Archivi per la categoria ‘Salute Pubblica’
MENTRE IL DRONE VOLA ….
Nell’interesse Pubblico
Mentre il Drone Vola…
Di Ralph Nader
26/09/2011
Il rapido sviluppo della tecnologia dei drone predator, ufficialmente detti veicoli aerei senza equipaggio o UAV, diventa così dominante e così al di là di ogni cornice di contenimento di legge o etica, che il suo uso da parte del governo USA in tutto il mondo può portare a un terribile contraccolpo. In primis alcuni retroscena.
Il Pentagono ha circa 7.000 droni aerei.
Dieci anni fa ce n’erano meno di 50.
Secondo il sito longwarjournal.com, hanno ucciso quasi 1900 ribelli nelle regioni tribali del Pakistan.
Come questi combattenti siano distinti così chiaramente dai civili in quelle zone di montagna non è chiaro.
Non è nemmeno chiaro come o da chi il governo ottenga simili informazioni “precise” in merito ai luoghi in cui si trovano i capi guerriglieri di giorno e di notte.
I droni sono al di là di ogni contrattacco – volando spesso a 50.000 piedi.
Ma l’Air Force ha riconosciuto che un terzo dei Predators sono caduti da soli. Leggi il resto di questo articolo »
VITALIZIO REGIONALE (E PARLAMENTARE) UN PRIVILEGIO ORMAI INSOPPORTABILE
VITALIZIO REGIONALE (E PARLAMENTARE) UN PRIVILEGIO ORMAI INSOPPORTABILE
Di F. Allegri & friends
Forse pochissimi di coloro che ci leggono sono a conoscenza di un esempio forse piccolo ma urticante dei privilegi della “casta” politica.
Molte Regioni, negli anni, hanno approvato Regolamenti che attribuiscono ad Assessori e Consiglieri regionali un vero e proprio vitalizio.
Cioè una rendita vita natural durante, per il solo fatto di aver seduto qualche anno su una qualche poltrona regionale!
E se questo non vi basta vi diciamo, senza timore di smentita, che detto vitalizio è persino reversibile al coniuge in caso di morte del beneficiato!
Lo scandalo è venuto fuori grazie alla denuncia del Presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi (Pd) che, lo scorso settembre, fece la dichiarazione pubblica ACCLUSA SOTTO. Leggi il resto di questo articolo »
Una Scelta non Difficile
Una Scelta non Difficile
30/07/2011
Di Ralph Nader
Amico,
2008: I crimini di Wall Street e l’avarizia schiantano la nostra economia.
2010: Il Congresso approva la legislazione di riforma di Wall Street. Essa è lontana da quello che serve per prevenire i baroni bancari dall’impegnarsi nella stessa azione medesima che portò allo schianto del 2008. Ma contiene alcune, seppur modeste, riforme buone.
2011: Wall Street lavora veloce per sfuggire pure a queste modeste riforme.
La gente di questo paese è davanti a una scelta.
Il fare nulla, dando agli insaziabili magnati di Wall Street un salvacondotto e permettergli di tornare a saccheggiare e depredare.
O subordinarli alla forza della legge.
Certo, essa non è una scelta del tutto difficile.
Se tu vuoi imporre un po’ di legge e ordine a Wall Street, allora ti sollecito a donare oggi a Public Citizen, l’organizzazione di difesa che colpisce duro e che fondai 4 decenni fa.
Permettimi di dirti il perché.
Considera che mentre leggi qui, la speculazione di Wall Street nei mercati di petrolio ed energia solleva il prezzo del petrolio e travasa il denaro dalle tasche dei consumatori.
La BP ha comunicato i profitti trimestrali per oltre $5 miliardi – gli investitori sono contrariati.
Pure Goldman Sachs suggerisce che la speculazione legale potrebbe aggiungere da 65 a 70 cents al prezzo al gallone del carburante.
Il CEO della Exxon Mobil R. Tillerson dice che le basi della domanda e dell’offerta dicono che il prezzo del petrolio dovrebbe essere dai $65 ai $70 al barile, circa 1/3 meno del prezzo corrente.
La legge di riforma di Wall Street incluse un provvedimento per fermare tale speculazione. Leggi il resto di questo articolo »
La Corte Suprema Societaria
Nell’Interesse Pubblico
La Corte Suprema Societaria
18/07/2011
Di Ralph Nader
Cinque Giudici della Corte Suprema — Scalia, Thomas, Roberts, Alito e Kennedy sono convinti (sui punti chiave dei dettati giudiziari, la legislazione giudiziaria e i giudici ideologici puri) di una supremazia mega-societaria sui diritti e i trattamenti degli individui.
L’entità artificiale detta “the corporation” non è menzionata nella nostra Costituzione il cui preambolo inizia con “We the People”, non “We the Corporation”.
Se messe insieme le decisioni opprimono in modo forte i precedenti sensibili strappando parte dello stato di common law sugli atti illeciti e bloccano le class actions mettendo da parte i verdetti della giuria, limitando il “diritto a fare causa” della gente, occupando le giurisdizioni statali — tutto serve a centralizzare il potere e a darlo ai conquistadores societari. Ecco gli esempi. (vedi anche thecorporatecourt.com).
Ricordata la disastrosa perdita di petrolio della Exxon Valdez nel Prince William Sound in Alaska di ventidue anni fa?
Ciò distrusse la vita marina e i sostentamenti di molti proprietari terrieri, pescatori e nativi dell’Alaska.
I suoi effetti tossici sono continuati fino ad oggi. Leggi il resto di questo articolo »
Dibattere i Tabù
Dibattere i Tabù
05/07/2011
Di Ralph Nader
Il primo dibattito televisivo nazionale (C-SPAN) sul tema del voto obbligatorio, o sul dovere di votare, si verificò a Washington D.C il 27 giugno 2011 (guardalo su: http://www.c-spanvideo.org/program/DebateonMa).
Perché c’è voluto così tanto? Perché il discutere tale soggetto è stato un tabù nelle arene elettorali, legislative e dei grandi media.
I tabù affliggono tutte le culture conosciute, gli antropologi ce lo dicono.
E il nostro paese ha certamente la sua parte.
La storia insegna che quando i tabù verbali sono infranti, la libera discussione e i cambiamenti per il meglio si verificano.
Ricordate quando il discutere pubblicamente del fumare tabacco e del cancro era un tabù?
L’industria delle sigarette era proprio troppo potente con la sua pubblicità e l’influenza politica. Poi una manciata di medici, giuristi e difensori della salute ruppero quel tabù. Leggi il resto di questo articolo »
Nell’Interesse Pubblico Lottando per il FOIA: John Moss, “Il Guerriero del Popolo”
Nell’Interesse Pubblico
Lottando per il FOIA: John Moss, “Il Guerriero del Popolo”
Di Ralph Nader
14/06/2011
Il 45° anniversario del Freedom of Information Act (FOIA) il prossimo mese dovrebbe ricordare a tutti quelli che usarono tale meraviglioso strumento di cittadinanza contro la segretezza e riservatezza del governo quel grande campione del FOIA che fu il Cong. John Moss (D-Calif.).
Solo l’anno scorso, usando l’idea di J. Moss, ci furono 597.415 richieste diverse al FOIA registrate da agenzie e dipartimenti federali.
Come legislatore, John Moss fu una meraviglia di integrità, diligenza e un realizzatore strategico e popolare.
Sebbene Moss non fosse un avvocato, lui lesse più leggi di protezione della maggior parte degli avvocati che furono membri del Congresso. Leggi il resto di questo articolo »
VIAGGIO NEL PORTA DOVE CAPITA Eccoci ai divieti e alle sanzioni
VIAGGIO NEL PORTA DOVE CAPITA
Eccoci ai divieti e alle sanzioni
03/11/2011
Di F. Allegri
Inizio oggi il quarto titolo del regolamento del porta a porta e devo dire che l’articolo di oggi potrebbe bastare a spengere certi strani entusiasmi per il porta a porta che ho letto sui giornali di questi giorni.
Oggi riporterò un lungo elenco di divieti che la gente per bene cerca di osservare non sapendo quanto tempo perde mentre non posso criticare che cerca di arrabattarsi: solo in Italia si producono regolamenti simili.
Da notare che il primo dei divieti è quello più subdolo, specie per quei rifiuti a rimborso zero!
Pare che i contenitori siano sacri …. Leggi il resto di questo articolo »
Quando cadrà questo governo? Sarà lo smantellamento del Berlusconismo?
Quando cadrà questo governo? Sarà lo smantellamento del Berlusconismo?
27/10/2011
Di F. Allegri
Dopo aver fatto due pezzi sul voto a Milano ritengo necessario e utile il fare delle considerazioni sulla politica nazionale.
Da un anno e mezzo c’è una costante nella politica italiana: IL PERIODICO ANNUNCIO DEL CROLLO DEL GOVERNO CHE NON SI REALIZZA.
La grande caduta era prevista per il 14 dicembre scorso e come sanno i miei lettori più assidui questa non ci fu perché si trattava di una “farsa” sul palcoscenico del nostro teatrino politico.
Spererei che non tutte le baruffe parlamentari siano state delle “recite a soggetto”, ma non ci metterei la mano sul fuoco.
Oggi fingerò di non sapere quello che è accaduto da giugno ad oggi, puntualizzando che sta andando tutto come avevo previsto, sia a livello economico che politico e le due tematiche si intrecciano in modo inestricabile.
Tanto tempo fa scrissi che avevano messo in mano a Berlusconi una patata bollente e che lui se la sarebbe tenuta; continuo a pensare questo, ma oggi aggiungo che questo è il governo migliore che l’Italia può produrre per affrontare la crisi, non ne esistono altri più forti (e questo è un dramma a parte). Leggi il resto di questo articolo »
Il conto per l’Italia di nessuno: con approfondimento su una piccola casta.
Il conto per l’Italia di nessuno: con approfondimento su una piccola casta.
06/10/2011
Di F. Allegri
Sempre più spesso due antiche nazioni del mondo sono nell’occhio del ciclone, (la Grecia e l’Italia) e pare che i loro destini siano legati.
Per chi non ne fosse consapevole l’Italia siamo noi; sì un paese con una crisi che viene da lontano.
Oggi, per parlare di questa crisi inizio dalla periodica pubblicazione del dialogo teatrale contenuto nell’opera del professor Nappini “La Recita a Soggetto” che pubblicherò nei prossimi giorni e che sarà intitolata “Il conto 2”.
Nel prossimo dialogo Francesco e Marco parlano ancora dei guai del nipotino che sono quelli di ogni italiano medio e giovane, magari in affari e in cerca di una vita migliore.
Si parla di tribunali di provincia e della bassa politica, di banche e di piccoli debiti, di bollette e di enti pubblici, di clientelismo e di raccomandazioni. Leggi il resto di questo articolo »
‘Furiosi come l’Inferno’ a Madison
Nell’Interesse Pubblico
‘Furiosi come l’Inferno’ a Madison
Di Ralph Nader
25/02/2011
Le grandi dimostrazioni a Madison, capitale dello stato del Wisconsin, sono guidate da una classe media destata dallo spettro della sua distruzione fatta dai reazionari multinazionali e dal loro governatore di oggi, Scott Walker.
Per anni la classe media ha guardato i plutocrati che colpivano i poveri mentre ascoltavano i due partiti che deliziavano la grande classe media, ma non menzionavano mai le decine di milioni di americani poveri. Leggi il resto di questo articolo »
