Archivi per la categoria ‘Azione Giovani Empoli’

MSN: “NEGAZIONISMO FOIBE DAL SINDACO DI PISTOIA, RENZO BERTI. INTERVENGA IL MINISTRO PROFUMO.”

“Impressionante e sconcertante l’intervento negazionista del Sindaco di Pistoia, Renzo Berti, che
ieri, 10 febbraio, nel Giorno del Ricordo dei Martiri delle Foibe, ha deciso di donare alle scuole
superiori pistoiesi, il libro dello storico e scrittore Giacomo Scotti dal titolo “Dossier Foibe”, edito
da Manni, per far “conoscere” il tema.”
A sostenerlo Andrea Poggianti, Dirigente Nazionale del Movimento Studentesco Nazionale e
Gabriele Sgueglia, Presidente Provinciale di Pistoia del Movimento Studentesco Nazionale.

“Sia pure a distanza di molti anni, c’è ancora chi, oggi, ha il coraggio e la presunzione di mistificare
quella tragedia consumatasi nel confine orientale italiano. – affermano Andrea Poggianti e
Gabriele Sgueglia – Un vergognoso affronto alla coscienza nazionale, alla verità storica, ma
soprattutto a tutti quegli innocenti che furono massacrati e uccisi incivilmente dai comunisti di Tito.

Ancora più grave, se a negare o giustificare la pulizia etnica italiana nelle terre orientali di Istria
e Dalmazia, è un uomo delle istituzioni, il Sindaco di Pistoia, Renzo Berti, che spudoratamente
e senza nessuna remora morale, ha deciso di inviare agli studenti pistoiesi un libro scritto da un
notorio sostenitore dello stesso dittatore comunista jugoslavo, Tito.
Il Sig. Scotti, stesso, sostiene che le foibe siano “un’invenzione fascista”, giustificando perfino
uno stupro di una donna compiuto da 19 soldati, per poi concludere con poesie apologetiche
al “Compagno Tito”, il maresciallo che ordinò l’esecuzione sommaria di uomini, donne e bambini
facendoli gettare nelle cavità carsiche.” Tanto per avvalorare quanto detto, riportiamo qui una
sua “poesia”:

“Tito, un uomo come noi.
si scriveva sui muri Tito Tito
nome proibito
gridato anche da noi stirpe italiana
nelle battaglie della libertà
Lo abbiamo avuto padre nelle disgrazie
per lui abbracciavamo i popoli come fratelli
anche nell’ombra della solitudine.
Domani i posteri forse ci invidieranno
la nostra presenza con Tito.”

“Davanti a tale ipocrisia, figlia della peggiore sinistra italiana, – concludono i due dirigenti,
Andrea Poggianti e Gabriele Sgueglia – non possiamo che rinnovare il nostro omaggio a quelle
decine di migliaia di persone che, per non rinnegare la propria italianità, subirono la furia di un
odio ideologico che, purtroppo, si protrae fino ai giorni nostri. Fare chiarezza e ricordare loro
e i 350mila esuli istriano – dalmati, è un imperativo categorico che non solo noi come sigla di
studenti di centro-destra, ma che tutte le persone civili dovrebbero seguire. Per questo motivo
invitiamo il Ministro dell’Istruzione, Francesco Profumo, a fare luce sui fatti e a prendere i dovuti
provvedimenti.”

LA GIOVANE ITALIA (PDL) AVRA’ FINALMENTE UNA SEDE AD EMPOLI, PUNTO DI RIFERIMENTO DELLA GIOVANE DESTRA DEL CIRCONDARIO.

Ad annunciarlo, questa mattina, Francesco Torselli (Dirigente Nazionale), Andrea Poggianti (Dirigente Provinciale) e Samuele Castellaneta (Presidente Giovane Italia Empoli). Domani l’inaugurazione ufficiale.

“Un atto doveroso, che rende merito al grande lavoro svolto dai giovani del PDL in un territorio storicamente ‘rosso’ come quello dell’Empolese-Valdelsa. Un anno fa, di questi tempi, annunciammo l’apertura di un circolo della Giovane Italia in ogni comune del circondario, oggi siamo qui per presentare il primo bilancio e per festeggiare l’apertura di una sede fisica, all’interno della nuova sede del PDL ad Empoli che sarà inaugurata domani, in grado di fare da punto di riferimento per i giovani di destra di tutta l’area”. Questo quanto dichiarato dal Dirigente Nazionale della Giovane Italia Francesco Torselli.

“In un anno – dichiara Andrea Poggianti, Dirigente Provinciale della Giovane Italia – siamo riusciti ad avere una presenza fissa in tutti i comuni del circondario ed in alcuni di essi i numeri dei nostri iscritti aumentano giorno dopo giorno superando di gran lunga le nostre più rosee aspettative. Con il tesseramento aperto da poco tempo ed ancora in piena campagna, possiamo già dire che in tutto il circondario le adesioni superano già le 300 unità”.

“Avere una sede fisica – fa sapere invece il Presidente di Empoli della Giovane Italia – sarà da oggi in poi un grande aiuto per le nostre attività. I giovani di destra della nostra zona avrenno finalmente un luogo dove incontrarsi, socializzare e pianificare le attività politiche e meta politiche. Domani si terrà la grande inaugurazione alla quale parteciperanno anche i dirigenti regionali, provinciali e locali del PDL, partito con in quale collaboriamo, ma dal quale vogliamo anche mantenere la nostra autonomia. Ecco perché, in futuro, ci piacerebbe riuscire ad aprire una sede tutta nostra, sul modello di quanto fatto a Firenze da Casaggì, il centro sociale di destra al quale ci ispiriamo nelle nostre attività”.

“A testimonianza di quanto abbiano operato bene sul territorio questi ragazzi – conclude Torselli – colgo anche questa occasione per fare i miei complimenti più vivi proprio a Samuele Castellaneta e ad Andrea Poggianti, rispettivamente eletti con Casaggì, nei consigli delle facoltà fiorentine di Economia e Giurisprudenza”.

Movimento Studentesco Nazionale della Toscana: Presidio nel ricordo dei 150 anni dell’Unità d’Italia

DIREZIONE NAZIONALE
Firenze, 11/03/2011

Movimento Studentesco Nazionale della Toscana: Presidio nel ricordo dei 150 anni dell’Unità d’Italia,
alla vigilia della sua festa nazionale, il 16 Marzo a Pistoia.

“17 Marzo 1861 – 17 marzo 2011, questo è il periodo che intercorre dalla Proclamazione del Regno d’Italia
alla sua 150esima celebrazione – afferma Andrea Poggianti, Dirigente Nazionale del Movimento
Studentesco Nazionale – Anche se storicamente in questa data non fu compiuta totalmente la risorgimentale
impresa di vedere tutti i popoli italici riuniti sotto un unico vessillo, è giusto celebrare questa ricorrenza in
quanto, l’allora Regno di Sardegna allargato ai vari territori annessi, facendosi interprete del desiderio del
popolo di liberarsi dalla schiavitù del nemico e di svegliare una coscienza nazionale, assunse una fisionomia
autonoma, nuova, ma soprattutto unitaria.

L’Italia di quel tempo era vessata dalle potenze straniere e divisa in stralci di terra che venivano ripartiti a
tavolino dalla borghesia ottocentesca. Questi furono i presupposti che “destarono” quei “Fratelli” dai troppi
torpori locali, dalla frammentazione sociale e dallo schiavismo non solo economico, ma anche ideologico.
Molti furono i protagonisti delle tre guerre d’Indipendenza e dell’impresa dei Mille, – prosegue Andrea
Poggianti, Dirigente Nazionale del Movimento Studentesco Nazionale – tanti sono agli uomini e le donne
a cui oggi noi dobbiamo una particolare gratitudine, molti famosi, tanti sconosciuti, ma tutti, nelle loro
differenze ideologiche e sociali, con un sogno, appartenere ad una Patria libera e forgiata da quelle radici
culturali e storiche che tutti gli altri popoli ci hanno sempre invidiato.
Tra di loro moltissimi giovani, poco più che ventenni, che non esitarono a scendere in piazza e a correre sulle
piazze e sulle barricate del ‘48 o alla difesa della Repubblica Romana. Goffredo Mameli, Luciano Manara,
la Contessa di Castiglione, Maria Sofia di Borbone, Carlo Pisacane e i Fratelli Cairoli, questi alcuni tra i
moltissimi nomi dei giovani ribelli ai quali dobbiamo ispirarci per costruire nuovamente una società sensibile
ai temi che toccano la nostra Patria e per tenere sempre viva la fiamma delle nostre radici italiane.”

Segue Clara Donati, Coordinatrice Regionale del Movimento Studentesco Nazionale della
Toscana: “L’Italia che noi onoriamo non è quella della “mafia e della camorra”, della “pizza e del
mandolino” o della “discutibile classe politica”, ma quella Italia che è nata dal sangue di ogni persona morta
in battaglia in nome della libertà e dall’impegno dei Padri della Patria a salvaguardare le nostre tradizioni.
Questo è un Paese con una storia millenaria che trova la sua ragion d’essere storica e politica nel glorioso
Impero Romano che ha regalato al mondo intero la Legge e il Diritto, l’Architettura e la Poesia, l’Arte e
la Musica, l’Arte militare e il senso di appartenere ad una Terra. Anche nei periodi più bui del Medioevo
e innovatori del Rinascimento l’instancabile ingegno ed estro degli abitanti di questa penisola si è sempre
contraddistinto in ogni campo per tutte quelle opere e trattati di cui i libri di arte, storia, filosofia e letteratura
sono stracolmi. A costruire prima gli Italiani e poi l’Italia, naturalmente hanno contribuito non solo la cultura
e l’amor patrio, non solo la fede religiosa ed il comune sentire, ma anche quella volontà di un riscatto sociale
che si è realizzato solo a fine prima guerra mondiale con la vera e definitiva Unità d’Italia.”

“Per questo motivo il Coordinamento Regionale del Movimento Studentesco Nazionale – proseguono
Andrea Poggianti e Clara Donati – invita tutti i giovani che sono orgogliosi, sempre, di essere italiani,
indipendentemente dalla moda del momento o dalla particolare partita di calcio che fa loro ricordare quali
sono i nostri simboli identitari e nazionali, mercoledì 16 Marzo, alla vigilia della festa nazionale, a presidiare
pacificamente con soli Tricolori, Piazza Garibaldi a Pistoia dalle ore 16:00 alle ore 19:00.”

Andrea Poggianti, Dirigente Nazionale del Movimento Studentesco Nazionale.

Clara Donati, Coordinatrice Regionale Toscana del Movimento Studentesco Nazionale.

Stati Generali Giovane Italia a Certaldo con Andrea Poggianti

IL POPOLO DELLA LIBERTA’ DI CERTALDO.

Ieri, sabato 12 marzo, si è tenuta a Certaldo la riunione degli Stati Generali della Giovane Italia, realtà che si sta radicando nel territorio dell’Empolese Valdelsa visto il riscontro che sta avendo presso le nuove generazioni, ragazzi di sedici-diciotto anni che hanno voglia di partecipare alla vita politica del loro paese facendosi portatori di idee e progetti alternativi alla sinistra che governa da oltre sessant’anni la zona dell’Empolese.

Ad aprire il convegno il Capogruppo del PDL di Certaldo Lucia Masini, che si è detta orgogliosa di ospitare così tanti giovani che non hanno paura di esporre le loro idee, ed ha voluto incoraggiarli riportando la sua personale esperienza politica nel movimento studentesco universitario negli anni Novanta. Ha poi esortato i giovani presenti a difendere le proprio idee non tanto con le manifestazioni e gli slogan di piazza, ma soprattutto sviluppando la cultura del confronto, del dibattito, del progetto alternativo, del dialogo.

A seguire il Consigliere Provinciale del PDL Filippo Ciampolini, che si è soffermato sul senso della politica come servizio, come mezzo per realizzare le proprie convinzioni e non per occupare opportunisticamente poltrone e aderire a partiti per sola convenienza personale.
Molto accalorato è stato l’intervento di Alessandro Draghi, Presidente Provinciale di Firenze della Giovane Italia, che ha riservato subito un pensiero alle vittime dello tsunami in Giappone, e ha ricordato il valore dei festeggiamenti del 150°Anniversario dell’Unità d’Italia sottolineando i principi e la differenza tra il patriota e il partigiano, tra colui che si batte per i diritti di tutti, come i giovani Mazzini, Pisacane che nel Risorgimento sacrificarono la loro vita per la libertà del nostro paese,  e chi invece combatte solo per la sua fazione calpestando la controparte.

Andrea Poggianti, Dirigente Provinciale della Giovane Italia di Firenze e Dirigente Nazionale del Movimento Studentesco Nazionale, ha riassunto la nascita dei circoli della Giovane Italia nel territorio dell’Empolese Valdelsa, prima a Empoli e ora a Certaldo, manifestando la volontà di costituire un coordinamento permanente della Giovane Italia a livello di Circondario Empolese Valdelsa.

Proposta che ha incontrato il favore dei presenti, così come il giovane Andrea Manetti del Coordinamento G.I.di Certaldo ha subito sostenuto. Nel presentare l’esperienza del movimento a Certaldo, Manetti ha elencato una serie di proposte che il movimento ha controbattuto nei confronti dei provvedimenti del Comune, come ad esempio la drastica riduzione dell’orario dell’apertura della biblioteca comunale, e le proposte da presentare al Consiglio Comunale dei Giovani, come la realizzazione della linea wifi alla stazione, utile e strategica sia per i certaldesi che per i turisti.
I giovani si incontrano solitamente il mercoledì presso la sede del PDL di Via Trento,sede che il partito ha messo a disposizione per loro.

Ha concluso i lavori il Consigliere Regionale Nicola Nascosti, che si è detto fiero della presenza di tanti giovani- molti di loro sono studenti delle superiori- che hanno voglia di cambiare la realtà in cui vivono secondo i valori e i modelli del centro destra moderato, valori in cui si rispecchia il partito del PDL, partito sempre più radicato nel territorio.

Nascosti ha tenuto a precisare che i movimenti studenteschi di orientamento di centro destra non sono diretti dal PdL anzi, hanno un proprio statuto e una  propria autonomia organizzativa, e queste libertà li distingue dai movimenti giovanili di sinistra, che non godono di autonomia perché sono il filo diretto dei partiti istituzionali.

Nascosti ha naturalmente condiviso il progetto del coordinamento circondariale del movimento della Giovane Italia, ha esortato i giovani a non mollare, a non farsi intimorire e ad iniziare fin da subito a lavorare alle prossime elezioni amministrative, occasione in cui il PDL deve dimostrare di essere una forza pronta a governare il territorio dell’Empolese, anche con l’aiuto delle giovani leve del centro destra.

Stati Generali della Giovane Italia del Circondario Empolese – Valdelsa

La presente per invitarvi a partecipare all’incontro “Stati Generali della Giovane Italia del Circondario Empolese – Valdelsa” .
Esso è organizzato dal Coordinamento Circondariale dell’Empolese – Valdelsa della Giovane Italia, dal Coordinamento Circondariale dell’Empolese – Valdelsa del Movimento Studentesco Nazionale e dal Popolo della Libertà di Certaldo per commemorare i 150anni dell’Unità d’Italia, fare il punto della realtà giovanile di destra sul nostro territorio e promuovere le battaglie politiche future soprattutto all’interno delle scuole superiori.
Ad oggi, quest’ultime, per gran parte, sono diventate immagine speculare di sezioni di partito della sinistra tarpando, così, le ali a tutti quelle ragazze e ragazzi che non si vogliono assoggettare al loro pensiero unico propinato non solo attraverso manifestazioni dove vengono esposte le riforme del Governo in modo falsato, ma anche attraverso lezioni di cattedra ed assemblee senza posizioni super partes o aperte al dialogo. Molti altri saranno i temi trattati, ma tutti volti a proporre un modello di scuola e di mondo giovanile nelle nostre zone diverso da quello finora vigente.
A questa manifestazione, introduce:

Lucia Masini,
Capogruppo consiliare del PdL di Certaldo.

Seguirà:

Filippo Ciampolini,
Consigliere Provinciale del PdL di Firenze.

Alessandro Draghi,
Presidente Provinciale di Firenze della Giovane Italia

Andrea Poggianti,
Dirigente Provinciale della Giovane Italia di Firenze e
Dirigente Nazionale del Movimento Studentesco Nazionale.

Avranno diritto ad intervenire i Presidenti della Giovane Italia di ogni realtà del territorio circondariale, in particolar modo i Presidenti di Empoli e Certaldo.

Concluderà:

Nicola Nascosti,
Consigliere Regionale del Pdl e
Coordinatore Provinciale di Firenze del PdL.

L’evento si svolgerà SABATO PROSSIMO, 12 MARZO, presso il Centro Polivalente di Certaldo, Viale Matteotti 11 – zona Piscina – dalle ore 17:00.
Sono chiamati a partecipare, naturalmente, tutti i ragazzi e le ragazze della Giovane Italia, tutti coloro che svolgono attività studentesca nelle loro scuole con il Movimento Studentesco Nazionale, nonchè i dirigenti locali del PdL.

Condanna scritte sulla porta e i muri adiacenti alla sede di via Roma 26.

In seguito alle scritte ingiuriose di estremisti di sinistra sulla porta e i muri

della sede dell’Associazione culturale per il PdL, la Giovane Italia di tutto il

Circondario si unisce nel condannare questo gesto e nell’esprimere solidarietà al

suo Presidente Roberto Fruet.

Sede che da ormai due anni ospita lo stesso movimento giovanile del PdL e che spesso

è stata frequentata per conferenze e riunioni alla quale hanno partecipato giovani che

credono nella vera militanza e negli ideali di coerenza, rispetto e coraggio nell’affrontare

democraticamente l’avversario politico.

Senza essere paranoici, crediamo che parte di quelle accuse, siano mosse contro l’attività costante della Giovane Italia che giorno dopo giorno sta sul territorio per costruire e proporre un modello di vita giovanile e di Paese diverso in cui non trionfa l’odio dell’avversario e l’anacronismo ideologico.

Coloro che hanno scritto quelle frasi, ascrivibili sicuramente al mondo della sinistra estrema,

appartengono, come loro stesso hanno rivendicato, ad un passato che non prende in considerazione l’evoluzione storica, politica e culturale dell’intero Paese, ma perchè no, anche del mondo. Le falci e martello che “decorano” la sede di via Roma, che affettivamente consideriamo anche “nostra”, si ricollegano ad un momento storico venuto meno simbolicamente con la caduta dello stesso muro di Berlino e che ormai era improponibile e oggi lo è più che mai.

Il passo in avanti che la sinistra estrema sicuramente non ha compiuto non è solo storico, ma anche politico perchè queste aggressioni in nome non si sa di quale ideale, non comportano nessuna proposta reale per la città e per un reale cambiamento, ma si inseriscono in una sostanziale constatazione che sull’altro fronte l’unica proposta formulata è una serie di accuse infamanti scritte con vernice rossa su dei muri senza nessun seguito, se non quello penale.

La Giovane Italia mai ha mistificato nessuno o tanto meno coloro che sono morti, seppure con ideali diversi, nel costruire un Paese più democratico ed è per questo che è inconcepibile come taluni negazionisti possano usare il termine “sputare” su italiani morti per un vero ideale di libertà che non è certo quello totalizzante comunista. In via interpretativa è possibile ipotizzare che i morti, che noi chiamiamo Martiri della Libertà, sui quali la sinistra estrema “sputa”, siano proprio quei diecimila italiani uccisi per mano comunista del Maresciallo Tito nelle Foibe e i trecentocinquantamila esuli fiumani, dalmati ed istriani. Persone disarmate, innocenti il cui unico crimine era essere orgogliosamente italiani. Sempre in chiave analogica oggetto delle nostre commemorazioni e volantinaggi sono stati anche molti giovani uccisi da terroristi di sinistra come i ragazzi di Acca Larentia, Paolo di Nella, Mikis Mantakas e tanti altri. Queste sono le persone, i ragazzi e le ragazze che noi continueremo ad onorare e che con la loro vita, sono diventati testimoni della libertà d’azione, di parola e di pensiero.

Da questi vili atti, dunque, le uniche considerazioni che è possibile trarre, sono che oltre ad avere nella stessa zona questi personaggi, le proposte e gli ideali identitari e di libertà, propalati con l’attività di tutti coloro che militano nel centro – destra, si stanno radicando con successo sul territorio.

Andrea Poggianti,

Dirigente Provinciale della Giovane Italia.

Movimento Studentesco Nazionale Toscana: Adesione al corteo in memoria dei Martiri delle Foibe del 5 febbraio a Firenze

Movimento Studentesco Nazionale Toscana: Adesione al corteo in memoria dei Martiri delle Foibe del 5 febbraio a Firenze.

“Prossimo al “Giorno del Ricordo” in memoria di tutti gli italiani uccisi brutalmente dalla mano slavo –
comunista titina nelle Foibe, il Movimento Studentesco Nazionale della Toscana non poteva esimersi dal
partecipare attivamente nel ricordo di questa parentesi storica per troppo tempo sottaciuta. Per suddetto
motivo, questo neo movimento, sigla unica di varie organizzazioni attive nel panorama studentesco del
centro – destra identitario, aderisce formalmente al corteo in memoria dei Martiri delle Foibe e contro i crimini del comunismo del 5 febbraio, promosso dalla Giovane Italia e da Il Popolo della Libertà di Firenze.”

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NASCE MOVIMENTO STUDENTESCO NAZIONALE (MSN): “CONTRO L’EGEMONIA ROSSA E IL PENSIERO UNICO”.

ANDREA POGGIANTI : “INIZIAMO UN PERCORSO PER LIBERARE LA SCUOLA ANCHE IN TOSCANA”.

FRANCESCO TORSELLI: “MAI STATI ‘ENFANT PRODIGE’ DELLA POLITICA, SIAMO GLI ANTI-RENZIANI DI DESTRA”.

SAMUELE CASTELLANETA: “NEL SOLCO DI AZIONE STUDENTESCA PORTIAMO AVANTI QUESTA BATTAGLIA CON MSN”.

Foto: (da sinistra) Poggianti, Torselli, Castellana

E’ stato presentato oggi anche ad Empoli, il “Movimento Studentesco Nazionale”, una nuova aggregazione di studenti identitari nella quale confluiscono Azione Studentesca (già movimento studentesco di Alleanza Nazionale) ed altre sigle appartenenti al mondo della destra militante studentesca. Sono intervenuti alla presentazione Francesco Torselli (Consigliere Comunale PDL e Dirigente Nazionale Giovane Italia), Andrea Poggianti (Dirigente Nazionale di MSN e Dirigente Provinciale della Giovane Italia), Samuele Castellaneta (Presidente della Giovane Italia di Empoli), ed altri dirigenti e militanti della Giovane Italia (organizzazione giovanile de Il Popolo della Libertà) del Circondario Empolese – Valdelsa. Leggi il resto di questo articolo »

AZIONE GIOVANI – GIOVANE ITALIA EMPOLI: CORTEO ANTI – GELMINI, PRETESTO PER STRUMENTALIZZARE I GIOVANI.

Oggi, 8 ottobre, si è verificato la solita migrazione di massa degli studenti verso il capoluogo
fiorentino per protestare contro la riforma della scuola promossa dal Ministro dell’Istruzione,
Mariastella Gelmini.
“Come da programma la stagione autunnale è foriera di “okkupazioni” e di slogan contro l’operato
di questo Governo, senza però mai vedere un filo di proposta dietro le ventate di protesta. Non
solo i giovani, ma anche tutti coloro che dovrebbero stare sui banchi di scuola a “docere” durante
un normale giorno di didattica, invece, appaiono miracolosamente in prima fila al fianco dei
giovani “rivoluzionari” durante un corteo studentesco. Quella di oggi – afferma Andrea Poggianti,
Dirigente Provinciale della Giovane Italia – è l’ennesima passerella politica condotta dai soliti
soggetti per strumentalizzare i ragazzi ai fini di buttare fango sul buon operato del Governo
Berlusconi. Molti di coloro che strumentalizzano, stranamente, fanno battaglie anche nelle relative
istituzioni locali mascherando il reale cambiamento all’insegna della qualità come la peggiore
riforma della storia. Leggi il resto di questo articolo »

AZIONE GIOVANI – GIOVANE ITALIA: “ NO AGLI ESTREMISMI, SI AL RISPETTO PER UN CADUTO IN NOME DELLA DEMOCRAZIA E DELL’ITALIA”.

L’altro ieri 18 settembre, si è assistito ancora una volta, dopo l’episodio di Livorno, ad un altro atto vile
nella sua natura e deprecabile nel merito da tutti coloro che hanno rispetto della vita e della morte del
prossimo. Allo stadio Del Duca di Ascoli Piceno, una frangia minoritaria di tifosi della nostra squadra
di calcio empolese, hanno interrotto con fischi e contestato con slogan il minuto di silenzio in onore
del tenente della Folgore, Alessandro Romani, ucciso in Afghanistan durante un’operazione delle forze
speciali. Immediatamente, dall’altra parte della curva dello stadio ovvero dalla tifoseria dell’Ascoli, si è
innalzato un coro unanime di voci che cantando l’inno di Mameli, inno nazionale orgoglio e patrimonio
di tutti cittadini, hanno coperto la contestazione e allo stesso tempo reso onore al militare. Leggi il resto di questo articolo »

Consiglio Comunale n°20 23/11/2011 PUA
Consiglio Comunale n°21 28/11/2011
Parassiti: spot istituzionale
Conto alla rovescia
febbraio: 2012
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