Consiglio comunale di Empoli del16/03/2010
CONSIGLIO COMUNALE DI EMPOLI DEL 16/03/2010
Porta a Porta: oggi lo paghi e l’anno prossimo lo subisci!
Punti salienti
1) Il Porta a Porta prevede 3 anni di aumenti e graverà sulle famiglie;
2) Cosa c’è dietro l’angolo? Un inceneritore? Qualcuno lo spera!
3) Abbiamo davanti altri 3 annidi crisi e si parla di sviluppo …..
4) Lo sconto sulla Tosap passa dal 20 al 35%
16/03/2010
Di F. Allegri
Abbiamo fatto un’altra maratona in consiglio, dalle15:00 all’una e mezza di notte, ma il tema del porta a porta prevedeva ben 4 documenti corposi. Ieri i consiglieri hanno approvato il porta a porta e il piano di aumenti della tariffa dei prossimi 3 anni.
Cosa accade? Pensate a un cittadino che per andare a Roma compra un biglietto del treno in prima classe e poi viaggia in seconda classe e in piedi. Più o meno è questo il nostro Porta a Porta e sulla tariffa e non è stato chiarito cosa pagheranno gli empolesi nell’attesa del porta a porta. Siamo ai sacrifici eccessivi e alle penitenze: io conosco esempi migliori di recupero dei rifiuti.
Nessuno si è reso conto che esistono 2 tipi di porta a porta: quello peculiare a un distretto industriale e quello funzionale ad un inceneritore: uno guarda alle necessità delle imprese e non costa di più alle famiglie, l’altro ha da pensare agli oggetti da bruciare e ha margini inferiori. Il Porta a Porta del primo tipo non si improvvisa. Per ora il porta a porta è come i gatti al buio, ma io ho la sensazione che i poteri forti empolesi sognino proprio quello: il bruciatore, come la chiamato il consigliere Fruet. Gira voce che a Castelfiorentino, negli anni passati, si sia barattato l’inceneritore per l’ospedale, ma ultimamente avevo avuto qualche smentita e qualche rassicurazione.
Comunque sia nelle prossime settimane ho intenzione di fare un viaggio nel regolamento del porta a porta e di approfondire! Sarà uno studio del caso.
1) Regolamento per il servizio di gestione dei rifiuti solidi e urbani: approvazione.
L’assessore Balducci ha presentato il Porta a Porta del chi meno differenzia più paga e riparlato di Montespertoli con le sue incredibili percentuali (85% – 90%) alle quali io non ho mai creduto!
Il Porta a Porta riguarderà gli 11 comuni del circondario, tutti uniti in Publiambiente che gestisce la raccolta dei rifiuti in altri 16 comuni tra Firenze, Pistoia e il Mugello.
Questa scelta punta al risparmio delle discariche e l’aumento di spesa sarà di un euro al mese. Silenzio sui disagi per la tenuta dei vari raccoglitori!
Si creeranno anche130 posti di lavoro. Green economy? E’ presto per dirlo.
Le opposizioni si sono dimostrate pimpanti. Baroncelli ha parlato di procedure e ha chiesto quale fosse il motivo della presenza del dirigente di Publiambiente Mori. Fruet ha chiesto di chiarire sulle spese degli 11 comuni negli ultimi 4 anni, Giacomelli ha parlato di tariffe, di scadenza della gestione e di assimilazione. Infine Gaccione ha ricordato l’abolizione degli ATO e di Publiservizi.
Ha risposto Mori e l’ha fatto spesso nel corso della serata, a mio avviso (e non solo mio) alcune risposte spettavano alla giunta. Pare proprio che la sinistra empolese non abbia ben chiara una definizione di lobby.
Sull’assimilazione il geometra Mori ha fatto presente che l’ente ha acquisito due pareri legali e dopo hanno scelto una norma vecchia di 26 anni!
Subito dopo si è capito che l’introduzione del regolamento portava alla scelta del Porta a Porta e non ci saranno altre sedute sul tema.
Subito dopo sono iniziati gli interventi. La consigliera Cappelli (PD) ha parlato di lotta all’inquinamento e contro il consumismo per evitare di creare nuove discariche. C’è stato anche l’appello al voto bipartisan, ma le opposizioni non l’hanno raccolto e si sono opposte con grinta.
Il consigliere Bianchi(PDL) ha rifiutato l’appello per primo ricordando che il provvedimento è blindato. Chi governa deciderà e a suo avviso la giunta fa le cose in fretta come i vecchi comunisti. Non si realizza una vera democrazia e una vera partecipazione. Bianchi ha anche letto i dati sui comuni ricicloni. Ha fatto bene ad esaltare Veneto e Lombardia e ha anche lodato Siena e Lucca che riciclano al 45%. L’empolese è al 35%. Tutta la politica dei rifiuti e riciclo è un fallimento, come dargli torto!
Giacomelli (lista a 5 stelle) ha elogiato il porta a porta come metodo di riciclo produttivo del materiale di scarto, ma ha criticato varie parti del regolamento, soprattutto l’assimilazione dei rifiuti industriali a quelli urbani. Questo peggiora la qualità della differenziazione.
Devo riconoscere che il PD ha mostrato vigore e grinta, sono aumentati gli interventi e ho visto l’orgoglio di sostenere la giunta, il giovane Arzilli ha parlato di progresso e sviluppo per la città e ha auspicato le assemblee nel territorio comunale. Tutto giusto, magari abbassando di un tono l’esaltazione di Publiambiente!
Cavallini (PD) ha parlato della crisi industriale che peggiora e considerato il Porta a Porta come una scelta strategica della giunta e della regione.
Subito dopo è intervenuta la sindachessa, forse è il caso di mettere in primo piano il suo intervento. Ha esaltato la creazione di 270 posti di lavoro con selezioni pubbliche. Ha anche descritto la discarica come fosse un vivaio. Tra le altre cose ha destato scandalo è proteste a sinistra il suo accostamento dell’aggettivo innovativo alla parola inceneritore. Un paio di consiglieri ci hanno chiesto di rivedere il video. Io ho assistito anche ad una critica al comune di Firenze e anche lei ha concluso con un appello che potrei definire consociativo! Non me lo spiego.
Baroncelli non ha accolto l’invito e ha sottolineato la necessità di un’operazione verità vista la mancanza di trasparenza e chiarezza. Non si può deliberare così il porta a porta! Questo dimostra che il comune di Empoli non conta nulla. I cittadini non sanno quello che si è approvato, gli altri comuni si sono comportati diversamente.
Gracci UDC ha chiesto di sensibilizzare la popolazione.
La Barnini ha risposto a Bianchi e ha preso atto dello scontro con le opposizioni.
Fruet (cattolici liberali ha chiarito che la destra non era contraria al porta al porta ma al metodo che usa la sinistra. A Nord più si differenzia meno si paga, qui si paga di più. Dopo la giunta Rossi gestite il comune come se fosse vostro e fate come vi pare. L’aumento della tariffa sarà del 43% e si paga subito una raccolta che si farà dall’anno prossimo. I 130 POSTI DI LAVORO SARANNO PAGATI DAI CITTADINI. Costava meno il vecchio sistema e ci sono troppe scappatoie nel regolamento. Peccato che alla fine abbia chiesto un termovalorizzatore! Anche lui non ha capito l’opportunità che si poteva creare negli anni passati!
Gaccione ha attaccato il governo per l’abolizione degli ATO voluta dalla Lega. Io ringrazio qui il partito di Bossi, dopo 15 anni hanno fatto una cosa giusta e comincio a pensare che certi leghisti capiscano meglio dei comunisti le questioni di burocrazia locale. Mi riconcilio con Gaccione concordando con lui quando dice che la proposta del porta a porta viene da una tradizione di assessori comunisti. M’aspettavo il NO comunista all’inceneritore.
Pampaloni (PD) ha elogiato la continuità politica e criticato il governo.
Petrillo invece ha introdotto il tema del progetto “Rifiuti zero” e ha fatto arrabbiare il dirigente di Publiambiente. Grande Sandro, come nei giorni migliori: “Se fate il porta a porta per agevolare lo sviluppo industriale perché con la stessa motivazione non proponete una centrale nucleare?”, ha chiesto tra l’ironico e il polemico. Petrillo teme che si ripeta l’esperienza di Pontedera e che si vada verso un inceneritore destinato a bruciare i rifiuti di altri. Per lui, questo porta a porta creerà solo costi per Publiambiente. Egli voterà no. Il suo scontro con Publiambiente è stato acceso.
Bartalucci del PD ha chiesto di evitare crisi come quella di Napoli e di guardare all’organicità della proposta. Il suo intervento si è basato su tre punti.
A) la questione ambientale del riuso;
B) la tempestività della sinistra che lavora da anni a questo metodo: Montespertoli è un caso reale!
C) sulla questione dei costi abbiamo la tariffa più bassa della Toscana.
Il porta a porta entra in una strategia regionale che mira anche alla riduzione dei rifiuti, ma a suo avviso l’idea del rifiuti zero non può esistere.
Subito dopo Fruet ha fatto una breve replica per esprimere perplessità sui bandi pubblici che porteranno alle assunzioni a Publiambiente.
Sono intervenuti anche Tempestini, Dimoulas e Petrillo per una replica.
Subito dopo Baroncelli ha illustrato il suo emendamento che chiedeva una seconda discussione in consiglio. Non è stato accettato dalla maggioranza. Baroncelli ha sottolineato che siamo davanti alla decisione di cambiare indirizzo presa dal gestore attuale del servizio. Per questa ragione chiedeva un secondo passaggio dal consiglio.
Anche Gaccione ha parlato contro le aziende che hanno il predominio sul territorio.
Giacomelli è tornato sul doppio binario e ha auspicato la seconda discussione sul porta a porta. Anche Gracci era favorevole all’emendamento. Il no della Barnini ha chiuso la discussione, ma Baroncelli ha fatto in tempo a ricordare il precedente della Moscardini e torna a chiedere il consiglio comunale aperto. Hanno votato in 22 con 6 si e 16 no.
Subito dopo si è passati alle DICHIARAZIONI DI VOTO SUL REGOLAMENTO.
Giacomelli ha annunciato la sua astensione. Fruet ha chiesto il secondo passaggio in consiglio mentre l’UDC ha scelto l’astensione. Petrillo ha rifattola storia del rapporto fra la politica locale e il porta a porta. Il suo voto sarà contrario.
Gaccione ha chiesto un piano circondariale sui rifiuti e annunciato il voto contrario con denuncia di eventuali inceneritori.
Voto a favore per PD e Barnini.
Hanno votato in 24 con 17 si 4 contrari e 3 astenuti. La maggioranza è arrivata a 19 sull’immediata esecutività.
2) “Carta del cittadino utente” relativa al servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani: approvazione.
L’assessore Balducci ha illustrato gli aumenti ovvero il 7,5% per il 2010, 11,66% per il 2011 e del 10,12% per il 2012. I dati sono calcolati sugli anni precedenti quindi il dato complessivo cresce di un paio di punti percentuali. L’assessore ha dato anche alcune risposte ai consiglieri.
Negli interventi Giacomelli è tornato sull’assimilazione.
Baroncelli sul doppio binario e sul rifare la discussione.
Gaccione ha esteso la sua critica a Publiservizi.
Per la maggioranza Bartalucci ha sottolineato gli impegni contenuti in questa carta.
Gracci ha chiesto chiarimenti sui nuovi posti di lavoro e ha avuto la risposta da Publiambiente.
Infine Fruet ha contestato i troppi articoli e la mancanza di punti base.
Nessuno ha detto che le carte degli utenti le fanno gli utenti stessi!
Hanno votato in 23 on 17 si 4 no e 2 astenuti.
3) Regolamento per l’applicazione della tariffa per la gestione dei rifiuti solidi urbani: approvazione
Nuova serie di domande per Publiambiente:
Gracci ha esordito parlando della necessità di restituire l’IVA ai cittadini e ha citato un articolo di ieri apparso su Go news;
Giacomelli è tornato sulla scadenza del servizio.
Da segnalare che ha risposto Mori e non il sindaco. Che direbbe Nader se vedesse questo lobbismo in consiglio?!
Si è passati alle dichiarazioni di voto. Fruet ha parlato contro la tariffa che è troppo complicata e nemmeno i call center sono stati in grado di spiegarla.
Fruet teme che Empoli faccia le spese ai comuni serviti da Publiambiente. Lui vuole “il bruciatore”.
Anche Bini ha criticato l’assimilazione.
Voto: 18 si 6 astenuti e 3 no.
4) Servizio di igiene urbana per l’anno 2010: Approvazione del Piano Finanziario.
Bianchi ha chiesto di conoscere il numero di dipendenti Publiambiente al 31/12/2009. Sono 270 con 200 operativi e 70 amministrativi.
Fruet e i consiglieri PDL hanno parlato contro la tariffa e sulle criticità del comune di Empoli.
Giacomelli è entrato nel vivo della questione dell’assimilazione e ha puntualizzato che tali decisioni rinnegano il governo Prodi e che l’assimilazione si rifà ad una legge del 1984.
E’ stato il migliore intervento di Massimo, soprattutto la chiusura.
Bini ha espresso tutti i dubbi dei comunisti
Nelle dichiarazioni di voto le opposizioni hanno criticato anche gli aumenti indiscriminati. Dimoulas invece ha espresso il rammarico IDV per le scelte delle opposizioni di sinistra e a 5 stelle.
Voto 18 si 3 no e 2 si.
Prima di sciogliere il consiglio si è discusso anche di sconti sulla Tosap, fra i mugugni delle opposizioni che in gran parte hanno lasciato la sala.
Lo sconto riguarda tutti gli esercizi commerciali e sale dal 20 al 35%. Da lunedì prossimo nuovo consiglio, comincia la discussione sul bilancio.
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Franco Allegri è presidente dell’associazione Futuroieri e laureato in scienze politiche con una tesi sulle relazioni fra stato e chiesa e si dedica alla libera informazione politica ed economica. Per approfondire visita il sito http://digilander.libero.it/amici.futuroieri. Su Facebook puoi fare amicizia con lui cercando Futuro Ieri.
grazie ancora a empolitica per il servizio informativo su cosa accade in consiglio comunale. Quello che si sta consumando è a mio avviso molto grave e ancora più grave e il silenzio degli altri organi di stampa: tra bruciatori e inceneritori innovativi la salute degli empolesi è a serio rischio. Bisogna diffondere le notizie e coinvolgere tutta la popolazione per trovare una soluzione che scongiuri un possibile inceneritore nel circondario.
Caro Salvatore gli inceneritori erano nel programma del PDS e in quello di Rossi per le regionali.
Di inceneritori si parla nel regolamento approvato e a mio avviso esiste la lobby che lo vuole!
Io ho già scritto sul tema e lo farò ancora.
Hai visto l’articolo del PDL mascherato da lista civica di Montespertoli.
La gente ha svuotato pochi cassonetti di grigi e ha pagato 38000 euro invece degli oltre 200000 previsti da Publiambiente!
I casi sono due o hanno riciclato tanto o hanno smaltito in modo “alternativo”?