Archivio di febbraio 2012
IDV Corsi: “Sulla tempestività siamo solidali con i consiglieri del PDL. Democrazia significa ascoltare il parere di tutti”
ITALIA dei VALORI Empolese-Valdelsa
Via Bartoloni, 21
50053 Empoli (FI)
E-mail: idvempoli@gmail.com
Empoli, 28 febbraio 2012
COMUNICATO STAMPA
Corsi: “Sulla tempestività siamo solidali con i consiglieri del PDL.
Democrazia significa ascoltare il parere di tutti”
Il coordinatore IDV del circondario empolese Valdelsa prende spunto dalle ultime
polemiche per fare il punto sul processo partecipativo e sul rapporto con il Partito
Democratico
Riccardo Corsi, coordinatore Italia dei Valori del Circondario Empolese Valdelsa rilancia
l’esigenza che si rispettino i ruoli istituzionali, di maggioranza e di opposizione, appoggiando
le richieste dell’opposizione di una maggior tempestività e, quindi, di una maggior propensione
all’ascolto, nella presentazione dei documenti da far approvare nei nostri Consigli Comunali e
nell’assemblea di Circondario. Leggi il resto di questo articolo »
IDV: Accordo UE-Marocco, IdV: “Solo ricadute negative”
ITALIA dei VALORI Empolese-Valdelsa
Via Bartoloni, 21
50053 Empoli (FI)
E-mail: idvempoli@gmail.com
Empoli, 26 febbraio 2012
COMUNICATO STAMPA
Accordo UE-Marocco, IdV: “Solo ricadute negative”
“Il Gruppo Italia dei Valori ha opportunamente votato contro l’accordo approvato nei
giorni scorsi dal Parlamento Europeo tra Unione Europea e Marocco sulla liberalizzazione
reciproca dei prodotti agricoli e della pesca”. Lo conferma il deputato Ignazio Messina,
responsabile Nazionale del Dipartimento IDV Agricoltura e Pesca. “Come ha giustamente
sostenuto presso i consessi europei il nostro europarlamentare Giommaria Uggias, riteniamo
che questo accordo sottoponga il mercato italiano a ricadute economiche negative e che incida
soprattutto sui territori maggiormente a vocazione agricola e pastorale. Non è accettabile
l’immissione sul mercato di prodotti con prezzi più bassi, dovuti al mancato rispetto di standard
di protezione ambientale e a condizioni di lavoro e fitosanitarie come quelle delle lavorazioni
marocchine decisamente inferiori rispetto a quelle europee”.
“A subire maggiormente le conseguenze di questo accordo non saranno i Paesi
dell’Europa settentrionale ma i Paesi europei del Mediterraneo, che dovranno competere al
ribasso su produzioni come quelle delle arance o dei pomodori ma anche di altri prodotti di orto-
frutta. Le nostre economie subiranno gli effetti di uno squilibrio esistente tra i possibili benefici
di lungo termine per le grandi imprese di esportazione e i rischi che questa intesa implica nel
breve periodo per i piccoli produttori agricoli”.
“Anche nel contesto Toscano e nel Circondario vi saranno ricadute negative nel tempo”
aggiunge Massimiliano Signorini Capogruppo IdV. “Non sempre le politiche locali a sostegno
dell’agricoltura sono state all’altezza delle aspettative, come espresso più volte dalle categorie.
In testa i piccoli produttori che introducono sul mercato prodotti eccellenti ma privi di una vera
tutela. Forse non comprendiamo bene quanto siano importanti, ottimi e allo stesso tempo fragili
nella competizione i prodotti locali. La filiera corta che vogliamo favorire è solo una parziale
risposta alle esigenze dei produttori locali che vedono una concorrenza basata sull’economicità a
discapito della qualità del prodotto. Per questo non possiamo aprire il mercato al peggio, ma anzi
sostenere le specificità territoriali contro una globalizzazione che vuol portare ad un’uguaglianza
al ribasso della qualità dei prodotti agricoli. Dovremmo invece, in questo difficile momento,
dare priorità agli interessi dei nostri produttori locali che faticano a stare nel mercato e a reggere
l’urto della concorrenza delle economie emergenti”. Questo non per chiusura, ma per favorire la
qualità, l’economia locale e il benessere dei consumatori.
Italia dei Valori Empolese-Valdelsa
Count down per Berlusconi: tra lusso, austerità e minacce di tassa patrimoniale!
Count down per Berlusconi: tra lusso, austerità e minacce di tassa patrimoniale!
29/02/2012
Di F. Allegri
Proseguo il mio viaggio che ripercorre le vicende che hanno condotto alla nascita del governo Monti e credo che sia arrivato il momento di attivare il conto alla rovescia perché a metà settembre questo gioco si poteva fare pensando al destino dell’esecutivo.
Dopo la seconda manovra correttiva di Tremonti l’informazione quotidiana cominciò a parlare della sua debolezza e della necessità della terza correzione e della patrimoniale.
Chi mi legge sa che serviranno da 13 a 17 manovre in 10 volte (anni?) per questo vi dico che quegli scritti avevano un altro obiettivo, non economico ma politico: far cadere il governo. Leggi il resto di questo articolo »
La Palude Dell’Oleodotto di Obama
La Palude Dell’Oleodotto di Obama
13/09/2011
di Ralph Nader
E’ stata l’impresa più straordinaria di cittadini organizzati nella storia recente della Casa Bianca. Oltre 1200 americani provenienti da 50 stati sono venuti a Washington e sono stati arrestati davanti alla Casa Bianca perché si opponevano all’approvazione di Obama del gasdotto Keystone XL di petrolio sporco dall’Alberta, in Canada, fino al Gulf Coast.
Chiunque abbia cercato di mobilitare la gente in strada per una disobbedienza civile non violenta sa quanto sia difficile avere molte persone che pagano il loro dazio ad Washington per unirsi ad un gruppo selezionato di campioni civici.
La prima tornata di arrestati – circa 100 – è stata portata in un carcere e tenuta su dei pavimenti di cemento per 52 ore – presumibilmente, ha detto una guardia, dopo ordini dall’alto per scoraggiare chi aveva deciso di seguire la prima onda nelle 2 settimane dopo il 3 settembre 2011.
Il progetto dell’oleodotto Keystone XL – di proprietà di un consorzio di compagnie petrolifere – è un abominio molto sfaccettato.
Se costruito, porterà il suo crudo catrame di carbonio sabbioso verso il basso attraverso il cuore agricolo degli Stati Uniti – attraverso i fiumi Missouri e Niobrara, la grande falda acquifera Ogallala, i fragili habitat naturali e le terre dei Nativi Americani. Leggi il resto di questo articolo »
PRIMO TRATTATELLO DI MAGIA
PRIMO TRATTATELLO DI MAGIA
Sulla banconota e il “signoraggio bancario” spiegato a un passante ignaro.
27/02/2012
Di F. Allegri
Tra le letture che più mi hanno colpito nel 2011 ci sono stati alcuni articoli dove alcuni personaggi che non sapevano cosa fossero la banconota e il signoraggio bancario pretendevano di spiegarli ai loro figli partendo da considerazioni economiche che definirei neoclassiche e da racconti storici illuministici trasportati con la macchina del tempo prima indietro di 3 secoli e poi avanti nel presente di chi ci crede.
VA PREMESSO CHE SPIEGARE IL SIGNORAGGIO O LA MONETA A UN BAMBINO È COME SPIEGARGLI LA PORNOGRAFIA O LA MORTE: NON SI PUÒ SAPERE O PREVEDERE GLI EFFETTI CHE PRODURREMO.
Devo aggiungere che ultimamente il tema del denaro, (secondo pilastro tra i 5 che stanno alla base di ogni arte magica )è divenuto un tema inflazionato e mai realmente analizzato nella sua natura.
Per spiegarvi la banconota/moneta vi racconterò la triste storia di un naufrago che finì su un atollo dove la carenza di cibo e la solitudine lo costrinsero a rapportarsi con il mondo che aveva perso.
Il povero naufrago aveva con se solo tre oggetti: una BANCONOTA, UN SANTINO E UNA FIGURINA di un album per collezionisti forse quella del gioco di Magic, pare il Colosso di Darksteel.
Nella noia di giorni sempre uguali il naufrago si mise a riflettere sui tre oggetti. Leggi il resto di questo articolo »
L’Italia Immaginaria e la falsa coscienza
IL TERZO LIBRO DELLE TAVOLE
L’Italia Immaginaria e la falsa coscienza
Del professor I. Nappini
Qualcosa sta cambiando in Italia, in modo lento ma impercettibile si sta sfilacciando quel RAPPORTO FRA CASTE che vivono di politica e di mediazioni sociali e le loro plebi elettorali e la feccia in cerca di privilegi e favori che si tirano dietro.
Il motivo è semplice: la situazione non permette di tacitare il malcontento e le facce inviperite e paonazze per soprusi e disfunzioni con qualche forma di compensazione o con qualche minaccia rafforzata dalla presa che questi poteri hanno su una gran massa di cittadini, o forse sarebbe meglio dire SERVI A PAGAMENTO.
L’Italia è sotto schiaffo in una guerra monetaria frutto di masse di denaro immense in cerca di facili speculazioni e dell’emergere di forze imperiali russe, cinesi, brasiliane, indiane che contrastano gli Stati Uniti e i loro alleati.
OGGI CHE IL MONDO UMANO È IN TEMPESTA come non mai ci sarebbe bisogno di una cultura erede dell’Umanesimo e del Rinascimento in grado di dare una prospettiva a questi tempi sciagurati e ai processi innescati da ben tre rivoluzioni industriali, una per secolo! Leggi il resto di questo articolo »
ASSEMBLEA DEL CIRCONDARIO DEL 23/02/2012
ASSEMBLEA DEL CIRCONDARIO DEL 23/02/2012
Il Circondario assume il controllo del consorzio di gestione del polo universitario empolese
24/02/2012
Di F. Allegri
PUNTI SALIENTI
a) Un’assemblea senza opposizioni, resta solo Cordone (Lega Nord);
b) Gaccione torna in consiglio per una mozione d’ordine e per scontrarsi politicamente con il Presidente Torchia
c) La lega Nord contro la chiusura degli Opg;
d) Il sindaco Parrini sostiene la scelta del circondario sull’università, il PDL boicotta l’assemblea.
——
Partiamo da un dato di fatto: solo il PD e i suoi alleati credono nel circondario e ieri siamo arrivati all’opposizione monocratica guidata dal leghista Cordone.
Ad inizio seduta per la sinistra c’era solo il comunista italiano Gaccione che è intervenuto subito con una mozione d’ordine dove ha spiegato la perdurante assenza dall’aula del suo gruppo e contestato il fatto che tutte le decisioni del circondario sono interne alla giunta.
In questo contesto l’assemblea si limita a ratificare.
Gaccione ha anche criticato il presidente Torchia per le sue dichiarazioni rese durante un dibattito televisivo organizzato da Antenna 5.
Nel corso di tale trasmissione il PD aveva accusato la sinistra radicale di assenteismo e impreparazione mentre Gaccione ha parlato anche di violazione di accordi presi ad inizio di consiliatura.
Subito dopo la breve replica del presidente Torchia durante la quale il presidente ha ricordato le molte assenze dei comunisti, Gaccione ha lasciato l’aula.
Va aggiunto che nei giorni scorsi si è dimessa la consigliera Zunino di Castelfiorentino, quel consiglio comunale la sostituirà nei prossimi giorni.
Questa tensione a sinistra inciderà anche nelle prossime alleanze in vista delle municipali del prossimo anno? Staremo a vedere.
Per quanto riguarda PDL non c’era nessuno, nel pomeriggio su Facebook un loro dirigente mi aveva anticipato la loro scelto spiegandomi la loro critica alla scelta sull’università.
La stampa locale ha già approfondito la questione!
Anche l’UDC manca da alcuni mesi. Leggi il resto di questo articolo »
La tragedia dell’undici settembre vista dall’Italia
SAGGIO BREVE
La tragedia dell’undici settembre vista dall’Italia
23/02/2012
Di F. Allegri
Nei giorni scorsi ho tradotto due pezzi, uno di Ralph Nader e l’altro di Michael Moore che parlavano dell’attentato alle torri gemelle dieci anni dopo.
Per entrambi i pezzi il filo conduttore era attuale ovvero quello che è derivato da quella vicenda!
Oggi ripercorrerò la vicenda dal punto di vista italiano e come minimo dovrò prendere la macchina del tempo o calarmi in una storia fantasy per cercare mostri e fantasmi.
Mi confronterò con i concetti che ho trovato in uno scritto di Luciano Fuschini titolato “Dieci anni dopo…” pubblicato da Movimentozero, in un secondo pezzo di Massimo Fini “La ritualità dell’11 settembre” tratto dal suo blog e infine con “L’impostura dell’11 settembre” di Giulietto Chiesa.
Fin dall’inizio dello scritto, il Fuschini si propone di fare un bilancio politico sulla vicenda partendo dalla critica al fatto che tutto possa giustificarsi con la lotta al terrorismo. Leggi il resto di questo articolo »
11/9 il golpe in Cile del 1973 e la presente tragedia dell’umanità
IL TERZO LIBRO DELLE TAVOLE
11/9 il golpe in Cile del 1973 e la presente tragedia dell’umanità
11 Settembre 2011
Di Iacopo Nappini
11 settembre 1973 alcune multinazionali bene introdotte fanno fare un golpe in Cile a generali traditori e corrotti capitanati dal despota cileno Pinochet.
La MANCANZA DI VIGILANZA da parte degli Stati sedicenti democratici sui centri di comando e controllo delle multinazionali e della grande finanza, denunciata dal presidente cileno legittimo Salvador Allende in un discorso alle Nazioni Unite poco prima d’essere spodestato e ammazzato, si trasformava in quel giorno funesto in una tragica realtà. Leggi il resto di questo articolo »
“I miei terroristi” L’Estratto da “HERE COMES TROUBLE” di cui Parlano Tutti
“I miei terroristi”
L’Estratto da “HERE COMES TROUBLE” di cui Parlano Tutti
di Michael Moore
10 Settembre 2011
amici,
Questa settimana, ho dato il permesso al Guardian di Londra di pubblicare un estratto dal mio nuovo libro, HERE COMES TROUBLE, prima che esca nei negozi la prossima settimana (o, per dirla in altro modo, nessun giornale USA voleva un mio pezzo da 4000 parole!).
Questo brano, che il Guardian ha intitolato “Ero l’uomo più Odiato in America”, fa parte di una delle mie vere storie brevi del libro, un racconto intitolato “L’esecuzione di Michael Moore”.
La pubblicazione di questo pezzo ha generato una reazione intensa in chi l’ha letto (soprattutto nel Regno Unito), così ho pensato che pure chi vive nel mio paese, vorrebbe leggerlo.
Questa storia è dal primo capitolo nel mio libro.
Tratta di terrorismo dopo il 11/09. Leggi il resto di questo articolo »


