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L’Italia dei Valori esprime alcune precisazioni sull’affaire Pam

ITALIA dei VALORI Empolese-Valdelsa
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Empoli, 3 maggio 2011

COMUNICATO STAMPA

L’Italia dei Valori esprime alcune precisazioni sull’affaire Pam

L’Italia dei valori torna sulla questione Pam, a pochi mesi dall’approvazione in
Consiglio, dopo che sono venuti alla luce alcuni fatti poco chiari.

Carlo Pino, segretario IdV di Empoli: “Pochi mesi fa noi dell’Italia dei Valori abbiamo espresso giudizio favorevole sulla variante che permetteva alla PAM di realizzare un supermercato, dopo aver aspettato per 10 anni il permesso. Dopo una lunga discussione interna avevamo deciso di appoggiarla, perché permetteva nuovamente ad un’altra azienda della grande distribuzione di entrare nel mercato dell’empolese-valdelsa, fino ad oggi monopolio della COOP”.

Continua Aaron Dimoulas, capogruppo IdV in Consiglio Comunale: “Era stata questa la motivazione che ci aveva spinto di dire si, pur rimanendo contrari all’apertura di altri centri commerciali, che hanno fatto cessare molte delle piccoli attività della nostra città. Se avessimo già da allora saputo che la PAM  avrebbe venduto la concessione, come ha fatto, alla lega delle cooperative, saremmo stati decisamente contrari, perché forse, non ci verrà costruito un supermercato concorrenziale alla COOP. Speriamo che questo sia stato solo una svista sulla variante attuata, e non una cosa tenuta nascosta prima, per non suscitare polemiche sul momento, fatto che per noi sarebbe gravissimo, e preoccupante per il proseguo della nostra collaborazione, pur essendo consapevoli che qualsiasi apertura di una nuova attività, è sempre un aumento di occupazione, che proprio in questo momento è linfa vitale per l’economia della nostra città”.

Italia dei Valori – sez. di Empoli

Carlo Pino interviene sui negozi aperti il 1° maggio

ITALIA dei VALORI Empolese-Valdelsa
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Empoli, 29 aprile 2011

COMUNICATO STAMPA

Carlo Pino interviene sui negozi aperti il 1° maggio

“Dopo aver subito il rinnovo del Ccnl del settore terziario e commercio che ha
peggiorato le condizioni lavorative degli addetti del settore (malattia, permessi, ecc.) senza
nemmeno poter esprimere la propria opinione visto che non è stato indetto il referendum, referendum per il quale l’IDV ha presentato una proposta di legge perché diventi obbligatorio per ratificare gli accordi sui contratti nazionali, i lavoratori sono costretti a scioperare il 1° Maggio perché alcuni sindaci della Toscana, uno su tutti, quello di Firenze, hanno deciso di tenere i negozi aperti in quelli giornata.”

Carlo Pino, responsabile dipartimento lavoro IDV della provincia di Firenze, sostiene che
sia “un fatto inammissibile chiedere di lavorare proprio nella festa dei lavoratori”, e appoggia lo sciopero dichiarato da CGIL, CISL e UIL in quella giornata. Continua Pino, dichiarando che “l’IDV è sempre vicina ai lavoratori ed alle loro lotte, giustissime, come in questo caso.”

“Speriamo che i sindaci tornino sui propri passi, perché poi non possono lamentarsi se in
parlamento a qualcuno del PDL viene in mente di cambiare l’articolo 1 della Costituzione, che recita: La Repubblica Italiana è fondata sul LAVORO.”

Carlo Pino
Responsabile dipartimento lavoro IdV provincia di Firenze

Polizia Municipale di Circondario: attenzione agli obiettivi

ITALIA dei VALORI Empolese-Valdelsa
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Empoli, 7 aprile 2011

COMUNICATO STAMPA

Polizia Municipale di Circondario: attenzione agli obiettivi

Massimiliano Signorini, capogruppo dell’Italia dei Valori all’assemblea del Circondario
Empolese-Valdelsa, interviene sul progetto del Comando Unico di Polizia Municipale nel nostro Circondario.

“Oggi finalmente le associazioni tra polizie municipali sono una realtà, ma da
precursore dei servizi congiunti tra più comandi, credo si debba fare attenzione agli obiettivi che si intendono raggiungere.

Il rischio, visto che ormai si parla concretamente di creare un comando unico di P.M.
del circondario Empolese-Valdelsa, è quello di snaturare le funzioni istituzionali che gli sono
proprie.

Supportarsi tra polizie municipali in caso di eventi o problematiche che interessano i
nostri territori è la direttrice da seguire, e la pattuglia congiunta è il metodo per ottimizzare le risorse e per migliorare l’operatività.

La polizia municipale però non può essere considerata come “altra forza di polizia”,
dovrebbe concentrarsi invece su prerogative e specificità che gli stessi cittadini gli riconoscono:
profonda conoscenza del territorio, della viabilità locale, degli esercizi pubblici, e molti altri
saperi che non possono essere dispersi con la politica della pattuglia ad ogni costo.

L’ordine e la sicurezza pubblica devono restare primariamente in capo alle Forze di
Polizia nazionali, la polizia municipale può andare in supporto a queste, ma mai pensare di
costituirla sul territorio come forza di polizia alternativa.

Inoltre un comando unico di Circondario non deve essere la scusante per arrivare
ad ulteriori tagli al personale, già sotto organico. Si ravvisa poi, una mancanza di corsi di
aggiornamento per affrontare l’abusivismo edilizio e i controlli volti alla tutela dell’ambiente,
queste le azioni più alte che la professione richiede e che i comuni devono inserire nei piani
esecutivi come obiettivi da raggiungere per la polizia municipale.
Purtroppo le decisioni assunte dalla Amministrazione comunale di Empoli vanno in
direzione opposta, anziché verificare indennità e livelli in base al servizio effettivamente svolto,  si riconosce una previdenza integrativa ammiccando alle indennità pensionabili delle FF.PP.

Una grave mancanza di prospettiva che non permette formazione, nuove assunzioni,
incentivi sotto forma di premi produzione, che non sia aver fatto più contravvenzioni al C.d.S. per orario scaduto al parchimetro”.

A proposito delle ultime decisioni assunte dall’Amministrazione Comunale di Empoli
aggiunge la sua, in merito anche ai comunicati dei giorni scorsi, il Responsabile del dipartimento lavoro IdV della Provincia di Firenze, Carlo Pino.

“Vogliamo far sapere di essere da sempre al fianco della Polizia Municipale, a tutto il
suo lavoro come a quello dei lavoratori in genere, e puntualizzare che non vi era affatto nessuna critica all’operato di tale forza dell’ordine, ma anzi non volevamo che venisse strumentalizzata la decisione dell’amministrazione comunale, a scapito dei suoi operatori.

Riteniamo giusto, se una legge lo prevede, che sia disposta la previdenza integrativa,
ma in questo momento ci sembrerebbe più giusto, come ha richiesto il sindacato di settore,
aumentare il numero degli addetti, per favorire un miglior funzionamento del corpo di Polizia.

Siamo inoltre disponibili ad incontrare i sindacati ed i loro rappresentanti della Polizia
Municipale, per trovare insieme a loro una soluzione al problema, e per capire dove poter
migliorare il loro servizio.”

Massimiliano Signorini – Capogruppo IdV Assemblea del Circondario Empolese-Valdelsa
Carlo Pino – Responsabile dipartimento lavoro IdV Provincia di Firenze

L’Italia dei Valori interviene sulla decisione di Giunta per l’integrazione del Fondo Pensione della Polizia Municipale

ITALIA dei VALORI – sez. di Empoli
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Empoli, 2 aprile 2011

COMUNICATO STAMPA

L’Italia dei Valori interviene sulla decisione di Giunta per l’integrazione del Fondo Pensione della Polizia Municipale

Il corpo di Polizia Municipale del Comune di Empoli, guidato dal Comandante Migliorini, è costantemente impegnato in una campagna di sicurezza a favore dei cittadini che merita indubbiamente riconoscimento da parte della nostra amministrazione.

Tali riconoscimenti però non possono e non devono mai sconfinare in provvedimenti che
vadano a minare la possibilità stessa di garantire la sicurezza nella nostra città o peggio ad essere
finanziati da pratiche che rischiano di essere puramente vessatorie nei confronti dei cittadini. Per questo denunciamo con forza la decisione del Sindaco e della Giunta, con il solo voto contrario del nostro Assessore Annalisa Fiore, di destinare i soldi, previsti e già stanziati in bilancio per il rafforzamento dell’organico con l’assunzione di due nuove unità per la Polizia municipale, seppur a tempo determinato o stagionali, a favore invece di un Fondo di Pensione Integrativo da destinare all’organico attuale (composto da 34 unità). Tali figure dovevano contribuire a garantire in Servizio migliore e maggiore Sicurezza alla città, oltre che un alleggerimento del carico di lavoro per gli attuali operatori, come d’altronde richiesto dagli stessi Uffici Direttivi del settore in questione.
Non è in discussione la legittimità della decisione del Sindaco, né la giusta necessità di
rafforzare il Sistema Previdenziale degli attuali occupati attraverso Fondi di Pensione Integrativi.
Questo dovrebbe però valere per tutti i dipendenti comunali allora, e non solo per
una parte di essi, e ciò, con l’obbligo legislativo di un forte contenimento della spesa, oggi è
impensabile.

Ciò che fortemente discutiamo sono due aspetti essenziali:
1) il privilegiare economicamente chi il lavoro ce l’ha a scapito del favorire
l’occupazione e rafforzare un Servizio che un Ente locale è tenuto a garantire, a maggior
ragione nell’attuale contesto economico generale;
2) e che tale privilegio economico sia sostanziato grazie ai proventi delle
multe che gli operatori interessati rileveranno ai cittadini, senza che sia stato fissato un
tetto a tale forma di “finanziamento”.

Il D.lgs. 285/1992 art. 208, come modificato dalla Legge 120 del 29 luglio 2010, infatti
prevede che una quota pari al 50% dei proventi per violazioni sia destinata in misura non

inferiore al 25% totale (12,5% +12,5%) per interventi di ammodernamento e manutenzione
della segnaletica stradale e per il potenziamento delle attività di controllo delle violazioni in
materia di circolazione stradale; il restante 25% deve essere connesso al miglioramento della sicurezza stradale: manutenzione delle strade, interventi per la sicurezza a tutela degli utenti deboli (bambini, anziani, pedoni e ciclisti), corsi didattici nelle scuole finalizzati all’educazione stradale, assunzioni stagionali, mobilità ciclistica. In aggiunta a questo elenco sono poi previste misure a favore della previdenza del personale. I soldi che finanzieranno il Fondo di Pensione Integrativo per gli addetti della Polizia Municipale saranno tanto maggiori quanto maggiori saranno le multe (o meglio i proventi ricavati dalle stesse) che questi infliggeranno ai cittadini, senza alcun limite di spesa.

Perché l’Assessore competente ha avanzato questa richiesta? Perché questa scelta ora?
Perché nessuno degli altri componenti della Giunta ha sentito il dovere come la nostra Assessore Fiore di opporsi? Perché la stessa Sindaco non si è opposta?
Se l’accettazione di tale decisione da parte degli altri componenti della Giunta e
del Sindaco è dovuta a meri motivi di appartenenza politica, dimentichi del loro dovere di
Amministratori che è pensare al bene di tutti i cittadini, siamo orgogliosi di non avere la stessa appartenenza, siamo orgogliosi di essere, come Annalisa Fiore, dell’Italia Dei Valori.

Italia dei Valori – sez. di Empoli

Riccardo Corsi sulla vicenda dei profughi a Coltano

ITALIA dei VALORI Empolese-Valdelsa
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Empoli, 31 marzo 2011

COMUNICATO STAMPA

Riccardo Corsi sulla vicenda dei profughi a Coltano

“Premesso che la Toscana deve fare la sua parte per ospitare i profughi nordafricani, in quanto regione sensibile alle sofferenze degli altri e alle atrocità della guerra, la loro destinazione prevista da questo governo, oltre che essere sbagliata, indigna chi conosce la storia di questo ex campo di concentramento destinato a nazisti e repubblichini.

Sbagliata perché la Toscana è composta da circa 200 comuni: se ognuno si desse carico di
ospitarne 4, ed i comuni più grandi 10, potremmo sistemare tranquillamente i 1.000 richiesti ad ogni regione senza alcun problema per il comune ospitante e senza concentrarli in un unico luogo, peraltro triste, con le conseguenti problematiche igieniche, culturali e logistiche.

Oltretutto l’immagine dell’Italia, già devastata da un presidente ridicolo agli occhi del mondo, ne sarebbe ulteriormente danneggiata: pensate a come ci guarderanno i polacchi, gli ebrei, il nord-Europa e tutto il mondo nel momento in cui metteremo i profughi in un ex-lager.

Forse quello che cerca il ministro Maroni è proprio questo, cioè mettere in condizioni difficili
i profughi tanto da far sì che creino problemi per poi poter intervenire duramente dando corda a quella parte razzista a lui tanto utile in periodi elettorali quale quello che si sta avvicinando.

A tale razzismo la risposta dell’Italia dei Valori può essere una sola: per quel che riguarda la
mia proposta di ospitare 4 profughi per comune, mi offro di ospitarne 2 per il tempo necessario al loro inserimento ed invito i miei concittadini, che ne hanno possibilità, a fare altrettanto, comunicando la propria disponibilità al relativo sindaco.

Dimostriamo al mondo che Berlusconi può comprare il corpo di molte persone deboli, ma non il cuore degli Italiani: quello non ha prezzo”.

Riccardo Corsi
Vicesegretario IdV Provincia di Firenze

Carlo Pino sui blitz delle forze dell’ordine contro gli artigiani abusivi

ITALIA dei VALORI – Sez. di Empoli
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Empoli, 28 marzo 2011

COMUNICATO STAMPA

Carlo Pino sui blitz delle forze dell’ordine contro gli artigiani
abusivi

L’IdV empolese esprime giudizio favorevole sui blitz portati avanti in questi giorni dalla
Polizia Municipale e dalla Guardia di Finanza nei confronti degli artigiani abusivi. Ci troviamo infatti di fronte a una grossa evasione fiscale di tasse che potrebbero servire a mantenere, senza dover aumentare i tributi locali, i servizi sociali per questo paese, vista la riduzione di risorse che arriva dal governo centrale a causa del varo del federalismo municipale. Siamo d’accordo poi, anche perché combattendo il lavoro nero si combatte la concorrenza sleale, che provoca la chiusura di molti artigiani onesti.

Sicuramente nello stesso istante pensiamo che sia diventata indispensabile una degna
riforma fiscale, che garantisca ai piccoli imprenditori di poter sopravvivere, anche in periodi di crisi come questa, iniziando per esempio a sospendere per un periodo di tempo il pagamento delle tasse, da pagare poi quando l’attività riprende ai livelli normali di produzione.

Siamo convinti comunque che la gran parte degli evasori non siano queste piccole
attività, ma laboratori più grandi, dove le aziende non sono irregolari, ma i dipendenti, spesso extracomunitari, sono costretti a lavorare a nero e senza condizioni di lavoro rispettose della loro salute e sicurezza.

L’auspicio quindi è quello di trovare sulla stampa notizie sull’applicazione di controlli
anche a quest’altre tipologie di lavoro, che sono quelle che hanno inciso maggiormente a far sì che le aziende dell’empolese che sostenevano il tessuto produttivo, come confezioni, pelletterie e vetrerie, siano state costrette a chiudere: non potevano più competere con chi aveva abbassato, e di molto, il costo della manodopera, mancando spesso nel rispetto delle leggi sulla tutela della sicurezza dei lavoratori.

Carlo Pino – IDV Empoli

Ex Mostardini: le ragioni del nostro “no” alla Variante

ITALIA dei VALORI – Sez. di Empoli
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Empoli, 24 febbraio 2011

COMUNICATO STAMPA

“Niente comunque è perduto, se i cittadini ci supporteranno forse potremo trasformare una pessima soluzione in un’opportunità per tutti. Anche per le aziende interessate”
Ex Mostardini: le ragioni del nostro “no” alla Variante
Dimoulas: “Non abbiamo votato una variante, ma una sanatoria”
Lunedì si è svolto l’ultimo atto di un provvedimento che il Consiglio Comunale di Empoli aveva sul tavolo da circa un anno: l’approvazione della sanatoria di Via Piovola. Un anno che poteva essere utilizzato molto meglio, perché i tanti dubbi che abbiamo sollevato sull’opportunità del provvedimento e le nostre idee alternative ad esso sono quasi sempre state rimandate al mittente dal PD, forte in quest’occasione di un’opposizione di centrodestra incredibilmente sciatta e neppure in grado di distinguere le voci di corridoio dai documenti ufficiali che andavano a votare.
“Abbiamo votato una sanatoria, un esproprio delle competenze e un bel regalo. Tutto in una sola delibera. – esordisce il Consigliere Comunale Aaron Dimoulas – Una sanatoria per il cambio di destinazione d’uso dato che, nonostante la Cabel avesse già edificato e iniziato l’attività (sospesa dal Comune a seguito di un verbale della polizia municipale), senza questa variante non avrebbe potuto utilizzare lo stabile per svolgere l’attività direzionale; un esproprio delle competenze perché è stato abbandonato il progetto di sviluppo dell’area del Terrafino; un bel regalo perché nella relazione tecnica accompagnatoria alla delibera già si individuano le aree, attualmente agricole, che rappresenterebbero la naturale espansione del nuovo polo tecnologico, attualmente di proprietà proprio delle due aziende Cabel e Sesa”.
“Era impossibile per noi votare a favore, ma vorrei dire ai cittadini che niente è perduto. Quel che si poteva far prima si può fare ancora, il nostro obiettivo resta intatto ed è quello di ridare alla nostra amministrazione la piena capacità politica su quell’area, in modo da poterne determinare il processo di sviluppo; il nostro o.d.g. andava in questa direzione (trovare un accordo per la donazione dei terreni agricoli adiacenti all’area oggetto di variante di proprietà delle due aziende al Comune in cambio dell’adeguamento infrastrutturale). Le idee ci sono, se c’è la volontà di ascoltarle possiamo ancora fare un buon lavoro nell’interesse di tutti”.

Italia dei Valori – sez. di Empoli

Dopo il rimpasto, Andrea Aiazzi ringrazia il sindaco Campinoti e augura buon lavoro alla nuova Giunta

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Empoli, 18 febbraio 2010

COMUNICATO STAMPA

Dopo il rimpasto, Andrea Aiazzi ringrazia il sindaco Campinoti e
augura buon lavoro alla nuova Giunta

Ringrazio il Sindaco di Certaldo, Andrea Campinoti, per l’opportunità che mi ha voluto
concedere come Assessore al Bilancio e al Patrimonio della Giunta costituitasi all’indomani delle
elezioni municipali del 2009.

Ringrazio anche tutti i colleghi con i quali ho condiviso fatiche e soddisfazioni e i
dipendenti del Comune che mi hanno supportato con lealtà e competenza.

Trovo legittimo che egli abbia deciso di azzerare quella Giunta e costituirne una
nuova, così come è legittimo che intenda avvalersi delle persone più affini. Ho collaborato
proficuamente con lui, nonostante qualche divergenza sui tagli previsti nel Bilancio 2011, e
credo di aver dedicato a questo impegno tutta la capacità e l’onestà per quanto ne dispongo.

E’ naturale che dispiaccia interrompere il lavoro avviato e che qualche cittadino, forse,
iniziava ad identificare come una sorta di “Primavera di Certaldo”.

Auguro buon lavoro, con sincerità, a chi comincia il nuovo percorso.

Ringrazio infine l’Italia dei Valori – di cui sono onorato di far parte – che in tutta questa
complicata vicenda, dall’inizio alla fine, ha fatto squadra e ha anteposto il bene di Certaldo ad
ogni manovra di palazzo, per non far smarrire nei cittadini il senso più alto della politica.

Andrea Aiazzi

L’IdV aderisce alla manifestazione “Se non ora… quando?”

ITALIA dei VALORI Empolese-Valdelsa
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Empoli, 10 febbraio 2011

COMUNICATO STAMPA

L’IdV aderisce alla manifestazione “Se non ora… quando?”

IdV toscana aderisce alla manifestazione indetta per il 13 febbraio nelle maggiori città
italiane dal Coordinamento “se non ora… quando”.

Ad Empoli ci troveremo in Piazza della Vittoria alle 16:30: l’invito è aperto a tutti,
uomini e donne, indossando un qualsiasi accessorio/capo rosa o portando striscioni. In
rappresentanza dell’IdV donne sarà presente l’assessore del Comune di Empoli, Annalisa Fiore.

Le donne dell’Italia dei Valori auspicano che questa iniziativa riporti le donne italiane al
centro di una battaglia diretta a vincere le suggestioni di un mondo falso, volgare ed irrispettoso
delle donne e degli uomini che pongono alla base della loro visione della vita non il successo
effimero e mendace di un vacuo modo di essere, ma i valori del rispetto dell’altro, della
solidarietà e della pari dignità.

IdV donne Empolese-Valdelsa

“La dichiarazione dei redditi dei politici è un atto di correttezza”

ITALIA dei VALORI – sez. di Empoli
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Empoli, 5 febbraio 2011

COMUNICATO STAMPA

“La dichiarazione dei redditi dei politici è un atto di correttezza”

Il segretario IdV di Empoli lancia un appello a tutti i colleghi politici

Il segretario IdV di Empoli Carlo Pino, che ha un reddito dell’anno 2009 di (€ 19271,00),
chiede a tutti consiglieri comunali, gli assessori ed agli altri segretari dei partiti del empolesi che
ancora non hanno dichiarato il loro reddito sulla stampa, di farlo, così come hanno fatto quelli Leggi il resto di questo articolo »

Consiglio Comunale n°20 23/11/2011 PUA
Consiglio Comunale n°21 28/11/2011
Parassiti: spot istituzionale
Conto alla rovescia
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