CRONACHE DA CERRETO

CRONACHE DA CERRETO
Le opposizioni espongono i problemi del paese e le critiche alla giunta

18/06/2010

Di F. Allegri
Si comincia a parlare dei problemi di Cerreto Guidi e davanti ad un gruppo nutrito di cittadini i consiglieri della lista civica e del PDL non si sono tirati indietro e nemmeno moderati: i tempi non lo consentono. Noi eravamo presenti e abbiamo i video dei consiglieri della lista civica che da mesi collaborano con noi.
Prima di entrare nella cronaca devo fare un nodo al fazzoletto per ricordarmi di andare al Circondario a sollecitare la potatura dei pini della Piazza Nuova e di Via Pianello Val Tidone.
Non è per caso che dopo le 3 nevicate di questo inverno si sono rotti tanti rami: questo dipende da manutenzioni che non sono state fatte. Devo capire chi sia il sindaco delegato, spererei che non fosse il nostro sindaco stesso. Aggiungo anche che alcuni cittadini vorrebbero l’abbattimento dei pini e anche che alcuni rami decennali a rischio hanno raggiunto dimensioni notevoli.
Il tema della serata era IL VOTO CONTRARIO AL BILANCIO DI PREVISIONE 2010 E AL PIANO TRIENNALE DELLE OPERE 2010/2012 con un’attenzione particolare alle opere previste per il centro del capoluogo comunale.
Il primo intervento è stato della signora Martina Bartoli la quale ha definito il bilancio come un documento lontano dalle esigenze della gente.
Il primo intervento è stato di Simone Barontini il quale ha esordito sottolineando che la maggioranza degli altri comuni raccolgono le sollecitazioni delle opposizioni invece qui c’è un muro di gomma (la metafora è mia).
D’altra parte il consiglio non esprime istanze, molti consiglieri non hanno ancora svolto il loro primo intervento (l’aggiunta è mia).
Entrando nel vivo del piano triennale delle opere pubbliche, Barontini ha affermato con decisione: “Il piano è inesistente nella sostanza”.
Dopo la considerazione politica ha dettagliato le poche opere previste: la palestra di Stabbia, i lavori al cimitero di Bassa, un parcheggio, un impianto solare in Gavonchi da 300.000 euro e il rinnovamento dell’illuminazione pubblica per 600.000.
Si tratta di un monte investimenti di 1.700.000, nel complesso.
A questo punto mi sono estraniato per un attimo e ho pensato al paese dei musei e ai costi di queste opere discutibili, mi chiedo: non è che dopo queste opere qui, dovremo tirare la cinghia?
La mia attenzione è tornata alla sala e Barontini ci ha detto che per il 2011è previsto un lavoro per la “palestra” di Via dei Fossi e per il 2012 niente.
Si tratta delle opere sopra i 100.000 possono esserci opere di importo minore, ma in tali casi si tratta delle manutenzioni periodiche!
Dopo la descrizione dell’esistente Barontini ha sostenuto che Cerreto avrebbe bisogno di investimenti paurosi: 2 zone industriali su 4 non sono in “carico” al comune.
La moria di posti di lavoro a Cerreto è molto superiore qui rispetto agli altri comuni del circondario.
Le infrastrutture sono ferme agli anni settanta, mancano le fogne e le sponde dell’Arno sono le più disastrate.
Simone ha parlato anche di musei: quello della memoria locale (non si capisce cosa sia?) costerà 1.144.000 ed è stato iscritto nel bilancio precedente. L’attacco di Barontini è stato deciso, qui la rottura con il centro sinistra si amplia e siamo ad un passo dal chiedere l’apertura di un’inchiesta!
Questo museo mi preoccupa molto, ma io voglio sottolineare una considerazione successiva di Simone Barontini: “La nostra amministrazione non ottiene mai un finanziamento da nessuno!”
Su questa questione devo concordare con Simone senza dubbi, varie volte negli anni passati ho riscontrato la debolezza, anche caratteriale, dei nostri amministratori e dei nostri funzionari comunali.
Nel corso della serata ho fatto varie domande e si è parlato della pompa che sarà realizzata in previsione della realizzazione di un quarto della tubatura fognaria necessaria.
Qui la novità si lega al fatto che non si sa dove possa andare quella tubatura dato che il depuratore di Stabbia non potrebbe riceverlo. Aspetteremo il Tubone?
Dopo Barontini ha parlato il consigliere del PDL Bruni, lui ha ricordato che il comune è guidato da una minoranza prevalente con il 49% dei voti espressi. 3 zone industriali su 4 non sono nemmeno ampliabili per la VAS. Solo quella sullo Streda (quarto fiume) può sperare di crescere!
Il nuovo piano regolatore costerà 497.000 euro e Bruni ha ricordato il nome dell’architetto che lo realizzerà ovvero Vezio De Lucia che è un ex assessore della giunta Bassolino e in passato un collaboratore del ministro Prandini.
In materia di finanziamenti Bruni ha dato un’informazione che ha un forte contenuto politico, i finanziamenti statali per Cerreto sono cresciuti del 3,4% quelli regionali calano del 11%, manca il dato della provincia/circondario!
Subito dopo sono intervenuti i consiglieri giovani; Alberto Mercuri ha parlato della sua nuova esperienza e ha denunciato varie scorrettezze della maggioranza soprattutto sui tempi delle interrogazioni e anche la chiusura alle sollecitazioni dell’opposizione.
Il consigliere Alexander Di Bartolo che è in consiglio da dicembre ha parlato della sua prima esperienza e fatto varie puntualizzazioni. Ha ricordato le 3 variazioni al bilancio di previsione e l’aumento delle entrate derivanti dalle tasse locali.
Da un lato abbiamo avuto 0 dividendi dalle partecipate e nemmeno un qualche investimento locale.
Di Bartolo ha parlato anche di informatizzazione e banda larga, qui io ho raccontato il fatto che su un motore di verifica dei contatti Cerreto aveva fino all’anno scorso un altro nome: Ponte di Masino.
Di Bartolo ha anche deciso di monitorare gli incarichi esterni e ha denunciato il degrado dei cimiteri, soprattutto di quello di Cerreto.
Mentre mi avvio a concludere questo mio scritto ho davanti un volantino che annuncia una serata di musica lirica per domenica 4 luglio ore 21:15, sarà rappresentata La Traviata.
Guardando il volantino apprezzo il fatto che 4 oppositori su 5 abbiano parlato insieme ad un folto gruppo di cittadini e mi chiedo: “ma siamo un comune traviato?”.

4 Commenti a “CRONACHE DA CERRETO”

  • uno della maggioranza scrive:

    Tutte le critiche fatte , avrebbero bisogno di risposte punto per punto, che qui non mi sembra il caso di fare, e che forse, facendo da poco parte do questo gruppo . non sono neanche in grado di fare. Solo qualche osservazione:

    - noto questa saldatura , che io giudico un’alleanza veramente ‘blasfema’, tra lista civica e PDL

    - il richiamo alla moralità di Bruni: da che pulpito ?
    (il suo capo , citando solo una delle ultime vicende, ha nominato un ministro, suo amico naturalmente, perchè non venisse processato grazie alla nuova legge ad personam, sul legittimo impedimento!)

    - osservazioni sul PD: ci possono essere problemi, ma certamente noi non ci tiriamo indietro, non ci creiamo delle riserve indiane con le liste civiche; per me lista civica significa: mi interessa solo il mio territorio comunale, non ho un progetto politico diciamo più ampio da condividere con altri ( in particolare mi interessano solo le opere pubbliche comunali, guai a parlare di altro)

    - il piano triennale annuale non prevede niente per gli anni futuri, perchè appunto trattasi di un piano ‘annuale’, che deve tradurre in questo lasso di tempo il piano triennale.

  • F. Allegri scrive:

    Quando parla di gruppo intende la maggioranza ovvero la minoranza prevalente? Guardi che c’è continuità con le 3 giunte precedenti quindi credi che non si possa parlare di esperienza breve!
    D’altro canto queste non sono “critiche” ma prese di posizione politica delle opposizioni le quali hanno segnalato a un folto gruppo di cittadini e visitatori le cose che non vanno.
    A mio avviso la lista civica fece bene a confrontarsi con i consiglieri del PDL.
    Il problema è la terza opposizione che ha accettato i vostri voti per andare al circondario e non fa opposizione da nessuna parte, ma come usa in quel partito ha avviato una trattativa logarante che porterà ai soliti accordi al ribasso visti mille volte.
    La moralità e la responsabilità poi sono strettamente personali e mi sembrarono un tema secondario.
    IL PUNTO FOCALE E’ NELLA Critica di barontini dove dice che quest’anno sono stati spesi mali molti fondi e per contrappasso nei prossimi anni non arriverà nulla.
    Qui è il succo della serata e qui io dovrò vigilare e seguire la vostra attività, per il resto l’unica risposta che può dare una giunta e una maggioranza è quella del lavoro politico quotidiano.
    P. S. Sulla politica nazionale poi sono uno degli ultimi ancora in grado di analizzarla senza scadere nell’asservimento al falso bipolarismo della casta: per quello che conta!
    Dimenticavo, grazie del commento: la leggo sempre con attenzione.

  • F. Allegri scrive:

    dove è scritto credi va letto CREDO

  • F. Allegri scrive:

    Segnalo con soddisfazione ai lettori e agli amici che lunedì una squadra dei pompieri ha potato alcuni rami dei pini di via Pianello val Tidone.
    Non so chi l’ha mandati e nemmeno se ho qualche merito, ma anche quel problema è stato (in parte cospicua) affrontato.
    Io altri 2 rami gli avrei tagliati …..

Lascia un Commento

Consiglio Comunale n°20 23/11/2011 PUA
Consiglio Comunale n°21 28/11/2011
Parassiti: spot istituzionale
Conto alla rovescia
febbraio: 2012
L M M G V S D
« gen    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
272829