02 Feb, 2010
CRONACHE DA CERRETO: Gli “Ammassi” del terzo millennio
Scritto da: F. Allegri In: Notizie politiche da Cerreto Guidie letto 165 volte.
Anche martedì 26 sono stato a vedere un’assemblea sul porta a porta a Cerreto Guidi: A Marzo questo comune insieme a Vinci, Montelupo Fiorentino e Fucecchio passeranno all’ammasso dei rifiuti. Cosa fossero gli ammassi lo sanno bene gli anziani, dico ai più giovani che il più odioso fu quello dell’olio mentre quello più dannoso fu quello del bestiame. Anche questo sarà dannoso. Molti rifiuti saranno bruciati o interrati dove capita poi vedremo molta robaccia ai lati delle strade e il vero colpevole sarà questo costoso Publiambiente e non il piccolo sudicione!
In genere si ricorre agli ammassi nei periodi di emergenza e forse il conferimento obbligatorio e oneroso dei rifiuti differenziati a Publiambiente è un segno dei tempi che viviamo, sicuramente si avvicinano più emergenze!
Da qualche mese considero questo ente (in parte pubblico e in parte privato, ma tutto di un partito) come il peggiore delle municipalizzate circondariali!
Molti si interrogano sull’incredibile successo della lista a 5 stelle: mai un partito ha preso tanti voti in così breve tempo! A loro io potrei offrire varie spiegazioni ed una ha un fondamento certo. Tale lista si oppone da due anni alle scelte sbagliate di Publiambiente! Poi viene Beppe Grillo e anche Massimo Giacomelli. Forse è il momento che quel movimento torni a parlare di questo ente!
Differenziare è giusto, farlo porta a porta è meglio, ma queste sono le premesse di un progetto che punti ad azzerare i rifiuti, recuperare tutto e poi dare degli incentivi veri alle famiglie che divengono dei produttori di materie prime. Publiambiente è troppo indietro e parla come se fosse all’avanguardia!
Prima di raccontarvi le mie ultime impressioni vi rammento che la famosa TV è ancora nel canneto della località San Zio e non credo di vederla solo io. L’avrei già segnalata al numero verde famoso se non la considerassi il simbolo/segnalibro dello scandalo del digitale terrestre.
La situazione è peggiorata negli ultimi giorni: sul ciglio dove ci sono gli alberini dei bambini neonati (una delle tante leggi cervellotiche per spendere un po’ di tasse!) sono comparse una ventina di copertoni di auto. Non è una novità e il fenomeno non riguarda solo Cerreto Guidi.
L’ho segnalato al sindaco e agli assessori, pare che uno sconosciuto le avesse buttate nel campo di un agricoltore e questo ha avvisato il comune e poi ha fatto parte dello smaltimento collocando le gomme in un posto dove si potessero vedere, raccogliere e smaltire!
Il dato principale dell’assemblea di martedì mi sembra quello delle assenze, gran parte della gente di Corliano non c’era e qualcuno è andato via scontento.
Ho scoperto anche che molte famiglie del mio vicinato avevano ricevuto l’invito ad andare alle assemblee di Vinci e continuo a pensare che il nostro differenziato sia finito nei conti approssimativi di quel comune! Ora un pochino di più!
Per il resto non credo ai dati forniti da Publiambiente, è roba da piano quinquennale: con le dovute proporzioni! Il sindaco ha ridetto che noi differenziamo al 40% e stavolta ha aggiunto che in Toscana ci sono POCHI INCENERITORI. Me ne ricorderò e del resto il PD è quel partito che mise nel suo primo programma l’idea che ci vorrebbe un termo….. (non ce la faccio a chiamarlo così) per provincia. Era dai tempi dei sacrifici umani al dio del fuoco che un qualcosa veniva valorizzato con un bel falo!
Secondo il nostro sindaco la discarica ha 3 anni di vita e si spera di allungarla in questo modo poi c’è una legge che pretende il 65% di differenziato. Chiaramente è una legge di nessuno e il nostro sindaco non conosce quei pensieri politici moderni che criticano le leggi autoritarie e pedagogiche in apparenza se sono calate dall’alto magari di notte! A Palermo differenziano al 10% e lo sapete che faranno nel 2012 vero? Ancora il 10% o quello che dona vantaggi. Il vero riciclaggio è in Veneto e in Umbria: ho visitato gli stabilimenti di Pietralunga e di Pantalla, tutto privato e tutto in espanzione!
In questi giorni ci sarà un convegno sui rifiuti alla facoltà di agraria, parleranno di rifiuti zero e citeranno dei casi esemplari: secondo voi parleranno dei comuni della lucchesia o di Montespertoli? Fossi in voi non scommetterei su Montespertoli come farebbe il mio sindaco il quale mi ha detto che tale comune differenzia al 90% al netto di quello che finisce nella nettezza urbana, delle tre frazioni divise con tre comuni e delle tante discariche di fortuna. Forse è il caso di riproporre il video sul cimitero delle gomme, se l’abbiamo ancora!
Durante uno dei tanti attacchi di rabbia ho cambiato nome a Publiambiente, ho aggiunto il suffisso KGB e d’ora in poi lo riuserò!
I famosi bidoncini della spazzatura avranno dei microchip satellitari, potranno spostarsi solo di 300 metri e non si dovranno scambiare. Questo è l’esempio maggiore della miopia! Come si fa a spiegare a questi esperti che forse la cosa è contraria al diritto alla privacy delle persone e che differenziare conviene alle famiglie quando l’ente che raccoglie la materia prima ha i conti in ordine e quando ci si guadagna qualcosa!
Forse il vero problema sono i conti di Publiambiente – KGB e aziende collegate. Molti empolesi conoscono i fallimenti di questo ente e i suoi investimenti sbagliati. Non si può fermare il passa – parola e il silenzio della stampa unito alla paralisi della magistratura e della politica sono colpevoli!
Tornando all’assemblea segnalo che sarà introdotta una tariffa di circondario, il nostro sindaco la preferisce a quelle comunali. Forse ci vede qualcosa di virtuoso, di maturo e giusto, io invece non riesco ad andare oltre l’idea di una mediazione tecnica e politica.
Nel corso di questa parte della discussione ho sentito aleggiare anche l’idea che pagare le tasse è bello, ricordate Padoa Schioppa? No, non importa!
Il discorso del sindaco è finito bene. Egli ha detto: “Noi siamo i primi smaltitori di scarti ed imballaggi”. Forse dovrei ricominciare da capo e qualche volta dovrò farlo perché il vero porta a porta a rifiuti zero inizia con questo concetto e non finisce!
La signorina Mori di Publiambiente ha parlato tra le altre cose del concetto di “Riappropriazione” dei rifiuti e del separare in casa.
Il primo concetto aveva un tempo qualche valore sociologico, ma in questo contesto mi pare forviante. La vera appropriazione ci sarà quando le famiglie saranno premiate per le loro azioni e non controllate con dei microchips!
Giovedì ci rivado perché ci sono altre cose da dire, successivamente martedì prossimo arriverà il mio turno di cittadino e farò allora il mio intervento.
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1) Isola ecologica a Ponte a Elsa
2) CRONACHE DA CERRETO: IL PORTA A PORTA travisato dalla casta
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Franco Allegri è presidente dell’associazione Futuroieri e laureato in scienze politiche con una tesi sulle relazioni fra stato e chiesa e si dedica alla libera informazione politica ed economica. Per approfondire visita il sito http://digilander.libero.it/amici.futuroieri. Su Facebook puoi fare amicizia con lui cercando Futuro Ieri.



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