Consiglio comunale del 18/01/2010: Seconda tappa delle osservazioni alla variante urbanistica con preambolo vivace e confuso


Punti salienti:

Un minuto di silenzio per Haiti.

Un negozio in consiglio: razzismo o disagio da approfondire?

Rifondazione: inizio da protagonista, con poco costrutto.

Il consiglio comunale proseguirà il 25 e il 1° febbraio.

Di Franco Allegri

La maratona dell’esame delle osservazioni alla variante normativa e di assestamento al vigente regolamento urbanistico somiglia sempre più ad una gara a tappe e quella di ieri sera ha avuto difficoltà a partire!

1) Comunicazione del sindaco e del presidente del Consiglio

Fase preliminare effervescente – prima parte

L’inizio è stato dedicato ad Haiti e il consiglio ha osservato un minuto di silenzio.

Alcuni consiglieri sono intervenuti! Gracci ha proposto di devolvere la diaria dei consiglieri ai bisognosi. Scardigli ha informato che esiste un c/c aperto dal Circondario e infine Baroncelli ha proposto di devolvere i soldi al nostro volontariato che si occupa sempre dei popoli colpiti da calamità naturali. Dal suo discorso si evince che alcune squadre siano partite per Haiti o in procinto di farlo!

Il Sindaco è intervenuto per dire che 10.000 euro sono stati già stanziati e che il circondario deciderà insieme alla regione Toscana. Subito dopo essa ha parlato del negozio che aveva vietato l’ingresso ai cinesi che non parlassero italiano con un cartello in vetrina. All’inizio non si capiva di quale negozio si trattasse e c’è stato un vasto stupore per un fatto che è stato giudicato come razzista dalla giunta, dai democratici e dai comunisti. Vari consiglieri sono intervenuti.

Bini ha chiesto rigidità ed un intervento della magistratura.

La Barnini ha ringraziato il sindaco e la gente che ha fatto la denuncia. La segnalazione deve fare da esempio. Anche Petrillo ha chiesto di tenere alta la guardia.

Diversa la valutazione di Giacomelli che ha considerato il gesto come l’espressione di un dissenso. Per lui è una protesta grave che ha una sua eclatanza, ma va prima di tutto compresa ed inserita nel contesto della crisi. Per entrare in Australia si deve conoscere l’inglese. Dato che Massimo vorrebbe capire questa esasperazione l’invito a visitare quel negozio e mi offro, se vuole, per andarci insieme!

Sia Gracci che Dimoulas hanno parlato di ritorno ai tempi cupi e di intolleranza che cresce. Il consigliere dell’IDV ha anche criticato l’intervento di Giacomelli!

Anche Baroncelli ha articolato il suo intervento dicendo che il cartello non è  tollerabile, ma ci sono molte scritte intollerabili in tutta la citta! Per il resto l’opinione di Baroncelli è simile a quella di Giacomelli. La tolleranza va creata e l’integrazione va finanziata.

Il dibattito si è concluso visto che non c’era l’uninimismo in consiglio, certamente la vicenda che oggi è sui giornali avrà un lungo seguito.

Fase preliminare effervescente – seconda parte

A questo punto è intervenuto il consigliere Gaccione per rammentare uno sciopero previsto il 21 gennaio contro i tagli dei servizi di pulizia nella scuola e per chiedere il sostegno del consiglio comunale ai lavoratori in lotta. Si tratta del personale ATA della scuola. Una circolare del ministero guidato dalla Gelmini prevede una riduzione del 25% e si basa su un regio decreto del 1923. La richiesta di Gaccione era errata nelle forme e questo ha scatenato la destra che con Baroncelli ha chiesto di commemorare Bettino Craxi (e non l’ha fatto solo per contestare la forzatura al regolamento dei comunisti) visto che era venuto in consiglio con un garofano all’occhiello e con un’altro che ha messo in un vaso davanti al suo seggio.

Mi dissocio dalla commemorazione, ma condivido la sua osservazione regolamentare che non andava associata alla figura di un politico condannato con sentenza passata in giudicato!

La Consigliera Tempestini ha chiesto di attivare la commissione scuola per affrontare in quella sede le varie questioni. Tale commissione farà un documento!

Bini ha accettato la proposta e in seguito Gaccione ha illustrato la circolare della Gelmini. I dettagli sono nel video! Da sottelineare che i soldi tolti al personale ATA andranno a finanziare le supplenze di vigilanza!

Il consigliere Baroncelli ha di nuovo contestato tale dibattito e ha ottenuto che il consiglio non discutesse un ODG che è stato distribuito ai consiglieri poco dopo!

Il capo gruppo del PD Barnini è intervenuta di nuovo per dire che la proposta comunista era accettabile nel merito, ma la procedura da seguire era quella proposta dalla consigliera Tempestini.

Petrillo ha chiesto la discussione immediata mentre Gracci ha concordato con la Barnini.

A questo punto si è svolta una riunione dei capogruppo straordinaria che ha preso due decisioni:

a) tale ODG va in commissione;

b) la nuova conferenza dei capo gruppo interpreterà l’articolo 70 del regolamento.

2) Interrogazione di Rifondazione Comunisti Italiani e Massimo Marconcini Sindaco di Sinistra consigliere Petrillo relativa alle aperture domenicali dei negozi nell’anno 2010.

Il vice sindaco Pasquinucci ha informato che sono stati attivati 2 tavoli di trattativa. La concertazione è in corso ed egli si è augurato una soluzione veloce.

Petrillo ha replicato che voleva un’aggiornamento più puntuale e più rispettosa del consiglio comunale. Per lui la risposta è riduttiva.

Tutto questo è durato oltre un’ora, ma per lo meno si metterà un minimo di ordine al regolamento!

3).Variante al Regolamento ex art.17 Legge Regionale Toscana 3 gennaio 2005, n. 1 finalizzata a variante normativa e di assestamento: esame osservazioni e approvazione definitiva.

Si riparte dalla osservazione37 di G. Bagni che vorrebbe trasformare un capanno agricolo che non ha le misure previste nella casa del figlio e per questo chiede la modifica all’articolo 75.4. La proposta del cittadino non è stata accolta con 21 voti contrari e 5 astenuti

La 38 riguardava l’abolizione del punto d dell’articolo 63 sui piani di recupero e chiede chiarimenti in merito all’articolo 55. Gli uffici forniscono i chiarimenti, ma non sono favorevoli all’abolizione del comma.

Il consigliere Petrillo ha ricordato in questa sede che a loro avviso il vincolo di un 10% di edilizia popolare è troppo basso. Avevano proposto il 30.

Sull’osservazione specifica l’operato della giunta è stato approvato da 26 consiglieri su 26.

L’osservazione 39 è stata accolta dato che si possono demolire dei capannoni senza fare dei piani di recupero nella zona indicata. 27 votanti con 26 si e un astenuto.

La 40 dell’OLEA s.r.l. riguardava i parcheggi pubblici da realizzare in deroga. Non è stato accolto. Nel dibattito Petrillo ha parlato del caso Testi, della questione del suo parcheggio e della sua crisi. 25 votanti con 19 si 3 no e 3 astenuti.

La 41 riguardava la protezione di un edificio di rilevanza ambientale, storica e culturale. La questione non era da porre in questa sede, serve un percorso diverso, lungo e difficile! Non è passata con 21 voti a favore del no e 3 astensioni.

LE OSSERVAZIONI SEGUENTI VENGONO DALL’ORDINE DEGLI INGEGNERI.

La 42 riguardava il massimale delle superfici interrate che è salito al 35%, ma gli ingegneri vorrebbero alzarlo ancora. Non è stata accolta.

La 43 riguarda i soppalchi e chiedeva un’integrazione. Il rifiuto è stato unanime.

La 44 riguardava il punto 8.5.1 dell’articolo 8 sui locali tecnici non realizzabili nelle aree a rischio idraulico. Non accolta con un astenuto.

La 45 riguarda i sottotetti e proponeva tre questioni, la più rilevante chiedeva un doppio regime per edifici vecchi e nuovi e in parte è stata accolta con il concetto di superficie accessoria. Non è stata accolta con un astenuto.

La 46 proponeva di introdurre il criterio “dell’Altezza netta del piano”, gli uffici preferiscono quello delle altezze medie. A questo punto è intervenutoFruet per sottolineare che era necessario un regolamento più chiaro e semplice e a suo avviso sono troppe le osservazioni. Sul tema ci sono stati 22 si e 6 astenuti rispetto al giudizio di rifiuto!

La 47 riguarda 2 diversi modi di interpretare una norma nazionale, quella degli ingegneri non coincide con l’idea dei tecnici del comune. Si tratta del nuovo tema dell’edilizia sostenibile. In questa sede ha prevalso il parere del comune.

La 48 torna sul tema dei parcheggi e stavolta il dibattito ha avuto un sussulto.

Bini ha parlato della mancanza degli stalli di sosta. Petrillo invece ha introdotto la questione di Piazza Gramsci che è spesso vuota nel corso della settimana.

Bartalucci ha invece elogiato la giunta e la realizzazione della variante sul tema dei parcheggi. Stavolta hanno votato in 30 con 19 si e 11 astenuti. Gli uffici avevano dato un parere parzialmente favorevole!

A questo punto c’è stato anche un intervento di Idrissa che ha parlato del tema del negozio contro i cinesi puntualizzando che essi conoscono molte lingue anche il suo dialetto! Egli ha denunciato anche il clima d’odio creato da varie forze politiche.

Il mio lettore mi permetterà di sottolineare che ad oggi abbiamo un negozio che ha scritto in italiano un divieto per persone che non parlano tale lingua. Nessuno è partito da questo paradosso per impostare la sua riflessione!

La 49 riguardava le forme d’incentivazione previste dall’articolo 20 e Bini e Petrillo sono intervenuti ancora contro il vincolo blando del 10% di edilizia popolare! Osservazioni non accolte!

La 50 riguardava modifiche all’articolo 45 sulla classificazione del tessuto edificato compreso negli ambiti della conservazione e del restauro.L’osservazione non è stata ritenuta pertinente perché tale articolo non è stato modificato.

La 51 richiedeva vari chiarimenti di norme esistenti non modificate e questi sono stati dati insieme al rifiuto dell’osservazione. Sul piano politico questa dimostra la poca chiarezza della normativa: se non la capiscono gli ingegneri!

La 52 chiede di sopprimere l’articolo 47, il rifiuto degli uffici è stato dettagliato in modo cospicuo. Si tratta di una particolarità locale!

La 53 chiede di modificare l’articolo 49 in materia di incentivi ai piani di recupero. Il primo punto di tale osservazione è stato accolto. Bocciati gli altri due.

Non sono state accolte la 54 che chiedeva di poter realizzare un terzo piano negli edifici destinati ad uffici o servizi se connessi all’attività svolta e nemmeno la 55 sul patrimonio edilizio esistente e sulla destinazione del piano terra. Si può concordare.

Lunedì  prossimo si riprende dall’osservazione 56, i proponenti sono invitati ad assistere al consiglio anche in diretta streaming.

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Franco Allegri è presidente dell’associazione Futuroieri e laureato in scienze politiche con una tesi sulle relazioni fra stato e chiesa e si dedica alla libera informazione politica ed economica. Per approfondire visita il sito http://digilander.libero.it/amici.futuroieri. Su Facebook puoi fare amicizia con lui cercando Futuro Ieri.

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