CONSIGLIO COMUNALE DI EMPOLI DEL 11/02/2010: Comunque la pensiate cambia la storia politica locale

I consiglieri comunali pro e contro la variante urbanistica a Villanova.

Sappiate che abbiamo finito alle 4:00 del mattino.

11/02/2010

Di F. Allegri

Spesso sono criticato da amici e lettori perché scrivo delle relazione troppo lunghe e dettagliate sul consiglio comunale di Empoli. Io cerco di essere democratico, mi ispiro ai cronisti parlamentari e considero un mio dovere il riportare tutte le posizioni.

Non posso fare come il mio amico Sani che se la cava sempre con 20 righe al massimo! Di fatto apprezzo solo il suo gusto nello scegliere le foto!

Questa volta ho una mole enorme di appunti e avrei intenzione di essere breve perché a mio avviso il mega dibattito non spiega in modo completo le ragioni profonde di quella seduta! Farò il solito papiro con il rammarico dell’incompletezza.

Abbiamo il video completo guardatelo e fatevi un’opinione sulla base delle vostre convinzioni. Soprattutto salvatelo su un dischetto e mettetelo da parte.

Fidatevi quando vi dico che si tratta di un documento con un valore storico!

Da esperto di storia politica (nazionale e locale) mi sento in grado di dire solo una cosa: ieri è cambiata la storia politica ed economica di Empoli e al momento non so se in meglio o in peggio, ho bisogno di mesi per riflettere e devo chiederveli! Quando potrò tornerò sul tema.

Io so che un tempo una parte della vecchia sinistra rinunciava alle opere pubbliche in nome di ambientalismi minori o di principi urbanistici tutti suoi: quella sinistra vede nella zona industriale di Villanuova ogni pericolo possibile ed immaginabile.

Dall’altra parte anche io non sono favorevole al rapporto stretto fra politica, banche e finanze e quindi credo che il PD non si riuscirà mai a fugare i dubbi di tutti su queste questioni.

Non conosco bene la questione, ma dopo una prima analisi non mi piace per nulla e non credo nemmeno alla vecchia idea di sviluppo: credo che questa crisi e tante disinformazioni faranno coriandoli con quei concetti.

Il fatto vero è che fino a qualche anno fa io avrei avuto difficoltà a raggiungere Villanova con la macchina e solo oggi ho capito dove si trovano gli stabilimenti.

Aggiungo solo una constatazione: Empoli progetta l’uscita dalla crisi con questa opera pubblica viaria e con questi stabilimenti, fra qualche anno vedremo i risultati, ora passo alle interrogazioni.

1) Comunicazioni del Sindaco e del Presidente del Consiglio.

Non ci sono state comunicazioni del sindaco.

2) Interrogazione del gruppo consiliare UDC sull’uso del Cortile degli Agostiniani.

L’assessore Torrigiani ha ricordato la delibera 253 del 2008 che ha riservato il cortile a parcheggio per i matrimoni, con esclusione dell’auto degli sposi che può accedere anche nella Piazza davanti la chiesa. L’edificio sarà ristrutturato e risistemato.

Il Professor Ciardi si è detto soddisfatto e ha avanzato la proposta di usare tale spazio anche come parcheggio per i consigli comunali pomeridiani!

3) Interrogazione del Consigliere Borgherini PDL sulle dichiarazioni del Sindaco Cappelli e sulle risposte dell’Assessore Torrigiani sullo stato dei lavori e sul futuro di Viale Boccaccio.

La domanda presentata dal consigliere Borgherini era articolata, egli ha chiesto lumi sulle eventuali colpe della ditta, sui richiami fatti dall’amministrazione, sulle possibilità di sporgere querela o di ritirare l’incarico.

Ha chiesto anche quando finiranno i lavori e quale sarà il costo finale.

Il consigliere ha auspicato la realizzazione di un’assemblea pubblica!

L’assessore torrigiani ha detto che non ci sarà il senso unico. L’opera costa 1.165.000 e sul tema dell’assemblea ha ribadito che il confronto con la cittadinanza è quotidiano.

Borgherini si è detto parzialmente soddisfatto e ha fatto un invito finale a un confronto nuovo con la cittadinanza!

4) Polo tecnologico dell’area ex Moscardini: approvazione di un accordo procedimentale propedeutico alle valutazioni della variante.

Devo premettere che non è stata approvata la variante ma un ODG di sostegno alla giunta che si appresta a fare un accordo urbanistico e produttivo con grandi imprese come CABEL Computer Gros e SESA.

Esse concentreranno a Villanuova le loro imprese e i loro progetti di sviluppo e contribuiranno con il comune alla realizzazione di una nuova strada. Il progetto vale ad oggi 2.300.000 euro e le imprese contribuiranno per 400.000.

Il dibattito è stato avviato da un discorso del sindaco su Empoli Est e sulla buona urbanistica da coniugare con lo sviluppo. Questa variante sarà  un’opportunità di sviluppo e di crescita per la città.

L’opera sarà corretta, confortevole sostenibile!

Le opposizioni si sono scatenate e come ho predetto abbiamo discusso fino alle 4:00 del mattino.

All’inizio i consiglieri Baroncelli, Gracci, Petrillo, Fruet (in primis) hanno protestato per il fatto che una parte dei documenti è stata distribuita all’ultimo minuto e la delibera stessa era arrivata ai consiglieri solo nel pomeriggio. Solo i capo gruppo l’avevano avuta in precedenza!

Il segretario ha risposto alle perplessità sostenendo che i documenti distribuiti in ritardo erano accessori, mentre le parti principali erano state date con un congruo anticipo. Per quanto riguarda la delibera essa nascerà in consiglio dopo la discussione (i tecnici non hanno detto che essa non era questa)! Non tutti hanno capito la sottigliezza legata al fatto che qui si dava un sostegno vincolato alla giunta: probabilmente c’era da ricompattare la maggioranza e il gruppo democratico.

Dopo un abbozzo di intervento di Gracci molti consiglieri hanno posto delle domande preliminari alla giunta e ai tecnici del comune e in alcuni casi non hanno avuto risposta.

Ecco una rassegna delle domande che trovate nel video completo.

Petrillo: quando sono arrivati i pareri degli avvocati?

Gaccione: fate una storia urbanistica di quella parte della città?

Fruet: come si considera quella zona a livello urbanistico?

Giacomelli: quali conseguenze per i consiglieri che votassero un atto illegale?

Dimoulas: quanti posti di lavoro si creeranno, 400? O avremo solo uno spostamento di sede?

Morini: i 400.000 euro pagati dalle società come saranno divisi? Come sono stati calcolati?

Bini: qual è l’importo complessivo delle opere di urbanizzazione?

Le risposte le lascio nel video, i pubblicitari fanno le pause, voi dovete andare a vederli, vi dico solo che per i non detti bisogna aspettare l’intervento di Petrillo per conoscere e valutare un’ordinanza dell’ingegner Santoni che il consigliere ha ritrovato nel sito del comune. A questo proposito segnalo anche che Baroncelli ha chiesto, per primo, notizie di eventuali contenziosi edilizi.

Alcune domande sono state riproposte, senza risposta e poi è partito il dibattito.

Gracci si è  chiesto se si stesse discutendo qualcosa di legale e se la Cabel potesse stare in quella zona? Ha letto un articolo sul caso Bertolaso e preannunciato l’uscita dall’aula del suo gruppo.

In seguito la Barnini ha presentato un ODG che premette l’importanza di questa discussione, esalta il ruolo produttivo di quella zona industriale e della Cabel – Sesa e dopo un taglio che emerge dall’impaginazione si legge: “Sostenere ed adeguare le previsioni urbanistiche in funzione di un consolidamento e ampliamento delle attività industriali di Via Piovola oggi, vuol dire contribuire davvero a creare le condizioni perché tutta la nostra città diventi punto di riferimento nel campo dell’ITC. In sintesi potremmo dire che rinunciare oggi ad un polo Tecnologico già esistente e in via di ampliamento potrebbe significare la perdita di un’opportunità molto più grande di quella che tocchiamo con mano”.

Da studioso appassionato di grafie e stili espressivi mi sento di affermare che il secondo periodo sia del segretario del PD; il primo contiene invece il problema discusso e connesso anche ai molti dibattiti dei mesi precedenti.

Nella parte finale l’ODG impegna il sindaco e la giunta:

1) In considerazione della rilevanza economica e di valore aggiunto in termini di innovazione dell’area di Via Piovola ad operarsi per portare all’attenzione della Giunta provinciale, dell’attuale e della prossima Giunta regionale l’’importanza dell’investimento e a chiedere una compartecipazione economica per la realizzazione delle infrastrutture necessarie.

2) A FAR SEGUIRE A QUESTO ATTO UN’AZIONE DI COSTANTE INFORMAZIONE PRESSO LE COMMISSIONI CONSILIARI PERTINENTI ED OGNI QUALVOLTA SI RENDA NECESSARIO PRESSO IL CONSIGLIO COMUNALE TUTTO, SUGLI STADI DI EVOLUZIONE DELL’AREA DI VIA PIOVOLA (lo stampatello è mio ndr).

3) A ricercare la partecipazione economica dei soggetti privati NON SOLO NELLA FASE di studio e progettazione delle infrastrutture, ma anche e SOPRATTUTTO IN QUELLA DEL FINANZIAMENTO DELLE OPERE.

4) A ritornare in Consiglio Comunale con gli atti relativi alla Variante al Regolamento Urbanistico così come descritti nell’accordo che discutiamo oggi, entro e non oltre i prossimi 45 giorni.

Il punto uno vuol dire chiedere fondi alla regione, il secondo ricorda alla giunta i suoi doveri, a mio avviso sarebbe un superfluo almeno che non sia una bacchettatina sulle mani alla giunta fatta da consiglieri o alleati insoddisfatti. Essi hanno scritto anche la seconda parte del terzo punto e sono stati più duri degli oppositori in consiglio che non hanno valutato nei loro interventi questa parte.

Leggete anche la mia sorpresa (mentre riporto parti del documento!).

Infine l’ultimo punto significa che avremo presto la discussione su questa variante urbanistica.

Subito dopo Borgherini ha fatto la precisazione che il consiglio discuteva un procedimento amministrativo e non il progetto industriale, qualcuno ha anche vociferato di sanatorie!

Giacomelli ha parlato di troppi punti oscuri e del fatto che 1.900.000 euro usciranno dalle tasche dei cittadini, ha anche letto una parte importante dell’intervento dell’avvocato.

Cavallini ha parlato di trasparenza e chiarezza sessantennale, evidentemente per lui c’è continuità tra PCI PDS e PD! Ha fatto anche un’analisi lucida sulla crisi in Toscana! Anche lui si rende conto di quello che accadrà nel 2010, almeno nelle parti più facili da prevedere. Io queste cose le conosco da 2 anni.

Baroncelli ha detto che pensa male tante volte! Di fatto il consiglio ha votato un accordo fra comune e due gruppi industriali. Perché non ha deciso solo la giunta? E’ trasparenza? A un certo punto ha usato il verbo sanare. Alla fine, dopo molte ore, anche la PDL è uscita dall’aula.

Il consigliere Fruet ha presentato un emendamento che avrebbe esteso tale ampliamento a tutta la città e secondo me non ha fatto una provocazione e davvero un liberale d’altri tempi o forse senza tempo.

Per Bianchi, i fatti accaduti dimostrano la debolezza della giunta e del PD. A suo avviso i contenziosi con tali ditte esistono!

Interessante l’intervento di un Dimoulas molto irritato e che ha lasciato il consiglio per primo.

A suo avviso il comune deve progettare il territorio dove amministra. Il potere politico deve decidere dove ampliare e dove costruire. Il comune non deve correre dietro alle 2 aziende. Il polo tecnologico era al Terrafino. Ha chiuso attaccando la PDL che si è infuriata: “La deliberà è una sanatoria e voi dovreste essere di bocca buona!”

Bini ha criticato una ditta precisa e riproposto il problema della trasparenza!

A questo punto è intervenuto di nuovo il sindaco.

A questo punto c’è stato l’intervento di Petrillo che ho già citato, aggiungo solo che ha chiesto al comune di non firmare una cambiale in bianco. Egli ha trovato l’ordinanza che ha fatto chiudere un magazzino alle imprese e ha detto il nome della firmataria. Insomma i video vanno visti e salvati.

I successivi interventi di Gaccione sul lavoro maltrattato, di Torrini sullo sviluppo e di Morini sul problema urbanistico sono di completamento e credo che l’aggettivo sia pertinente in tema urbanistico! Segnalo solo che Morini ha letto un’intervista del 2008 che il giornalista Guido Fiorini fece a un dirigente di queste imprese. Anche questa parte è da vedere!

La PDL ha presentato due emendamenti che non sono stati accolti dalla maggioranza.

Giacomelli non ha votato nemmeno questi ed è uscito dall’aula.

Il primo emendamento ha avuto 22 no e 5 si il secondo invece 22 no e 4 si.

Sull’ODG dopo un dibattito che non riporto, ma trovate nei video, invece ci sono stati 18 si e 7 no.

Sulla delibera invece anche la PDL è uscita dall’aula e hanno votato in 22 con 18 si e 4 no della sinistra. Erano le 4:00 del mattino.

Franco Allegri è presidente dell’associazione Futuroieri e laureato in scienze politiche con una tesi sulle relazioni fra stato e chiesa e si dedica alla libera informazione politica ed economica. Per approfondire visita il sito http://digilander.libero.it/amici.futuroieri. Su Facebook puoi fare amicizia con lui cercando Futuro Ieri.

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