EMPOLI: CONSIGLIO COMUNALE del 19/07/2010

EMPOLI: CONSIGLIO COMUNALE del 19/07/2010
La parabola dell’economia empolese: avevamo la Savia, abbiamo il museo del vetro e avremo la PAM (forse e non tra pochi mesi).

PUNTI SALIENTI
a) Interrogazione del PDCI sul metanizzazione a Villanova
b) Approvato il recupero urbanistico dell’area Savia con la sistemazione viaria e dei parcheggi.
NEL PROSEGUO
c) un minuto di silenzio per ricordare il giudice Borsellino.

d) lavorare nelle farmacie comunali: scontro durissimo tra PRC e la sinistra del PD sulle politiche del lavoro; cito anche l’intervento di Gracci dell’UDC e l’assenza di tutti i consiglieri del PDL.
e) Approvata a larghissima maggioranza la mozione della lista a 5 stelle sul rimborso dei CIP 6 identica a quella del PD di Follonica.
f) ritirata la mozione IDV sui pannolini, ripresenteranno un documento discusso e approvato da tutta la maggioranza (anche i partiti non rappresentati).

g) prime perlessità sulla mozione sulla coppetta mestruale (poco meditata) della lista a 5 stelle.
19/07/2010
Di F. Allegri
Altra maratona in consiglio comunale ad Empoli, ma stavolta ho avuto sensazioni positive a livello amministrativo e d’altra parte anche politico.
Andiamo per gradi e non sarò breve. Permettetemi anche di compiacermi per il fatto che lunedì sera i lettori dello scritto precedente erano arrivati a 101 in 3 giorni, secondo i miei calcoli un record spiegabile solo con un passaparola.
Sul titolo esprimo una nostalgia per l’Empoli che produceva, ho l’occasione per rammentare la mia infanzia e i racconti di mio padre, i miei nonni, i loro fratelli e le loro sorelle. L’Empoli più bella? Quella delle vetrerie, dei cappotti e degli impermiabili o dei gabbioni per conigli in legno di Gino Masi. Signori non c’è più nulla, ah no: il museo del vetro! La settimana prima dell’inaugurazione ci sono stato, mancava qualcosa, ma mi bastò quello che vidi per scappare. Avremo la PAM, un grande magazzino. Per Giacomelli apriranno quello dopo averne chiuso un altro altrove. Dovremmo averlo fra 3 anni e qualcuno sogna un nuovo boom economico solo a pensarci. Paradossale! Nulla consente di dire che avremo la frenata della crisi, figuriamoci riprese eccezionali. Ci saranno ancora tutti gli altri magazzini? Dal PDL mi è giunta voce dell’evoluzione in franch ….ing (non so come si scrive e non mi interessa la verifica) dei grandi magazzini USA, avremo quello (con nuovo lavoro precario annesso)?
Passiamo alla cronaca dal consiglio: non ci sono state comunicazioni del presidente e della giunta.
2) Interrogazione del PDCI (consigliere Gaccione) sull’allacciamento alla rete del metano in alcune zone di Villanova
Il Vice sindaco Pasquinucci ha fornito molto materiale sugli allacciamenti con alcune mappe esemplificative. Ha fatto anche la storia della metanizzazione della città. Ha ricordato il PEEP di S. Andrea che avrà un impianto solare termico per scaldare l’acqua. Ogni espansione della linea sarà fatta a seguito delle richieste.
Gaccione ha espresso un’insoddisfazione di natura politica e una critica agli impianti a GPL.
Qui aggiungo 2 informazioni, gli impianti a GPL vanno bene per le case isolate che possono mettere in sicurezza gli impianti e stanno attenti alla manutenzione. In questo contesto si azzerano i rischi. Il GPL costa? Non a tutti, conosco varie esperienze di G.A.S. del GPL che con il gioco dei preventivi a più distributori fanno dei risparmi considerevoli e solidarizzano!
3) Interrogazione del PDL (consigliere Borgherini) sulle vecchie pietre del centro di Empoli
Allora ricapitoliamo: al momento della discussione di questo punto il consigliere non era ancora arrivato e il presidente ha deciso di posporlo. Nel proseguo della seduta nessuno ha comunicato la notizia a Borgherini e lui se n’è andato al momento della ripresa dei lavori non sapendo che sarebbe stato il primo punto in discussione. Se ne riparla la prossima volta, almeno io ho capito così.
4) verbale del 26/04/2010
Approvato con 18 si e 3 astenuti.
5) verbale del 19/05/2010
Approvato con 18 si e 3 astenuti
6) Variante urbanistica PAM (ex area Savia): recupero urbanistico.
Si tratta di una variante di dimensioni medie con l’aggiunta di un adeguamento della viabilità e il bonifico del sito della cristalleria Savia. I locali dell’impianto non sarebbero vetusti, ma le lavorazioni hanno contaminato alcune parti e la demolizione non è evitabile. Del resto questi sono costi e competenze dell’impresa di distribuzione.
Al consiglio è stato mostrato un film, in parte prodotto dalla PAM stessa ( si veda il logo, quando l’ho inquadrato) e si è parlato più di viabilità che di economia. Il tema della Tosco – Romagnola intasata ha sostituito quello dell’opportunità dello stabilimento e al posto di alcune considerazioni sulla durezza della crisi ad Empoli mi hanno parlato di sviluppo futuro?! Chi è tornato sulla questione dello stabilimento mega coop l’ha fatto solo per denunciare la politica dei figli e figliastri.
Questo vuol dire non capire la natura della crisi e nemmeno le possibili vie d’uscita, ma questo tema l’ho trattato e tratterò in altri scritti.
L’architetto del comune ha illustrato lo studio approfondito fatto per risolvere il nodo critico di entrata e uscita sulla Tosco – Romagnola. A suo avviso i lavori fatti sulla Firenze mare hanno permesso lo svolgimento di questi.
L’architetto ha ricordato anche il vincolo paesaggistico che copre l’area vicino all’Arno e anche le terre prossime al rio che passa da quelle terre. Faranno 2 rotatorie a distanza di un paio di centinaia di metri.
Lo stabilimento avrà una superficie di vendita pari a 3000 metri quadri con 5000 metri quadri di spazio di verde pubblico e parcheggi di varia natura e dimensione. Avremo 200 posti auto più altri 50 per il personale dello stabilimento.
L’architetto ha reintrodotto il tema della strada mercato tra Empoli e Montelupo (in passato soprattutto a Montelupo). Questo ha indirizzato una parte delle polemiche.
Il sindaco ha fatto un discorso sulla grande distribuzione. Ha ricordato che la destinazione della zona fu decisa 10 anni fa. Con questo provvedimento si superano le discussioni anti coop e avremo una competizione nel comune.
La sindachessa ci ha fatto sapere che al circondario si incontreranno presto i rappresentanti della provincia di Firenze e quelli di Pisa per discutere degli aeroporti della Toscana. Ecco perché la PDL dei comuni limitrofi si mobilitò per Peretola quando venne Barducci! Bella vittoria, ma fatemi il piacere! Non c’è mica qualcuno che pensa che decisioni simili sono prese in incontri di questo tipo sbandierati ai 4 venti.
I consiglieri hanno svolto varie domande tecniche: Gracci (UDC) ha introdotto la possibilità di fare una rotatoria vicino al ristorante Bianconi. L’architetto del comune ha ricordato i vincoli provinciali che non hanno permesso questa soluzione. La soluzione adottata ha dei vantaggi a livello di sicurezza, ma non è la più “elegante”.
Il consigliere Fruet (cattolico liberale) ha chiesto se ci saranno negozi da galleria commerciale? Al momento questa non è prevista, ci saranno 4 o 5 realtà commerciali all’ingresso e saranno quelle classiche di supporto esterno (l’edicola, il tabaccaio e simili). Non ci sono gli spazi per la pompa di benzina (e ce ne sono parecchie nelle vicinanze, nota mia).
Il consigliere Gaccione (PDCI) ha criticato il fatto che le forze politiche hanno ricevuto il materiale solo tre giorni fa e viste le tante proroghe alla variante urbanistica ha aggiunto che servirebbe un reale periodo per fare le osservazioni visto che si opererà nei mesi di luglio e agosto. Ha proposto anche il rinvio dell’adozione della delibera.
Fruet è tornato sul tema della viabilità e ha chiesto quale fosse il futuro dell’area dopo la realizzazione di 2 rotatorie ravvicinate. Il tecnico ha dato una risposta che al momento si può considerare esauriente.
Gaccione ha chiesto l’elenco delle opere pubbliche: ci saranno le 2 rotatorie, la viabilità interna e la pista ciclabile, un pezzo che andrà dalla prima rotatoria fino alla seconda nei pressi dello stabilimento. (avremo la pista ciclabile nel cuore del traffico, un classico dell’andare in bici dal nulla al nulla, chissà come sarà felice il mio amico Salvatore).
Il sindaco è intervenuto di nuovo per puntualizzare che non è necessario il rinvio dell’approvazione di questa variante: Empoli sa cosa accadrà e ne discute da anni.
Giacomelli (Lista a 5 Stelle) ha valutato la proposta di Gaccione e constatato che ci potrebbero essere delle osservazioni in più. A suo avviso la PAM metterà in difficoltà alcuni esercizi che ci sono già. Quali saranno poi i criteri di costruzione? Si è chiesto. Ha criticato anche la pista ciclabile che non andrà a Montelupo e attenderà a lungo il tratto empolese.
Ha chiuso domandando: “Quella zona ha bisognosi un nuovo punto commerciale?”
Nel frattempo con G. Sani della lista a 5 stelle, ci siamo chiesti: “Ma chi va a fare spesa in grande centro commerciale con la bicicletta? Forse, vanno a comprare il giornale o il pane?” Queste lui le chiama le piste ludiche!
Il consigliere Fruet ha raccontato la storia della vicenda, il passaggio dalla Superal alla PAM. A suo avviso tale costruzione è stata rallentata per 18 anni e ora saremmo stati vicini alla sentenza del tribunale. Del resto c’è stato il ritiro della denuncia ….. Il comune ha rischiato di perdere 10 milioni di euro. Egli ha parlato anche del diverso approccio alla 67 del comune di Montelupo rispetto a quello di Empoli. Quando questa strada divenne commerciale solo il comune vicino si mobilitò per realizzare le opere necessarie. Alla fine a chiesto alla giunta di non ripetere l’errore che ha fatto Firenze con il suo centro storico.
Considero centrale anche l’intervento di Petrillo (lista Marconcini sindaco di sinistra): “Questa operazione nacque male (14 anni fa) fu gestita peggio (rischiati 10 milioni di euro di richiesta danni) e si conclude in sordina. Si parla di piano di recupero, ma nessuno ha fatto un’operazione trasparenza per i nuovi consiglieri. Nella scorsa legislatura si fece anche l’osservazione alla variante che portò alla soluzione dell’accordo con la PAM. Nel 2004 la giunta Bugli si occupò della vicenda PAM l’ultimo giorno utile, quello delle elezioni. Anche per lui, Empoli ha bisogno di nuovi supermercati.
Borgherini (PDL) ha criticato la momentanea assenza del sindaco che è anche assessore all’urbanistica. Egli ha confrontato i due diversi interventi fra Coop e PAM e criticato la regione Toscana per le volumetrie concesse alla grande distribuzione. In questi mesi si acuisce la crisi del centro e anche questi ritardi influiscono. Qui c’è una mancanza politica della trasparenza.
Bartalucci (PD) ha risposto al PDCI e a quelli di sinistra che chiedevano il rinvio, a suo avviso si darà un volto nuovo a quella parte della città.
Bini (PRC) ha presentato un ODG identico a quello che presentarono nel 2004 in occasione dell’apertura dell’ipercoop. Essi posero e ripropongono una questione occupazionale. A loro avviso va rispettato l’impatto ambientale e il regolamento urbanistico del circondario, senza dimenticare la sicurezza sui luoghi di lavoro. A loro avviso si dovrebbe avviare un tavolo per la qualità del lavoro.
Il consigliere Gracci ha elogiato Fruet e Petrillo e rilevato la mancanza di un assessore all’urbanistica: a suo avviso la giunta ha avuto delle “mancanze”.
Pampaloni (PD) ha dato il solito sostegno alla giunta, per il centro storico. Devo dire che per me è stato un discorso eccessivo, ma ci sono i video. Serve maggiore misura per una questione che in realtà continua ad aggravarsi.
Baroncelli (PDL) ha risposto a Pampaloni: “Ci sono 20 anni di ritardo e per Pampaloni è colpa nostra? C’è una difficoltà generale per la Superal nel centro Italia. “La politica dei 2 forni ha lavorato anche qui! Per Baroncelli la 67 avrà dei problemi visto che arriverà nuovo traffico anche da Villanova. Grossa critica alle piste ciclabili. (anticipo qui che alla fine la PDL ha maturato un voto di astensione).
Per Cavallini (PD), Empoli ha uno sviluppo armonico e si possono recuperare spazi. Con questa delibera approviamo un punto strategico che garantirà la crescita e l’equità. Orgoglio democratico, senza dubbio, peccato che si sbagli sulla crescita …. Sull’equità, oggi non sono in grado di esprimermi.
Gaccione ha fatto un vero intervento da oppositore alla giunta, per questa volta. Nel corso della serata ho visto la consistenza del suo lavoro di ricucitura dopo lo scontro tra Bini, Biuzzi e Beatrice Cappelli.
Il consigliere Bianchi (PDL) ha dato una prima risposta politica di livello nazionale (per me eccessiva) poi è migliorato quando ha risposto a Cavallini con un tono polemico forte e un’indignazione.
Barnini ha dato il sostegno alla giunta con recepimento della critica ai comunisti e si è soffermato sui posti di lavoro. Ha parlato di respiro occupazionale.
SUBITO DOPO E’ INIZIATA LA DISCUSSIONE DELL’ODG COMUNISTA
Giacomelli ha criticato la necessità di un altro centro commerciale e informato i consiglieri che la PAM sta per chiudere alcuni suoi punti vendita. C’è agitazione anche a quello di Firenze, forse i posti di lavoro saranno riservati a quel personale.
Fruet ha fatto una disanima puntuale dell’ODG, molto critica. Del resto siamo davanti a 2 diverse concezioni della politica e in ogni caso tale documento era eccessivo, se ricalcato su una realtà più vasta e del 2004.
Bini ha provato a rispondere alle molte perplessità e ha annunciato il voto di astensione sulla delibera perché loro hanno molte perplessità.
A quel punto il PD ha annunciato l’astensione sull’ODG comunista. Come dire il dialogo alla prova, in aula. Che brutto e quanto è vecchio, metà anni settanta e fino ai primi anni ottanta! E’ stato un momento, venti minuti prima dello strappo.
VOTO ODG 3 SI 4 NO e 17 astenuti.
DICHIARAZIONI DI VOTO SULLA DELIBERA
Il PDL ha fatto molte osservazioni, trovo interessante, ma non mi piace, quella sul commercio in USA. Il partito ha preannunciato il voto di astensione perché serve uno sforzo maggiore.
Giacomelli ha optato per il voto contrario dopo un complicato riepilogo ragionato e ponderato.
Bini ha annunciato un voto di astensione basato con il dialogo con il PD.
Barnini ha replicato all’opposizione morbida di sinistra e confermato il sostegno al sindaco.
Per Petrillo la delibera non convince nel metodo e nel merito: è criticabile anche la procedura.
Il consigliere Gaccione ha fatto una dichiarazione di voto difforme dal capogruppo Bini per replicare alla Barnini e alla fine non ha partecipato al voto.
VOTO: 26 votanti con 18 si 2 No e 6 astenuti, i 2 comunisti sono usciti.
IL PROSEGUO DEL CONSIGLIO
C’è stata una sorpresa fin dall’inizio. Mentre mi interrogavo e constatavo la cosa a voce alta, qualcuno ha ironizzato tra il pubblico: “Forse avevano un’altra festa”. Più prosaicamente ritengo che non sapessero (o non rammentassero) la loro interrogazione e non fossero molto interessati alle 4 mozioni delle altre opposizioni in discussione. In ogni caso non si lascia l’aula così, diciamo in ordine sparso: mi parrebbe necessaria almeno una presa di distanza. In ogni caso hanno perso la parte più interessante e vitale del consiglio.
Il consiglio è iniziato con un minuto di raccoglimento in memoria di Paolo Borsellino, su proposta del consigliere Gracci e accolto immediatamente da tutti.
7) Mozione della Federazione Comunista sulla parità di salario nelle farmacie esternalizzate
La questione è quella della parità di trattamento economico e contrattuale nelle farmacie che sono state esternalizzate. 2 lavoratori hanno un contratto diverso e tale diversità viene sanata con un bonus annuale di 5.000 euro. Essi avrebbero diritto ad un orario ridotto e a più giorni di ferie se ho capito bene, i video sono dettagliati.
L’assessore Torrigiani ha fatto un’introduzione normativa ed ha elogiato la concertazione. Egli ha ricordato che esistono categorie contrattuali diverse e tutti i diritti sono stati garantiti, non si può dimenticare che esistono gli anziani e i neo assunti. Per queste ragioni, ha invitato il consiglio a non approvare la mozione.
A questo punto sono intervenuti i consiglieri della sinistra del PD, Beatrice Cappelli e Biuzzi.
La signora Cappelli ha difeso i lavoratori CGIL e ha rammentato il fatto che ha 35 anni di tessera CGIL. A suo avviso questa richiesta è STRUMENTALE e politica. Il livello sindacale e quello politico non vanno equiparati e va rispettato il ruolo del modo sindacale. Ad ognuno la sua parte!
La reazione di Bini è stata dura, si è dichiarato offeso dall’intervento e ha annunciato la sua uscita dall’aula e dalla partecipazione dei lavori.
Pare che la parola offensiva sia stata “strumentale”. Rileggendo l’intervento constato che normalmente una risposta simile il PD la dona ad interlocutori di diversa estrazione politica, ma soprattutto penso che tempo fa il consigliere misterioso di Cerreto disse anche a me che i miei scritti politici erano strumentali e anche io ho usato quella parola…… Certamente questo momento è stato un forte freno al lento gioco delle trattative tra centro sinistra e comunisti.
E’ intervenuto subito Gaccione per dare una prima risposta politica. A suo avviso, un tempo le farmacie comunali avevano un ruolo sociale, oggi (dopo la privatizzazione) sono esercizi commerciali.
Biuzzi ha puntualizzato che i due lavoratori hanno dei benefit in più rispetto agli altri dodici in virtù della rinuncia a diritti pregressi. Dura la sua conclusione: “Meno prime donne e più piedi nel piatto del lavoro”.
Il consigliere Petrillo ha puntualizzato che la usa firma della mozione si basa su un principio: stesso lavoro = stesso salario = stesse garanzie. E riferendosi a Biuzzi gli ha detto: “Voi questo principio non lo condividete più! Quali sono le vostre idee sul lavoro? Siete con Matteo Colaninno e Ichino. Ricordatevi che le riforme politiche sul lavoro le fece il governo Prodi mentre il principio che vi ho detto era del PDS”. Sono andato a memoria, l’intervento mi è parso significativo e c’è nei video!
A questo punto c’è stato l’intervento della Barnini di ricucitura e a braccio visto che la situazione stava precipitando. Ella ha detto: “Il centro sinistra, a livello politico, si è diviso troppo sulle politiche del lavoro. Il centro destra ha diviso scientificamente il mondo del lavoro. La consigliera Cappelli ha fatto un buon intervento politico basato su 2 principi:
a) Le questioni sindacali e quelle politiche non vanno confuse;
b) come si misura la qualità del servizio pubblico!”
Poi la Barnini ha puntualizzato che le osservazioni della Cappelli erano le motivazioni per la contrarietà del PD alla mozione.
Il consigliere Gracci ha puntualizzato che l’utilità delle farmacie si misura dal servizio che danno poi ha inferto un duro colpo al PD raccontando la storia dei precari del giornale l’Unità e leggendo l’articolo di un giornale dedicato alla vicenda. La vicenda riguardò 23 giornalisti! Gracci ha difeso anche il ruolo delle opposizioni.
L’avvocato Torrini (PD) ha fatto un discorso breve, ma di contenuto. Ha costruito un ragionamento sul metodo e difeso l’importanza del contratto collettivo di categoria.
DICHIARAZIONI DI VOTO
Gaccione ha criticato un presunto “paradigma di Pomigliano” del PD e a suo avviso il suo partito sbagliò a votare i patti del 23 luglio. Rivendicheranno sempre i diritti degli esternalizzati e speravano di trovare degli orecchi migliori.
Giacomelli ha chiesto il voto per punti. Lui condivide il principio espresso da Petrillo, ma anche la distinzione tra partito dei lavoratori e CGIL.
Petrillo ha criticato le politiche del lavoro del PD che allontana dal voto degli operai. Oltre la qualità dei servizi c’è la qualità del lavoro.
La Barnini ha avuto un’idea intelligente per riprendere il dialogo a sinistra che poteva arenarsi: la commissione lavoro potrebbe lavorare all’ipotesi di un consiglio comunale aperto sul mondo del lavoro. Credo anche io che possa servire, ma per molte altre ragioni!
In seguito ha raccontato la storia di 25 precari che sono stati stabilizzati con una diminuzione dello stipendio mensile di 150 euro. Lei ci ha detto che sono quasi tutti scontenti perché non pensano ai diritti ottenuti e che non avevano.
Il consigliere dell’IDV ha informato il consiglio che il suo partito ha deciso di votare contro questa mozione a maggioranza. Il consigliere condivide il principio e se posso arguire avrebbe votato diversamente! Altrimenti che senso ha rivelare quel particolare?
VOTO PER PUNTI: Sul bonus 2 si 18 no e 2 astenuti; sulla parte finale del testo 5 si e 17 no.
Il voto finale 2 SI 17 No e 3 astenuti.
8) Mozione sui rimborsi CIP 6 della lista Empoli a 5 stelle
Il consigliere Giacomelli ha informato il consiglio del fatto che la bolletta della luce è maggiorata di un 7% per diffondere la produzione di energie rinnovabili ed assimilate. Questa estensione alle assimilate è stata criticata e rigettata dalla UE nel 2003, ma i fondi continuano ad essere stanziati e si finanziano progetti diversi e distanti da quello che sarebbe lo sviluppo delle energie rinnovabili.
Il consigliere Bacchi (PD) ha espresso la condivisione del suo gruppo, all’inizio ha criticato il voto della lista a 5 stelle sul porta a porta. Pensava che avessero votato NO, ma ricordava male fu astensione, ero io per il no! (lo sono ancora). Per il PD questo voto positivo testimonia il loro SI al Porta a porta e il No all’inceneritore ad Empoli.
Rammento che certe voci sibilanti ipotizzano un inceneritore a Castelfiorentino, ma parrebbe un tema rinviato di qualche anno!
Il PDCI ha voluto sottolineare il dispositivo della mozione, loro sono molto favorevole al punto 2, quello che stabilisce un conflitto per il rimborso del 7%.
Il PD ha fatto un secondo intervento sull’importanza del porta a porta, c’è nel video io sono andato a bere con il mio bicchierino di plastica.
Anche la lista Marconcini è sulle stesse posizioni di Gaccione, anche loro sono per chiedere il rimborso.
Al momento del voto c’è stata la sorpresina finale, 2 consiglieri del PD hanno votato in difformità con il loro gruppo senza motivare la loro scelta, se non con un siamo della vecchia scuola, o qualcosa di simile!
VOTO 22 votanti con 20 si e 2 astenuti.
Subito dopo l’IDV ha ritirato la sua mozione sui pannolini motivando il fatto che questa sarà ripresentata dopo aver recepito il contributo delle forze politiche della maggioranza non rappresentate in consiglio comunale.
Infine ci sono state alcune battute sulla mozione sulle coppette mestruali presentata da Empoli a 5 stelle. Confesso la mia ignoranza sul tema e vi rimando tutti agli scritti di Moore in difesa della femminilità in politica. Alcuni li ho tradotti altri no, sono forti, ma hanno portato alla riforma sanitaria in USA e difeso il diritto delle donne a contrarre una polizza assicurativa per poter abortire senza dover pagare l’intervento. Moore ci ha edotti che tali donne sono quelle che abortiscono di meno perché adottano maggiori precauzioni e hanno una maggiore culture generale e sessuale. Caro Giacomelli, mi dia retta non si occupi di queste questioni!

Franco Allegri è presidente dell’associazione Futuroieri e laureato in scienze politiche e si dedica alla libera informazione politica ed economica anche traducendo gli scritti e le lettere di Dennis Kucinich, Michael Moore e Ralph Nader, l’avvocato e antropologo giuridico e sociale americano. Per approfondire visita il sito http://digilander.libero.it/amici.futuroieri e cercare il suo diario sulla crisi. Su Facebook è Futuro Ieri.

3 Commenti a “EMPOLI: CONSIGLIO COMUNALE del 19/07/2010”

  • Sandro Petrillo scrive:

    ERRATA CORRIGE:
    “Anche per lui, Empoli ha bisogno di nuovi supermercati.”

    Franco, io ho detto esattamente il contrario: che a Empoli di un altro centro commerciale NON se ne sentiva proprio il bisogno.

    Saluti
    Sandro Petrillo

  • Alessandro Sorrenti scrive:

    Secondo me l’errore è voluto, lo ha fatto per vedere se lo leggevi.

  • Franco Allegri scrive:

    Sandro hai ragione, mi è rimasto un NON nella tastiera, la frase inizia con un anche per lui ….. quella congiunzione in stile inglese unisce te, me e Giacomelli nelle perplessità verso il centro.
    Se noti ho iniziato constatando che sei stato protagonista del dibattito. Anche nel dibattito sulle farmacie mi sei piaciuto (e nello specifico ho considerato – dentro di me – inconsistente tale mozione)
    L’errorino è dovuto al fatto che dietro a questo scritto ci sono 4 ore di lavoro spezzate dai molti impegni che ho in questi giorni con tutti i malati che ho a casa e in ospedale.
    Non sono abituato a stancarmi così ed errori simili possono passare anche dopo il vaglio di una rilettura.
    Signori, avete visto 56 lettori al primo giorno!

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