco e del presidente del Consiglio
Non ci sono state comunicazioni, il sindaco non era in sala e del caso Rosarno e di quello della partita di basket si è parlato in serata e l’abbiamo ripreso!
2) Interrogazione del PDL consigliere Borgherini relativa alla questione dell’ordinanza per la sosta delle auto nel centro storico in occasione della “notte bianca” empolese.
Il consigliere Torrigiani ha risposto che tale ordinanza non era stata richiesta e che a suo avviso non serve sempre. In quei giorni la sua vigilanza e dei vigili è stata attiva. Secondo i controlli comunali c’erano in centro 6 auto e 4 erano di invalidi che hanno particolari diritti.
Borgherini ha replicato in difesa di Confesercenti che aveva agito per aiutare l’economia del centro vero. A suo avviso i residenti e i commercianti devono ritrovare un dialogo ed è necessaria la partecipazione comunale per le iniziative delle associazioni che lavorano per il centro.
3) Interrogazione di Rifondazione Comunisti Italiani e Massimo Marconcini Sindaco di Sinistra consigliere Gaccione relativa a interruzione servizio idrico.
L’assessore Torrigiani ha informato il consiglio che si sono rotti molti contatori e molti tubi. A suo avviso la popolazione è stata informata. 1000 contatori sono stati sostituiti e sono state riparate le 100 rotture dei tubi (superficiali?) e per questo duro lavoro sono stati impiegati 110 lavoratori coinvolgendo anche 15 ditte esterne.
Secondo il consigliere Gaccione l’assessore ha ripetuto il comunicato dell’azienda e per questo ha criticato lo stretto rapporto tra ATO comune e azienda che si dimostrano, troppo spesso, un unico soggetto. Riporto anche la critica ad Acque spa che a suo avviso non investe nella tubatura delle linee. Questo è un pensiero che ho riscontrato anche fra alcuni politici del centro destra della Val d’Elsa.
4) Interrogazione del PDL consigliere Borgherini sull’infiltrazione di acqua presso la palestra Busoni.
Il 21 Dicembre la giunta ha appaltato i lavori della palestra e questi saranno eseguiti dal prossimo mese di Febbraio.
Nella replica il consigliere ha ricordato che i problemi erano iniziati nel giugno scorso e ha ribadito alla giunta che tali lavori andavano programmati per un periodo non scolastico.
5) Verbale della seduta del Consiglio Comunale n. 28 del 26/11/2009. Approvazione.
E’ stato approvato con 18 SI e 4 astenuti.
6) Variante al Regolamento ex articolo 17 Legge Regionale Toscana 3 gennaio 2005, n. 1 finalizzata a variante normativa e di assestamento: esame osservazioni e approvazione definitiva.
Il vice sindaco Pasquinucci ha fatto la sua introduzione ricordando la riforma urbanistica della precedente legislatura che si era occupata degli errori formali e della variante di assestamento per recepire la legge 3 del 2005 sulla SOSTITUZIONE EDILIZIA.
In questa seduta il consiglio si occuperà della valutazione delle osservazioni che sono state presentate nei 45 giorni utili e previsti dalla legge.
Riconfermo qui che abbiamo ripreso il dibattito solo della sezione serale ed io ho assistito alla discussione dei primi 20 punti.
Devo informare il lettore che alcuni punti erano al limite della pertinenza perché trattavano questioni che andrebbero affrontate in sede di nuovo piano regolatore. Bene questa discussione è vicina dato che il vecchio piano è in scadenza (26 gennaio). Anche quella sarà una maratona, diversa e certamente più lunga. Molte questioni troveranno accoglienza li.
Per una volta limiterò i contenuti del dibattito, dato che ho solo parte dei video e darò risalto alle osservazioni che spesso riguardano problemi reali o possibili.
Il consiglio del resto limitava la sua analisi al sostegno del parere dei tecnici del comune e non sono pensabili ribaltamenti improvvisi. Si è trattato di tante ratifiche criticate di più o di meno!
La prima osservazione è del signor M. Antonelli sulle attribuzioni da dare ad un edificio e all’annesso fienile in località Ragnaia. Per quanto riguarda il fienile la richiesta è stata accolta accordando la tutela 2. Voto unanime con critica preliminare di Fruet per eventuali proibizionismi contro molte osservazioni di cittadini.
Sono seguite due osservazioni di C. Pistolesi della Desmodus srl, nella prima si richiedeva di ridurre un’area verde per realizzare un parcheggio, al 50% e non al 30% come nei casi normali. Questa è stata il primo esempio di tema da trattare in sede di piano regolatore, ma la questione ha chiare implicazioni politiche! Credo che al parere tecnico non favorevole, farà seguito nei prossimi mesi quello politico se conosco i principi della sinistra! La seconda richiesta di Pistolesi relativa ad un edificio di rilevanza ambientale e/o storico culturale è stata accolta.
Anche la quarta osservazione è da piano regolatore, è stata proposta da L. Marchetti e riguarda una zona agricola che dal 1976 è usata come deposito di materiale vetroso e cementificata. Si tratterebbe di una sanatoria che è stata chiesta anche dal consigliere Fruet.
Qui riporto il voto 23 votanti con 17 si 2 no e 4 astenuti.
La quinta osservazione proposta da F. Bagnoli riguarda una abitazione privata che erroneamente era classificata come Ambiti di attrezzature e servizi a scala comunale e di quartiere. Era uno degli errori da correggere ed è stata accolta.
La sesta osservazione di M. Nardi richiede la cancellazione di una scritta contenuta nella rappresentazione grafica dell’area di proprietà, ma questa è stata ritenuta opportuna e non legata ad errori fatti in precedenza.
La settima osservazione proposta da V. Casini riguarda Villanuova dove le case possono avere un’altezza massima di m 7,5 ma si può derogare fino a 9 in caso di piani di recupero e ampliamento verso l’alto. Questa parte dell’osservazione è stata accolta mentre non si può mutare la classificazione della zona da B1 a B2 in questa sede. Tale questione è da piano regolatore visto che in questa sede si valutano le aree a rischio idrogeologico. In questa occasione Morini e Fruet hanno auspicato che si svolga un’ampia discussione sul nuovo regolamento urbanistico.
Qui ho smesso di prendere appunti!
L’osservazione 8 di R. Checcucci su Via di Tartagliana è stata accolta. Si tratta di una correzione cartografica.
Al contrario è stata negata l’osservazione 9 di A. Biagi e la motivazione è ampia e dettagliata, par di capire che il richiedente volesse realizzare una diversa urbanizzazione di un’area e non una semplice sostituzione edilizia. Qui il tema è da piano regolatore e necessita di un forte e motivato sostegno politico! Questo vale anche per il caso10 proposto da G. Gori.
La 11 di F. Ancillotti è stata accolta in parte e riguarda la difficoltà di applicare il regolamento sui parcheggi in alcune zone.
Sono state accolte la 12 di V. Ancillotti, la 13 di P. Brogi, la 17 di S. Meniconi
Non è stata accolta la richiesta 14 posta dal presidente della Casa del Popolo W. Polidori su una diversa regolazione dei gazebo.
E’ stata rigettata anche la richiesta 15 che riguardava un diverso rapporto di copertura tra aree interrate per migliorare la realizzazione di parcheggi.
L’osservazione 16 di L. Cervelli e S. Guerrieri era molto articolata, è stata accolta solo una parte dell’osservazione legata ai sottotetto.
La 18 di L. Desideri riguardava la creazione di una nuova area industriale e andrà al piano regolatore.
La 19 di A. Piacentini riguarda la destinazione di un magazzino di Pontorme ed è stata accolta.
La 20 invece di R. Gori riguarda un capanno agricolo che non è recuperabile ad uso abitativo ai sensi dell’attuale normativa.
Accolta invece la 21 sulla variante normativa e di azzonamento su Pontorme approvata nel 2007 e non ancora inserita nella cartografia.
La 22 di S. Pappalardo sarà presentabile in sede di nuovo piano regolatore.
Anche il settore pianificazione territoriale del comune di Empoli ha presentato le sue osservazioni, ma io non ho assistito a questa fase del dibattito. Sono la 23 uno e seguenti fino alla 23 undici e la 24 che include 4 modifiche. Sono state accolte quelle della 23 e non la 24. Mi sembrano tante e forse è a questo che si riferivano i consiglieri quando mi hanno detto che avevo perso qualcosa di importante! Le osservazioni riguardano la delimitazione dei soppalchi rispetto al locale su cui si affacciano, i sottotetti, qualche taglio necessario in tema di scale di sicurezza o di parcheggi, piccole ristrutturazioni in caso di demolizione e ricostruzione, ampliamenti con sopra elevazioni, le zone Brv, le zone per industria alimentare e la modifica dell’articolo 82 e di altri. Alcune sembrano correzioni da matita rossa.
Anche il cittadino S. Curto aveva chiesto dei cambiamenti in tema di parcheggi, altezze di fabbricati e scale esterne e porticati, ma non ha trovato accoglienza (osservazione 25).
La 26 e la 27 riguardano gli arredi da giardino e non sono state accolte: (articolo 11.17).
Respinta anche la 28 su piscine e zone a verde pubblico e privato di R. Fabiani che avevano una natura di politica urbanistica alternativa e liberalizzante. Mie deduzioni.
La 29 e la 32 riguardavano questioni private abitative e non sono state accolte e solo la 32 pare riproponibile in sede di piano regolatore.
Ha avuto parziale accoglienza l’osservazione 30 della provincia Toscana dei Padri Scolopi che riguardava la classificazione dell’edificio dell’Istituto Calasanzio.
Non accolta nemmeno la 33 sui piani di recupero fatta da C. Della Bella. Ho assistito al dibattito su queste ultime osservazioni.
Ma ora voglio parlare qui del caso Rosarno che abbiamo ripreso con le telecamere.
Il presidente Piccini ha parlato del problema dell’accoglienza, dell’integrazione e della legalità che manca nei comuni controllati dalla Ndrangheta.
Ha aperto il dibattito il consigliere Pelagotti UDC che ha letto il testo dell’Angelus del papa di domenica scorsa.
Il consigliere Gaccione ha sottolineato che il caso Rosarno è la conseguenza di certe politiche e ha detto che la Bossi – Fini è una fonte di clandestinità. La criminalità gestisce la stagionalità e ci sono anche qui casi di caporalato nell’edilizia.
Il consigliere Bianchi (PDL) ha criticato gli enti locali calabresi e lodato il governo per quanto fatto a Lampedusa. Resta il problema dell’accoglienza.
La consigliera Barnini (PD) ha parlato dei braccianti di Rosarno e criticato Maroni per i suoi errori e soprattutto per alcuni interventi. Anche lei è contro la Bossi – Fini.
E’ intervenuto anche il consigliere Idrissa che rappresenta gli stranieri e ci ha detto che esistono casi peggiori di Rosarno e che tale realtà esiste dal 1993. Su questo concordo mentre sulla Bossi – Fini bisognerebbe capire se va abolita o ristretta. Soprattutto dico al PD di Empoli che il loro partito a livello nazionale parla di severità verso i clandestini, ad Empoli su questo tema il partito è molto più a sinistra! Come si può vedere i vari video che abbiamo girato.
Il consigliere Petrillo ha ricordato la vicenda di una partita di basket ad Empoli elogiando l’intervento del PDL e del UDC e criticando il sindaco che non era intervenuto.
Il vice sindaco Pasquinucci ha spiegato il comportamento e le scelte della giunta che avevano avuto un confronto anche con il prefetto e che era in corso la verifica effettiva di quello che era accaduto.
Il consigliere Dimoulas IDV ha parlato anche del problema economico e rammentato il caso De Magistris in Calabria.
Subito dopo è intervenuta la sindachessa che ha concordato con Idrissa e criticato la Lega e il ministro Gelmini che aveva proposto il tetto del 30% per gli stranieri nelle scuole. “Certamente noi faremo ripartire l’integrazione dalla scuola e dal non rispetto di quella cifra!” ha concluso.
Altre osservazioni
Il collegio dei geometri di Firenze ha mandato al comune di Empoli 13 osservazioni catalogate con il numero 34. La prima riguarda gli articoli 8.2 e 8.3 e alcune formaluzioni (bocciate). La seconda riguardava l’articolo 8.15 (bocciato). La 34-3 è stata accolta nella parte marginale e non sostanziale. La 34-4 era sulla distanza fra fabbricati e non è stata accolta. Mentre l’accoglimento del 34-5 non è significativo. Bocciato il 34-6 sui parcheggi in aree in disuso e soprattutto il 34-7 sul miglioramento del risparmio energetico.
Apro qui una parentesi per dire che tutto questo tecnicismo risponde a logiche politiche più raffinate o se volete subdole. Io non credo che nel 2010 un presunto interesse comunale, burocratico spacciato per generale debba prevalere su tanti interessi particolari e su reali esigenze comuni. In questi fogli si vede spesso quella sinistra che non fa gli orfanatrofi per non tagliare i prati di margherite e per dire questo accatasta carta riciclata e cavilli insuperabili. Invito i consiglieri a mettere da parte la 34-7 e a ritirarla fuori in sede di piano regolatore.
Sul 34-8 non riesco a pronunciarmi, ma ho sentito parlare di interessi del suddetto ordine, io so che dietro ogni geometra c’è un’impresa edile e spesso un titolare di un progetto edile.
Queste osservazioni meritavano un’attenzione maggiore. La 34 nove e seguenti riguardavano questioni di dettaglio e solo la 34-10 interpretativa è stata accolta. Troppo poco, decisamente e dato che ci sono penso anche alla 34-11 che riguarda problemi agricoli. La 34-12 è stata accolta e riguarda gli interventi di restauro e di risanamento conservativo RC 1 e RC 2. Non si capisce infine la bocciatura del 34-13 che chiedeva delle note aggiuntive e un glossario per la variante, ma cercava anche un pertugio per allargare ancora questa variante nelle zone limitrofe alla sostituzione edilizia.
L’osservazione 35 riguardava la casa del popolo di Fontanella che chiedeva la riclassificazione ed è stata accolta per realizzare la copertura di una piccola area. I consiglieri hanno discusso a lungo su questa frazione, del parcheggio da realizzare e della nuova strada. Per il centro destra questa frazione ha davanti anni difficili per la sinistra invece è già partita la riqualificazione.
Anche la 36 riguarda Fontanella, in particolare un terreno agricolo vicino al cimitero dove un agricoltore spererebbe di poter realizzare un annesso rurale. Questo non si può fare e voglio registrare la contrarietà del consigliere Tempestini del PD.
Lunedì prossimo si riprende dall’osservazione 37, i proponenti sono invitati ad assistere al consiglio anche in diretta streaming.
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Franco Allegri è presidente dell’associazione Futuroieri e laureato in scienze politiche con una tesi sulle relazioni fra stato e chiesa e si dedica alla libera informazione politica ed economica. Per approfondire visita il sito http://digilander.libero.it/amici.futuroieri. Su Facebook puoi fare amicizia con lui cercando Futuro Ieri.