Empoli: CONSIGLIO COMUNALE DEL 05/05/2010
EMPOLI: CONSIGLIO COMUNALE del 05/05/2010
Nulla di fatto tra acque torbide e nuove differenziazioni a sinistra
PUNTI SALIENTI
a) A sorpresa si parla di Grecia;
b) Il consiglio di Empoli si spacca in tre e vincono gli astenuti: credo si possa dire che il nostro organo rappresentativo si è dichiarato indifferente alla mozione sull’acqua pubblica, ma si riparte da un nuovo testo in commissione: la base è la mozione approvata ieri a Pisa. In ogni caso se ne riparla tra mesi;
c) ci sono 3 sinistre alternative dentro il PD (non lo sapevo) e 2 alla sua sinistra e queste si vedono da mesi.
06/05/2010
Di F. Allegri
Inizio la mia introduzione dalla fine della cronaca e vi offrò il risultato del voto sulla mozione sull’acqua pubblica che vi ricordo è in discussione in varie centinaia di comuni: 7 SI 9 NO e 12 astenuti erano assenti al momento del voto i consiglieri Gracci UDC, Fruet cattolici liberali e credo anche la signora sindaco. Questo esito guiderà la mia riflessione oggi e da domani quella dei consiglieri che cominceranno presto a discutere una seconda mozione sull’acqua: il testo base sarà la mozione approvata a Pisa.
Non ho problemi ad affermare che siamo al nulla di fatto e che si è persa un’intera seduta del consiglio che costa qualcosa alla collettività e ai consiglieri stessi.
Tenete presente che la seduta è finita alle 2:00 del mattino. Qui devono cambiare qualcosa e presto perché alla fine un’istituzione simile non sarà difesa da nessuno e tutti negheranno di averne fatto parte. La riforma del regolamento è una priorità e questo si accomuna al rispetto dei ruoli dei consiglieri di maggioranza e di opposizione.
La maggioranza non può essere favorevole, contraria e indifferente a un testo delle opposizioni, si potrebbe fare un’eccezione se ci fossero 2 posizioni: considererò sempre la tripla scelta come un eccesso. Il PD deve fare chiarezza al suo interno.
A sinistra c’è un doppio problema, da un lato ci sono state varie differenziazioni tra Comunisti Federati e la sinistra per Marconcini dall’altra è in corso da mesi una trattativa sterile tra PD e i soliti comunisti, con passi avanti e soprattutto indietro. Questo lavoro sotto banco va avanti da mesi e si sono visti anche alcuni dei colpi bassi. Se i comunisti vogliono dare alla Cappelli un appoggio esterno lo dichiarino altrimenti è bene che tornino a fare opposizione.
E’ evidente che le due situazioni di crisi a sinistra si integrano e dividono quella parte di opposizione, anche qui servirebbero dei chiarimenti e delle scelte pubbliche da non nascondere al popolo sovrano.
La PDL ha tenuto un basso profilo, posso rimarcare il fatto che anche li c’è stato un voto diverso rispetto all’UDC, ma so che tale questione aveva un interesse minore per loro.
Hanno difeso il ministro Ronchi e le sue idee; a suo tempo ho dedicato 2 scritti a questo ministro e posso confermare che tale dicastero avrebbe avuto bisogno di un politico più competente e autorevole. Da qualche giorno penso che l’ultimo governo Berlusconi sia quello dei pesci fuor d’acqua.
Lascio 2 righe per Massimo Giacomelli il quale aveva raccolto 500 firme a sostegno della mozione.
Ha fatto molti interventi interessanti e ha difeso bene la sua azione politica.
La gente che firma mozioni o i 3 referenda estremisti e quasi certamente incostituzionali ha in testa un’idea precisa: la paura della crisi e di non arrivare alla fine del mese.
Questa gente avrebbe apprezzato tale mozione solo al momento di pagare le bollette, per questo anche una sua versione emendata in uno o più punti sarebbe stata bene accetta se avesse portato a quel risultato. Caro Massimo non si può governare Empoli senza o contro il PD, almeno fino alle prossime elezioni, devi trattare con loro se vuoi contribuire al governo e in tal caso ti dico che i compromessi politici non sono un disonore per nessuno. Hai anche l’alternativa dell’opposizione senza se e ma incentrata sul controllo e la vigilanza.
Sulla Grecia ho messo un pezzo nei giorni scorsi, posso premettere che a fine estate avremo la grande crisi del Portogallo e poi bisognerà guardare al grande malato americano: ho trovato interessanti gli interventi della Barnini e consigliere IDV Dimoulas.
I video sono a disposizione, io resto coerente con il principio che la gente va informata degli atti del consiglio e per quanto è accaduto ieri sera si può parafrasare Jose Mourinho: Zeru atti!
P.S. Nel corso della serata ho conversato con l’assessore Torrigiani, mi ha assicurato che ci sono stati altri controlli sulla prostituzione, senza riscontri e in merito alle cabine telefoniche è partita la richiesta della manutenzione e delle riparazioni. Viste le pessime condizioni igieniche, l’assessore ha ipotizzato anche una rimozione forzata. L’ente telefonico ha affidato al suo ufficio di Siena la manutenzione delle nostre cabine! Boh!
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Franco Allegri è presidente dell’associazione Futuroieri e laureato in scienze politiche e si dedica alla libera informazione politica ed economica anche traducendo gli scritti e le lettere di Dennis Kucinich, Michael Moore e Ralph Nader, l’avvocato e antropologo giuridico e sociale americano. Per approfondire visita il sito http://digilander.libero.it/amici.futuroieri e cercare il suo diario sulla crisi. Su Facebook puoi fare amicizia con lui cercando Futuro Ieri.
vorrei segnalare un particolare, che molti conoscono ma i cittadini poco informati potrebbero ignorare (io lo ignoravo). Un consigliere della maggioranza BARTALUCCI PIERO è amministratore delegato di ACQUE INDUSTRIALI che è una cocietà controllata al 100% da acque spa.
Adesso a pensar male si fa peccato ma spesso ci si indovina, quindi io mi chiedo: sarà stato sereno nel suo voto? non avrà mai pensato di astenersi per l’evidente conflitto di interesse?
se per astenersi intendi non votare tieni presente che si parla di un imprese che non verrebbe riassorbita dopo un’eventuale vittoria (impossibile) dei referenda.
Per ora il fatto grave è la mancanza di un testo condiviso e vincente, hanno avuo 6 mesi per trattare e ne vogliono altri 3!
Qui si tratta di scegliere le letture del credo alla messa, mica d’altro, caro Salvatore.
un imprese va letta come un’impresa. Sigh.