CRONACHE DA CERRETO: Una piccola vittoria per Empolitica: cancellate le svastiche a Cerreto. Il 25 nuovo consiglio comunale.
21/02/2010
Di F. Allegri
Scrivo questa breve riflessione sollecitato da Matteo; ho ritardato qualche giorno perché abbiamo avuto tantissime cose da fare.
La piccola vittoria è dovuta alla riparazione dei segnali della viabilità tra le località di Lazzaretto e Stabbia.
Le svastiche naziste sono scomparse, (almeno da una settimana) non so se i pannelli sono stati cancellati o ripuliti: il fatto importante era quello di ristabilire la legalità.
C’è voluto quasi 2 mesi, ma questi sono i tempi della politica e magari avrei voluto un sindaco più attivo e partecipe. Ora dobbiamo vigilare perché gli imbrattatori sono ancora in giro e molto attivi, anche ad Empoli. Talvolta penso che gli addetti alla cancellazione lavorino part time o su commissione. Credo che la vigilanza sul decoro urbano sia un dovere per ogni consigliere comunale, di maggioranza o non un dovere contro l’indifferenza.
Ho fatto queste considerazioni aggiuntive per rammentare agli amministratori che mi leggono il problema delle scritte alla stazione segnalatomi a suo tempo. Aggiungo quella del gatto alla sede dei vigili urbani e quelle scritte su alcuni edifici nei pressi del parco della Rimembranza che è ancora luogo di incontro fra prostitute e clienti!
Nei giorni scorsi sono stato ad una festa a Montrappoli e ho attraverso il centro abitato e la sua stradina minuscola. Ho trovato nuove scritte su un muro di contenimento di una collinetta e sono vecchie di qualche anno. Qualche democratico ha ritenuto opportuno scrivere con un grosso pennello e la vernice bianca: “FERMA LA DESTRA! VOTA VELTRONI. SI PUO’ VINCERE”.
Credo che la strada poco transitata spieghi come nessuno abbia ironizzato su una tale scritta che emergeva su altre imbrattature più piccole e meno significative. Per me il tutto resta sbalorditivo e indice di incuria.
Sempre sul tema dell’incuria e della cattiva amministrazione segnalo che un cittadino lettore nel corso di una conversazione mi ha informato di aver ricevuto 15 contenitori per differenziare i rifiuti, pare che Publiambiente volesse affibbiargliene una sessantina! “Soli?” Mi chiedo.
Ho conosciuto un dirigente di un consorzio di comuni vicentini che fanno il “Porta a Porta”; i dati sono questi: 110.000 persone differenziano al 60% e pagano un 10% di aumento della tariffa! Non so se sia il caso di passare parola. Intanto preannuncio che giovedì 25 ci sarà consiglio comunale a Cerreto e cercherò di incontrare il consigliere moderato Alexander Di Bartolo per capire le sue obiezioni alla raccolta della plastica e del cestino blu.
Svastiche a Cerreto Guidi, leggi il precedente articolo cliccando qui