Articoli marcati con tag ‘acqua pubblica’
QUANDO IL NILO SARA’ SECCO*
QUANDO IL NILO SARA’ SECCO*
www.earth-policy.org/plan_b_updates/2011/
Di Lester R. Brown
Earth Policy Release
Plan B Update
7 giugno, 2011
Una nuova zuffa per l’Africa è in arrivo.
Mentre i prezzi globali del cibo aumentano e gli esportatori riducono gli invii di merci, i paesi che importano grano sono spaventati.
I paesi ricchi come l’Arabia Saudita, la Corea del Sud, la Cina e l’India sono discesi nelle pianure fertili del continente Africano, per acquistare grandi tratti di terra per produrre grano, riso e granturco da consumare in patria.
Alcune acquisizioni di terra sono enormi.
La Corea del Sud che importa il 70% del suo grano, ha acquistato 1,7 milioni di acri in Sudan per aumentare il frumento – un’area doppia rispetto al Rhode Island.
In Etiopia, un’impresa Saudita ha affittato 25.000 acri per aumentare il riso, con l’opzione di espanderla a 750.000 acri.
E l’India ha affittato varie centinaia di migliaia di acri laggiù per fare grano, il riso e altro. Gli impossessamenti di terra diminuiscono la fornitura di cibo nei paesi Africani piegati dalla carestia e adirano i contadini locali che vedono i governi vendere le antiche terre agli stranieri.
Essi pongono anche una minaccia grave la democrazia più nuova dell’Africa: l’Egitto.
L’Egitto è una nazione di mangiatori di pane.
I suoi cittadini consumano 18 milioni di tonnellate di grano all’anno, più della metà viene dall’estero.
(Vedi i dati su www.earth-policy.org.) Leggi il resto di questo articolo »
PD Empoli sotto osservazione
A seguito delle parole del Consigliere Piero Bartalucci e del voto compatto della maggioranza PD sull’ordine del giorno presentato dalla lista civica Empoli5Stelle che prevedeva misure per rendere pubblica l’acqua si rende necessario valutare se il Partito Democratico di Empoli opera nell’interesse dei contribuenti o meno. Analizzeremo la loro posizione e valuteremo con un indice di rating l’affidabilità, la coerenza di questo partito.
Per correttezza intellettuale sotto trovate l’intera registrazione dalla quale è stato estratto il video precedente
Come neutralizzare i referenda sull’acqua in due mosse
EMPOLI: CONSIGLIO COMUNALE del 19/09/2011
Come neutralizzare i referenda sull’acqua in due mosse
PUNTI SALIENTI
1) UDC protagonista in consiglio: solo una cronaca per la valorizzazione degli edifici del centro storico, ripresa integrale di tutto il resto.
2) Il lavoro part – time in comune e nel privato: l’UDC lo valorizza.
3) Approvata la lapide a Pietro Gori, vasta la mobilitazione popolare, concordia nel centro sinistra.
4) L’UDC e il nome del nuovo ponte sull’Arno, probabilmente sarà De Gasperi, spunta un La Pira e io vi propongo i due Gaetano Salvemini!
5) Passa l’ODG delle cinque stelle sull’acqua pubblica, ma i 2 punti principali del documento sono stati bocciati. C’è stato un duro confronto anche sul regolamento.
6) L’UDC e l’azionariato popolare nelle società di gestione dei servizi.
7) Il PDL (consigliere Fruet) sul riuso dei materiali derivanti dal processo di riciclo per gli arredi urbani del comune.
Fermento in consiglio: si dimette per motivi di lavoro Massimo Giacomelli (lista 5 stelle) e intanto Aaron Dimoulas lascia la sua presidenza di commissione (stesso motivo di Giacomelli).
20/09/2011
Di F. Allegri Leggi il resto di questo articolo »
UN VERO SUCCESSO NELLE LOTTE PER L’ACQUA – NEL MONDO
UN VERO SUCCESSO NELLE LOTTE PER L’ACQUA – NEL MONDO
12/07/2011
Di F. Allegri
Oggi colgo l’occasione regalatami da un notizia che ricevetti il 26 gennaio per fare alcuni riflessioni sul tema dell’acqua pubblica e degli acquedotti in cerca dei vecchi municipi che non esistono più.
Il 26 gennaio ricevetti un articolo intitolato: “Vittoria per i Boscimani del Kalahari: il tribunale riconosce il loro diritto all’acqua”.
Quel giorno decisi di conservarlo e di usarlo in questi giorni per riparlare della crisi della politica italiana e per concentrarmi su quella della sua parte sinistra che sfugge ai più in questo disastro generalizzato. Leggi il resto di questo articolo »
EMPOLI: CONSIGLIO COMUNALE del 02/05/2011
EMPOLI: CONSIGLIO COMUNALE del 02/05/2011
I silenzi del sindaco pongono questa domanda: “C’è ancora un sindaco ad Empoli?”
PUNTI SALIENTI
1) Per attendere il sindaco cambia l’ordine delle interrogazioni, lei arriva ma non parla e le risposte sull’urbanistica le da il vice – sindaco che era presente in sala dall’inizio;
2) Si potrebbe rispondere meglio alle interrogazioni, soprattutto se si hanno delle ambizioni politiche: qui i giovani non devono imparare dai vecchi;
3) Torna in sala il popolo dei PUA, silenzioso e composto ma sconcertato da questo modo di fare politica: sabato assemblea promossa dal PDL: si parlerà di una delibera PUA fatta al buio!
4) Tutte le interrogazioni dell’UDC: l’acqua di sinistra è molto cara, carissima a Firenze;
5) Tutte le interrogazioni dell’UDC: Cioni vuole approfondire le scelte della giunta sui PUA;
6) Baroncelli e i rifiuti in Via Vittorio Bottego: 400 abbandoni all’anno di ingombranti ovvero vicende che io ho narrato in 60 scritti contro il porta a portuccia;
7) Gracci difende le vacanze dei disabili e denuncia le scelte di Enrico Rossi per ripianare la voragine nei conti della Ausl di Massa: si deve concordare soprattutto se gli amministratori non riescono a trovare i fondi per rafforzare il pronto soccorso pediatrico;
Dopo questa seduta si accentueranno le divisioni nel PD?
9) Le elette del PD portano l’antiberlusconismo in consiglio: molte perplessità e proteste sul documento a destra, il centro sinistra vota a favore ma con tanti distingui e con Giacomelli che afferma l’inutilità del documento.
10) Inizia la discussione sul rafforzamento del pronto soccorso pediatrico.
11) I video si trovano anche su Youtube: cercate Empolitica Channel e magari chiedeteci l’amicizia!
12) … E se la crisi locale fosse peggiore di quella generale!
03/05/2011
Di F. Allegri
C’è un mistero nella politica empolese che pone vari interrogativi: c’è ancora un sindaco in comune? E quali deleghe ha? Perché il vice – sindaco risponde alle interrogazioni sull’urbanistica solo se è presente il sindaco?
Negli anni passati ho assistito con interesse alle sfide tra destra e sinistra in consiglio.
Da un lato le opposizioni cercavano di mettere in difficoltà le maggioranze dall’altro i sostenitori del sindaco vigilavano per impedire la minima critica al primo cittadino.
Troppa gente non ha capito che nei comuni normali i sindaci hanno poteri enormi e insieme alla giunta anche eccessivi.
Questo non accade ad Empoli dove il sindaco è “organica” al partito dei vecchi affari e ai suoi interessi e lascia a questo le mediazioni per le scelte fondamentali per la città.
Purtroppo (o per fortuna) il partito vecchio è diviso ed è in corso un braccio di ferro e una recita a soggetto tra generazione che pare destinata a durare a lungo.
C’è una grossa parte della città paralizzata mentre dall’altra parte un grande distributore amico della sinistra subentra alla PAM e pare che si realizzerà un centro commerciale per ceti benestanti.
La sala del consiglio comunale era gremita anche ieri sera, è tornata una delegazione del popolo dei PUA e l’ha fatto per ascoltare le risposte a varie interrogazioni fatte dall’UDC e da Emilio Cioni.
A fine serata, ho visto molte delusioni sul loro volto e comincio a pensare che questa vicenda influenzerà il futuro della politica locale.
Le riprese sono state integrali e abbiamo fatto anche la diretta con buoni risultati.
Ora passo alle interrogazioni e rispetterò i numeri dell’ordine dei lavori, ma seguirò l’andamento della seduta.
LE INTERROGAZIONI
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3) INTERROGAZIONE UDC (Consigliere Cioni) SUI VALORI DI RIFERIMENTO DELLE AREE FABBRICABILI AI FINI ICI, EVENTUALI AGGIORNAMENTI IN PERIODI DI CRISI E, PER I PUA, IN CASO DI DECADENZA.
Il consigliere Cioni sa che nel bilancio di previsione gli oneri di urbanizzazione sono passati da 2,4 milioni a 3,8 e che questa previsione al momento non ha un chiaro fondamento.
Egli è anche un ingegnere stimato in città e sa che la crisi economica ha diminuito il valore dei terreni edificabili: in certi casi si è passati dai 200 euro di prima agli 80 di oggi.
Cioni denuncia che gli uffici fanno pagare le tasse sulla base dei vecchi valori e poi bisogna tenere presente che al momento molti terreni non sono edificabili e qui si riferisce alla vicenda dei PUA.
Questa è una delle interrogazioni che ha portato in sala molta gente.
L’assessore Balducci ha sostituito l’assessore Fiore (spererei che fosse assente per dissenso politico) e ha dato una risposta interlocutoria centrata sul fatto che bisogna evitare i contenziosi tributari.
Cioni e la gente non sono soddisfatti.
Nella replica il consigliere ha ricordato che il riallineamento dei valori fu fatto nel 2008 proprio e purtroppo alla vigilia della crisi. Oggi servirebbe un aggiustamento in contro tendenza dato che i valori sono calati del 40%.
Il comune e l’ufficio delle entrate devono fare i loro ragionamenti perché è possibile fare e vincere i ricorsi sui terreni congelati dal blocco dei PUA.
E’ certo che serve maggiore trasparenza.
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Dopo questa interrogazione il consigliere Gaccione ha denunciato la chiusura di vari reparti al San Giuseppe chiedendo il dibattito immediato. Ha ottenuto che la questione sia trattata in sede di conferenza dei capo – gruppo.
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4) INTERROGAZIONE UDC (Consigliere Cioni) SULLA COSTITUZIONE DELLA COMMISSIONE PARI OPPORTUNITA’ E SULLA SUA CONVOCAZIONE.
Il consigliere Cioni ha ricordato che in 2 anni questa non è mai stata convocata e che la prima convocazione è prevista per il 3 maggio, ovvero oggi, dopo che lui ha fatto questa interrogazione.
L’assessore Caponi ha ricordato i vari adempimenti formali e ha sottolineato la mancanza di convergenza sul numero dei membri della commissione.
Io credo che come minimo questa interrogazione abbia sciolto qualche nodo.
Cioni ha replicato che bisogna velocizzare la procedura e le donne impegnate in politica dovrebbero interessarsi di più a quella commissione. Anche l’elenco delle nominate andrebbe pubblicizzato e diffuso di più. Non può bastare l’iscrizione all’Albo del comune.
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6) INTERROGAZIONE UDC (Consigliere Cioni) SUI PREZZI DELL’ACQUA IN ITALIA, RIPORTATI DAL SETTIMANALE L’ESPRESSO.
Cioni ha riportato i dati di un’inchiesta di tale periodico per il quale l’acqua costa qui 421 euro contro i 120 di Milano!
L’assessore Balducci ha ricordato che l’acqua costa meno nelle grandi città e che questo è dovuto a più motivi.
A Milano l’acqua costa 0,54 euro al metro quadro ora è a 0,60 ma da tale dato è scorporata la depurazione e le spese per fognature.
In generale la tariffa si lega ai piani di Ambito e la Toscana è una regione con costi elevati.
Il dato per Empoli è 1,87 euro (bisognerà rivedere i filmati perché qualcuno ha capito 0,87) secondo me e secondo il consigliere. L’assessore ha detto anche questo dipende dagli investimenti fatti!
Il consigliere Cioni ha replicato che in ogni caso si dove dare una rettifica all’Espresso. Per lui l’acqua è cara e servirebbe una commissione per indagare sui prezzi praticati dalle partecipate.
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7) INTERROGAZIONE DELLA FEDERAZIONE DELLA SINISTRA (Consigliere Gaccione) SULLA COSTITUZIONE DI UN CONSORZIO APERTO AI PRIVATI PER LA GESTIONE DEL POLO UNIVERSITARIO EMPOLESE.
Il consigliere Gaccione ha ricordato il programma del PD per realizzare un’agenzia pubblica e privata per gestire il polo universitario locale e dopo aver chiesto lo stato delle procedure di realizzazione ha concluso auspicando che la giunta locale non si riveli più berlusconiana di Berlusconi stesso.
L’assessore Caponi ha sottolineato che è già pronta la bozza di statuto.
Tra i privati ci sarà la Ausl, la camera di commercio e il circondario.
Ha citato anche che ci sarà una banca: scommettiamo che indovino? Lei non ha fatto nomi.
Gaccione ha replicato che il principio della libertà di ricerca è il motivo primo di tale interrogazione e il suo gruppo continuerà a seguire questo procedimento.
Ha auspicato anche che la commissione visioni presto la bozza di statuto.
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INTERROGAZIONE DEL PDL (CONSIGLIERE BORGHERINI) SUL SERVIZIO “STADIO SICURO” E SULLA CONVENZIONE DEL COMUNE DI EMPOLI CON LA MISERICORDIA, LA VAB E LE PUBBLICHE ASSISTENZE.
Il consigliere Borgherini ha criticato i disservizi che si sono verificati e i limiti delle convenzioni.
Il vice sindaco ha sottolineato che non ci fu disservizio perché l’Empoli calcio garantì lo svolgimento degli atti obbligatori.
In futuro si faranno nuove convenzioni con la protezione civile, magari a parte e con contributi più alti. Gli incontri con le associazioni si svolgeranno nei prossimi giorni.
Per il consigliere Borgherini la risposta è insufficiente e offensiva: la convenzione è scoperta da un anno e i servizi sono stati coperti comunque. I tre presidenti delle associazioni dicono cose diverse e le proteste ci sono state.
9) INTERROGAZIONE UDC (Consigliere Cioni) SULLE OPERE DI ESCLUSIONE O MITIGAZIONE DEL RISCHIO IDRAULICO RIGUARDANTI IL TERRITORIO DEL COMUNE.
Il sindaco ha rinviato la risposta alla prossima settimana perché sono in corso ulteriori approfondimenti.
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10) INTERROGAZIONE UDC (Consigliere Cioni) SULLA DELIBERA DI GIUNTA DEL 10/03/2011 E SUI SUOI FONDAMENTI.
Il consigliere indaga sulla delibera PUA e sulla politica urbanistica in città. Si tratta di un’interrogazione contemporanea al blocco dei PUA.
Di fatto egli voleva sapere se la giunta conoscesse le eventuali tensioni abitative in città e anche mostrare al popolo dei PUA quali sono le idee della giunta.
Per questo ha chiesto quanti siano gli alloggi disponibili e sfitti e quali le prospettive per l’edilizia economica e popolare.
L’opposizione non è mai stata così forte e abile!
Il vice sindaco aveva solo il dato del circondario, a quel livello per l’agenzia casa ci sono 1500 case sfitte. Non ci sono lotti per l’edilizia popolare perché i costi dell’esproprio dei terreni sono troppo alti.
Cioni ha fatto una replica forte ricordando che ci vorrebbe il 5% di appartamenti liberi dato che si cresce di 300 famiglie ogni anno.
Il dato degli appartamenti liberi va conosciuto altrimenti una giunta non deve fermare l’edilizia in città. La delibera PUA non andava fatta al buio. Non si può parlare di città da 50.000 abitanti o di 1.000 residenti in più nel centro storico: fanno fatti i censimenti e le indagini.
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11) INTERROGAZIONE PDL (Consigliere Baroncelli) SUI RIFIUTI ABBANDONATI IN VIA VITTORIO BOTTEGO.
Il capo gruppo del PDL ha sottolineato che ad un mese dall’interrogazione i rifiuti sono ancora laggiù.
L’assessore Balducci ha esordito dicendo che gli abbandoni di rifiuti sono in diminuizione e diminuiranno con il porta a porta. Il multi materiale non sporcherà i marciapiedi.
C’è un problema per gli ingombranti, ma Balducci ha minimizzato, a modo suo.
Gli abbandoni sono 400 all’anno, ma ci sono state 200 multe.
In realtà il dato dei 400 non tiene conto che in molti luoghi si sono verificati più abbandoni e che la stagione degli abbandoni si aprirà proprio con il porta a porta.
Il consigliere Baroncelli ha replicato chiedendo chi riparerà la strada privata danneggiata dai camion di Publiambiente?
In quella via c’è il sudicio di 200 case e non di 4 e al momento non è certo nemmeno l’effettuazione del servizio di Porta a Porta. Il consigliere ripresenterà l’interrogazione.
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12) INTERROGAZIONE UDC (Consigliere Gracci) SULLA SOPPRESSIONE FATTA DALLA SOCIETÀ DELLA SALUTE DELLE VACANZE PER DISABILI E DELLA RIDUZIONE DEL FINANZIAMENTO AD UN LABORATORIO INFORMATICO PER DISABILI.
All’inizio Gracci ha aggiunto solo che ci sono spese meno importanti da tagliare.
Il vice sindaco ha ricordato che il fondo statale è passato da 1751 a 435 quello regionale da 2582 a 1433 e che i comuni hanno stanziato 510 e stanzieranno 310 nel 2011.
Qui si continua a lavorare per i disabili, sono state fatte le residenze di Ventignano e La Ginestra,ad esempio. Quando mancano i trasferimenti vanno fatti dei tagli!
Nei prossimi giorni ci saranno vari incontri e per affrontare gli alti costi servono organizzazioni diverse e meno costose.
Gracci ha giocato il jolly nella replica ricordando che il deficit della Ausl di Massa è stato ripianato dalla regione usando 30 milioni del fondo disabili e18 attinti dai fondi di riserva.
Credo che tale affermazione meriti ulteriori approfondimenti.
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2) INTERROGAZIONE UDC (Consigliere Cioni) SUI VALORI DI RIFERIMENTO DELLE AREE FABBRICABILI DA CEDERE AL COMUNE PER SODDISFARE LE DOTAZIONI PRESCRITTE DALLE NORME DEL REGOLAMENTO URBANISTICO.
Questa è stata rinviata in attesa di una nuova relazione, se ne parla lunedì.
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5) INTERROGAZIONE UDC (Consigliere Cioni) RELATIVA ALLE DECISIONI DELLA GIUNTA SUL PIANO REGOLATORE GENERALE.
Cioni ha denunciato il fatto che qualcuno fa uscire le notizie segretate dal comune e ha chiesto una commissione d’indagine.
Pasquinucci ha ammesso la fuga di notizie, ma al momento i regolamenti non prevedono commissioni simili.
Cioni ha ricordato che la giunta aveva promesso i dati che hanno portato alla delibera e al momento non sono stati dati. I casi sono due:
a) la giunta ha agito al buio;
b) non volete far conoscere le vostre basi perché non siete trasparenti.
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13) MOZIONE DELLE ELETTE DEL PD RELATIVA ALLA RICHIESTA DI DIMISSIONI DI BERLUSCONI DALLA CARICA DI PRESIDENTE DEL CONSIGLIO.
La mozione è stata trasformata subito in ODG mentre è parso subito chiaro che si seguiva il principio di fare ODG su tutto perché non servono a niente. Alcuni consiglieri hanno criticato la formulazione e l’opportunità strategica di tale atto in questo momento.
Se siete interessati all’antiberlusconismo di questo tipo vedetevi i video, io vi ricordo l’intervento deciso dell’assessore Caponi che citazioni interessanti, l’uscita dalla sala del PDL con intervento critico del consigliere Borgherini e soprattutto le molte critiche delle sinistre alternative e delle 5 stelle che percorrendo un loro percorso particolare sono arrivate al voto favorevole all’ODG.
Giacomelli ha parlato anche dell’inutilità dell’ODG e Gaccione ha ricordato la vicenda di Marzia Monciatti quando era assessore in provincia.
VOTO: 22 votanti con 20 SI e 2 NO.
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14) INIZIO DELLA DISCUSSIONE SULLA MOZIONE UDC PER REALIZZARE UN REPARTO DI PRONTO SOCCORSO PEDIATRICO AL SAN GIUSEPPE DI EMPOLI.
Qui hanno discusso il consigliere Gracci e la consigliera Mostardini, si è parlato dell’esperimento del pronto soccorso in reparto e della necessità di due medici pediatrici per il turno di notte.
Gracci ha denunciato anche i premi dati ai dirigenti dell’Ausl per aver fatto solo il loro dovere.
Si continua lunedì e noi ci saremo.
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Franco Allegri coordina l’associazione Futuroieri, è laureato in scienze politiche, nel 2008 riuscì a prevedere e spiegare il fallimento di Lehman Brother prevedendo anche la data del 18 settembre, da agosto 2009 spiega il litigio tra Berlusconi e Fini e di recente ha anticipato gli esiti del voto di fiducia, traduce scritti politici dall’inglese e si occupa di economia, diritto, cittadinanza. Su Facebook è Futuro Ieri.
Dialogo a sinistra sul lavoro
ASSEMBLEA DEL CIRCONDARIO DEL 04/02/2011
Dialogo a sinistra sul lavoro
05/02/2011
Di F. Allegri
PUNTI SALIENTI
a) La Lega Nord e la strana storia delle scuole professionali di Empoli;
b) tariffe acqua, vari chiarimenti;
c) L’offerta economicamente più vantaggiosa e la sicurezza sul lavoro;
d) Tra CIE e CPT.
f) La sinistra empolese e le scelte di Federmeccanica
g) L’IDV contro la sicurezza sul lavoro vista dal governo (vedi anche nell’altro post la mozione integrale).
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Tornano le assemblee del circondario, ne avremo anche un’altra sul bilancio giovedì prossimo alle 21:00.
Non abbiamo fatto la ripresa streaming perché ci mancava l’ordine dei lavori, ma io ho assistito all’intera seduta che è stata caratterizzata da vari tentativi di dialogo a sinistra soprattutto sui temi del lavoro mentre ho visto maggiore distanza sui temi dell’immigrazione.
Due interrogazioni mi hanno interessato di più: quella della Lega sulle scuole secondarie e quella della consigliera della Federazione della sinistra Zunino in materia di tariffe dell’acqua potabile.
Su questi due temi, come sull’emigrazione, farò anche alcune considerazioni personali! Partiamo dal punto 2, non c’erano comunicazioni.
2) INTERROGAZIONE DELLA LEGA NORD SULLA SALVAGUARDIA DELL’ISTITUTO ENRICO FERMI DI EMPOLI DA POSSIBILI ACCORPAMENTI.
Il sindaco Toni ha ricordato che i provvedimenti presi fanno parte degli adempimenti previsti dalla riforma Gelmini. Il Leonardo da Vinci viene soppresso in ottemperanza alla legge nazionale perché avrebbe meno di 500 studenti (sono 327) mentre in generale gli istituti della città vengono ridotti da 5 a 4 e devono avere dimensioni omogenee (1300 ciascuno).
Solo a Fucecchio e Castelfiorentino resterà la differenziazione articolata.
L’offerta formativa di Empoli si baserà su due poli tecnici e due liceali, quello umanistico e quello scientifico.
In questo contesto i 350 ragazzi del professionale vanno a dipendere dal Pontorme e comunque cambierà solo la direzione.
Infine il sindato ha ricordato che 1600 ragazzi vengono a studiare ad Empoli da fuori il circondario.
Nella replica il consigliere Cordone ha ricordato le 600 firme raccolte al Fermi e le critiche del suo preside per poi ricordare l’importanza delle classi che rischiano il trasferimento.
Da ex allievo del Da Vinci devo aggiungere qualche nota.
Un professionale sotto un liceo non si era mai visto e questo è un modo subdolo per azzerare una scuola che forse non serve alla globalizzazione, ma sicuramente ha un valore sociale inestimabile.
Cordone ha sbagliato domanda, qui non c’è da tutelare il Fermi che ha le sue forze, bisogna capire che il Da Vinci fu la scuola dei Marconcini, dei Barontini e anche di alcuni Malcontenti.
E’l’unica scuola che ha saputo superare le macerie del comunismo e in modo sorprendente e originale, evidentemente questo ha disturbato i poteri forti locali che mandano questa scuola sotto il giogo dei burocrati scolastici legati ai soliti partiti.
Se conosco ancora quei ragazzi e quelle ragazzi sentiremo parlare spesso di quella scuola per persone libere!
Ma dove sono finite tutte le lotte contro la Gelmini?
Mi sa che ne riparleranno dal prossimo settembre!
3) LA FEDERAZIONE DELLA SINISTRA E GLI AUMENTI DELLA TARIFFA IDRICA
Anche la domanda della consigliera Zunino era mal posta perché figlia della disinformazione che da due anni circonda questo tema/tabù, ma la risposta ricevuta permette spunti interessanti. Non ci sono stati grandi aumenti e non ci saranno.
LA NOTIZIA BOMBA È CHE NEL CIRCONDARIO CI SONO 8206 UTENZE (23%) CHE AVREBBERO DIRITTO AL RIMBORSO E IN GRAN PARTE NON LO SANNO.
Solo 181 utenti hanno richiesto il rimborso (il 2%) e di questi il 50% non avevo diritto mentre l’altra metà l’ha ottenuto.
Qui aggiungo io un paio di spiegazioni per la Zunino.
Esiste una parte della cittadinanza che sa quali tasse pagare e che cerca di pagare il meno possibile, questi hanno da tempo chiesto il rimborso, siamo tra i ceti medio alti e non solo.
Ci sono famiglie povere che fanno i salti mortali per pagare le bollette e anche queste si informano e negli anni passati hanno fatto l’esonero, siamo tra i ceti bassi.
C’è una parte del circondario che paga e si lamenta, fa parte dei ceti medi e medio bassi e vota a sinistra o si astiene, qui si trovano molte delle 8000 utenze.
Se la Zunino volesse fare una sensibilizzazione dovrebbe invitare i cittadini a chiedere l’esonero tenendo presente che il suo comune è messo bene in materia in fognatura: solo 232 avrebbero diritto, probabilmente si tratta di una frazione del comune!
In materia di tariffa rimborsabile ci sono 6 comuni cenerentola e qui bisogna leggere bene i dati.
Il comune messo peggio in materia di fognature è Montaione, segue Cerreto Guidi dove 1191 utenze significano da 3000 a 4000 residenti ovvero quasi metà comune!
Empoli ha solo 1075 utenze da spalmare su una popolazione almeno 4 volte superiore.
Fucecchio e Montespertoli non godono e hanno percentuali leggermente inferiori a Cerreto, ma numeri assoluti maggiori. A Fucecchio i rimborsi possibili sono 1514 e a Montespertoli 1713.
Qui c’è anche il problema delle molte frazioni divise tra due comuni e dove c’è stata un’attivazione recente per ottenere il rimborso con 109 richieste e 52 accoglimenti.
Mi ha sorpreso il dato di Montelupo.
Bisogna spingere le richieste di esonero e non credo che avremo un dilagare delle richieste dei rimborsi, per questi va alzato il livello di cittadinanza della nostra gente.
LA TARIFFA SULL’ACQUA NON E’ AUMENTATA E NON PUO’ AUMENTARE PER LEGGE VISTO che c’è il vincolo massimale del 5%.
E’ vero che Acque spa fa utili da anni, ma assegna gran parte di quei fondi agli investimenti da fare e alle manutenzioni strutturali. Per il sindaco Tempesti, si tratta di una scelta oculata e si può concordare.
La signora Zunino ha preannunciato nuove interrogazioni!
4) INTERROGAZIONE DELLA LEGA NORD SUL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE.
Il sindaco Parrini ha ricordato il taglio imposto e che ci sarà una gara unica sul trasporto locale perché solo questa opzione permette di minimizzare la penalizzazione dei servizi.
I tagli riguardano soprattutto il trasporto su gomma e gli ultimi fondi stanziati non coprono i tagli precedenti. Si taglia il 15% dei chilometri percorsi.
Il sindaco ha aggiunto che l’anno prossimo avremo meno fondi e per questo il servizio va riorganizzato in profondità.
Anche le aziende dovranno fare la loro parte, sia sui costi che la lotta all’elusione del pagamento del biglietto. Ci saranno delle perdite di posti di lavoro!
La replica di Cordone meriterebbe un approfondimento: 18 regioni su 21 non hanno fatto tagli al trasporto pubblico locale. La Toscana è fra le 3 che tagliano.
Al momento non ho informazioni da aggiungere e non sono in grado di suffragare o smentire tale affermazione che meriterebbe di essere approfondita, vedremo se qualcuno lo farà!
5) ODG ACCOMPAGNATORIO DELLA FEDERAZIONE DELLA SINISTRA-RIFONDAZIONE SUL SISTEMA DELLE INFRASTRUTTURE E SULLA MOBILITA’ NEL CIRCONDARIO.
L’odg era stato presentato dal consigliere Gaccione che presiede la commissione Sviluppo Economico, Lavoro e Sicurezza, Formazione Professionale, Turismo.
Il consigliere Bagnai ha annunciato subito l’astensione del PDL e puntualizzato che l’unico punto di scontro è sul criterio di OFFERTA ECONOMICAMENTE PIU’ VANTAGGIOSA che viene a sostituire quello del MASSIMO RIBASSO. A suo avviso questa scelta non porta vantaggi per la sicurezza.
La consigliera Lucci dell’UDC invece ha annunciato il SI e l’apertura al superamento del massimo ribasso.
Il consigliere Sabatini ha parlato del sostegno del PD come scelta di portare più sicurezza nei luoghi di lavoro. Si devono evitare i risparmi fatti a scapito della sicurezza!
Il consigliere Gaccione ha chiesto il voto unanime e difeso l’importanza del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
VOTO 26 Votanti con 22 SI e 4 astenuti.
6) ODG DELLA FEDERAZIONE DELLA SINISTRA-RIFONDAZIONE/COMUNISTI SULLA POSSIBILE ISTITUZIONE DI UN CENTRO DI IDENTIFICAZIONE ED ESPULSIONE IN TOSCANA.
Per il consigliere Gaccione i CIE sono delle carceri che varie ONG hanno criticato, da Amnesty a MSF. Il consigliere ha anche criticato l’accordo governativo con la Libia che ha costruito campi di identificazione ancor più disumani.
Subito dopo il consigliere fa una critica alla regione Toscana e propone il documento approvato dalle Marche, tale critica è estesa al gruppo comunista in regione perché non crede a un CIE fatto secondo particolari criteri toscani. Questo ODG chiede un ripensamento alla Toscana!
La consigliera Barnini ha annunciato il no del PD del circondario per coerenza con le scelte fatte a livello regionale anche nel programma elettorale. Per la Barnini ci sono stati troppi ritardi e leggi tardive e difettose fatte da forze politiche distanti. Ci vuole un governo responsabile del fenomeno migrativo!
Il consigliere Cordone ha criticato i piccoli CIE (1 a provincia) pensati dalla regione e detti CPT (centri di permanenza temporanea). Ha anche criticato le scelte dell’ex presidente Martini e sottolineato che un CIE si potrebbe fare a Campi Bisenzio.
La consigliera Lucci ha auspicato la collaborazione tra le istituzioni mentre Bagnai del PDL ha difeso le politiche di espulsione del governo: a suo avviso, la Toscana deve avere il CIE e l’espulsione resta eventuale.
Solo la SEL con il consigliere Moretti ha deciso di votare a favore della mozione Gaccione.
Il consigliere Gaccione ha iniziato il suo intervento dicendo che l’Italia è sensibile ai diritti umani e non è un paese razzista (concordando con Cordone e Bagnai) ma per questo critica il governo e i CIE/CPT. Lui propone il modello Marche di Ugo Ascoli che ritiene i CIE dei centri di detenzione paragonabili ai lager.
Infine Signorini dell’IDV ha parlato della necessità di fare le identificazioni e puntualizzato che non sempre si possono fare velocemente. I CIE non sono adeguati, gli internati sono in soprannumero e le condizioni di trattamento sono carenti. La permanenza ha una durata eccessiva. La Bossi/Fini non ha funzionato e le ultime scelte politiche del governo sono del tutto inadeguate, a partire dall’accordo con la Libia.
VOTO 25 votanti con 5 si e 20 no.
Aggiungo che qui la sinistra federata è stata isolata, ma non so dirvi se ci sarà bisogno dei CPT, certamente si va verso strette all’immigrazione!
7) ODG DELLA FEDERAZIONE DELLA SINISTRA-RIFONDAZIONE/COMUNISTI IN MERITO ALLA DECISIONE DI FEDERMECCANICA DI RECEDERE DAL CONTRATTO NAZIONALE DI LAVORO SOTTOSCRITTO TRA LE PARTI NEL 2008.
L’odg è stato arricchito dall’aggiunta degli emendamenti delle altre forze politiche di sinistra.
Il consigliere Bagnai ha annunciato la contrarietà del PDL citando le scelte tedesche e gli interventi di Piero Fassino, candidato sindaco a Torino, in occasione dello scontro sindacale a Mirafiori.
Senza dubbio abile per mettere in risalto le scelte particolari della sinistra empolese.
Il consigliere Sabatini ha criticato la scelta di Federmeccanica e spiegato che tali emendamenti promuovono l’unità sindacale e il criterio della trattativa.
Il consigliere Gaccione ha fatto una replica sull’unità sindacale ricordando che nei giorni scorsi è stato firmato il contratto separato del pubblico impiego! Anni fa la CISL criticò il governo Prodi e minacciò lo sciopero generale. Qui le destre vogliono isolare la CGIL. Infine ha polemizzato con il PDL,
Il consigliere Cordone ha elogiato l’incontro tra Cota e Marchionne e ricordato che Berlusconi fu eletto con il voto popolare.
VOTO 25 votanti con 20 si 4 no e 1 astenuto.
ODG DELL’IDV SULLA CAMPAGNA GOVERNATIVA SULLA SICUREZZA SUL LAVORO.
La critica dell’IDV al governo e al ministero del lavoro si basa su due punti.
a) spesi 9 milioni di euro per una campagna sbagliata basata sul motto: “La sicurezza sul lavoro pretende chi si vuole bene!”;
b) il d.lgs. del 2009 prevede troppe depenalizzazioni.
Lo spot è da cancellare e l’odg sollecita la segnalazione delle inosservanze depenalizzate.
Il consigliere Bagnai ha ricordato che lo spot ha avuto l’alto patronato del Presidente della Repubblica. Il governo non dimentica chi lavoro e per questo il PDL ha votato contro appoggiata anche dall’UDC che ha fatto una riflessione generale sul lavoro.
Il consigliere Marcocci di Rifondazione di Vinci e mio vecchio compagno all’università ha fatto l’intervento a favore del provvedimento ricordando che all’estero si fa molta attenzione alla sicurezza sul lavoro.
L’avvocato Torrini ha annunciato il SI del PD ricordando che il lavoratore è la parte debole del contratto di lavoro e per questo non si deve deresponsabilizzare il datore di lavoro.
Anche il consigliere Cordone ha difeso l’operato del governo e poi ha aggiunto di suo una critica alla legge regionale in materia di sicurezza nell’edilizia.
In ogni caso trovate il testo dell’odg tra gli articoli precedenti, ringrazio qui il partito del Di Pietro per avermelo inviato in anticipo.
VOTO 25 votanti con 20 si e 5 no.
Giovedì prossimo l’assemblea del circondario discuterà il suo bilancio.
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Franco Allegri è presidente dell’associazione Futuroieri e laureato in scienze politiche e si dedica alla libera informazione politica ed economica anche traducendo gli scritti e le lettere di Dennis Kucinich, Michael Moore, Ralph Nader e Lester R. Brown. Per approfondire visita il sito http://digilander.libero.it/amici.futuroieri e cercare il suo diario sulla crisi. Su Facebook è Futuro Ieri.
Non di sola acqua vive l’uomo italiano
Non di sola acqua vive l’uomo italiano
27/10/2010
Di F. Allegri
Torno a scrivere di acqua pubblica e oggi mi confronterò con l’Appello dell’assemblea dei movimenti per l’acqua stilato a Firenze il 18 e il 19 settembre 210.
Oggi approfondirò il documento e mi chiederò perché tanta gente vuole ripetere un’esperienza perdente in partenza come quella del referendum sulla scala mobile che si tenne nel secolo scorso e che deluse e disarmò gran parte di quella sinistra.
Come ho fatto altre volte, prima trascrivo il documento poi commenterò.
Partiamo: “Noi donne e uomini dei movimenti sociali territoriali della cittadinanza attiva, del mondo dell’associazionismo laico e religioso, delle forze sociali, sindacali e politiche, del mondo della scuola, della ricerca e dell’Università, del mondo della cultura e dell’arte, del mondo agricolo, delle comunità laiche e religiose CHE IN QUESTI ANNI E IN TUTTI I TERRITORI …..”; per ora mi fermo e commento. Leggi il resto di questo articolo »
A proposito di acqua
Finalmente qualcosa si muove.
vedi nostro post del 17 Luglio
Vedi il video e commento dell’incontro.
Mamma Babbo voglio più fontanelli altrimenti piango.
La bellissima esperienza del fontanello posizionato in zona stadio in Via della Maratona inaugurato dal sindaco il 13 giugno 2008 ,visto il successo ottenuto, dovrebbe essere diffusa assolutamente in altre zone. Una proposta avanzata di posizionare un fontanello pubblico in ogni frazione fu scartata per i costi eccessivi. Il servizio a mio parere per essere utilizzato deve essere raggiungibile facilmente, poichè è inutile che il cittadino si rechi appositamente da zone tipo Pozzale, Corniola ecc. per andare a prendere l’acqua allo stadio, specialmente se per andarci utilizza la propria auto. Non sempre è facile organizzarsi la giornata per potere unire le varie commissioni a quella di prendere anche l’acqua, spesso si rimane senza e qualche multinazionale gioisce. Proposta: Perchè non posizionare un fontanello pubblico in luoghi dove i cittadini si recano abitualmente per fare altre cose e quindi prendere se lo vogliono anche l’acqua alternativa da bere? Tipo centri commerciali Coop o altri, Le Poste, ospedale nuovo. Qualche bottiglia di acqua venduta in meno non manda in fallimento nessuno e aiuta il cittadino e l’ambiente, e cosa ancora più importante educa i propri figli per il futuro.
Alessandro Sorrenti non è Laureato e manna se ha fatto la terza media, ma insieme a suo fratello da lavoro a circa 5 artigiani e due dipendenti, ogni giorno cerca di inventarsi qualcosa per combattere questa crisi che avanza, e quando trova un po di tempo libero si dedica alla politica locale, di più per adesso non riesce a fare in futuro vedremo.
Quando a Pisa salvano l’acqua
Quando a Pisa salvano l’acqua
09/05/2010
Di F. Allegri
Per la prima volta, da quando scrivo su Empolitica, torno su un tema trattato in Consiglio Comunale: questo è dovuto al fatto che nel corso dell’ultimo consiglio si è manifestato in sala un “fantasma”: quello sulla mozione sull’acqua di Pisa. Tale mozione è stata archiviata on line con l’oggetto “Salva l’acqua”.
Ho trovato il testo e lo commenterò con lo stesso criterio che uso per il porta a portuccia!
Premetto due definizioni tratte dal Devoti Oli. Leggi il resto di questo articolo »

