Empoli: i Contribuenti in una democrazia hanno il diritto di protestare
Fonte: www.ansa.it
ROMA – Le parole di Berlusconi non fermano le proteste degli universitari: “la mobilitazione continua, anzi aumenta”, dice l’Udu (Unione degli universitari). “Non ci sentiamo minimamente intimoriti dalle parole di Silvio Berlusconi di ieri – precisa – perché non si tratta di una mobilitazione soltanto degli studenti. Questa contrarietà é ormai, oltre che dell’intero mondo accademico, anche propria della società civile che si sta rendendo conto che la L. 133 mina lo sviluppo del Paese oltre al diritto allo studio”.
Ecco alcune delle iniziative in programma per oggi. A l’Aquila è previsto un sit-in, alle 18, sotto la Prefettura; a Perugia è stata convocata un’Assemblea a lettere dove si terrà un Consiglio di Facoltà aperto a tutti gli studenti di Lettere. Ad Urbino nell’Aula Magna di Economia i sindacati hanno indetto un’assemblea per le 11.00 che vedrà la partecipazione anche dell’associazione studentesca Agorà.
A Lecce ci sarà il blocco della didattica nella Facoltà di Scienze Politiche ottenuto dal Coordinamento per l’Università Pubblica. Blocco della didattica anche a Cagliari, da domani, nella facoltà di lettere, con un’autogestione che durerà fino al 30 Ottobre. A Bari sono previste Assemblee per gli studenti di Scienze Matematiche, Biotecnologia e Farmacia e per quelli della Facoltà di Lingue. Una fiaccolata è in programma stasera a Siena mentre a Pisa nel pomeriggio si terrà una manifestazione.
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Lunedì 27 Ottobre ad Empoli c’è il Consiglio Comunale si spera che durante la seduta il dibattito involontariamente tocchi anche il gravisssimo problema della Scuola Pubblica e che i consiglieri di minoranza del centro destra riferiscano a riguardo delle parole del signor Silvio Berlusconi in quanto ritenute preoccupanti dai genitori di molti studenti. Tali consiglieri in quanto rappresentanti in Comune di FI e AN e forse tesserati dei due partiti spieghino se un eventuale intervento delle forze dell’ordine può causare ferite e danni ai bambini e ragazzi delle scuole occupate. empolitica.com che rappresenta la voce di tutti i cittadini empolesi e non una maggioranza o minoranza politica, vuole assicurarsi sulla sicurezza degli studenti che manifestano il loro legittimo e democratico dissenso.