De Reditu Suo – 2° libro: Questo grande spettacolo scellerato

De Reditu Suo – Secondo Libro
Questo grande spettacolo scellerato

30/01/2010
Del Prof. I. Nappini
Certo che è difficile pensare a questi anni cercando indietro nel tempo per capire se era stato previsto tutto questo dominio (nella vita di ogni giorno) della pubblicità e del mondo dello spettacolo. I segnali erano tanti, ma ciò che sorprende è la forza con cui questi fenomeni son venuti in essere: di fatto l’immagine del mondo e il vissuto quotidiano del singolo son condizionati dalla pressione enorme di questo modo di comunicare.
Milioni d’immagini, di suoni, di scene animate e affini spingono a comprare qualcosa o a star sul mercato vendendo capacità professionali e non solo, si tratta di un condizionamento incessante e continuo.
DENTRO IL CONDIZIONAMENTO C’È TUTTAVIA UNA NOVITÀ E SI TRATTA DELL’ASSORBIMENTO DELLE CATEGORIE CHE VIVONO DI POLITICA DENTRO LE LOGICHE DELLA PRESENTE CIVILTÀ DELLO SPETTACOLO.
Il potere politico deve rappresentare se stesso con mezzi e logiche non dissimili dai divi e dalle dive del piccolo e del grande schermo, deve esserci; ossia deve esser presente la mattina, il pomeriggio e la sera nelle fasce orarie utili quando il potenziale elettore ha il video acceso.
Talvolta esagerano e occupano anche le fasce orarie notturne, così il potenziale elettore si trova circondato a meno che non accenda la scatola magica solo a notte fonda.
Forse Don Milani e Pierpaolo Pasolini con certe loro prese di posizione,allora da molti ritenute eccentriche, per non dir di peggio, avevano intuito la natura intima della televisione e della pubblicità commerciale e la sua capacità di essere rappresentazione di tutto e di essere forza in grado di sedurre e condizionare.
Purtroppo quei due personaggi paralleli e opposti sono un ricordo del remoto passato, ben poco è rimasto dell’antica spinta all’impegno civile o religioso a favore della popolazione italiana.
Tuttavia oggi, a mio modesto avviso, c’è una novità: tutto ciò che fa spettacolo diventa anche atto politico in quanto diffonde con studiata scienza stili di vita, modelli di consumo, comportamenti, e talvolta modi di pensare e di agire.
La politica arriva dopo e constatata la mutazione in atto nelle parole e nelle logiche dominanti si adegua di conseguenza; il momento politico è successivo al fatto spettacolare e commerciale.
Mi permetto di aggiungere che la dimensione dei grandi valori di origine laica e religiosa, inclusi anche quelli più inquietanti, viene comunemente inserita entro i termini di logiche commerciali.
Prova ne sia che perfino certe produzioni del regista statunitense M. Moore sono state dei successi commerciali e come tali hanno prodotto ciò di cui il sistema attuale di produzione e consumo ha bisogno: profitto.
Tutto si può riportare all’essenza che permette al capitalismo senza regole che è venuto in essere di esistere.
Il Dio-Denaro è il sangue di questo modello di produzione e consumo dove l’umano crea la forza vitale del sistema.
Ciò che permette all’umano di far bene il lavoro senza troppe domande è da una parte necessario e dall’altra comodo per chi è nei livelli superiori della società.
Lo spettacolare in politica è quindi parte di un tutto che non riesce a darsi limiti e tabù.
IANA per Futuroieri

Il Professor Nappini cura il sito http://noglobalizzazione.ilcannocchiale.it

Un Commento a “De Reditu Suo – 2° libro: Questo grande spettacolo scellerato”

Lascia un Commento

Consiglio Comunale n°20 23/11/2011 PUA
Consiglio Comunale n°21 28/11/2011
Parassiti: spot istituzionale
Conto alla rovescia
febbraio: 2012
L M M G V S D
« gen    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
272829