CRONACHE DA CERRETO
CRONACHE DA CERRETO
Per la democrazia, la libera informazione e la Santa.
20/07/2010
Di F. Allegri
A giugno ricevetti il primo numero del 2010 del bollettino della giunta e della maggioranza politica in consiglio comunale denominata “Cerreto tra l’Arno e il Padule”.
Apprezzai solo la raffinatezza delle 2 pagine centrali dedicate a una mostra di quadri minori organizzata nella Villa Medicea e criticai in pubblico (anche alla riunione promossa dalla lista Barontini) il fatto che tale bollettino pagato con i soldi di tutti non desse nessuno spazio alle opposizioni.
Alcuni cittadini e un consigliere comunale mi dissero che era pieno di imprecisioni, ma queste non mi interessarono, io davanti a pubblicazioni simili riesco solo a guardare le figure e a leggere lo scritto grosso. Non voglio arrabbiarmi con gli ultimi adoratori di una civiltà perduta e triste!
Come sapete, convinsi i miei soci di Empolitica e facemmo le riprese della manifestazione di Barontini con la gente di Cerreto che più ha nel cuore il decoro politico del paese (tra gli oppositori), anche di centro destra.
Subito si diffusero fantasticherie e invidie, ma ad oggi posso dire che quella fu una bella manifestazione anche a prescindere dalla profezia di Barontini.
La rammentò, QUEST’ANNO ARRIVERANNO MOLTI FONDI A CERRETO, UN 3% IN PIÙ DALLO STATO, MA NEI PROSSIMI TRE ANNI NON AVREMO NIENTE!
La scorsa settimana ho trovato nella posta un altro numero del bollettino. La prima cosa che ho guardato è stato lo spazio riservato alle opposizioni, ancora niente e stavolta la pubblicazione era davvero povera.
La prima pagina era dedicata alla commemorazione della strage del padule e a un papavero nel grano. In vita mia ci sono stato una volta nel 1994 eravamo dieci persone! Mi auguro una partecipazione più che doppia, ma da qui al 23 agosto mancano tanti giorni, boh!
Tutti gli articoli sono senza firma, c’è un nome in un articolo a pagina sette e basta, mancano le notizie base c’e il numero delle copie stampate, non c’è un direttore, la registrazione al tribunale; si sa solo che è a cura dell’amministrazione comunale e c’è un righino minuscolo.
Se qualcuno mi dice che lo fanno gli impiegati di loro spontanea volontà … potrei perdere il controllo e trasformarmi nell’incredibile Hulk! Preavviso i commentatori!
All’interno c’è tanta pubblicità delle piccole iniziative estive del comune: la vogliamo dire la verità evidente. La sagra del papero è la metà di quella del pesce a Bassa e non si può abbinare una finale di un concorso rock senza lo spazio per il pubblico ad una mostra di trattori agricoli antichi che piace ad anziani e bambini. Medicia è una piccolissima mostra del vivo, cresce ogni anno, ma siamo ai livelli di una creazione che non può camminare con le sue gambe.
Poi andiamo all’ultima pagina. Sono tante le iniziative citate, c’è il riquadro riservato alla Traviata?! (devo informarmi da alcuni amici che l’hanno vista) e quella di una camminata sulla via Francigena.
In basso c’è lo spazio del settembre cerretese, 5 foto tante iniziative, nulla di notevole, il solito palio! Quando lo vidi la prima volta ebbi 2 pensieri: o il prete non aveva interesse a comunicare le iniziative della chiesa su una pubblicazione laica oppure non aveva deciso nulla.
Domenica scorsa avevo tanto da fare e non sono uscito di casa, solo lunedì mattina ho letto i giornali del giorno prima: La Nazione e il Tirreno in cronaca nazionale!
Sono trasecolato, preoccupato e forse contento.
Sono convinto che questo bollettino sia stato fatto in tutta fretta, ma l’errore è evidente, è quasi come scordarsi di Gesu bambino a Natale!
Io credo che la giusta reazione dell’arciprete sia la giusta punizione per persone che non hanno alcuna conoscenza della vera natura di diritti come quello all’espressione delle proprie idee politiche e religiose, come quello delle minoranze o come quello della libera informazione.
Non credo serva un bollettino riparatore, magari con la santa ma senza tutte le voce del paese (e tenete presente che io non ne ho bisogno).
Per me basta ricordare a tutti che la gente verrà in paese per la Santa e le sue feste caratteristiche.
Cerreto è da tempo ai suoi livelli minimi, ma ha dentro di se tutte le forze e le capacità per risorgere.
Prosperità conceda Liberata Santa.
—-
Franco Allegri è presidente dell’associazione Futuroieri e laureato in scienze politiche e si dedica alla libera informazione politica ed economica anche traducendo gli scritti e le lettere di Dennis Kucinich, Michael Moore e Ralph Nader, l’avvocato e antropologo giuridico e sociale americano. Per approfondire visita il sito http://digilander.libero.it/amici.futuroieri e cercare il suo diario sulla crisi. Su Facebook è Futuro Ieri.
Come vede, la leggo sempre con piacere.
Le chiedo maggiori dettagi sulla profezia, che sinceramente non capisco (la riporto: QUEST’ANNO ARRIVERANNO MOLTI FONDI A CERRETO, UN 3% IN PIÙ DALLO STATO, MA NEI PROSSIMI TRE ANNI NON AVREMO NIENTE) . Su che dati si ragiona? Che significa che nei prossimi tre anni non avremo niente?
Da quello che scrive sembra quasi che ci sia una amministrazione che tende a non superare quei livelli minimi ai quali lei giudica che siamo arrivati, e c’è invece una parte di cittadini che potrebbero essere i salvatori della Patria, i possibili eroi futuri del Risorgimento: su questa analisi non sono d’accordo, e credo che le numerose iniziative intraprese dall’amministrazione comunale in questo periodo lo testimoniano.
In quanto al giornalino: lo scopo è quello di pubblciizzare le iniziative dell’amministrazione comunale, non lo possiamo paragonare al TG1, così come è stato fatto ierei sera in consiglio. Può contenere anche qualche notizia non completa e può essere migliorabile, ma io creco che sia comunque una pubblicazione gradita dai cittadini di Cerreto. Comunque non vuole essere una pubblicazione ‘politica’.
In quanto a Santa Liberata è stato riconosciuto l’errore, che non deve però rovinare troppo i buoni rapporti che ci sono tra l’amministrazione e l’arciprete (e francamente credo si sia fatto un clamore eccessivo).
Infine, sulla memoria storica: credo che se anche ci sono segnali di volere dimenticare certi eventi del passato, una amministrazione come la nostra, ha il dovere comunque di impegnarsi perchè ciò non succeda : la storia insegna sempre, come lei ben sa, o dovrebbe farlo.
La saluto, cordialmente.
La “profezia” non è mia è di Barontini ed è contenuta nel video che abbiamo girato il mese scorso.
Io non ho elementi per condividerla, non ho le carte e la tengo come un nodo al fazzoletto.
Io non credo nemmeno che basterebbe una giunta alternativa o di opposizione a dare un nuovo sviluppo al comune.
IO NON SO CHE ACCADRA’ NEI PROSSIMI 3 ANNI, ma ad oggi stiamo correndo su una strada che non portà sviluppo e che criticheremo a lungo.
Io sono un cittadino attivo, leggo i giornali, mi informo, seguo i consigli comunali …. e non ho visto l’attivismo della giunta. Se mi fa degli esempi!
Il giornalino è certamente politico, una politica di basso profilo, simulata e scorretta.
Lei non lo sa ma io ho fondato vari giornali anche delle pubbliche amministrazioni, soprattutto a firenze.
Il nostro di solito vola nella carta riciclata se poi si scorda Santa Liberata e un po’ come scordarsi il natale …..
Qualche notizia dell’attivismo della giunto mi pareva ci fosse (mentre al contrario non ci sono articoli scritti da nessun consigliere e/o assessore) sul giornalino comunale.
Se poi lei non lo legge e lo butta subito nella carta riciclata …
D’altra parte lo scopo del giornalino è proprio quello di ‘propagandare’ le attività dell’amministrazione comunale, e credo sia una necessità sentita dalla cittadinanza.
Del resto mi pare sia anche uno degli scopi del suo blog quello di testimoniare le attività (o le non attività) delle amministrazioni che lei segue…
La dimenticanza su Santa Liberata è grave , ma andare addirittura su Canale5!!!
Prima di tutto cosa significa la parola “attivismo”, per lei? gran parte dei lavori di ogni giunta sono atti dovuti, fino a prova cotrario!
L’attività politica locale non è percepibile da una pubblicazione come quella! Non ti rendi conto che parliamo di un bollettino che svaria dalla voce del padrone al campionario di ogni noia leggibile!
Guardi che comune giunta e consiglio (con le 2 articolazioni) non sono mondi avulsi, quando qualcuno dice che il giornale e dell’amministrazione e degli impiegati si nasconde dietro un dito e dietro ideologie morte oltre 20 anni fa!
Questo è il dramma.
Poi io ho la seconda preoccupazione che mi deriva dal fatto che non sono sicuro che in consiglio ci siano pronte delle alternative programmatiche e politiche.
Anzi constato il contrario, l’ordine sparso delle opposizioni e la difficoltà di sintetizzarle, anche questo è un problema.
P.S. ho ancora le due copie mie, ma sappiamo tutti che molte copie fanno quella fine.
Per me è stato un bene la critica fatta su canale cinque perché qualcuno ha davvero dimenticato il natale, ma se rileggi il mio scritto vedrai che quello era il terzo problema.
Poi devo correggere il Di Bartolo: anche Empoli fa bollettini brutti come questo e temo che la cattiva scuola parta da laggiù!
POSTILLA
Noi seguiamo solo il consiglio di empoli e ad oggi non sono la televisione ufficiale del comune, ma un soggetto politico attivo e democratico al massimo.
Non applichiamo il modello BBC o RAI, facciamo cittadinanza pubblica!