Archivi per la categoria ‘Lester Brown’

IMPARARE DALLA CINA

Imparare dalla Cina: perché l’attuale modello economico fallirà
www.earth-policy.org/data_highlights/2011/
Di Lester R. Brown
Earth Policy Release
Dati Highlight
8 settembre 2011
Per quanto io possa ricordare abbiamo sempre detto che gli Stati Uniti, con il 5 per cento della popolazione mondiale, consumano un terzo o più delle risorse della terra.
Questo era vero. Non è più vero.
Oggi la Cina consuma più risorse di base rispetto a quanto fanno gli Stati Uniti.
Tra i prodotti chiave come grano, carne, petrolio, carbone e acciaio, la Cina consuma di più degli Stati Uniti per tutti, tranne che per il petrolio, dove gli USA hanno ancora un ampio (anche se in restringimento) vantaggio.
La Cina utilizza un quarto di grano in più rispetto agli Stati Uniti.
Il suo consumo di carne è il doppio di quello degli Stati Uniti.
Essa utilizza tre volte di più il carbone e quattro volte tanto l’acciaio.
Questi numeri riflettono il consumo nazionale, ma cosa accadrebbe se il consumo per persona in Cina aumentasse fino a riprendere quello degli Stati Uniti? Leggi il resto di questo articolo »

Deserti in Espansione, Abbassamento delle Falde Acquifere e Inquinanti Tossici Cacciano le Persone Dalle Loro Case

Deserti in Espansione, Abbassamento delle Falde Acquifere e Inquinanti Tossici Cacciano le Persone Dalle Loro Case
www.earth-policy.org/book_bytes/2011/
Di Lester R. Brown
Earth Policy Release
Book Byte
23 agosto 2011
La gente normalmente non lascia la sua casa, la sua famiglie, e la sua comunità a meno che non abbia altra scelta.
Eppure mentre lo stress ambientali cresce, possiamo aspettarci di vedere un numero crescente di profughi ambientali.
Mari e tempeste sempre più devastanti trovano i titoli dei giornali, ma pure i deserti in crescita, l’abbassamento delle falde, i rifiuti tossici e le radiazioni cacciano la gente dalle loro case.
Ora i deserti in avanzamento sono in movimento un po’ ovunque.
Il deserto del Sahara, per esempio, si sta espandendo in ogni direzione.
Mentre avanza verso nord, spreme le popolazioni del Marocco, di Tunisia e Algeria contro la costa mediterranea.
La regione del Sahel in Africa – la vasta pianura della savana che separa il sud del deserto del Sahara dalle foreste pluviali tropicali dell’Africa centrale – si sta restringendo mentre il deserto si muove verso sud. Leggi il resto di questo articolo »

Tempeste Rabbiose e Mari Che Ingrossano le Fila dei Rifugiati del Clima

Il fiume Nilo

Tempeste Rabbiose e Mari Che Ingrossano le Fila dei Rifugiati del Clima
www.earth-policy.org/book_bytes/2011/
Di Lester R. Brown
Earth Policy Release
15 Agosto, 2011
Alla fine di agosto 2005, mentre l’uragano Katrina si avvicinava al Gulf Coast degli Stati Uniti, oltre 1 milione di persone sono state evacuate da New Orleans e dai piccoli borghi e comunità rurali lungo la costa.
Appena passata la tempesta, si pensò che il milione di sfollati di Katrina sarebbe, come nei casi passati, tornato a riparare e ricostruire le sue case. Circa 700.000  fecero ritorno, ma quasi 300.000 no.
Non sono più sfollati.
Sono la prima ondata moderna dei rifugiati del clima.
Una delle caratteristiche distintive del nostro tempo è il flusso dei rifugiati ambientali, inclusi quegli sfollati che un clima più caldo porta con le tempeste e le mareggiate più distruttive.
La prospettiva di questo secolo è un innalzamento del livello del mare fino a 6 piedi.
Anche un aumento di 3 piedi inonderebbe le molte parti basse delle città vicine ai delta dei fiumi più importanti e degli stati insulari. Leggi il resto di questo articolo »

Un punto di svolta da 50 milioni di dollari?

Un punto di svolta da 50 milioni di dollari?
www.earth-policy.org/plan_b_updates/2011/
Di Lester R. Brown
Earth Policy Release
Plan B Update
10 Agosto, 2011
Nel corso di una conferenza stampa il 21 luglio, il sindaco di New York M. Bloomberg ha detto che stava donando 50 milioni di dollari al Beyond Coal Campaign del Sierra Club.
Michael Brune, direttore del Sierra Club, lo ha definito un “mutatore di gioco”.
E’ quello, ma potrebbe anche spingere gli Stati Uniti, e pure il mondo, verso un punto di svolta sul tema del clima.
Per Michael Brune, una cosa è dire che il carbone deve finire, ma è tutt’altra cosa quando Michael Bloomberg dice così.
Pochi al di fuori della comunità ambientalista sanno chi è Michael Brune, ma ogni uomo d’affari conosce Michael Bloomberg come uno degli imprenditori di maggior successo della sua generazione.
Il Beyond Coal Campaign del Sierra Club ha 2 obiettivi principali.
Il primo è di prevenire l’autorizzazione e la costruzione di nuove centrali a carbone.
Finora 153 proposte di centrali elettriche sono state rifiutate.
Il secondo obiettivo è quello di chiudere i 492 impianti esistenti. Il Sierra Club elenca 71 impianti già censiti per la chiusura totale o parziale, la maggior parte entro il 2016.
Gli sforzi per stabilizzare il clima sarà vinta o persa con il carbone, la più grande fonte mondiale di emissioni di carbonio. Leggi il resto di questo articolo »

Dei Dati in World on the Edge: La Produzione di Grano Cade e l’Erosione del Suolo Continua

riscaldamento Terra

Dei Dati in World on the Edge: La Produzione di Grano Cade e l’Erosione del Suolo Continua
www.earth-policy.org/data_highlights/2011/
Earth Policy Release
2 Agosto, 2011
Lo strato sottile del terreno che copre molta della superficie della Terra e il fondamento della civilizzazione.
Va tutto bene finché l’erosione dei terreni agricoli non eccede la formazione del nuovo.
Ma se accade, ciò conduce al crollo della fertilità del suolo e talvolta all’abbandono del terreno.
Mentre i paesi perdono i loro suoli per l’abuso di pascoli, arature e deforestazioni, perdono pure la capacità di nutrirsi.
Tra quelli che fronteggiano il problema ci sono il Lesotho, Haiti, la Mongolia e la Nord Corea. Leggi il resto di questo articolo »

I DEBITI DI USA, ITALIA E GRECIA NELLA CRISI MONDIALE E NELLA POLITICA ITALIANA ED EUROPEA

I DEBITI DI USA, ITALIA E GRECIA NELLA CRISI MONDIALE E NELLA POLITICA ITALIANA ED EUROPEA
30/12/2011
Di F. Allegri
Siamo sempre all’interno dell’analisi della nascita del governo Monti e oggi vi dirò che l’attuale esecutivo è figlio di questi tre debiti e delle scelte politiche concepite per metterli sotto controllo.
Parto dalle mie ultime 2 traduzioni di scritti di Ralph Nader e Lester R. Brown sugli USA.
Nader ci ha detto 4 cose essenziali:
a) i fanatismi ideologici (anche liberali) sono pericolosi e dannosi (si riferiva al Tea Party di Cantor, ma il concetto è generale);
b) il tetto del deficit USA è stato alzato 60 volte dal 1930 ad oggi;
c) una parte della classe politica americana non è in grado di affrontare la crisi attuale (qui il concetto si può allargare);
d) infine, in USA nascono nuovi movimenti e idee di lotta politica (anche in conseguenza del punto precedente). Leggi il resto di questo articolo »

Lo Iowa Eclissa il Canada nella Produzione di Grano, Sfida la Cina in Quella di Soia

riscaldamento Terra

Lo Iowa Eclissa il Canada nella Produzione di Grano, Sfida la Cina in Quella di Soia
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Di Lester R. Brown
Earth Policy Release
27 luglio, 2011
Lo stato USA dello Iowa è una super potenza agricola che eclissa simultaneamente il Canada nella produzione di grano e sfida la Cina nella produzione di Soia.
No, questi non sono errori matematici.
L’anno scorso i contadini dello Iowa raccolsero 55 milioni di tonnellate di grano mentre quelli del Canada ne raccolsero solo 45 milioni.
Nel ultimi 5 anni, la media dello Iowa è di 57 milioni di tonnellate, quella del Canada è 49. Leggi il resto di questo articolo »

La Crescita del Deficit Idrico Minaccia i Raccolti di Grano

La Crescita del Deficit Idrico Minaccia i Raccolti di Grano
www.earth-policy.org/book_bytes/2011
Di Lester R. Brown
Earth Policy Release
Book Byte
20 luglio, 2011
Molte nazioni stanno fronteggiando le scarsità di acqua pericolose. Mentre la domanda mondiale di cibo è aumentata, milioni di contadini hanno scavato troppi pozzi da irrigazione per lo sforzo di espandere i loro raccolti.
Come risultato, i livelli dell’acqua si abbassano e i pozzi vanno a seccare in quasi 20 nazioni che contengono la metà della popolazione mondiale.
Il sovra pompaggio delle falde per l’irrigazione temporaneamente gonfia la produzione di cibo, creando una bolla produttiva che esplode quando la falda si impoverisce.
La diminuzione delle forniture di acqua da irrigazione nei 3 grandi paesi produttori di grano — gli Stati Uniti, l’India e la Cina — è di particolare importanza. Leggi il resto di questo articolo »

L’Aumento delle Temperature Sta Dissolvendo la Sicurezza Globale del Cibo.

L’Aumento delle Temperature Sta Dissolvendo la Sicurezza Globale del Cibo.
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Earth Policy Release
Book Byte
6 Luglio 2011
Chiaramente le onde di calore possono distruggere i raccolti ricchi. Il mondo vide il gran caldo decimare il grano russo nel 2010.
Gli ecologisti delle messi hanno trovato che ogni crescita di temperatura di 1 grado Celsius sopra l’ottimo può ridurre i raccolti di grano del 10%.
Ma gli effetti indiretti delle temperature più alte sulla nostra riserva di cibo non sono meno seri.
Le temperature in amento sciolgono già il West Antarctic e le distese di ghiaccio in Greenland.
Studi recenti indicano che un’unione tra lo scioglimento di poli e ghiacciai e l’espansione termica dell’oceano che scalda, aumenterebbe il livello del mare fino a 6 piedi in questo secolo.
Inoltre pure una crescita di 3 piedi nel livello del mare ridurrebbe di tanto il raccolto di riso in Asia, la regione casa di oltre metà della gente del mondo che coltiva il 90% del riso mondiale.
Esso inonderebbe la metà delle risaie in Bangladesh e sommergerebbe parte del Delta del Mekong in Viet Nam. Il Vietnam, 2° solo alla Tailandia come esportatore di riso, perderebbe il suo surplus esportabile.
Ciò lascerebbe le 20 nazioni o quasi che importano riso dal Vietnam a guardarsi tra loro.
Numerosi altri delta dei fiumi che coltivano riso in Asia sarebbero sommersi in vari gradi.
Mentre le distese di ghiaccio si sciolgono, così fanno anche i ghiacciai montani.
Le masse di neve e ghiaccio sulle montagne del mondo e l’acqua che immagazzino sono ritenute garantite semplicemente perché sono state là fin da prima che cominciasse l’agricoltura.
Ora rischiamo di perdere “le cisterne nel cielo” dalle quali tanti agricoltore e città dipendono.
Il World Glacier Monitoring Service riferì nel 2010 il diciannovesimo anno consecutivo di diminuzione dei ghiacciai montani. Leggi il resto di questo articolo »

Le Buone Notizie Sul Carbone

Le Buone Notizie Sul Carbone
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Earth Policy Release
Book Byte
28 giugno, 2011
Durante gli anni in cui i governi e i media si concentrarono sui preparativi per i negoziati sul clima del 2009 a Copenhagen, un potente movimento ambientalista emerse negli Stati Uniti: il movimento che si oppone alla costruzione di nuove centrali a carbone.
I gruppi ambientalisti, sia nazionali che locali, si oppongono alle centrali a carbone perché esse sono la prima causa del cambiamento climatico.
Le emissioni delle centrali a carbone sono pure responsabili per 13.200 morti annue in USA – un numero che supera le vite USA perse in Iraq e in Afghanistan sommate insieme.
Ciò che iniziò con pochi brusii di resistenza locale velocemente divenne una forza nazionale di opposizione di base di organizzazioni ambientali, sanitarie, agricole e di comunità.
Nonostante una campagna finanziata in modo pesante dall’industria per promuovere “il carbone pulito” il popolo USA è contrario.
In un sondaggio nazionale che chiese quale fonte di elettricità la gente preferirebbe, solo il 3 per cento scelse il carbone. Leggi il resto di questo articolo »

Consiglio Comunale n°20 23/11/2011 PUA
Consiglio Comunale n°21 28/11/2011
Parassiti: spot istituzionale
Conto alla rovescia
febbraio: 2012
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