EMPOLI: CONSIGLIO COMUNALE del 14/07/2010
EMPOLI: CONSIGLIO COMUNALE del 14/07/2010
Opposizioni allo sbando (con l’eccezione di Morini) e nuovi disagi per il centro di Empoli
PUNTI SALIENTI
a) Prosegue la campagna per la sicurezza automobilistica (e contro gli alcolici tra i giovani)
b) la PDL e il sequestro dei motorini …..
c) Il PDCI e l’edilizia popolare al San Girolamo Emiliani
d) le variazioni al bilancio di previsione per il 2010 e al triennale per le opere pubbliche.
15/07/2010
Di F. Allegri
Questo consiglio comunale era incentrato sulle variazioni al bilancio di previsione e devo segnalare e rimarcare quello che si vede anche dal video: un’opposizione forte e combattiva non c’è.
Per me, il punto fondamentale è dato dall’inconsistenza delle opposizioni: tra assenze e comportamenti poco chiari.
Il PDCI e Rifondazione si sono impegnati in un lungo lavoro di dialogo con il PD e grazie al voto per punti hanno accolto molte delle variazioni proposte. Questi sono atteggiamenti da forze politiche che danno l’appoggio esterno ad un governo o ad una giunta! I comunisti hanno anche appoggiato un ODG del PD che criticava la finanziaria del governo; si tratta di un atto politico comprensibile, ma non auspicabile in quel contesto.
Qui c’è da introdurre subito la variabile della lista civica di Massimo Marconcini che era presente in sala. La lista Marconcini è il vero e solo freno alle trattative tra i cosiddetti democratici e gli eletti dei partitelli comunisti. Se non ci fossero Petrillo e Morini avremmo da tempo i comunisti in giunta ….. A questo proposito voglio elogiare l’intervento di Morini che ha fatto una dura critica all’assessore Caponi, quel video merita di essere visto e costituisce l’unico momento interessante della serata (per gli oppositori).
La PDL era decimata dal fatto che in contemporanea si svolgeva la loro festa annuale, io mi aspettavo una loro protesta per quella concomitanza ….. invece nulla.
C’è stato un intervento da liberaldemocratico europeista di Bianchi e l’interrogazione di Baroncelli, poi niente altro.
Per l’UDC va detto che c’era solo il consigliere Pelagotti, posso definirlo spaesato e del resto ha partecipato in modo attivo solo al voto finale.
Infine due parole anche per Massimo Giacomelli: quando ho visto che firmava il documento del PD ho sperato che gli cadesse la penna, invece nulla e nel corso di tutta la serata ha seguito la linea dettata dai comunisti, salvo qualche differenziazione nel voto finale. Qualcuno dovrebbe ricordargli che il suo movimento ha detto NO al PD e No al PDL e soprattutto dovrebbe irrobustire il suo modo di fare opposizione. Per governare bastano 16 voti, gli altri sono in esubero, vanni serbati. Gli oppositori i quali devono controllare e denunciare: spesso non ci si può formare un’opinione basandosi sulle chiacchiere o i numeri che rimbalzano nelle sale consiliari.
Detto dello sbaragliamento delle opposizioni va registrato d’altro lato il successo di Brenda Barnini. Per me è la vittoria di Pirro. L’Odg contro la finanziaria arriva alla vigilia del voto di fiducia al Senato su questo tema e soprattutto segna i limiti culturali del partito democratico empolese. Come terzo punto voglio anche aggiungere che non serve al PD un’alleanza con quelle sinistre, si rallenterebbe ancora di più il lento lavoro di costruzione di un vero partito nuovo che ad oggi non esiste.
Ho rivisto il modo di agire del vecchio PCI e lo devo segnalare, ho visto anche un partito che prova a difendere gli enti pubblici, ma chi l’ha detto che sia quello il suo elettorato e ho visto un partito che non sa fare una vera proposta alternativa. Oggi dal cimitero di Harlington è arrivata la proposta di Bersani di tassare le rendite finanziarie. Saremmo fuori tempo massimo, in realtà quella è una dimostrazione di debolezza politica di quel partito: s’improvvisa laddove sarebbe obbligatorio precisare! In ogni caso la maggioranza ha portato a casa il risultato pieno.
Questo articolo mi piace e concludo con questo stile che cercherò di usare poco in futuro. Chi vuole approfondire può vedere i video e mi limito a segnalare (in aggiunta) l’interrogazione di Baroncelli. Quella di Gaccione è stata superata e si basava su un equivoco.
Dedico le ultime considerazioni alle variazioni di bilancio, sono tutte positive per il comune, anche se non si tratta di grosse cifre, qualche risparmio e qualche mutuo che non sarà acceso.
Tra gli impegni nuovi della giunta spicca una nuova pista ciclabile: dalla stazione a Piazza della Vittoria. E’ questo che mi fa parlare di nuovi disagi!
Quando sono ad Empoli osservo spesso l’altra pista ciclabile e non vedo mai passare una bicicletta, ma proprio mai: una in un anno. Ora si replica e se ne fa un’altra. Dovrei augurarmi il meglio, ma io credo che avremo solo il disagio dei lavori di costruzione e poi l’ingombro della carreggiata per quel piccolo spazio. Per il resto il tempo sarà galantuomo!
Per questa volta ho supplito io all’assenza delle opposizioni, ma per il futuro auspico che ognuno torni a recitare il suo ruolo per far in modo che io possa svolgere il mio.
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Franco Allegri è presidente dell’associazione Futuroieri e laureato in scienze politiche e si dedica alla libera informazione politica ed economica anche traducendo gli scritti e le lettere di Dennis Kucinich, Michael Moore e Ralph Nader, l’avvocato e antropologo giuridico e sociale americano. Per approfondire visita il sito http://digilander.libero.it/amici.futuroieri e cercare il suo diario sulla crisi. Su Facebook puoi fare amicizia con lui cercando Futuro Ieri.
chi mi conosce sa che sono assolutamente favorevole alle piste ciclabili e ribadisco la loro importanza però bisogna farle con intelligenza: è inutile fare 100 metri di pista che partono dal nulla e arrivano al nulla. Le piste per essere utili devono collegare una rete di punti strategici in modo da percorrerle senza MAI dover toccare la strada ordinaria.
Le piste fatte fin ora a Empoli sono poche studiate male, fatte senza consultare l’associazione empoliciclabile e senza mai parlarne in commissione consiliare.
Sintomatico dell’importanza che la giunta dà alle piste è che non esiste un assessore alla biabilità, quella che era del Cinquini nella passata giunta.
Saluti