06 Feb, 2010
Cronache da Cerreto: Cresce l’opposizione dura a Publiambiente
Scritto da: F. Allegri In: Notizie politiche da Cerreto Guidie letto 98 volte.
Di F. Allegri
Giovedì sera sono tornato ad un’assemblea sul porta a porta burocratico, era il mio turno di cittadino, ho portato anche mia madre.
Essa è da sempre arrabbiata con tutti quelli che portano montagne di rifiuti nei nostri cassonetti davanti casa, spesso abbiamo dovuto aspettare giorni per mettere l’organico!
Le attese diverranno la regola con questo sistema della casta lei se n’è resa conto quando ha pensato alla casa nuova di mio fratello. Tutti quei bussolacci in plastica nella casa nuova? Mai deve aver pensato! Spererebbe di fare un unico conto condominiale a 6 km di distanza, non sarà possibile! Ci arrangeremo con i nostri bussoli e mio fratello pagherà per nulla!
Ho fatto questo raccontino introduttivo perché voglio dedicare la mia critica a tutte quelle persone semplici che scoprono solo oggi uno dei 29 meravigliosi enti pubblici locali. Io credo che stiano scoprendo il peggiore, ma questa è una mia opinione; mi risulta che i liberali sono più severi.
Anche questo punto è importante: il PD non difende più i semplici e il popolo, fa impresa e aspira a cariche, nomine e gestioni. Sarà la sua rovina! Credo che almeno a Cerreto la scelta prona a Publiambiente avrà conseguenze politiche dure per il PD e la sinistra. Un errore epocale, il tempo mi darà ragione o torto! Non so se basteranno tre anni, ma certamente vedremo le conseguenze in municipio.
Volevo intitolare il pezzo: “Al cittadin non far capire … quanto vale il rifiuto, viste le pene”! Questo è un altro punto centrale e spiega le varie proteste civili della gente che era con me l’altra sera. Il sindaco lo sapeva, aveva anche la prima fila da trincea, vedrà uscire dalle urne il suo errore!
Intanto vi aggiorno sul televisore: sempre al suo posto. Le gomme sono ancora sul muro, ci sono anche due copertoni più piccoli, di biciclette. Dal 15 marzo vedremo il resto.
Il sindaco ci ha dato il dato dei rifiuti prodotti a Cerreto in metri cubi, state certi che con il porta a porta il volume complessivo, sarà un miracolo e qualcosa svanirà nel nulla contro le leggi della fisica.
Anche l’altra sera hanno magnificato Montespertoli e il suo mitico 90%.
Mi è sorto un dubbio: ma come mai tutti quelli che parlano di rifiuti zero e di porta a porta da anni non citano questo esempio? Non ho la risposta, mi informerò presto per ora rimango con i miei sospetti, ipotesi e le denunce raccolte in passato!
Del resto, se penso che un tempo magnificavano la Russia e il socialismo, posso vedere in questo nuovo mito un passo avanti!
Capisco che vogliono far durare l’impianto di Montespertoli e posso sostenere l’obiettivo di recuperare il 65%, ma non sottoscrivo la salvaguardia dell’ambiente. Questo non è vero! Il porta a porta proposto non fa nulla per l’ambiente, non distribuisce plastica riciclata, non è sensibile nemmeno davanti ai disagi delle famiglie povere.
Il satellite puntato sulla pattumiera, come valutarlo? Nemmeno Orwell ci aveva pensato!
L’altra sera i mugugni del pubblico hanno reso loquace il sindaco, anche spiritoso fino all’autolesionismo, c’è un’altra verità da dire: mai 4 comuni confinanti avevano sposato tutti insieme lo stesso tipo di porta a porta e nemmeno 13 comuni da 190.000 abitanti nell’arco di tre anni. Questo si chiamerebbe salto nel vuoto che almeno a me non farà desiderare i cancrovalorizzatori!
Avevo sentito dire che i comunisti cinesi partono decisi quando devono fare una diga sul Mekong, ma non sapevo che con lo stesso piglio noi faremo fare la stessa penitenza a tutte le famiglie della valdelsa! Occhio alle discariche abusive e ai falò fuori stagione!
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