Articoli marcati con tag ‘acqua pubblica’
Quando a Pisa salvano l’acqua
Quando a Pisa salvano l’acqua
09/05/2010
Di F. Allegri
Per la prima volta, da quando scrivo su Empolitica, torno su un tema trattato in Consiglio Comunale: questo è dovuto al fatto che nel corso dell’ultimo consiglio si è manifestato in sala un “fantasma”: quello sulla mozione sull’acqua di Pisa. Tale mozione è stata archiviata on line con l’oggetto “Salva l’acqua”.
Ho trovato il testo e lo commenterò con lo stesso criterio che uso per il porta a portuccia!
Premetto due definizioni tratte dal Devoti Oli. Leggi il resto di questo articolo »
Empoli: CONSIGLIO COMUNALE DEL 05/05/2010
EMPOLI: CONSIGLIO COMUNALE del 05/05/2010
Nulla di fatto tra acque torbide e nuove differenziazioni a sinistra
PUNTI SALIENTI
a) A sorpresa si parla di Grecia;
b) Il consiglio di Empoli si spacca in tre e vincono gli astenuti: credo si possa dire che il nostro organo rappresentativo si è dichiarato indifferente alla mozione sull’acqua pubblica, ma si riparte da un nuovo testo in commissione: la base è la mozione approvata ieri a Pisa. In ogni caso se ne riparla tra mesi;
c) ci sono 3 sinistre alternative dentro il PD (non lo sapevo) e 2 alla sua sinistra e queste si vedono da mesi.
06/05/2010
Di F. Allegri Leggi il resto di questo articolo »
SAGGIO BREVE – Doppio errore per Beppe Grillo: Vendola e i referenda sull’acqua
SAGGIO BREVE
Doppio errore per Beppe Grillo: Vendola e i referenda sull’acqua!
03/05/2010
Di F. Allegri
Comincio con alcune considerazioni sui risultati delle elezioni regionali del mese scorso ed inizio dalla sorpresa positiva delle liste sostenute da Beppe Grillo.
Queste liste hanno raggiunto una consistenza regionale in Emilia Romagna, sono popolari nelle valli Alpine piemontesi dei NOTAV e sono consistenti in Veneto dove oltre il 4 per cento le ha votate almeno in un caso, ma il dato dello scrutinio dice 3,7%.
Questi dati mi dicono che l’innovazione politica ha una sua base di partenza e c’è una speranza per le riforme nuove e forti. Si può scappare da Sodoma e Gomorra! Leggi il resto di questo articolo »
Tante battaglie per l’acqua
Questa breve nota serve ad introdurre una lettera scritta da padre Alex Zanotelli sul tema dell’acqua come bene pubblico e come vita. Tale lettera è stata pubblicata dal giornale “La Repubblica” lunedì 14 settembre.
Lo sconcerto del sacerdote mi pare sincero e comprensibile mentre la sua analisi richiede un chiarimento di prospettiva perché si basa su un fraintendimento che molti alimentano, soprattutto nella sinistra politica.
Solo i comuni possono privatizzare l’acqua mentre il governo fa una legge generale che prevede varie possibilità di privatizzazione.
Leggi il resto di questo articolo »
Utili Publiacqua, premio Lavoratori e condizioni di lavoro

Di F. Allegri
Publiacqua SpA ha emesso un comunicato stampa per illustrare il bilancio 2008 approvato dall’Assemblea dei Soci Lunedì 29 Giugno che annuncia oltre 8,5 milioni di utili e premio per i Lavoratori di circa 2.000 euro a persona.
Il rappresentante dei lavoratori di tale impresa che si battono per l’acqua pubblica e appartiene al Movimento per L’Acqua pubblica ha così commentato: <<Che dire degli utili e del premio che ci spetta come Lavoratori…. Personalmente come Lavoratore che lotta per l’Acqua Pubblica, sapere che questi utili sono fatti anche sulla pelle dei Cittadini, con bollette da usura, mi crea anche problemi etici personali, visto che se vogliamo raccontarla tutta la verità, il Governo Berlusconi, con la propria ultima Finanziaria ha dato risorse, anche se esigue, per andare in contro alle famiglie numerose con detrazioni in bolletta, mentre nella “Rossa Toscana”, i Sindaci dell’Assemblea dell’ATO3, il 9 gennaio scorso, facevano nuovi aumenti ben oltre il 9%, comunicato ufficialmente dagli stessi, andando a portare la prima fascia di consumo dagli iniziali 100 mc a 60 mc, colpendo in concreto nel mucchio e in particolare le fasce sociali più deboli. Analogamente, potrei affermare, che per Publiacqua il costo del personale è rimasto pressoché invariato, negli ultimi 3 anni, visto che con il blocco del Turn – Over, abbiamo perso già oltre 100 posti di lavoro. Il lavoro precario, aumenta sempre più a mezzo della terziarizzazione dei servizi a mezzo appalti (es. Letture Contatori, Call-Center, Servizio Portineria e distribuzione Corrispondenza, ect.). Se poi aggiungiamo servizio di reperibilità sempre più oneroso per tecnici e operativi (che arrivano diverse volte a fare oltre 18 ore continuative di lavoro), l’aumento degli infortuni sul lavoro, oltre 200 persone sotto inquadrate rispetto a quanto previsto dal CCNL […]>>.*
Leggi il resto di questo articolo »