L’Italia dei Valori è vicina ai lavoratori di Pomigliano
ITALIA dei VALORI – Sez. di Empoli
Via G. da Empoli, 19
50053 Empoli (FI)
E-mail: idvempoli@gmail.co
Empoli, 16 giugno 2010
COMUNICATO STAMPA
L’Italia dei Valori è vicina ai lavoratori di Pomigliano
Venerdì alle ore 18, Pancho Pardi nella nostra sede ad Empoli
I lavoratori della Fiat di Pomigliano sono sottoposti a un vero e proprio ricatto: o accettano di ridurre tutti i loro diritti, peggiorando le loro condizioni di libertà fino a non poter esercitare un diritto costituzionale quale lo sciopero oppure vengono licenziati. È evidente che i lavoratori stanno vivendo un momento di solitudine estrema e subiscono una prepotenza inaccettabile da parte della Fiat. Il tutto si svolge con la totale e criminogena assenza del Governo. Persino nella tanto bistrattata Prima Repubblica il ministro del lavoro si impegnava a radunare intorno ad un tavolo le parti al fine di realizzare un accordo consensuale che avesse permesso: da un lato, l’investimento della Fiat e una fabbrica efficiente e produttiva; dall’altro il mantenimento dei diritti elementari dei lavoratori, mai in contrasto con un’azienda capace di far funzionare gli impianti. Invece, in questo governo, il ministro della disoccupazione, Maurizio Sacconi, crea danni enormi agganciandosi al treno della Fiat come ultimo vagone di supporto all’azienda, insultando i lavoratori e un’organizzazione sindacale seria e rigorosa come la Fiom.
Ci auguriamo che Marchionne, che ha dimostrato di essere tra i migliori manager italiani, si renda conto che i lavoratori possono anche subire ricatti e vessazioni, ma gli operai come i contadini hanno memoria lunga e nel tempo sicuramente saprebbero agire di conseguenza. Una fabbrica che non abbia il consenso ma il ricatto come leva per la sua gestione è destinata a non funzionare.
Per questo, ci appelliamo al governo e alla Fiat perché la smettano di discutere sui giornali, di polemizzare con i lavoratori della Fiom e facciano tutti gli sforzi possibili per mantenere in Italia l’investimento e la produzione. È giusto che i lavoratori siano consapevoli che la fabbrica deve essere efficiente nei turni e nella sua produttività ma, per realizzare questi obiettivi, non è accettabile che gli operai vengano trasformati in schiavi.
Cogliamo inoltre l’occasione per ricordare che venerdì alle ore 18 sarà presente il Sen. Francesco (Pancho) Pardi nella nostra sede di Empoli, in Via Giovanni da Empoli 19, per un incontro con gli iscritti e tutti i simpatizzanti che sono invitati a partecipare.
Italia dei Valori Empolese-Valdelsa