Consiglio comunale del 25/01/2010: Giornata della memoria e terza tappa delle osservazioni alla variante urbanistica.

Punti salienti:

Commemorato il 27 gennaio 1945 ingresso alleato ad Auschwitz.

ODG di solidarietà  con il personale della scuola in sciopero.

Il consiglio comunale proseguirà il 1° febbraio dal pomeriggio, ore 15:00

Di Franco Allegri

La maratona dell’esame delle osservazioni alla variante normativa e di assestamento al vigente regolamento urbanistico somiglia sempre più ad una gara a tappe e quella di ieri sera è stata lunga e fruttuosa, siamo arrivati ai piedi del gran premio della montagna: qui la discussione muta natura e da prevalentemente (apparentemente) tecnica diventerà politica. Abbiamo capito che la prossima seduta non sarà sufficiente, servirà una tappa supplementare. Mi scuso anche con i lettori, ma nell’articolo scorso non avevo parlato di 4 osservazioni già discusse dal consiglio, evidentemente ero rimasto indietro, non è detto che sia un male!

1) Comunicazione del sindaco e del presidente del Consiglio

Il consiglio è iniziato con la celebrazione del giorno della memoria che ricorre il 27 gennaio. Nel 1945, il 27 gennaio i russi entrarono ad Auschwitz e come sappiamo la giornata della memoria celebra in modo nuovo la fine della guerra e la dichiarazione universale dei diritti dell’uomo.

Il consiglio comunale di Empoli, su iniziativa dell’assessorato alla cultura, l’ha fatto in modo originale. Sono venuti in consiglio due attori conosciuti in città, i Giuntini, fratello e sorella e hanno letto due brani importanti, uno dei quali era tratto dal diario del Terreni che ad 86 anni ha preso la sua bicicletta e da Spicchio di Vinci è venuto ad assistere alla celebrazione in consiglio insieme ad alcuni membri della associazione dei deportati. Non per nulla era seduto accanto a me! Per chi non lo sapesse Terreni è uno dei sopravvissuti ai campi di concentramento.

Giudico importante anche il discorso del presidente Piccini che ha anche letto una poesia di Primo Levi, su suggerimento della figlia e segnalo che nei giorni 26, 27 e 28 gennaio si svolgeranno vari spettacoli per la scuola all’interno del progetto “Investire in Democrazia”.

Prima di iniziare i lavori, il consiglio ha anche osservato un minuto di silenzio!

2) ODG relativo al taglio dei servizi di pulizia, di sorveglianza e delle attività ausiliarie nella scuola.

La commissione Economia e Lavoro, presieduta da Riccardo Morini, ha esaminato in tempi record l’ODG presentato dalla Federazione Comunista e dopo aver raccolto le varie osservazioni dei consiglieri sono arrivati a un documento condiviso da tutte le forze politiche esclusa il PDL.

L’atto approvato è tardivo visto che lo sciopero si era già svolto e qualcuno mi ha chiesto di sottolineare che esso, nella sua semplicità costa tra i 300 e i 400 euro.

Nel merito del documento denuncia i tagli indifferenziati alle spese di funzionamento della scuola, chiede un passo indietro al ministero e condivide le ragioni che hanno indotto alla proclamazione dello sciopero regionale indetto dalle rappresentanze delle lavoratrici e dei lavoratori per il 21 gennaio e sostiene il relativo presidio che mi risulta essersi svolto nello stesso giorno. Il consigliere Morini ha letto in sala il testo dell’ODG.

Venendo al dibattito, Baroncelli (PDL) ha parlato di un lavoro della commissione che non ha rispettato i tempi della politica e nemmeno quelli della lotta sociale.

Pampaloni (PD) ha criticato Tremonti che a suo avviso sarebbe passato dal liberismo alla difesa dello statalismo e dello stato sociale. Questo governo continua a tagliare in molti settori anche se non lo dice e la scuola è al centro dei tagli: si taglia il servizio, il personale e l’offerta pubblica. Egli ha anche ricordato che ci sarà presto un consiglio comunale aperto.

Faccione (PDCI) ha sottolineato che nel consiglio aperto si dovrà parlare anche del rapporto tra scuola e lavoro e si dovrà pensare anche a questo tipo di lavori. A suo avviso, quando il ministero cita un regio decreto del 1923 si rasenta l’arbitrio e aggiunge: “Certi contratti non sono più sopportabili, si degrada il tessuto sociale!”

Giacomelli (Lista a 5 stelle) ha detto che la scuola va riformata: la Gelmini non opera bene,ma serve una contro – proposta e spunti che si potevano trovare nel convegno organizzato dal PD e al quale partecipò tra gli altri il professor Cinotti. Sulla questione delle procedure seguite ha espresso dei dubbi e si è avvicinato al discorso di Baroncelli.

MI SAREI ATTESO UNA PUNTUALIZZAZIONE DI BIUZZI, ma evidentemente lui non si occupa più  di scuola.

Per Gracci la scuola ha bisogni seri e la riforma Gelmini non è tutta da buttare.

Dimoulas auspica il consiglio comunale aperto, non è favorevole ad una riforma, quale che sia e che magari pensa solo a fare cassa. Ha ricordato gli 8 miliardi tolti alla scuola pubblica.

Morini è  anche intervenuto nel dibattito per sottolineare che il consiglio comunale deve dire che questo è il modo sbagliato di tagliare. Serve un segnale che contribuisca a fermare lo svuotamento/impoverimento del pubblico.

Hanno votato in 23, il SI è stato unanime, ma il PDL non ha partecipato al voto.

3).Variante al Regolamento ex art.17 Legge Regionale Toscana 3 gennaio 2005, n. 1 finalizzata a variante normativa e di assestamento: esame osservazioni e approvazione definitiva.

Alla fine dell’articolo precedente avevo scritto: “Lunedì prossimo si riprende dall’osservazione 56, i proponenti sono invitati ad assistere al consiglio anche in diretta streaming”.

Evidentemente mi sono perso alcuni punti e per completare il discorso io riparto dalla 56 mentre nel video si riparte dal 60.

La 56 riguardava l’art. 75.4.1 sulle autorimesse pertinenziali e i locali interrati o seminterrati e si chiedeva di togliere il limite del 10% del volume utile lordo del fabbricato esistente e la possibilità di realizzare rampe di accesso anche con nuove limitazioni. Nulla da fare, in questa sede dato che la norma punta alla conservazione dei connotati conformativi del territorio e del paesaggio, del mantenimento dell’assetto idrogeologico ed idraulico. Queste tipologie sono più adatte alle zone urbane che a quelle agricole oggetto della normativa.

La 57 proposta dall’UNICOOP Firenze e riguarda la possibilità di aumentare i parcheggi disponibili ed è stata accolta in parte con una modifica agli articoli 14 e 15.

L’UNICOOP Firenze aveva posto anche l’osservazione 58 sulla destinazione ad attività imprenditoriali degli edifici sottoposti a piano di recupero secondo l’articolo 62 e questa non è stata accolta. Uguale sorte è toccata alla 59 e anche questa riguardava i piani di recupero e chiedeva una maggiore liberalizzazione.

La 60 riguardava il recupero di edificio nel centro storico e chiedeva una deroga al reperimento dei parcheggi. La richiesta è stata rifiutata in quanto non pertinente al tema in discussione!

La 61 proposta da A. Boldrini riguardava l’uso residenziale degli annessi rurali agli edifici esistenti e il declassamento di un fienile dal grado di protezione 3. Non è stata accolta, nonostante che l’area in questione non sia più agricola.

Anche la 62 riguardava il grado di protezione 3 di un edificio e anche questa non è stata accolta perché l’edificio ha rilevanza ambientale, storica e culturale: secondo i tecnici. Anche le altre osservazioni della proponente non sono state accolte.

La 65 proposta da S. Mainardi chiedeva vari chiarimenti e contestava alcune interpretazioni dell’articolo 75 che non sono state accolte. Nella successiva il Mainardi ha puntualizzato le sue osservazioni e i tecnici del comune hanno opposto un no motivato in modo ampio e forse esaustivo.

FORSE È  IL CASO CHE PUNTUALIZZI CHE STIAMO DISCUTENDO UNA RIFORMA CHE REALIZZA MINIME LIBERALIZZAZIONI E SI ADATTA A PICCOLI LAVORI EDILI!

Nella 67, sempre del Mainardi, si parla di scale di sicurezza e di distanze fra edifici ed è stata accolta in parte, quella riguardo alla possibile rimozione di dette scale in caso di cessazione della sua necessità.

Nella 68 il Mainardi critica l’incongruenza fra gli articoli 8.11 e 8.19. Gli uffici hanno spiegato i due commi e affermato che il secondo articolo prevale sul primo dato che si tratta di una applicazione specifica mentre il comma 8.11 ha valore generale.

L’osservazione 69 sempre del Mainardi riguarda l’interpretazione e la sostanza dell’articolo 15 sui parcheggi. E’ stata accolta in parte. Stesso giudizio sulla 70 che riguarda i gazebo e le distanze fra edifici simili.

Non è  stata accolta, invece, la 71 sui fienili e l’eliminazione dell’articolo 110.5 dato che questo articolo non era stato modificato!

La 72 richiedeva un’interpretazione dell’articolo 55 sul volume utile lordo e sulla superficie utile lorda e dava un suggerimento interpretativo. Non è stata accolta, ma gli uffici hanno dato la loro interpretazione!

La 73 infine riguardava la sostituzione edilizia in caso di più edifici, caso non previsto dal legislatore e dagli uffici.

Sottolineo che la discussione su questi punti è stata minima e pochissimi gli interventi dei consiglieri dopo i brevi (non sempre chiari) interventi dei tecnici.

La discussione si è accesa al punto 74.

L’osservazione 74 riguardava un vincolo su un edificio, ma noi abbiamo assistito ad un confronto fra Giacomelli e Petrillo che è partito dai problemi di metodo per realizzare l’ODG approvato in precedenza e soprattutto sul rapporto fra capigruppo. Si tratta di due modi diversi di fare opposizione. Sandro Petrillo è esperto di lotta politica e di difesa delle opposizioni, a Massimo riconosco la spontaneità e la correttezza. Sandro conosce bene i principi della politica, non si è reso conto che nelle ultime sedute l’atteggiamento della sinistra in aula ha diviso ulteriormente le opposizioni e in alcuni casi ha recato dei piccoli danni alla Lista a 5 stelle e alla sua azione politica. Sono piccole cose che forse andavano dette prima e che saranno presto dimenticate. Pochi sanno meglio di me come sia difficile parlare con i tanti figli del vecchio partito comunista. Abbiamo 4 opposizioni contro una maggioranza schiacciante e poi una di queste opposizioni sarà alleata della maggioranza alle prossime elezioni regionali: i suoi colpi di mano non sono accettabili!

Sulla 74 non è intervenuto nessuno in modo dettagliato, segnalo qui che il grande Fruet ha chiesto alla giunta una maggiore liberalità soprattutto per i tanti ruderi che ci sono nelle nostre zone!

Dico di fretta che anche la 75, la 76 e la 77 non sono state accolte e solo questa ultima ha avuto una risposta molto dettagliata. Rifiutando la 75 si è bloccata una grossa attività edilizia ed economica e credo che pochi consiglieri se ne siano accorti, vista l’ora tarda.

La 78 chiedeva la modifica di tre articoli, il 18.5, il 77 e il 103 e non è stata accolta.

La 79 chiedeva la modifica dell’articolo 99 ed ha avuto la stessa sorte.

La numero 80 riguardava le aree agricole periurbane e non è stata accolta.

L’osservazione 81 e la 82 riproponevano il problema della tutela 3 di un edificio e non sono state accolte.

Con l’osservazione numero 83 iniziano quelle proposte dai consiglieri Morini e Petrillo ed hanno natura tecnica e politica. Questa mi sembra una delle più importanti ed è stata dibattuta a lungo. Si tratta della questione della quota di edilizia popolare all’interno del Piano Urbanistico Attuativo. Ad Empoli è stata prevista una percentuale bassa, il 10% e il consigliere Petrillo ha ricordato che esistono dei comuni leghisti (Cusano Milanino) che hanno una percentuale del 40%. Sul tema la sinistra presenterà un ODG alla fine della discussione quando si riapproverà di nuovo la variante urbanistica. Noto anche che la risposta dei tecnici è tecnica solo in apparenza, ma dettata da idee politiche sottintese e presunte.

Per contro è politica anche l’osservazione 84 che chiede una procedura particolare basata su un regolamento di attuazione per gli incentivi al suddetto Piano Urbanistico Attuativo e per questo è stata rifiutata e poco sostenuta.

Infine l’osservazione 85 riguarda un elenco dia attività artigianali da inserire nell’articolo 24 così come è stato fatto per altre attività. I tecnici si sono opposti forse per non ammettere che se ne erano dimenticati o magari perché su questa questione qualcuno preferisce restare nel vago.

Io mi fermo qui (se la stanchezza non mi ha fregato lunedì si riparte dal numero 86) e vi invito a guardare il video e a seguire le prossime dirette. Non trascurate nemmeno i video su Genchi, ne vale la pena!

—-

Franco Allegri è presidente dell’associazione Futuroieri e laureato in scienze politiche con una tesi sulle relazioni fra stato e chiesa e si dedica alla libera informazione politica ed economica. Per approfondire visita il sito http://digilander.libero.it/amici.futuroieri. Su Facebook puoi fare amicizia con lui cercando Futuro Ieri.

Lascia un Commento

Consiglio Comunale n°20 23/11/2011 PUA
Consiglio Comunale n°21 28/11/2011
Parassiti: spot istituzionale
Conto alla rovescia
febbraio: 2012
L M M G V S D
« gen    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
272829