DISSENSO ALL’ALLEANZA CON IL PD IN TOSCANA
Comunicato Circolo PRC di Castelfiorentino – Montaione
DISSENSO ALL’ALLEANZA CON IL PD IN TOSCANA
Esprimiamo il netto dissenso all’accordo con il PD siglato dal nostro partito, insieme a tutta la Federazione della Sinistra e ai Verdi, per le prossime elezioni regionali. Le motivazioni partono da una valutazione di merito sull’esperienza di questi anni e sulle scelte del PD, confermate dal programma del candidato Enrico Rossi.
Nel programma del PD permane la centralità del mercato e dell’impresa rispetto ai temi del salario, della precarietà e delle delocalizzazioni. Non c’è nessun impegno reale per fermare la costruzione di nuovi inceneritori, si confermano le grandi opere (alta velocità, corridoio tirrenico), oltre ai rigassificatori, e non c’è nessuna svolta nella gestione dei servizi pubblici, mentre sulla ripubblicizzzione dell’acqua viene riproposta una formula ambigua. Non c’è un chiaro NO alla costruzione dei CIE in Toscana, lasciando aperta la possibilità di una trattativa con il governo per farli “piccoli e umanizzati”.
Di fronte a questo programma, il nostro gruppo dirigente, anziché scegliere l’alternativa, ha accettato una trattativa umiliante trascinata fino agli ultimi giorni utili, dimostrandosi prigioniero della logica del bipartitismo, che cancella la svolta a sinistra del nostro ultimo congresso, e soprattutto ignora il mandato di molti circoli e zone del partito: circa l’80% dei circoli si è mostrato contrario all’accordo con il PD.
Questa intesa con il centro-sinistra delude e lascia senza speranza la domanda di alternativa presente nella società toscana, e liscia di disperdersi nell’astensionismo, togliendo motivazioni ed entusiasmo a tanti compagni.
Questo accordo contraddice il nostro impegno nei conflitti sociali, che ovviamente proseguiremo con tenacia e dove spesso ci scontriamo con il blocco di interessi che accomuna sempre di più PD e PdL (sostegno alle imprese, grandi opere, privatizzazioni, gestione del territorio, inceneritori, legge elettorale, …)
Ribadiamo la necessità che il PRC, e tutte le realtà della sinistra comunista e anticapitalista, insieme ai movimenti che si battono contro le politiche liberiste, riprenda l’iniziativa per costruire un percorso di alternativa in grado di dare un futuro al nostro partito e costruire l’unità a sinistra di cui c’è bisogno.
Il Direttivo del Circolo PRC Castelfiorentino – Montaione