Articoli marcati con tag ‘barack obama’
Il Mio Amico Barack
Il Mio Amico Barack
22/11/2010
Di Ralph Nader
Dopo quasi due anni passati, io posso immaginare George W. Bush che scrive al suo successore la seguente lettera:
Caro Presidente Obama:
Come voi sapete io sto smerciando il mio libro Decision Points e mentre faccio le interviste, la gente mi chiede che cosa io pensi del lavoro che voi state facendo.
La mia risposta è la stessa: Egli ha diritto di prendere le decisioni senza le mie critiche.
E’ un lavoro abbastanza duro anche così.
Ma le loro domande mi spinsero a scrivervi per esprimervi privatamente la mia continua ammirazione per il lavoro che state facendo.
Stupefacente! Leggi il resto di questo articolo »
Il bozzolo multinazionale del Democratico
Il bozzolo multinazionale del Democratico
11/09/2010
Di Ralph Nader
E’ sorprendente come molti Democratici nei 3 mesi passati abbiano costruito lo scenario del caso peggiore per le loro candidature alle elezioni di medio termine di Novembre.
Credete che il partito Repubblicano più pusillanime della storia abbia bisogno del loro aiuto in tale profezia auto-realizzata. Leggi il resto di questo articolo »
Lettera aperta al Presidente Obama
Lunedì 30 novembre, 2009
Caro Presidente Obama,
Volete veramente essere il nuovo “presidente di guerra?”
Se domani sera andrete a West Point (Martedì, 20:00) e annuncerete che state incrementando, invece di ritirare, le truppe in Afganistan, voi sarete il nuovo presidente di guerra.
Puro e semplice.
E con questo farete la cosa peggiore fra quelle possibili – distruggere le speranze e i sogni dei molti milioni che hanno creduto in voi.
Domani sera con un unico discorso voi trasformerete una moltitudine di giovani (che furono la spina dorsale della vostra campagna) in cinici disillusi.
Voi insegnerete loro che quello che hanno udito spesso è vero – che tutti i politici sono uguali. Leggi il resto di questo articolo »
Critiche alla sanità di Obama*
Di Ralph Nader
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Il dibattito alla Camera dei Rappresentanti sulla “riforma” assicurativa sanitaria è finito con i Democratici bocciati dalla gente e i Repubblicani che si disonorano lasciando le loro menti alle elementari (con delle apologie per tale istruzione).
I Democratici della House erano determinati ad approvare qualsiasi legge dal bel nome, come “The Affordable Health Care for America Act”.
Il Single payer, il Medicare per tutti non fu mai in discussione anche se una maggioranza di cittadini, medici e infermiere sostengono la scelta libera e molto più efficiente del sistema della tutela sanitaria Leggi il resto di questo articolo »
Critiche a Barack Obama*
Di Ralph Nader
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Ho appena ricevuto una lettera del Presidente Obama. Sull’esterno della busta c’erano le parole: “Ho bisogno di voi”.
Dopo che non aveva risposto a molte lettere che gli avevo spedito, fui curioso, per un momento molto breve, di questa richiesta personale di aiuto. Realizzai solo dopo che era una lettera tipo di Mr Obama sotto gli auspici del Democratic National Committee (DNC).
Ho iniziato a leggere le 2 pagine, della missiva scritta ad interlinea singola. Le sue parole ispirano le Leggi il resto di questo articolo »
La valigia dei sogni e delle illusioni: Basta Obama! Voglio scrivere di cose di provincia
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19/10/2009
Del Prof I. Nappini
Ho seguito con crescente timore le cronache di otto anni di guerre di Bush, ADESSO MI SI RACCONTA LA FAVOLA FELICE DEL BUON PRINCIPE CHE ARRIVA A RADDRIZZARE I TORTI, si chiama Barak Hussein Obama e Leggi il resto di questo articolo »
Moore e il Nobel ad Obama: l’ultima opinione che nessuno a letto!
Di F. Allegri
Premesso che è nato un comitato per dare il nobel a Gino Strada e ad Emergency.
Il coraggio di Moore mi piace e mi fa capire la situazione politica americana meglio di ogni altro informatore americano.
C’è una speranza per il ritiro dall’Iraq e Barack merita quel premio insieme ai suoi elettori.
Sull’Afganistan? Moore non ci si sofferma a sufficienza e io capisco che su quel tema Barack andrà incontro ai generali.
Sulla sete nel mondo? E’ vero che basterebbero i fondi di guerra di 2 mesi in Iraq e questo perché gli assetati non sono 100 milioni, ma cinque volte meno! Leggi il resto di questo articolo »
Michael Moore si congratula con Obama per il Nobel per la Pace (primo documento di due)
Di F. Allegri
Qualche giornalista italiano lesse questo scritto e ne fece varie sintesi, ma non ho visto traduzioni in giro e poi nessuno si è preoccupato di leggere o di parlare del secondo comunicato di Moore del giorno dopo.
Lo farò io, come sempre, nei prossimi giorni. Per ora leggete questo e soprattutto la parte iniziale dove Moore apprezza alcune riforme di Obama.
Ormai abbiamo capito come le destre cercheranno di contenere Obama: parlano di lui come dell’uomo che non fa nulla (sulla stampa estera) e del socialista (in quella USA).
Retoriche pure e mediocri, ma ben vendute sul mercato della disinformazione generalizzata. Il resto tocca Leggi il resto di questo articolo »
La stampa empolese scopre la crisi mentre avanza la riforma finanziaria di Obama
Di F. Allegri
Oggi ho letto i giornali locali e ho guardato i TG locali con una curiosità nuova. Anche questi mezzi d’informazione hanno scoperto la crisi e l’hanno fatto perché siamo alla chiusura delle imprese e alla perdita dei posti di lavoro. Davanti alle imprese arrivano anche dei politici più o meno prestigiosi e qualche sindaco. I politici raccolgono le proteste, fanno due critiche al governo e poi vanno a pranzo o a colazione.
Pare che sia passato un secolo da quando su un quotidiano la chiusura di una ditta era nascosta sotto le Leggi il resto di questo articolo »
Tra la Retorica e la Realtà (su Obama, sanità e politica)
Di Ralph Nader
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La Casa Bianca di Obama – piena di consiglieri politici ritenuti intelligenti guidati dal Presidente del movimento campagna del 2008 “Change You Can Believe In” – è in disordine.
Le peggiori varietà multiple e confuse del disordine provocano la confusione pubblica, il conflitto interno al Partito Democratico, e il lento ritiro della fiducia in Mr. Obama da parte dei suoi sostenitori più forti in tutto il paese.
Due dei sostenitori più tenaci sui media – gli editorialisti Paul Krugman e Bob Herbert del New York Times si stupiscono dei piani di Mr. Obama.
Krugman ha replicato l’idea del collega saggista del Sunday Times F. Rich che ha scritto sulle “sciocchezze” dette da Obama ai sostenitori a sostegno dell’adozione subdola, opposta e stupefacente delle peggiori politiche aziendali e militari di Bush.
Invece B. Herbert, preso dal piacere del suo eroe politico per il ciarlare e vagheggiare di riforma sanitaria, pubblicò tale valutazione riluttante: Leggi il resto di questo articolo »


