Archivio di luglio 2009

Lavorare con le proprie mani

10 giugno 2009

Di Ralph Nader

Sebbene i suoi mobili classici auto disegnati e fatti a mano trovino il loro posto alla Casa Bianca, al Metropolitan Museum of Art e allo Smithsonian, Sam Maloof, che è morto di recente a 93 anni, preferiva descrivere se stesso semplicemente come un “lavoratore del legno”.

Perfetto autodidatta, combatté nell’Esercito durante la seconda guerra mondiale, Maloof divenne poi uno dei principali lavoratori del legno e designers della nazione.

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NOSTALGIA PER I BEI CONCORSI PUBBLICI DEL SECOLO SCORSO

Di F. Allegri

Non so se i miei lettori hanno apprezzato il mio pezzo di critica per una delle prime delibere della nuova giunta di Empoli. Non ho usato un linguaggio particolarmente duro e ho cercato di illustrare gli effetti del provvedimento senza calcare la mano perché alcuni aspetti riguardavano questioni che dovevo approfondire.

Dopo aver letto tale delibera e gli articoli collegati mi è entrato in testa un tarlo, un dubbio che dovevo verificare in modo approfondito, avevo bisogno di consultare alcuni amici esperti del settore che non sono facili da trovare nel mese di luglio.

L’obiezione di Salvatore è giusta, egli mi dice: ” ….. ma se per trovare lavoro in comune non contano le capacità ma bisogna avere la fiducia dei sindaci che sono liberi di assumere chi vogliono …. non stiamo parlando di legalizzare la raccomandazione? La delibera in oggetto specifica che NON ci sarà una graduatoria di merito, comparativo, quindi, smettete di studiare e andate a passare tempo al partito di maggioranza e avrete risolto il problema di trovare un lavoro“.

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La crisi fra i solleoni di luglio

Di F. Allegri

Ne ho indovinata un’altra! Certo è una piccola cosa che non ha la grandezza della mia intuizione del fallimento Lehman dello scorso settembre, ma è rilevante.

Ricordo ai miei lettori che avevo fissato la scadenza del G 8 e che ritenevo che questa assemblea mondiale avrebbe evitato grandi sfracelli per tutti, soprattutto all’Italia. L’ipotesi mi pare verificata.

Ora dobbiamo porci la nuova domanda chiave: quali sviluppi per la crisi?

Secondo vari pensatori la catastrofe è rinviata, si parla di ottobre come mese cruciale.

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Prima critica per il sindaco di Empoli

Di F. Allegri

Devo raccontare una storia sconosciuta ai più. Formalmente tutto appare legale, tutto previsto, tutto lecito sotto l’ampio tetto del testo unico degli enti locali del 2000.

Dovrò criticare ancora una volta questa legge che insieme alle varie riforme elettorali fa parte dei provvedimenti che hanno sconfitto il mondo di mani pulite.

Sono anche compiaciuto per il fatto che la gente comincia a leggere le delibere di giunta per poi recapitarmele ed invitarmi a commentarle. Di certo cresce la qualità e la voglia di partecipazione alle decisioni comunali. Sono speranze accese per un futuro migliore.

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BEPPE GRILLO PER TRE GIORNI NEL PD

Di F. Allegri

Torno sul tema di Beppe Grillo segretario del PD dopo che ho fatto due giorni di meditazione e approfondimento. Farò qualche altra considerazione.

A mio avviso il problema centrale resta questo che scriverò in corsivo: COME SI AFFRONTANO SERIAMENTE DUE GIGANTI COME PD E PDL.

Uno ha tutte le televisioni, tutti i giornali, la confindustria, un impero economico internazionale (in declino), e una base di dirigenti fatta di impiegati fedeli, soggetti interessati e adoratori entusiasti. L’altro ha l’appoggio di sindacati, di cooperative e associazioni varie (anche di facciata), si avvale di professionisti politici, amministra ancora oltre la metà degli enti locali e infine ha una base elettorale tradizionale.

Ecco amici cari il punto, tutto il resto viene dopo, molto dopo.

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Le cenerentole del circondario: Cerreto Guidi e Montespertoli

Di F. Allegri

Mi rendo conto solo adesso che non ho scritto nulla sul risultato elettorale del 6 e 7 giugno.

Sono consapevole che è passato troppo tempo per farlo, ma alcune riflessioni si possono fare.

Il PD ha perso tanti voti, soprattutto a favore del partito dell’astensione. (un partito che continuo a non concepire) e in piccola parte a favore del centro destra. Questo è un fatto curioso e spiegabile.

In queste zone, il carattere del toscano arrabbiato ammette sia la scelta elettorale opposta che quella dell’astensione. Sono due scelte poco ragionate e spesso definitive, salvo accadimenti dirompenti di senso opposto.

Devo riscontrare anche i primi cambiamenti. Considero le dimissioni di Faenzi un atto dovuto. Conosco questa persona da anni, da quando ero bambino.

L’ho considerato un ottimo sindaco per Vinci, so che ha lasciato dei rimpianti che Parrini (anche lui è bravo) non ha consolato.

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Fine dei quarantanove passi…

Il Belpaese: quarantanove passi nel delirio

Del Pof. I. Nappini

Questo mio congedo da questa serie di scritti esige una riflessione.

Il Belpaese oggi presenta masse diverse di esseri umani perlopiù sofferenti.

Nello specifico del loro rapporto con il potere assomigliano all’umanità imbelle, scellerata, dissoluta, rincretinita e psicologicamente svuotata che si osserva nella serie classica di Capitan Harlock del 1978.

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Valutare questo G 8 oltre le apparenze

Di F. Allegri

Dato che ho già scritto vari pensieri sul G 8 offro ai miei lettori qualche considerazione finale.

A livello di premessa condivido tutte le idee espresse da Marco Travaglio sul sito Voglio Scendere di venerdì 10 luglio tranne un particolare importante che si rivela fondamentale nel mio discorso.

Secondo Travaglio i grandi non hanno parlato della crisi internazionale, invece secondo me hanno parlato solo di quello e soprattutto di quello anche nel corso del G 14.

Intanto informo i miei lettori che ad inizio luglio il congresso USA ha approvato in prima lettura la Carbon Tax che rappresenta l’alternativa e l’evoluzione del protocollo di Kyoto. Con quella riforma il protezionismo USA fa sul serio e cerca di coniugare economia, rispetto dell’ambiente minimo ed interessi dominanti.

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L’Italia che mette la testa sotto la sabbia quando si tratta di guerra

Il Belpaese: quarantanove passi nel delirio

Del prof. I. Nappini

L’esercito italiano è schierato in Afganistan, come devo chiamare la cosa: missione di pace, vacanza in colonia, passeggiata militare, soccorso ai bisognosi?

Non è forse il caso di usare la parola giusta e dire chiaro e tondo che siamo in guerra contro forze ostili militarmente preparate alla guerriglia?

Agli inizi di luglio il presidente statunitense Obama dismessi i panni del buon padre e del politico amico di tutti ha vestito quelli del comandante in capo e ha dato il via libera per un’offensiva dei marines.

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Sciopero

In Italia, una politica “vecchia” e autoritaria vuole impedire la libertà d’informazione attraverso giornali, siti internet e blog. Con leggi ad personam come il DDL Alfano che sono un attacco alla democrazia.

Empolitica .com aderisce alla giornata di silenzio per la libertà d’informazione on line.

Consiglio Comunale n°20 23/11/2011 PUA
Consiglio Comunale n°21 28/11/2011
Parassiti: spot istituzionale
Conto alla rovescia
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