Consiglio comunale del 23/02/2009 SEGNALI DI PACE DOPO GLI ULTIMI CONTRASTI E OCCASIONI PERSE
Questa è la playlist completa delle riprese video della seduta comunale n.5, dove potrete andare avanti e indietro nei vari video, nel commento di Franco Allegri (detto il Mago della Finanza) verranno inseriti i vari video in seguenza in base allo svolgimento della seduta, Empolitica vi augura buona lettura e visione.
Consiglio comunale del 23/02/2009
SEGNALI DI PACE DOPO GLI ULTIMI CONTRASTI E OCCASIONI PERSE
Qualche idea mia per fronteggiare la crisi
Di Franco Allegri
Torna una quiete apparente in consiglio, si vedono i segni di una mediazione e di un dialogo che faticosamente cerca di partire, quanto meno a livello di segreterie, PDCI da un lato sinistra dall’altro. Forse c’è anche un terreno di confronto e di azione costruttiva, ma non vorrei fare riflessioni premature. Anche perché se è partito il dialogo con il PDCI, ma non con Marconcini c’è anche una Rifondazione in crisi e in imbarazzato, a me pare bloccata in un angolo dal quale si esce male se non con un malaugurato isolamento.
La carne al fuoco è tanta, cominciamo a cucinarla.
1. COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE CERRINI E DEL SINDACO
Il punto è stato momentaneamente posticipato per permettere l’arrivo in aula dei capo gruppo della sinistra alternativa.
2. INTERROGAZIONE UDC SUI LAVORI DI VIA ALZAIA
L’assessore Cinquini ha comunicato che la delibera sulla pista ciclabile è la 147 del 26 settembre 2007. L’informazione serve per la trasparenza degli atti pubblici.
Ha ricordato che la realizzazione della pista ciclabile prevede anche la realizzazione di una staccionata e di un sistema di illuminazione; in Via Alzaia sarà realizzato anche un cordonato a raso mentre per il fondo stradale e ciclabile si parla dell’uso dello stabilizzato compattato.
A questo punto devo invitare i lettori a vedere i nostri video che abbiamo girato nei giorni scorsi perché questo stabilizzato compattato non ci sembra stabile e nemmeno compattato, il fondo cede e avvalla ovunque. Che cosa sia successo dovrebbero dircelo i tecnici, guardate e fatevi una opinione oppure fatevi una passeggiata.
Per quanto riguarda le famiglie di Via Alzaia l’assessore ha comunicato che i condomini sistemeranno il fondo di Via Alzaia, anche a loro raccomandiamo i materiali da usare, occhio agli scarti e alle robacce.
Nella replica il consigliere Cioni ha chiesto alla giunta dove si metteranno le macchine che vanno alla ASL e introdotto la questione della destinazione del vecchio macello. Egli ha suggerito la realizzazione di un parcheggio a 3 piani.
Il problema parcheggi esiste, ma la soluzione di Cioni non mi convince del tutto e la giunta non la riceverà, di questo ne sono quasi certo. Resta l’interrogativo su quale uso per il vecchio macello?
1. COMUNICAZIONE DEL SINDACO
Il sindaco ha informato il consiglio di aver revocato le deleghe all’assessore Fondelli perché aveva partecipato ad un concorso comunale.
Da esperto posso aggiungere che l’ex assessore ha raggiunto un risultato prestigioso nella graduatoria che potrebbe bastare in futuro per garantirgli anche qualche assunzione temporanea magari in comuni diversi che dovessero far sua quella graduatoria. Sarebbe legale, io stesso ho subito in passato soprusi ben peggiori a causa di questi dannati concorsi. Questa vicenda promette nuovi sviluppi, la invito a dimenticare questo concorso perché in futuro i comuni della nostra zona come quelli italiani saranno spremuti come limoni: non faranno assunzioni! La fase acuta della recessione è vicina, e sarà immensa!
Il sindaco ha sostenuto che l’ex assessore poteva farlo legalmente, ma politicamente doveva sentire una responsabilità in più. Il sindaco afferma di averla sollecitata in tal senso nelle scorse settimane, in privato sia chiaro e questo a nostro avviso non può bastare anche se non considero tardiva la decisione del sindaco. Questa decisione evita comunque la figura dell’assessore impiegato o delle dimissioni alla vigilia di una eventuale assunzione. Noi registriamo anche il comunicato arrabbiato della ex assessore che ha avuto una sua eco nella stampa locale.
Non ci è piaciuto. C’erano due domande da affrontare, una personale solo in apparenza ed è quella del perché lei abbia fatto quel concorso, l’altra riguarda i suoi rapporti con la maggioranza. Leggendo il suo intervento mi sono chiesto se il nostro assessore sappia distinguere il pubblico dal privato e quali consigli o quale aiuto le abbia dato il suo partito. Mi è sembrata arrabbiata come quelle persone costrette a camminare con dei sassolini nella scarpa. Ma non ho capito molte cose. Spererei in qualche precisazione, ma forse molti vogliono chiudere la faccenda in fretta. Ricordo ancora il vecchio PCI degli anni settanta quello che loro vorrebbero riformare e migliorare. Forse si sono dati un compito troppo ambizioso. Certamente i funzionari del vecchio PCI erano molto più accorti e questo sanava lo scarso operato di quel partito nella pubblica amministrazione quotidiana.
Chiudo la vicenda ricordando che le deleghe dell’assessore sono state suddivise fra l’assessore Cei e Bicchielli mentre la delega all’ambiente resta al sindaco.
Le opposizioni non sono intervenute perché non hanno voluto unirsi per raccogliere i 6 voti che servivano, la destra ha fatto la richiesta formale, ma ha pagato il fatto che mancavano due suoi consiglieri, uno dei quali manca quasi sempre.
3. VERBALE DELLA SEDUTA DEL 14/01/2009
Hanno votato in 25 con 17 si, 5 no e 3 astenuti.
4. ADEGUAMENTO DEL PIANO DEL COMMERCIO
Stavolta interrompo la cronaca per riferire dell’intervento del consigliere Pampaloni che ha spiegato l’argomento discusso meglio di tutti. Egli ha detto che IL PIANO E’ UN NORMALE ADEGUAMENTO. Effettivamente hanno discusso di questo e di piccole questioni secondari. Si è parlato dei vari piccoli mercati, dei lamenti dei venditori del mercato del giovedì e del problema degli esercizi provvisori che vendono alimenti alla festa dell’unità o del PD.
L’assessore Grazzini ha parlato dei tavolo di concertazione con i commercianti, del mercato rionale ad Avane e delle restrizioni a parcheggi per invalidi previsti nella piazza del mercato settimanali che erano stati stabiliti in passato in un numero eccessivo.
La dottoressa Lorenzini ha chiarito i dubbi dei consiglieri che le hanno posto varie domande e affermato che nuove richieste di parcheggi per disabili saranno vagliate con la dovuta attenzione.
Da ricordare l’intervento di Marconcini che ha registrato l’assenza del vice sindaco che ha la delega sulla questione e parlato del piano come una ripulitura dei rami secchi. Ha colto anche l’occasione per polemizzare con Pampaloni sul piano delle edicole da fare. Nella sua risposta Pampaloni ha detto che ci sarà una nuova fase di concertazione per il piano delle edicole. Insomma non dovrebbe uscire ad aprile. Marconcini aveva raccomandato prudenza sul tema e dopo aveva dato una stoccatina anche sulla passarella sull’Orme che usano in pochi.
Il consigliere Cioni ha parlato delle necessità delle frazioni e chiesto un impegno per il parco di Serravalle. Ha ricordato il caso di Granaiolo e Martignana (frazioni divise tra due comuni) e raccomandato un impegno per Pagnana che continua a crescere.
Si registra anche un intervento di Bonafede incentrato sulla necessità di alcuni parcheggi per disabili e sul problema di alcuni siti previsti al mercato settimanale.
Il sindaco è intervenuto per ricordare il suo favore ai nuovi piccoli mercati soprattutto nelle frazioni che crescono. Considera i mercatini un’attività utile e in crescita. Vede con favore l’accesso dei produttori e la filiera corta. Le posso dire che tutto questo c’è già anche se non in modo sviluppato. Ma non serve un piccolo mercato generico per svilupparlo.
Il sindaco ha spiegato che i nuovi spazi per i banchi al mercato derivano dalla richiesta di centralità dei venditori che ritenevano penalizzanti le vecchie zone.
Prima di esporre le dichiarazioni di voto devo introdurre un tema anti crisi che andava posto in questa occasione e che nessuno ha ricordato: LE APERTURE DOMENICALI.
La questione è discussa in molti comuni e nelle categorie. Non serve a tutti i negozi, ma a qualcuno sì e sappiamo che contribuisce al rilancio dei consumi anche se sono costose. Il tema lo porgiamo così, abbiamo anche messo una pulce nell’orecchio di Pampaloni. Vedremo gli sviluppi.
Marconcini annuncia il voto positivo del suo gruppo e poi si allontana momentaneamente dall’aula. Cioni chiede di pensare a postazioni sperimentali da creare in zone precise e annuncia la sua astensione.
Subito dopo si è svolto il voto: hanno partecipato in 21 con 16 sì 4 no e 1 astenuto. Marconcini che era fuori dall’aula ha colto l’occasione per polemizzare con il presidente Cerrini che avrebbe velocizzato le operazioni di voto.
5. MOZIONE SU UNA FONTANELLA IN OGNI FRAZIONE. (Mozione del PDCI e di Cittadini per Massimo Marconcini).
Secondo l’assessore Grazzini sono previste attualmente 5 fontanelle classiche: 1 alla Tinaia, 2 a Serravale (ma 1 non è ancora allacciata), 1 a Carraia e 1 a Pontorme. Per quanto riguarda la fontanella vicino allo stadio non può essere attivato in ogni frazione perché ha costi di manutenzione troppo alti.
Il consigliere Cioni ha chiesto se quell’acqua è uguale a quella delle abitazioni e ricordato che un cartello in prossimità dice questo.
Petrillo ha ricordato le origini della mozione ovvero la questione dei marciapiedi a S. Maria e le polemiche sui quartieri da non privilegiare.
Bianchi si è soffermato sugli sprechi e sul fatto che in certe ore, che lui avrebbe monitorato, i consumi di acqua della fontanella sono stati minimi.
Il consigliere Gracci è intervenuto per sostenere l’importanza dell’acqua pubblica, con alcune citazioni classiche pregiate.
Subito dopo ha parlato il consigliere Torrigiani che lavora ad acque ed ha varie competenze tecniche, a suo avviso l’esperimento di Acque sulla fontanella allo stadio ha funzionato: in sei mesi essa avrebbe erogato 1 milione di litri di acqua che viene filtrata in modo speciale e perde i cattivi sapori che avrebbe normalmente a causa delle tubature. In pratica abbiamo capito che è un’ottima acqua da bere e non costa niente. Chi ha messo un certo cartello forse non voleva che si sapesse, ma in ogni caso c’è della disinformazione.
Secondo Torrigiani una fontanella simile non può essere fatto ovunque, esso costa 60.000 (per Acque spa spero), ma su questo punto non abbiamo capito e i consiglieri non l’hanno chiesto. I costi sono così elevati perché quel tipo di impianto necessita di una manutenzione quotidiana.
Cioni è intervenuto di nuovo, ha parlato della durezza della acqua in alcune zone di Empoli ed elogiato il servizio delle fontanelle. Ha invitato la giunta a non dare notizie errate alla cittadinanza annunciando che fotograferà il cartello della fontanella. Complessivamente ha annunciato il voto a favore della mozione.
Marconcini ha ricordato che la polemica risale al 15/07/2008 e che la mozione fu posta il 26/08/2008. Ha poi sottolineato che l’acqua della fontanella è buona e a buon mercato! In pratica è ben filtrata. Ha sottolineato anche il fatto che 1 milione di litri in sei mesi gli sembravano una quantità notevole e questo permetteva di insinuare che l’acqua non costi così poco per qualcuno.
In sede di dichiarazione di voto il consigliere Piccini ha fatto una precisazione con i verbali alla mano sulla polemica sostenendo che Marconcini lo avrebbe equivocato attribuendo a lui frasi sostenute da un altro consigliere. Noi non c’eravamo altrimenti avremmo avuto l’immagine. Il consigliere ha ricordato che non ha mai ragionato di quartieri da privilegiare rispetto ad altri, ma la sua riflessione era basata sulla sicurezza statale. Poi ha parlato della fontanella ed ha elogiato il consigliere Torrigiani che è uno dei due operai presenti in consiglio. Ci pare di aver capito che presto ci sarà una fontanella a Serravalle. Lui l’ha auspicato. Il sindaco è intervenuto per far sapere che Acque installerà una fontanella simile a Certaldo, sempre in prossimità degli impianti di quel comune. Un’altra fontanella come questa è stata installata a Pisa. Anche secondo il sindaco l’acqua è particolarmente buona grazie alla depurazione sofisticata. Questa iniziativa ha ridotto i consumi di acqua minerale e di plastica e infine ha fatto sapere che altre fontanelle saranno realizzate in altri comuni.
DICHIARAZIONI DI VOTO
Petrillo ha ribattuto alle polemiche di Piccini mentre Bianchi ha fatto notare che Torrigiani aveva sostenuto che la fontanella non era fattibile perché costosa mentre il sindaco ci dice che saranno fatte in altri comuni. Per lui questa è stata l’occasione per sostenere che l’acqua andrebbe pagata a consuntivo e non a preventivo. Questo potrebbe valere anche per il gas.
Marconcini ha sottolineato che la prossima fontanella sarà fatta a Certaldo, dove il PDCI è in maggioranza. Spera che questo sia un primo passo per una politica di area. Questo vorrebbe dire fare una fontanelle in tutti i comuni del circondario. Annuncia anche la sua critica alle tariffe applicate.
Cioni ha parlato di acqua micro filtrata e quindi migliore, il cartello che c’è nelle vicinanze non va bene e rischia di fare della fontanella un simbolo diseducativo. Secondo lui una fontana normale costa 2000 euro non 60000. Il voto contrario del Piccini e della maggioranza ha chiuso la questione. A noi resta un dubbio: Chi paga la fontanella allo stadio? Acque, o il comune. Vi faremo sapere quando sapremo.
IL VOTO: votanti 23 con 5 Sì 15 NO e 3 astenuti.
6. MOZIONE SULLE UNITA’ ABITATITE COSTRUITE IN AUTO COSTRUZIONE (mozione del PDCI e di Cittadini per Massimo Marconcini)
Il primo intervento è stato di Cioni che ha criticato la legislazione vigente. Secondo lui il limite dei tre anni delle concessioni non permetterebbe i lavori in auto costruzione.
Cioni ha ricordato che nel Sud Italia le auto costruzioni si fermano spesso e ancora di più in passato quando non c’era la legge Bucalossi. Egli ha ricordato che dopo tre anni si devono ripagare gli oneri di urbanizzazione.
Durante le riprese televisive gli altri organizzatori del nostro sito mi hanno informato che l’auto costruzione è un’altra cosa. Essa coinvolge l’idea di cooperazione e quella delle cooperative. Occorre riunire un gruppo di famiglie che cercano un terreno per farsi la casa.
Subito dopo è intervenuto Marconcini che ha esordito dicendo che era assente l’assessore di riferimento, questo accade sempre quando si discutono temi specifici.
Marconcini sa bene che anche ad Empoli c’è un problema della casa. La giunta e il consiglio non deve continuare a non vedere i problemi e tutta quella gente che cerca una casa. L’obiettivo che tutto il consiglio deve darsi è quello di diminuire i costi delle case. Poco dopo si è interrotto perché il quel momento erano assenti tutti gli assessori. Ha colto l’occasione per ricordare i tempi in cui lui era assessore e quali scrupoli avessero loro. Poco dopo è tornato in aula l’assessore Cei. Meglio di niente.
Dopo di lui è intervenuto il consigliere Pasquinucci che ha annunciato il voto favorevole della maggioranza sottolineando che una mozione simile era un qualcosa in più e che non sarebbe stata un caso di architettura spontanea. Ha parlato anche delle agevolazioni possibili solo nell’ambito toscano che da anni realizza politiche specifiche.
Il consigliere Bianchi ha ricordato l’emergenza abitativa e la mancanza di terreni.
Il consigliere Petrillo si è mostrato ottimista sulla sperimentazione. Ha sottolineato che i risparmi possibili sono del 60% e questo si unisce ai vantaggi della socializzazione. Egli attenderà la realizzazione di un progetto sperimentale.
E’ intervenuto anche il consigliere che rappresenta gli stranieri Idrissa Keita e anche lui ha parlato dell’emergenza abitativa e soprattutto della crisi che danneggia molto anche gli stranieri. Ha sicuramente ragione. A suo avviso servono idee innovative e ha proposto di fare un forum sul tema.
DICHIARAZIONI DI VOTO
Marconcini ha parlato della prossima campagna elettorale paventando la possibilità che il PD prenda le distanze dagli assessori dei partiti minori. Ha ricordato ad Idrissa che lui ha avuto risposte solo dall’assessore all’urbanistica del PD e non da quello alla casa. Uscendo da queste schermaglie politiche Marconcini ha saputo concentrarsi sul primo problema da affrontare per realizzare questo progetto. Il comune deve trovare il terreno. Dopo il consigliere ha invitato a lavorare alla realizzazione del forum e alla riunione di cooperative. Il suo gruppo presenterà presto la MOZIONE PRATICA nella quale terranno presenti le considerazioni di Pasquinucci.
Cioni da tecnico del settore ha detto che si deve trovare la zona per costruire case a 2 piani e della possibilità di fare delle varianti al piano regolatore. Ha ricordato che ad Avane ci sarebbe un ettaro di terreno, ma ci pare di aver capito che le case non saranno fatte in quella zona.
Il consigliere Pasquinucci ha fatto un’apertura alle richieste di Idrissa.
Bonafede nel suo intervento ha difeso le scelte politiche del governo, ma ha anche definito interessante la mozione che si occupa dell’emergenza abitativa.
A suo avviso la crisi abitativa empolese va attribuita alle ultime due giunte che avrebbero applicato il principio: “Empoli più importante, ma non più grande”. Questo principio avrebbe fatto aumentare il prezzo delle case. A suo avviso sono sbagliate le politiche abitative degli ultimi anni. Il suo voto contrario lascia uno spiraglio per la creazione di un forum sulla casa. Crede anche che il si della maggioranza sia un sì debole ad un problema grave.
Morini invece ha attaccato la giunta ricordando che a suo avviso la giunta dovrebbe avere più coraggio nell’affrontare i problemi. Servirebbero risposte forti e sostanziali.
Hanno votato in 19 con 17 sì e 2 no.
La mozione è passata ora inizia un lungo percorso che speriamo porti sollievo a qualche famiglia.
Franco Allegri è presidente dell’associazione Futuroieri e laureato in scienze politiche e si dedica alla libera informazione politica ed economica anche traducendo gli scritti e le lettere di Ralph Nader l’antropologo giuridico e sociale americano. Per approfondire visita il sito http://digilander.libero.it/amici.futuroieri
Il consigliere Cioni è ingegnere e per lui costruire un parcheggio multipiano al posto dei macelli è qualcosa di più che una semplice proposta: magari un incarico professionale sarebbe auspicabile. D’altra parte l’assessore Cinquini e l’Ing. Cioni hanno già collaborato per una costruzione in piazza Matteotti, in tempi di crisi un lavoretto in più non lo rifiuta nessuno.
Mancano solo 3 giorni alla consegna dei lavori delle piste ciclabili… buon lavoro!