Archivi per la categoria ‘Politica in generale’
30 ANNI FA OGGI: IL GIORNO CHE MORI’ LA CLASSE MEDIA …
30 ANNI FA OGGI: IL GIORNO CHE MORI’ LA CLASSE MEDIA …
Una lettera di Michael Moore
Venerdì 5 agosto, 2011
Amici
Di tanto in tanto, qualcuno con meno di 30 anni mi chiede: “Quando è cominciato tutta questa discesa dell’America verso il basso?”
Loro dicono di aver sentito parlare di un tempo in cui chi lavora poteva crescere una famiglia e mandare i ragazzi al college con il solo reddito di un genitore (e quel college in stati come la California e New York era quasi gratis).
Che tutti coloro che volevano un lavoro pagato in modo decente potevano ottenerne uno.
Che le persone lavoravano solo 5 giorni alla settimana, 8 ore al giorno, avevano il weekend libero e una vacanza pagata ogni estate.
Che molti lavori erano garantiti, dall’insaccatore al supermercato al ragazzo che imbiancava la vostra casa, e ciò significava che non importava quanto il vostro lavoro fosse “piccolo” tu avevi le garanzie di una pensione, aumenti occasionali, assicurazione sanitaria e qualcuno per difendervi se venivate trattati in modo ingiusto.
I giovani hanno sentito parlare di questo tempo mitico — ma non era un mito, era reale.
E quando chiedono: “Quando finì tutto questo?”, dico: “Si concluse oggi – il 5 agosto, 1981”. Leggi il resto di questo articolo »
UNA CRISI TROPPO DIFFICILE PER I POLITICI CONTEMPORANEI OCCIDENTALI
UNA CRISI TROPPO DIFFICILE PER I POLITICI CONTEMPORANEI OCCIDENTALI
10/01/2012
Di F. Allegri
Non c’è niente da fare: questa situazione politica è proprio incomprensibile per gli italiani.
Finalmente tutti sanno che c’è la crisi da 3 anni e qualche mese (ora), ma restano da spiegare due cose:
1) Tutto nacque a Little Rock nel 1996 (va detto anche a chi non sa dove si trova quella città!)
2) La crisi occidentale è inserita nel processo più vasto e complesso della terza rivoluzione industriale!
La complessità politica internazionale fa male a due sottospecie di politici occidentali:
a) gli americani (vedi lo scritto di Nader del 02/08/2011 che ho tradotto in data 09/01/2012);
b) gli italiani.
Ad agosto 2011 attraversò l’Italia una vecchia barzelletta quella del complotto: gli italiani ne intravedono qualcuno ovunque! Leggi il resto di questo articolo »
IN DIFESA DI GRECIA E ITALIA (IN PARTE) MENTRE S’AVVICINA IL DEFAULT
IN DIFESA DI GRECIA E ITALIA (IN PARTE) MENTRE S’AVVICINA IL DEFAULT
07/01/2012
Di F. Allegri
Oggi torno a parlare di debiti, sia di quello greco che di quello italiano e lo farò per difendere due popoli e due stati.
Parto da un articolo di Vladimiro Giacché apparso su Il Fatto Quotidiano del 2 agosto 2011 e intitolato: “I GRECI SONO TUTTI COSI’ PIGRI COME DICONO?”
In quello scritto Giacché iniziò apprezzando la RISTRUTTURAZIONE PARZIALE del debito greco fatta proprio in quei giorni dicendo però che arrivava con un anno di ritardo!
L’anno di ritardo (presunto) non è il vero limite di quella ristrutturazione: quella è stata troppo limitata e unita a politiche che alimenteranno di nuovo tale deficit nei mesi futuri!
Io auspico la ristrutturazione parziale anche per il deficit italiano, ma bisogna intendersi sull’aggettivo “PARZIALE”: QUESTO VUOLE DIRE TORNARE AD UN RAPPORTO DEFICIT PIL PARI AL 90% DEL DEBITO.
Nel caso greco, la ristrutturazione del debito è prima di tutto insufficiente! Leggi il resto di questo articolo »
I DEBITI DI USA, ITALIA E GRECIA NELLA CRISI MONDIALE E NELLA POLITICA ITALIANA ED EUROPEA
I DEBITI DI USA, ITALIA E GRECIA NELLA CRISI MONDIALE E NELLA POLITICA ITALIANA ED EUROPEA
30/12/2011
Di F. Allegri
Siamo sempre all’interno dell’analisi della nascita del governo Monti e oggi vi dirò che l’attuale esecutivo è figlio di questi tre debiti e delle scelte politiche concepite per metterli sotto controllo.
Parto dalle mie ultime 2 traduzioni di scritti di Ralph Nader e Lester R. Brown sugli USA.
Nader ci ha detto 4 cose essenziali:
a) i fanatismi ideologici (anche liberali) sono pericolosi e dannosi (si riferiva al Tea Party di Cantor, ma il concetto è generale);
b) il tetto del deficit USA è stato alzato 60 volte dal 1930 ad oggi;
c) una parte della classe politica americana non è in grado di affrontare la crisi attuale (qui il concetto si può allargare);
d) infine, in USA nascono nuovi movimenti e idee di lotta politica (anche in conseguenza del punto precedente). Leggi il resto di questo articolo »
Il governo Monti come compromesso al ribasso tra PD e PDL (il primo di tanti)
Il governo Monti come compromesso al ribasso tra PD e PDL (il primo di tanti)
26/12/2011
Di F. Allegri
Nei giorni scorsi ho spiegato la nascita del governo Monti partendo da 3 diversi fattori.
Ho iniziato con il semi presidenzialismo di Napolitano poi ho guardato alla Confindustria e alle sue pie illusioni sulla crescita prossima ventura e infine ho parlato del salvataggio della Grecia fatto nel luglio scorso con una ristrutturazione del suo debito e con l’introduzione simulata di un eurobond.
In quel terzo scritto ho anche sottolineato il ruolo marginale giocato dall’Italia in quel consesso particolare e in generale durante i mesi della guerra di Libia.
Il vecchio governo italiano è finito allora anche se si è barcamenato per qualche altro mese passando di manovrina in manovrina.
Ora voglio parlarvi dell’accordo politico PD – PDL che sta alla base del governo Monti perché per molti aspetti è rivelante, soprattutto se si vuole pensare che questo governo potrebbe durare a lungo. Leggi il resto di questo articolo »
IL PARTO E I MOLTI PARENTI DEL GOVERNO MONTI
IL PARTO E I MOLTI PARENTI DEL GOVERNO MONTI
24/12/2011
Di F. Allegri
Riprendo la mia esplorazione del sentiero politico che ha portato alla nascita del governo Monti.
Vi ho già parlato di due padri di questo governo ovvero del semi presidenzialismo di Napolitano e, in un secondo pezzo, della Confindustria con le sue speranze infondate verso una crescita prossima e ventura.
Oggi parlerò del periodo della sua nascita e dei molti parenti.
Il governo Monti fu escogitato nel mese più duro della la crisi greca, soprattutto quando fu affrontata nel luglio scorso. Leggi il resto di questo articolo »
I 2 Principali Pilastri del Governo Monti
I 2 Principali Pilastri del Governo Monti
15/12/2011
Di F. Allegri
Ho appena finito di vedere la prima parte del TG 3 di oggi e ho deciso di fare un primo pezzo sul governo Monti: nei pezzi precedenti ho cominciato ad analizzare come siamo arrivati a questo punto.
E’ notizia di oggi che questo governo non tecnico ha posto la fiducia sulla manovra che non è rigorosa, non è equa e quindi nemmeno giusta: su questo parlerò spesso, ma in futuro.
Veniamo ai due pilastri, uno lo conoscete è la presidenza della repubblica.
Abbiamo il governo non tecnico del presidente, ho già scritto molto su questo.
Oggi parlerò del secondo pilastro e non parlerò del PDL a trazione meridionale o del PD di Bersani, ma della Confindustria! Leggi il resto di questo articolo »
TUTTE LE SANZIONI DEI DIVIETI DEL PORTA A PORTACCIA
VIAGGIO NEL PORTA DOVE CAPITA
TUTTE LE SANZIONI DEI DIVIETI DEL PORTA A PORTACCIA
12/12/2011
Di F. Allegri
Prima di tutto specifico che questo è l’ultimo articolo del regolamento, resta solo il labirinto della tariffa!
Poi informo che la televisione è sempre in Piazza Gramsci, in settimana qualcuno l’ha spostata più volte, altri l’hanno aperta dietro ed ieri sera mi è sembrato che qualcuno l’abbia presa a calci.
Sono passati dieci giorni.
Domani farò un’altra girata in campagna …….
Avete visto come sono brutte certe strade di Empoli quando ci sono i sacchetti per strada?
Potete anche rispondere, se lo ritenete necessario: io leggo anche lo SPAM.
Ma come mai non si vede mai un cassonetto del grigio?
Vi rammento che c’è chi seppellisce i rifiuti e chi li brucia, vedeste che falò!
Per molta gente il Porta a portaccia è davvero un mistero inestricabile; capiscono che c’è qualcosa di strano, qualcosa che non va, ma non trovano il bandolo della matassa.
L’altra volta mi chiesi: MA CHI VIGILA SUL SERVIZIO?
Mi risposi con la pubblicazione dell’articolo 83 oggi dico come si vigila: con le sanzioni, cioè in nessun modo!
E sia chiaro che la tabella sarà trascritta in modo riassuntivo! Leggi il resto di questo articolo »
Di default in default: perché l’Italia non può fallire ma nemmeno guarire?
Di default in default: perché l’Italia non può fallire ma nemmeno guarire?
08/12/2011
Di F. Allegri
In troppi parlano di default senza sapere quello che dicono, ma d’altra parte i timori generalizzati sopra quello italiano sono eccessivi.
Da un lato c’è il default come sconfitta e successivo ad una serie di politiche “lacrime e sangue” (come la manovra Monti) dall’altra ci sono le ristrutturazioni del debito pubblico italiano.
Dico subito che il primo default italiano è possibile, ma al momento non probabile e l’accantonamento/superamento del governicchio di Berlusconi aiuta! (resta la sua maggioranza liberal – conservatrice e cattolica nelle due camere).
D’altra parte, prima o poi i nostri politici ristruttureranno il nostro debito (oppure vogliono fare una ventina di manovre come questa?).
Chi parla seriamente di default italiano deve introdurre la questione monetaria: non può più esistere un euro che valga il 40% in più del dollaro e che sia buono per tutti. Leggi il resto di questo articolo »
Verso il governo Monti: la segreteria Alfano e il semi presidenzialismo di Napolitano
Verso il governo Monti: la segreteria Alfano e il semi presidenzialismo di Napolitano
05/12/2011
Di F. Allegri
Riprendo il mio cammino che ripercorre le cause che hanno portato al governo Monti ed oggi mi inoltrerò su due sentieri paralleli.
Prima, però riepilogo che tutto nacque dal litigio Fini Berlusconi, la prima crisi nel PDL e la nascita del FLI: da allora il governo Berlusconi ha navigato a vista, giorno per giorno come un governo Prodi qualsiasi.
Successivamente i 4 referenda hanno inflitto una ferita mortale al governo, specie quello sul nucleare e i due sull’acqua.
Lungi dal danneggiare le scelte delle burocrazie dominanti in materia di acquedotti o di finanziamenti privilegiati alle fonti energetiche pericolose, questi referenda sono diventati 4 quesiti sul SI o sul NO al governo: I temi specifici dei quesiti proposti verranno poi, forse mai. Leggi il resto di questo articolo »