Inceneritori,Termovalorizzatori, qualcuno li chiama Cancrovalorizzatori
Per approfondire l’argomento, abbiamo chiesto alla nostra amica ricercatrice ilaria malanchi qualche informazione in più.

Quanche informazione oggetiva da cui partire:
Gli inceneritori sono impianti utilizzati per lo smaltimento dei rifiuti mediante un processo di combustione ad alta temperatura (incenerimento) che dà come prodotti finali gas, ceneri e polveri. Il calore sviluppato durante la combustione dei rifiuti viene recuperato per produrre vapore, poi utilizzato per la produzione di energia elettrica ; per questo vengono spesso indicati col nome di termovalorizzatori.
La domanda e’: i prodotti finali sono dannosi per la salute?
Esistono delle regolamentazioni precise su come devono essere trattate e smaltite le ceneri pesanti prodotte. Anche per le polveri deve essere complesso il processo di filtraggio prima della dispersione nell’ambiente. In sostanza i rischi sono tanto piu’ contenuti tanto piu’ gli impianti sono fatti bene con il rispetto di tutte le leggi. Insomma impianti considerati sicuri esistono, per esempio quello costruito a Barcellona praticamente in mezzo alla citta’ (come presentato in questo servizio dal maestro dell’informazione scientifica Piero Angela http://www.youtube.com/watch?v=Tn832RbKbuw&feature=related). E’ vero tuttavia che e’ difficile stabilire quali sono i limiti tollerabili di certe sostanze sulla salute pubblica. In particolare non e’ possibile stabilire limiti specifici per le cosiddette “polveri fini” cioe’ quelle difficili da contenere e misurare. Come sostiene il Dr Stefano Montanari, nanopatologo (http://www.youtube.com/watch?v=iKRNIBaS-gM) queste polveri sono estremamente dannose per la salute causando un aumento nel tasso di tumori, malformazioni, allergie ecc… Ci sono diversi studi epidemiologici che vanno in questa direzione e dimostrano chiaramente che queste strutture causano danni alla salute delle persone che vivono nei paraggi, tuttavia tali studi non considerano se il termovalorizzatore in studio rispettava o meno tutte le norme sul trattamento delle sorie. In sostanza la polemica e’ giustificata. Per avere un’idea piu’ approfondita sull’argometo vi consiglio di visitare il sito http://www.termovalorizzatori.it/ (se avete tempo vi consiglio di guardarvi il video di apertura dal Sud-Africa, e’ semplice e istruttivo, davvero ben fatto). Di particolare interesse sono le opinioni di esperti messe a confronto che troverete con il link “termovalorizzatori: idee a confronto”.
Quello che ne penso io:
La mia personale opinione comunque e’ che i termovalorizzatori non possono essere innoqui per il fatto che con la combustione dei rifiuti si vanno a concentrare tutte le sostanze tossiche in essi contenute. Smaltire tali sostanze in maniera scura e’ complesso ed estremamente costoso. Comunque i termovalorizzatori, pur producendo residui tossici pericolosi per la salute, possono ridurre sugnificativamente i rischi per persone e ambiente aumentando tescologia e costi di filtraggio e smaltimento. Tuttavia ci sono certi prodotti come le polveri fini che non sono praticamente contenibili e studi epidemiologici indicano che sono dannose per la salute, ma non indicano fino a che punto. Scentificamente e’ difficle quantificare il rischio, e’ meglio vivere vicino a un termovalorizzatore o a un grosso ripetitore per cellulari?
Altra considerazione e’ che il recupero energetico possibile in un termovalorizzatore che rispetta tutte le norme di sicurezza e’ veramente irrisorio ed e’ sicuramente il modo piu’ costoso per produrre energia.
In sostanza non e’ questo il modo ideale di smaltire i rifiuti, la raccolta differenziata e il riciclaggio lo sono. L’idea e’ produrre concimi con i rifiuti organici e riciclare tutti i prodotti che possono essere riutilizzati. Per quanto diguarda i prodotti non riciclabili, oggi esistono tecniche di smaltimento Meccanico-biologico a freddo in cui le scorie sono poche e i rifuiti escono sottoforma di materiale inerte, quindi innoquo. Quest’alternativa viene presentata in questa presentazione: http://www.youtube.com/watch?v=o8De1Qt_wGU&feature=related. L’impegno deve partire anche e soprattutto da tutti noi con una efficace raccolta differenziata. Deve esserci in piu’, un’impegno da parte delle industrie nell’eliminare gli imballaggi inutili e sostutuire quelli costriuti in materiali non riciclabili. Non e’ un’utopia, e’ possibile rendere il nostro mondo pulito e salutare, basta solo volerlo davvero, i mezzi li abbiamo gia’.
Ottimo servizio! a breve ci sarà una conferenza sui rifiuti organizzata da empolipertutti. Vi faremo sapere