CONSIGLIO COMUNALE DI EMPOLI DEL 22/02/2010: Prove tecniche di mini proibizionismo
Punti salienti
1) Vietati gli alcolici ai minori di 16 anni;
2) Di acqua pubblica se ne riparlerà;
3) Poche novità sul problema della viabilità sotto la ferrovia;
4) Iniziata la discussione sulla lotta alla mafia: non dimenticate il caso Genchi!
22/02/2010
Di F. Allegri
Preferisco iniziare il discorso parlando di altre questioni politiche che mi sembrano più interessanti per un cittadino lettore.
Intanto vi dico che ho risolto il mistero dell’ingresso al centro per le auto classificate EURO 1. Quelle a benzina possono circolare, quelle diesel no! Constato anche la mancanza di controlli, bisogna fare di più ed io non ho mai creduto all’effetto deterrente delle multe.
Saluto con piacere anche i primi provvedimenti contro la prostituzione. Segnalo che anche ieri sera a fine consiglio comunale sono passato dal Parco della Rimembranza. Pioveva e c’erano delle prostitute con gli ombrelli! Non avevo mai visto una scena simile e mi sono chiesto se per caso non ci fosse dietro la criminalità organizzata. Queste donne si prostituiscono anche sotto la pioggia: se tenessero per se i loro guadagni forse potrebbero evitare il freddo e il gelo! Il provvedimento preso ricalca il modello Montecatini ovvero multa a cliente e prostituta con sequestro eventuale dell’auto, bene. Invito anche i partiti e le forze dell’ordine a non scartare la pista dello sfruttamento e del crimine organizzato. Qui ci vuole polso fermo e contrasto continuo.
1) Comunicazioni del Sindaco e del Presidente del Consiglio.
Non ci sono state comunicazioni del sindaco.
2) Mozione presentata dal Presidente della Commissione Giovani Generazioni relativa a “Giovani e alcool”.
Il presidente Lenzi ha presentato e letto il testo concordato tra tutte le forze politiche durante varie sedute di approfondimento della commissione. Il punto forte della mozione è il divieto della vendita di alcolici ai minori di 16 anni; considero minori le altre considerazioni sul divertimento alternativo e sugli altri impegni culturali e organizzativi. Vedremo nei prossimi mesi la serietà del provvedimento e mi limito a constatare che non c’è un problema pubblico di abuso di alcool, caso mai ci sono realtà private, piccole e difficili da contrastare.
Il dibattito in consiglio è stato ricco, il consigliere Gaccione PDCI ha denunciato i rischi di moralismo ed invitato a non trascurare gli aspetti sanitari del problema.
Baroncelli (PDL) ha parlato di segnale culturale e normativo contro l’alcool per tutta la Valdelsa.
Pelagotti (UDC) ha espresso la soddisfazione per il suo gruppo ed elogiato il lavoro di prevenzione.
Bacchi (PD) ha chiesto di dare un seguito a questa mozione.
L’assessore Balducci ha parlato contro la cultura del bere.
Petrillo (Lista Marroncini) ha parlato della debolezza degli enti pubblici che deve agire sui punti di aggregazione. Egli ha citato l’esempio delle aggregazioni di contrade a Fucecchio: servono luoghi forti e non ci si deve fermare alle iniziative estemporanee.
Per Giacomelli, (Empoli a 5 Stelle) Empoli non ha questo problema e lo affrontiamo in modo preventivo.
Idrissa (Consulta stranieri) ha invitato a sensibilizzare la cittadinanza ad educare i figli.
Dimoulas infine ha sottolineato l’importanza delle comunità di recupero.
Hanno votato in 29 e il Si è stato unanime.
3) Mozione presentata dai gruppi consiliari Rifondazione Comunisti Italiani e Marroncini Sindaco di sinistra relativa all’inserimento nello Statuto Comunale dell’acqua come diritto universale privo di rilevanza economica e quindi non privatizzabile.
La discussione di questa mozione, difficile e politica, è stata rinviata. Il consigliere Bini (PRC) ha fatto comunque una dichiarazione sul tema dell’acqua e sul lavoro del Forum Mondiale.
4) Mozione presentata dai gruppi consiliari Rifondazione Comunisti Italiani e Marroncini Sindaco di Sinistra, relativa alla messa in sicurezza della viabilità in corrispondenza dei sottoattraversamenti ferroviari nella zona di Carraia e della pista ciclabile.
L’assessore Torrigiani ha puntualizzato che la mozione era stata superata dagli eventi in quanto i lavori sono già stati appaltati. La giunta ha chiesto il voto contrario per questa mozione, ma in pratica una parte dei lavori è in corso mentre alcuni progetti sono stati bloccati dalle Ferrovie dello Stato!
Bini ha colto subito questo aspetto sottolineando che la giunta bocciava e dava seguito al provvedimento! Ha auspicato altre bocciature di questo tipo. La sua mozione era nata per difendere la mobilità delle utenze deboli.
Baroncelli ha espresso la sua contrarietà all’idea di stabilire dei sensi unici e ha chiesto che si facciano delle piste ciclabili utili alla gente e non come quella sull’Arno. Empoli deve superare un’urbanistica che è figlia del dopo guerra. Quale nuovo municipio? Serve con urgenza un sotto passo in Via Pratignone, non va rinviato al 2012 e in generale si deve superare la ferrovia laddove impedissce la viabilità.
Fruet (cattolici liberali) ha criticato rifondazione e raccontato la storia dei sottopassi. Vanno fatti e allargati! Ha ricordato anche la polemica del suo partito per i dossi troppi alti.
Bianchi (PDL) è tornato sul problema di Via del Pratignone e dei sottopasso. Ha ricordato che ne servirà uno in Via Piovola o in Via Livornese. A suo avviso la mozione comunista è una toppa: servono passaggi fatti bene come quello vicino al Centro Coop. Solo in questo caso non avremo un problema annoso per i sottopassi e la viabilità. Solito elogio finale per il patto di stabilità!
Anche per Giacomelli si prospetta una soluzione toppa e ha anche constatato: “Visto che in zona non c’è un polo tecnologico, non perdiamo altri 20 anni!”
Scardigli (PD) ha chiesto di pensare alle tante auto in città e ha parlato contro i sensi unici. A suo avviso occorre trattare con le FF.SS. Si pensa di fare una bretella ed essa sarebbe migliore rispetto al sotto passo.
Gracci (UDC) ha denunciato i ritardi nelle opere: il semaforo ai sottopassi rischia di essere l’aspirina per il moribondo. Bisogna collegare espansione demografica e il miglioramento della viabilità.
DICHIARAZIONI DI VOTO
Fruet ha ricordato che tale problema si pone dal 1956 e ha sottolineato che il traffico va considerato come una spinta verso una mobilità migliore. Ha chiesto anche di vedere gli accordi firmati con le ferrovie! Per Giacomelli serve una nuova viabilità in città, occorre una svolta e non dei lavori che sopperiscono alle difficoltà del momento. Gaccione ha sottolineato che sperava in una discussione laica o in un arrivo di un grande industriale. A suo avviso è mancato il dialogo. Il sindaco ha ricordato Ponte alla Stella e Marcignana: i lavori avanzano! Quei finanziamenti furono strappati con grande impegno e gli obbiettivi erano difficili. A suo avviso la parallela alla FI PI LI è indispensabile! Presto sarà fatta una nuova gara per il Trasporto Pubblico Locale. Infine ha ricordato che Empoli dispone di 4 accessi alla FI PI LI e sono punti di qualità e strategici per la città e l’economia. Per il capogruppo Barnini i 5 anni passati hanno portato grandi realizzazioni, il suo gruppo esprimerà voto contrario, ma tale questione sarà trattato in sede bilancio 2010 e nel piano triennale delle opere. Gracci ha citato il proverbio “Chi si contenta gode” e concluso che bisogna fare cose concrete per la città. VOTO 26 votanti con 5 si e 21 no (PD e PDL).
5) Mozione presentata dal gruppo consiliare PD contro la vendita dei beni confiscati alle mafie.
Il consiglio ha solo iniziato la discussione; i capogruppo hanno concordato di ultimarla la prossima volta. Nel concreto i consiglieri si sono divisi fra i favorevoli e i contrari all’istituzione della nuova agenzia governativa che avrà sede a Reggio Calabria. Sul punto vi invito a guardare i video del consiglio e magari anche quello sul giudice Caselli a Ponte a Elsa che ha parlato anche di questa questione.
Io constato solo che nessuno ha ancora parlato di Gioacchino Genchi, per me è questo il fattore di debolezza del governo Berlusconi, in materia di lotta alla mafia. Non ho difficoltà a lodare Maroni per quanto fatto a Caserta e in Sicilia contro i clan che imperversavano negli anni settanta. Sempre in tema di criminalità organizzata c’è un altro punto che non ho capito: è quello che riguarda il sottosegretario Cosentino, accusato di essere legato alla criminalità organizzata dai suoi colleghi di raggruppamento. Una fatto simile non era mai accaduto e ad oggi ha avuto conseguenze minime!
Segnalo anche un convegno organizzato per il 6 marzo su “Donne e criminalità organizzata”.
Chiudo con lo scudo fiscale, meno male che l’hanno fatto tutti i paesi del mondo! La questione dei beni di mafia è minore, la criminalità non ha bisogno di queste leggi per riciclare i suoi soldi, anzi anche loro come tanti impuniti ci hanno pagato una tassetta, se eventualmente avessero usufruito di tale strumento. L’alternativa c’era e la chiamo Nader Tax, questa sarebbe l’alternativa, ma anche di questo ha già parlato.
Sul tema dell’agenzia si finisce la prossima volta.
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Franco Allegri è presidente dell’associazione Futuroieri e laureato in scienze politiche con una tesi sulle relazioni fra stato e chiesa e si dedica alla libera informazione politica ed economica. Per approfondire visita il sito http://digilander.libero.it/amici.futuroieri. Su Facebook puoi fare amicizia con lui cercando Futuro Ieri.