Quando Giulietto Chiesa scoprì le banche mondiali foraggiate!

Quando Giulietto Chiesa scoprì le banche mondiali foraggiate!
23/01/2012
Di F. Allegri
Proseguendo nel viaggio verso la nascita del governo Monti mi sono imbattuto in uno scritto molto particolare dell’ex euro – deputato Giulietto Chiesa pubblicato su Megachip.info di sabato 13 agosto 2011 e intitolato “UDITE, UDITE…
L’articolo pare un j’accuse in piena regola.
Chiesa attacca i media italiani e le banche USA insieme o almeno crede e spera di farlo.
Non si rende conto che quando attacca i media colpisce pure se stesso?
Temo di no!
In materia di banche la situazione si complica perché chi visita empolitica.com trova molti contributi sul dibattito americano politicamente innovativo.
Per trovare parte di queste notizie dovreste tornare indietro di 2 anni, ma senza attendervi un grande scandalo.
Perché Chiesa da in ritardo la notizia non si sa, credo che ci siano dei grossi rallentamenti nei canali informativi, ma il vero problema è nella notizia stessa e in particolare nel suo carattere politico. Leggi il resto di questo articolo »

IL VENTO DELL’AMERICANISMO PER IL GOVERNO MONTI

IL VENTO DELL’AMERICANISMO PER IL GOVERNO MONTI
22/01/2012
Di F. Allegri
Proseguo il mio cammino sulle orme del processo politico che ha portato alla creazione di questo governo dei manager.
Avevo lasciato Berlusconi emarginato su un aereo mentre i potenti d’Europa decidevano di allungare l’agonia della Grecia con misure spesso inadeguate e logoranti e mentre in Libia la guerra si faceva sempre più disperata per Gheddafi e i suoi seguaci.
In mese d’agosto 2010 è stato un mese americano per un paese come il nostro che è americanizzato.
ECCO L’IDEA BASE CHE CIRCOLAVA TRA I POTERI FORTI: “Il default americano è ancora possibile, se si verificasse l’Italia deve essere pronta al peggio”.
Il governo Berlusconi, seppur nella sua mediocrità, era indipendente da Washington: Non parlava con Putin e Gheddafi tanto per fare.
Il nuovo governo, invece, ha fatto ministro l’ambasciatore a Washington: non è una coincidenza!
Ad Agosto gli USA sembravano in stato d’emergenza a causa della radicalità del Tea Party e qualcun passava giorni difficili temendo che il tetto del deficit non fosse rialzato.
In quel mese ci fu qui in Italia anche chi denunciò un imminente colpo di stato in USA, questi non erano dei seguaci di Monti, ma lavoravano per lui senza saperlo! Leggi il resto di questo articolo »

Un punto di svolta da 50 milioni di dollari?

Un punto di svolta da 50 milioni di dollari?
www.earth-policy.org/plan_b_updates/2011/
Di Lester R. Brown
Earth Policy Release
Plan B Update
10 Agosto, 2011
Nel corso di una conferenza stampa il 21 luglio, il sindaco di New York M. Bloomberg ha detto che stava donando 50 milioni di dollari al Beyond Coal Campaign del Sierra Club.
Michael Brune, direttore del Sierra Club, lo ha definito un “mutatore di gioco”.
E’ quello, ma potrebbe anche spingere gli Stati Uniti, e pure il mondo, verso un punto di svolta sul tema del clima.
Per Michael Brune, una cosa è dire che il carbone deve finire, ma è tutt’altra cosa quando Michael Bloomberg dice così.
Pochi al di fuori della comunità ambientalista sanno chi è Michael Brune, ma ogni uomo d’affari conosce Michael Bloomberg come uno degli imprenditori di maggior successo della sua generazione.
Il Beyond Coal Campaign del Sierra Club ha 2 obiettivi principali.
Il primo è di prevenire l’autorizzazione e la costruzione di nuove centrali a carbone.
Finora 153 proposte di centrali elettriche sono state rifiutate.
Il secondo obiettivo è quello di chiudere i 492 impianti esistenti. Il Sierra Club elenca 71 impianti già censiti per la chiusura totale o parziale, la maggior parte entro il 2016.
Gli sforzi per stabilizzare il clima sarà vinta o persa con il carbone, la più grande fonte mondiale di emissioni di carbonio. Leggi il resto di questo articolo »

IL 2012 PORTA DUE NOVITA’

VIAGGIO NEL PORTA DOVE CAPITA – secondo percorso LA TARIFFA
IL 2012 PORTA DUE NOVITA’
19/01/2012
Di F. Allegri
Torna per i nostalgici la grande rubrica del Porta a Portaccia e con l’anno nuovo ci dona due novità:
a) le televisioni abbandonate sono ovunque, solo in piazza Gramsci ce ne sono 4;
b) durante una periodica assemblea (organizzata da comune e gestore a Certaldo) il pubblico composto da ristoratori e baristi si è ribellato e ha sospeso la recita del solito copione denunciando proprio l’esosità della tariffa, incalcolabile e salatissima. Leggi il resto di questo articolo »

Il Tea Party al Congresso retrocede l’America

Il Tea Party al Congresso retrocede l’America
08/08/2011
Di Ralph Nader
Il Boston Tea Party nel dicembre 1773 gettò a mare il tè dell’East India Company.
Il Tea Party repubblicano nell’agosto 2011 gettò in mare l’America.
Solo al Congresso, con le sue regole per il governo minoritario, una minoranza del partito repubblicano alla House of Representatives può imporre la sua devastazione al popolo americano, e poi al ramo del Senato e alla Casa Bianca in appassimento di Obama.
Lasciando da parte la questione psichiatrica del perché una nidiata di Tea Partiers repubblicani, molti di loro matricole, terrorizzano i Repubblicani veterani che sono di più alla House, considerando che hanno appena spinto la camera bassa contro il popolo americano.
Per 150 milioni di lavoratori, i Tea Partiers premettero per ulteriori tagli nei programmi federali già miseri che hanno lo scopo di diminuire i 58.000 decessi annuali sul posto di lavoro legati alle malattie e ai traumi oltre ai grandi numeri dei feriti e degli ammalati. Leggi il resto di questo articolo »

PERCHE’ LA FINANZA GOVERNA IL MONDO?

PERCHE’ LA FINANZA GOVERNA IL MONDO?
16/01/2012
Di F. Allegri
Intanto va premesso che la finanza è sempre esistita, il prestito era praticato a Babilonia, in Grecia e nella Roma antica e dei Cesari.
Questo era sempre esecrato laddove era caricato di interessi, ma solo nel medio – evo era un atto illecito per i cristiani e i musulmani.
DETTO QUESTO OGGI PARTO DAL FATTO CHE POCHI NEL MONDO HANNO CAPITO COSA STIA SUCCEDENDO.
Prima di tutto va detto che la forza attuale della finanza internazionale è enorme e supera quella della politica con la quale, va aggiunto, lavora con amore e concerto!
La finanza supera la politica in modo enorme per un motivo semplice, la sua MOLE.
Pensiamo un attimo al Nepal, a livello finanziario ne esistono altri 12 e mezzo virtuali.
Cosa può fare il povero Nepal con una simile moltitudine virtuale.
Mi direte: “il Nepal è un piccolo paese disperso nelle cartine geografiche”.
Allora prendiamo il gigante USA, esistono anche 12 copie e mezza virtuali di questo paese e con queste devono fare i conti sia gli USA che il Nepal e anche l’Italia.
Questi sono i primi sviluppi da fare quando si dice che la speculazione ha moltiplicato per 12 volte e mezzo il valore reale del mondo.
Nel 2008 eravamo a 13 e mezza, ma allora esplose il mondo di Lehman Brothers! Leggi il resto di questo articolo »

IDV: Le nostre idee condivisa dal PD

ITALIA dei VALORI Empolese-Valdelsa
Via Bartoloni, 21
50053 Empoli (FI)
E-mail: idvempoli@gmail.com

Empoli, 12 gennaio 2012

COMUNICATO STAMPA

Corsi: “Soddisfatto per la condivisione delle nostre idee dal PD”

Il referente IdV del Circondario: “Bene cogliere idee valide anche dall’esterno”

E’ con enorme soddisfazione che leggo sui giornali l’articolo di un importante esponente
del PD, quale è Maurizio Alderighi, il quale gode già da tempo della mia stima personale e del
partito che rappresento, che auspica importanti cambiamenti da apportare alla città di Empoli da
noi totalmente condivisi.

La soddisfazione viene dal fatto che le stesse proposte erano state portate avanti
dall’IdV il 22 Novembre 2010, con tanto di comunicato stampa. Per esempio il trasloco del
municipio all’adiacente e bellissimo Palazzo Ghibellino: per noi sarebbe stato più adatto l’ex
ospedale, ma la sostanza non cambia perché così facendo si risparmierebbero 300.000 euro
annui, tanto ci costa l’affitto annuale dell’attuale municipio; allora il contratto con la banca
proprietaria dell’immobile era in scadenza e l’intervento sarebbe stato alquanto tempestivo ed
economico, ora probabilmente ci troveremo a pagare una penale che comunque non invalida
l’economicità del progetto. Altra proposta è quella della realizzazione di un auditorium al posto Leggi il resto di questo articolo »

I NOTAV, LA CRISI E LA CATTIVA POLITICA

I NOTAV, LA CRISI E LA CATTIVA POLITICA
13/01/2012
Di F. Allegri
Un fatto che colpisce un osservatore come me quando analizzo la crisi italiana è la mancanza di lotte sociali.
Anche una riforma delle pensioni come quella del governo Monti non ha suscitato indignazioni!
I sindacati hanno discusso ardentemente se era il caso di scioperare 4 ore o 2 poi hanno trovato l’accordo sulle 3 ore a fine turno.
Se mi guardo intorno la situazione peggiora: tutte le lotte sociali che si sono svolte in questi mesi sono chiaramente false, ipocrite e, per gradire, talvolta pure velleitarie come quelle legate ai referenda dell’acqua da rendere a partiti, ma in modo diverso.
C’è una sola eccezione, i NOTAV della Val di Susa!
Al momento non so valutare la bontà della loro protesta sul piano ambientale e a livello di impatto economico, ma so che quella è una vera lotta sociale degna di un sistema democratico, al di là dei torti e delle ragioni contingenti. Leggi il resto di questo articolo »

Fiscalismo e Crisi Internazionale

La Via Fiscale è la più Impervia per Uscire Dalla Crisi e il Caso Cortina non Inganni!
12/01/2012
Di F. Allegri
Si sta diffondendo nel paese una strana convinzione: CON LA LOTTA ALL’EVASIONE FISCALE SI ESCE DALLA CRISI!
Io fatico a capire come si possa giungere ad una conclusione tanto paradossale, ma ipotizzo che questa sia la grande illusione diffusa da caste e potentati in questo periodo.
Prima di tutto il deficit pubblico è solo uno dei fattori di crisi italiani e tra l’altro deriva dalla cattiva qualità della nostra classe politica fatta di privilegiati e di pensatori superati dalla storia e dallo sviluppo culturale e politico.
I grandi sforzi fatti negli ultimi anni contro il deficit hanno avuto risultati minimi, oggi siamo ai livelli di deficit del 2008 e allora si diceva che i livelli del deficit erano preoccupanti in caso di crisi internazionale!
Non si può svuotare con un secchiello una nave che affonda sarebbe meglio mettere il dito nella falla!
Bisogna andare dentro alla questione dell’evasione fiscale va approfondita e collocata nella giusta dimensione. Leggi il resto di questo articolo »

30 ANNI FA OGGI: IL GIORNO CHE MORI’ LA CLASSE MEDIA …

30 ANNI FA OGGI: IL GIORNO CHE MORI’ LA CLASSE MEDIA …
Una lettera di Michael Moore
Venerdì 5 agosto, 2011
Amici
Di tanto in tanto, qualcuno con meno di 30 anni mi chiede: “Quando è cominciato tutta questa discesa dell’America verso il basso?
Loro dicono di aver sentito parlare di un tempo in cui chi lavora poteva crescere una famiglia e mandare i ragazzi al college con il solo reddito di un genitore (e quel college in stati come la California e New York era quasi gratis).
Che tutti coloro che volevano un lavoro pagato in modo decente potevano ottenerne uno.
Che le persone lavoravano solo 5 giorni alla settimana, 8 ore al giorno, avevano il weekend libero e una vacanza pagata ogni estate.
Che molti lavori erano garantiti, dall’insaccatore al supermercato al ragazzo che imbiancava la vostra casa, e ciò significava che non importava quanto il vostro lavoro fosse “piccolo” tu avevi le garanzie di una pensione, aumenti occasionali, assicurazione sanitaria e qualcuno per difendervi se venivate trattati in modo ingiusto.
I giovani hanno sentito parlare di questo tempo mitico — ma non era un mito, era reale.
E quando chiedono: “Quando finì tutto questo?”, dico: “Si concluse oggi – il 5 agosto, 1981”. Leggi il resto di questo articolo »

Consiglio Comunale n°20 23/11/2011 PUA
Consiglio Comunale n°21 28/11/2011
Parassiti: spot istituzionale
Conto alla rovescia
febbraio: 2012
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